Londra. Efferati delitti scuotono la città, in una scia che presto si espande fino agli angoli più remoti delle isole britanniche. L'ispettore forrester, di scotland yard, brancola nel buio. Ci sono solo pochi indizi che sembrano puntare verso una tradizione occultista sotterranea e potente. Chi c'è dietro quelle esecuzioni rituali? E perché i fatti di sangue sono sempre accompagnati da strani scavi nelle vicinanze? Sito archeologico di gobekli tepe, deserto della turchia orientale. Il giornalista robert luttrell, inviato sul posto per un incarico di routine dopo una pericolosa missione, stringe amicizia con il direttore degli scavi, l'archeologo tedesco franz breitner, e la sua affascinante assistente christine. Rob apprende così la straordinaria storia del tempio più antico del mondo, costruito dodicimila anni fa e misteriosamente sepolto duemila anni dopo. E poi scoperto per caso in un'area che rappresenta forse la culla della civiltà, una zona in cui ancor oggi sopravvivono culti antichissimi, che precedono le religioni monoteiste, come il culto degli angeli. Ma qualcuno non vuole che gli scavi proseguano, ed è disposto a uccidere purché il segreto di quel tempio rimanga nascosto. Un segreto gelosamente custodito da millenni, eppure sotto gli occhi di tutti, nel libro della genesi.
Una coppia trascorre la domenica passeggiando nel bosco. All'improvviso la giornata viene stravolta: qualcosa è steso ai piedi di un albero, un bambino nudo dalla vita in giù. Morto. I due chiamano la polizia, ma prima che arrivi, kristine vede con orrore che il marito scatta fotografie della scena con il cellulare. L'ispettore sejer scopre subito che il bambino era jonas lowe, otto anni, e aveva passato la notte a casa di un amico. Ma non ha indizi. Perciò cerca tutti i pedofili noti della zona, interroga i bambini, i genitori e gli insegnanti, senza trovare nulla. E le cose peggiorano quando scompare un altro bambino.
Il nuovo libro di uno degli scrittori italiani più amati dei nostri giorni. La prima si vestì da prostituta per offrirsi all'uomo desiderato. La seconda era prostituta di mestiere e tradì il suo popolo. La terza s'infilò di notte sotto le coperte di un ricco vedovo e si fece sposare. La quarta fu adultera, tradì il marito che venne fatto uccidere dal suo amante. L'ultima restò incinta prima delle nozze e il figlio non era dello sposo. Queste sono le sante dello scandalo. Cinque donne stanno nell'elenco maschile delle generazioni tra abramo e ieshu/gesù. Cinque casi unici forzano la legge, confondono gli uomini e impongono eccezioni. Le donne qui fanno saltare il banco, riempite di grazia che in loro diventa forza di combattimento.
'mi chiamo karim amir e sono un vero inglese, più o meno. ' comincià così 'il budda delle periferie', romanzo con il quale hanif kureishi esordiva nella narrativa nel 1990, dopo aver scritto le sceneggiature di 'my beautiful laundrette' e 'sammy and rosie get laid' e dopo aver scritto e diretto 'london kills me'. Il libro è un racconto di formazione che narra le peripezie sentimentali e le avventure di vita di karim, adolescente metà inglese e metà indiano nella periferia londinese degli anni settanta.
Dove sono le stelle? Perché chi si avvicina ai confini del drive-in muore orribilmente? E chi può avere interesse a tenere in ostaggio una folla istupidita, imbarbarita, inferocita, costretta oltretutto a vedere ininterrottamente 'la notte dei morti viventi'? E la paura dilaga, anche al di qua degli schermi giganti su cui scorrono le immagini. Mentre in un primo momento a coloro che tentavano la fuga dal drive-in era riservata una fine orrenda, ora le cose sembrano andare diversamente: pare ci sia qualche temerario che possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede solo il buio assoluto.
In questo libro l'autore riesamina criticamente il mito di augusto, l'imperatore della pace, mostrando dietro l'agiografia ufficiale, in buona parte opera di grandi intellettuali 'prezzolati' dal tiranno, la cruda realtà fatta di intrighi, corruzione, violenza. Anche nell'antichità esistevano dei potenti mass-media capaci di manipolare l'opinione pubblica e addirittura di influenzare per millenni l'opinione dei posteri. Ne risulterà anche un libro sulla roma antica, svelata al di là degli stereotipi.
In uno sperduto villaggio del lancashire muore avvelenato, dopo una cena in casa di una conoscente, il parroco robin sage. Di lì a poco arrivano in paese, per una vacanza fuori stagione, il patologo simon st. James e la moglie deborah, che aveva casualmente conosciuto il sacerdote a londra. La scoperta della disgrazia li trascina tra le ombre più cupe di quei luoghi, sui quali aleggiano ancora antiche storie di stregoneria. L'inchiesta del coroner si è già conclusa con il verdetto di morte accidentale, ma simon non ne è convinto, e decide di convocare il suo amico, l'ispettore lynley, presto raggiunto dal sergente barbara havers. I quattro vengono così sommersi da una realtà in cui tutto è continuamente messo in dubbio. Com'è possibile che un'esperta erborista abbia inconsapevolmente offerto della cicuta al parroco? Nei panni di una mite perpetua si nasconde davvero una devota seguace dei culti pagani della dea? È possibile leggere il destino di un uomo nel palmo della sua mano? In un clima di sospetti e pettegolezzi che rendono indecifrabili i volti del crimine, l'ispettore lynley è costretto ad affondare sempre di più la lama delle indagini per riuscire a portare alla luce la verità. Una verità dal sapore amaro e crudele.
Dicono che i gemelli siano inseparabili, due corpi per un'anima sola. Pembe e jamila sono nate a tre minuti di distanza, nel piccolo villaggio curdo della casa dei quattro venti. Jamila ha occhi verdi come l'edera, sogna di girare il mondo come i marinai e di svegliarsi ogni giorno in un porto diverso. Pembe è seria, posata, la sua risata è il rumore di due bicchieri che si toccano e le sue mani conoscono i segreti della vita e della morte. Da grande sarà una levatrice: quasi sacra, vivrà sospesa tra il mondo invisibile e quello visibile come la trama sottile di una ragnatela. E se pembe resterà fino all'ultimo legata al villaggio e alla sua gente, jamila andrà a istanbul e poi a londra, conoscerà l'amore e il tradimento, farà tre figli e troppi sbagli e alla fine tornerà nel luogo da cui era partita. Perché i destini di pembe e jamila si chiamano e si intrecciano fino a confondersi in quel disegno fragile e intricato che è la vita. Dopo 'la bastarda di istanbul', elif shafak ritorna con un nuovo romanzo ricco di magia e di sentimenti, d storie e di personaggi in bilico fra tradizione e modernità, tra la paura e una fortissima voglia di libertà.
Luke fitzwilliam, un funzionario di polizia in pensione, durante il viaggio di ritorno a londra dall'oriente, dove per anni ha lavorato al servizio di sua maestà, incontra in treno un'anziana signorina diretta a scotland yard: intende denunciare una serie di omicidi commessi nella graziosa e tranquilla cittadina di wychwood-under-ashe. La donna non arriverà mai a destinazione perché a londra verrà investita da un'auto pirata. L'omicidio riaccende l'animo dell'ex poliziotto, decisissimo a smascherare l'autore del crimine.
I nuovi grotteschi eroi di un'umanità giovane e metropolitana anticonformista e sbandata in una serie di racconti che mescolano tutti i generi: dall'horror alla commedia all'italiana fino alle suggestioni del cinema americano.