Ne ha sempre avuti parecchi di guai, antoni sarmentu. Prima e dopo quel terribile giorno di settembre in cui salì al santuario della madonna di gonare a chiederle la grazia di trovare un marito per la figlia e di fermare il tumore che gli stava consumando la moglie. D'improvviso, al momento della comunione, cominciarono a cadere chicchi di grandine grossi come ghiande, e un fulmine penetrò nella chiesa e colpì proprio lui, antoni, riducendolo come 'uno stoppino bruciato' e lasciandogli, al posto della filigrana dorata della catenina di battesimo, 'un sottile ricamo alla base del collo'. Da quel giorno a oropische tutti lo chiamarono collodoro. Ma il fulmine (o forse la madonna stessa) gli aveva lasciato un altro dono, più inquietante e più segreto: il temibile potere di guardare dentro la testa della gente, e di vedere i loro peccati. A cominciare da quelli del parroco, don basiliu, che di tutti i peccatori del paese era il più abietto e il più infido. Ma il giorno di ferragosto, ventiquattr'ore prima dell'esproprio delle terre di monte piludu, l'intero paese si metterà in marcia contro funzionari, carabinieri, speculatori. E sarà una battaglia memorabile.
Rimini. Adelmo, un ladro stanco e sfortunato, nota una finestra aperta sulla facciata di una ricca palazzina. La tentazione è irresistibile e conduce l'uomo a trovarsi faccia a faccia con lise, la stravagante padrona di casa, una croupier tedesca che si gode la pensione al mare. Nessuno dei due corrisponde al ruolo che dovrebbero ricoprire e tra violenza e comicità si sviluppa un rapporto strano, bizzarro ma allo stesso tempo complesso e intenso sul piano dei sentimenti. Adelmo cerca di arginare la precarietà che lo sta allontanando da un'esistenza normale, lise invece è convinta di non avere più crediti da riscuotere dal mondo intero. Sono infinitamente lontani, nulla li accomuna, eppure entrambi cercano il modo di essere compresi e amati dall'altro. Ma l'amore, anche se si regge su ineluttabili fragilità, può essere in grado di soddisfare desideri, salvare esistenze, rimettere a posto le cose. Il cuore di rimini pulsa tranquillo in attesa dell'arrivo chiassoso dei turisti. Adelmo è felice quando gira in bicicletta nelle vie della sua città cantando a squarciagola. Lise invece sogna che rimini si stacchi dalla terra e vada alla deriva per l'eternità.
In questa raccolta di shortstories l'autore gioca nella neve con le sorelle; va in vacanza con la famiglia; assiste al matrimonio del fratello; scopa il pavimento di casa della sorella; dà indicazioni a un viaggiatore smarrito; mangia un hamburger; si sottopone ad un esame del sangue. Tutte cose apparentemente normali. Con questo libro di racconti david sedaris rivela quella buona dose di assurdità che brulica sotto la superficie della vita quotidiana. Il suo mondo è popolato da desideri poco confessabili e da motivi spesso poco nobili.
«non occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo già tutto il potere che ci serve: il potere di immaginarlo migliore» - j. K . Rowling quando j. K . Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l'importanza dell'immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell'essere umano e va coltivata a ogni costo. Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, j. K . Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita'. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell'umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita. «come un racconto, così è la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona» - seneca
Gödel fornisce, in questo piccolo scritto, una dimostrazione logica dell'esistenza di dio: impresa che oggi potrà anche sembrare anacronistica, ma che si situa nella scia di una tradizione millenaria. La dimostrazione fu concepita nel 1941, rimaneggiata nel 1954, e perfezionata nel 1970. Nel febbraio dello stesso anno gödel mostrò la versione definitiva al logico dana scott, e nell'agosto dichiarò all'economista oskar morgenstern di esserne soddisfatto, ma di non volerla pubblicare: non intendeva rivelare i suoi interessi teologici; la dimostrazione gli interessava solo da un punto di vista logico.
Le architetture severe di torino si tingono di colori, le strade brulicano di persone: è l'atmosfera elettrica e allegra delle olimpiadi invernali, grazie alle quali anche la 'profia' camilla baudino gode di una vacanza fuori programma. Scuole chiuse, marito e figlia in montagna per seguire da vicino le gare, camilla resta in città con il fido cane rotti e. Con il bel commissario berardi. Ma la profia, si sa, ha un fiuto particolare per i guai, e anche stavolta ne troverà uno sulla propria strada. La sua giovane amica liuba - che vive in una piccola comune abitata da un gruppetto di ragazzi stravaganti, ciascuno con una storia speciale alle spalle - ha bisogno di aiuto: il dolce, svagato quantunque, l'ultimo arrivato nella comune, un ragazzino del quale nessuno sa niente ma a cui tutti vogliono bene, è scomparso nel nulla. L'indagine di camilla s'intreccia presto con quella della polizia, che sta cercando l'assassino della prostituta flora, in un contrappunto serrato tra l'inchiesta ufficiale e quella - più discreta e 'femminile', ma non meno efficace - della profia. Che finirà per trovarsi di fronte a una domanda difficile: fino a che punto è giusto rivelare la verità?
Anne-rose d. , scrittrice di versi raffinati, è all'aeroporto di parigi con le sue valige logore: è di ritorno da un 'viaggio proibito' ed è impaziente di rientrare in rue du bac, di nuovo a casa. Anni dopo, maurice bruant si muove tra le stanze di quell'appartamento con i muri 'né bianchi né perfettamente levigati' e i libri arrampicati per ogni parete: tra le carte trova la 'folle autobiografia' di anne-rose, un diario le cui pagine contengono l'intera vita della sua antica amante, la solitudine, il dolore dell'infanzia, la passione perduta per un assurdo gesto di violenza, l'amore mai più ritrovato. Una vita segnata da disagio e illusioni, il sogno di un viaggio che si fa ossessione, il fastidio per l'insensibile volgarità del mondo intorno a lei. Quel mondo che si agita per le vie di una parigi dove anne-rose continua a vivere sentendosi una 'turista', un'esclusa, quasi la gente 'volesse rimproverarle tutti i versi composti'.
Il primo libro è bianco e riposante, come la neve e l'asia che lo ispirano, perché la poesia giapponese resta un territorio vergine di una bellezza sorprendente. Il secondo libro è nero e angosciante, come la musica di un violino, perché la musica e l'italia hanno un'atmosfera strana, come lo sguardo di una donna dagli occhi scuri. Il terzo libro è del colore dell'oro e del sole, come il sogno folle di un apicoltore, perché l'africa, il deserto, il miele e il sole rendono pazzi di gioia coloro che osano toccarli e bruciarli.
Avanti e indietro nel tempo. Due linee narrative. Una racconta la frenetica storia on the road che trascina un gruppo di amici per le strade di spagna sfuggendo, inseguendo qualcosa, qualcuno. L'altra racconta il viaggio che ha portato benedetto in spagna dalla nativa busseto. I personaggi giocano con la mitologia di se stessi: benedetto coinvolto per amore in avventure più grandi di lui; zas dark lady della migliore tradizione, di tutti e di nessuno, senza scrupoli e fiondata nel vento verso il suo obiettivo; adelmo, il contraddittorio fratello-soccorritore che in realtà coinvolge benedetto in un'azione ad altissimo tasso di pericolo. E poi gangster, giocatori, fan di elvis, creature della notte.