All'inizio dell'ottocento, della magia inglese rimangono quasi solo leggende come quella di re corvo, il grande mago capace di fondere la sapienza delle fate con la ragione umana. Ma dalle regioni del nord un tempo visitate da elfi e folletti appare il signor norrell, capace di far parlare le statue della cattedrale di york: la notizia sembra segnare il ritorno della magia in inghilterra, e norrell si trasferisce a londra per offrire i suoi servizi magici al governo, impegnato nella guerra contro napoleone. Ma una profezia parla di due maghi che faranno rinascere la magia inglese. Uno dei due maghi è norrell. E l'altro chi è?
'la prima volta che vidi carlos wieder fu nel 1971 o forse nel 1972 quando allende era presidente del cile'. Chi è carlos wieder? È un poeta, un aviatore che scrive versi nel cielo, un killer di poeti, un torturatore, un fotografo surrealista delle vittime, e poi un fuggiasco in europa, poeta d'avanguardia e forse operatore-assassino di film hard core criminali (quelli in cui si commettono omicidi). Questo è il racconto delle sue imprese, ma soprattutto della caccia condotta, dopo la caduta di pinochet, da un vecchio poliziotto esiliato: e diventa un viaggio palpitante, seguito come una cronaca dal narratore, nelle diverse identità fittizie del poeta-torturatore.
In questo libro 'gabo', gabriel garcía márquez, ricrea e racconta un periodo fondamentale della sua vita, gli anni dell'infanzia e della giovinezza, quelli in cui si forma l'immaginario che, nel tempo, darà vita a 'cent'anni di solitudine' e tanti altri romanzi. L'autore fa rivivere gli anni trascorsi sulla costa caraibica della colombia, a contatto con una realtà miracolosa in cui il magico era prima di tutto un elemento del quotidiano. Il lettore di garcía márquez troverà l'eco delle storie e dei personaggi che hanno animato 'l'amore ai tempi del colera', 'cronaca di una morte annunciata' e altri romanzi dell'autore.
Una giovane donna, elinor carlisle, siede sul banco degli imputati, accusata di omicidio. Elinor ha un movemnte: la vittima, mary gerrard, dama di compagnia di una sua anziana e ricca zia, le aveva infatti sotratto una consistente eredità; inoltre l'omicidio, per avvelenamento da morfina, era avvenuto durante una colazione alla quale avevano partecipato solo la vittima, elinor e una vecchia, irreprensibile infermiera. Tutti sono convinti della sua colpevolezza. Tutti tranne poirot che riesce a risolvere il complicato puzzle giungendo ad una ricostruzione veramente inaspettata del caso.
Il dottor eric sweetscent ha molti problemi. Il suo pianeta è coinvolto in una guerra impossibile da vincere. Sua moglie è mortalmente dipendente da una droga che trascina chiunque ne faccia uso avanti e indietro nel tempo, e che sta portando anche lui in una spirale autodistruttiva. L'ultimo paziente che eric ha in cura, inoltre, non è solo l'uomo più potente del tumultuoso pianeta terra, ma probabilmente è anche il più malato. Il segretario delle nazioni unite gino molinari, infatti, ha trasformato la sua malattia mortale in uno strumento di controllo politico, ed eric non sa se con il proprio lavoro deve provare a guarirlo o continuare a tenerlo sospeso a un passo dall'aldilà. Torna, dopo oltre quindici anni, il romanzo di philip k. Dick che stravolge i confini tra il possibile e l'inevitabile, e presenta ciò che consideriamo normale più che mai transitorio e fragile, spingendoci a domandarci se davvero la realtà è quella che vediamo con i nostri occhi.
In tre stagioni si dipana l'intreccio di questa storia. Troviamo un commercialista rimasto vedovo da poco, un figlio partito per il tibet non tanto in cerca di sé quanto spinto dal desiderio di andare più lontano possibile, una giovane fidanzata lasciata in israele, forte e fragile al tempo stesso, una donna malata di ironica solitudine, una morta la cui vita affiora a poco a poco. E soprattutto lui, lo scrittore che, a un certo punto, entra nella storia e vi prende parte sia come 'artefice' che come 'spettatore'.
La notte di mosca è pericolosa. Criminali e assassini si aggirano per le strade e si mescolano agli altri: vampiri e mutanti, stregoni e fattucchiere che escono in caccia dopo il tramonto. La loro forza è immensa, ma non bastano le armi tradizionali per combatterli. Solo anton e quelli come lui possono riconoscerli, perché compito dei guardiani e quello di far rispettare l'antica tregua stipulata tra le forze della luce e le forze delle tenebre. Ma qualcosa nella pace millenaria che divide il popolo della notte da quello del giorno sì e incrinato, e il destino dell'umanità ora è legato a quello di un ragazzo che non sa di possedere un enorme potere. Comincia così una guerra senza esclusione di colpi, tra macchine di lusso e una civetta parlante, mafia russa e minacce apocalittiche, vodka e sortilegi.
Un ragazzino rumeno di tredici anni immigrato clandestinamente in italia abita a casa di un ambiguo architetto assieme a un'amica. Tex willer è il suo eroe. Quando un giorno l'architetto tenta di abusare di lui, il ragazzino lo colpisce con un pugno e scappa. Decide allora di mettersi sulle tracce del nonno, che gira l'europa con una compagnia di artisti di strada e che gli scrive con regolarità, ogni ultima domenica del mese, lettere scritte in una lingua molto particolare. Il ragazzo inizia così un viaggio che, in compagnia di una schiera sempre più grande di nuovi amici, lo porterà prima a berlino, poi in francia e infine a madrid, alla vigilia della strage alla stazione ferroviaria del marzo 2004. Romanzo d'avventura e formazione al tempo stesso, divertente e profondo.
Le coincidenze non esistono. Aurélie bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, gestisce il ristorante di famiglia, le temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue princesse, a due passi da boulevard saint-germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato 'il sorriso delle donne'. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore - un misterioso ed elusivo inglese - viene bloccato da andré, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.