Sapere se davvero un coccodrillo dagli occhi gialli ha divorato oppure no suo marito antonie, scomparso in kenya, per josephine non è più importante. Grazie ai soldi guadagnati con le vendite del suo best seller, ha lasciato courbevoie, nella banlieue parigina, per un appartamento chic nell'elegante quartiere di passy. Invece sua sorella iris, che aveva tentato di attribuirsi la scrittura del romanzo, ha finito con il pagare la follia del proprio inganno in una clinica per malati di depressione. Ormai libera, sempre timida e insoddisfatta, attenta spettatrice della commedia strampalata e talvolta ostile che le offrono i suoi nuovi vicini, josephine sembra alla ricerca del grande amore. Veglia sulla figlia minore zoe, adolescente ribelle e tormentata, e assiste al successo dell'ambiziosa primogenita hortense, che a londra si lancia nella carriera di stilista. Fino al giorno in cui una serie di omicidi distrugge la serenità borghese del suo quartiere e lei stessa sfugge per poco a un'aggressione. Ancora una volta intorno all'irresistibile e discreta josephine gravita tutto un mondo di seduttori, carogne, imbroglioni ma anche di persone buone e generose. Ancora una volta la penna di katherine pancol ci proietta in un vortice di eventi e personaggi all'affannosa ricerca di un senso nella inesauribile complessità della vita.
Questo romanzo narra di un ritorno agli anni dell'infanzia, quando il giovane truman, orfano di madre, viene affidato a due zitelle, verena e dolly talbo, che vivono in un piccolo paese del sud degli stati uniti. 'senti? ', gli dice dolly in una bella giornata di settembre, nel bosco, 'è l'arpa d'erba, che racconta qualche storia. Conosce la storia di tutta la gente della collina, di tutta la gente che è vissuta, e quando saremo morti racconterà anche la nostra'. Tocca al piccolo truman raccogliere per noi la voce dell'arpa d'erba, tra realtà e sogni infantili, pettegolezzi e crudeltà di paese, grandi amori e accecanti passioni, in uno sguardo commosso verso il passato e pieno di speranze nel futuro.
Famiglia di imprenditori partenopei senza scrupoli, arricchiti a dismisura, i negromonte godono dei favori e dell'intesa del potere centrale e sono padroni indiscussi della città nonché pionieri di una nuova economia di rapina. Vivono in un immenso palazzo settecentesco ricalcando grottescamente un presunto fasto borbonico, circondati da una corte di ecclesiastici, precettori e segretari. Distruggere e ricostruire sono le parole d'ordine. Vendere napoli, il golfo, il vesuvio, e fare eternapoli, una sorta di enorme parco tematico, è il loro progetto.
Che cosa accade a un uomo quando perde tutto? Se il paese è l'italia e quell'uomo è un intellettuale che per sbarcare il lunario scrive per le riviste di moda, il dramma privato può rivelarsi una porta d'accesso verso un altro tipo di disastro: il mondo contemporaneo. Ecco allora che il protagonista di 'fine impero' intraprende la sua discesa al centro della terra aggirandosi nella notte senza fine di ciò che per comodità chiamiamo ancora show business. A fare da traghettatore c'è zio bubba, un uomo che è 'più dei politici': agente, impresario, personaggio misterioso e chiave di volta per comprendere in cosa ci sta trasformando lo spettacolo del potere che (dagli schermi tv invasi dai talent e dai reality, fino al profondo della nostra intimità) contempliamo senza sosta a occhi spalancati. Fino a quando non si spalancherà anche la piccola porta di una tragedia la cui potenza non è possibile arginare - il mistero inesplicabile della morte dei bambini su cui la grande letteratura non fa che interrogarsi ciclicamente. Giuseppe genna, lo scrittore che ha indagato le pieghe più inquietanti dell'italia di questi anni, racconta una parabola che ci riguarda da vicino. Abbiamo dimenticato qualcosa di fondamentale tra le stanze di un brutto sogno, e l'unico modo per riprenderla è rituffarcisi dentro.
Arrivata nella casa del nonno, l'intraprendente emily si accorge ben presto che gli abitanti di mullaby si guardano bene dall'aiutarla. Anzi, i vecchi conoscenti della madre sembrano volerla evitare, come se il suo nome fosse avvolto da un maleficio. E mentre mullaby finge una vita tranquilla, emily realizza che i misteri e le stranezze sono all'ordine del giorno - stanze dove la carta da parati cambia a seconda dell'umore di chi la guarda, un uomo gigante 'così alto da riuscire a vedere ciò che accadrà domani', strani fasci di luce che spazzano i cortili a mezzanotte. E una bizzarra vicina, julia, con le braccia piene di cicatrici, che sforna in continuazione biscotti davanti alla finestra spalancata. Come mai nessuno vuole rammentare gli anni della giovinezza della madre di emily? E cos'è quella storia d'amore, di cui si parla a mezza voce, che ha spezzato il cuore e la vita di un giovane del paese? La verità non è quella che emily si aspettava. Perché in quel paese di curiose stramberie, dove il tempo scorre più lentamente che in ogni altro luogo, la fortuna sorride a chi sa assaporare il lato magico della vita.
Da mesi, il lunedì e il giovedì, roberto marias attraversa a piedi il centro di roma per raggiungere lo studio di uno psichiatra. Si siede davanti a lui, e spesso rimane in silenzio. Talvolta i ricordi affiorano. E lo riportano al tempo in cui lui e suo padre affrontavano le onde dell'oceano sulla tavola da surf. Lo riportano agli anni rischiosi del suo lavoro di agente sotto copertura, quando ha conosciuto il cinismo, la corruzione, l'orrore. Fuori, ma anche dentro di sé. Di professione fantasma, ha imparato a ingannare, a tradire, a sparire senza lasciare traccia. Una vita che lo ha ubriacato e travolto. Le parole del dottore, le passeggiate ipnotiche in una roma che lentamente si svela ai suoi occhi, l'incontro con emma, come lui danneggiata dall'indicibilità della colpa, gli permettono di tornare in superficie. E quando giacomo gli chiede aiuto contro i suoi incubi di undicenne, roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.
'ricominciare da sé' è un viaggio, un cammino nel quale il grande maestro spirituale osho ci conduce verso la conoscenza profonda di noi stessi e delle chiavi della beatitudine. Un percorso di saggezza e di meditazione che tocca il vero centro dell'energia vitale, troppo spesso dimenticato dalla cultura razionalistica occidentale. Con ogni capitolo di questo libro osho non fa che aprire in noi una porta dopo l'altra, guidandoci a penetrare sempre più in profondità nel nostro essere. Fino al raggiungimento del divino, della musica nascosta nel tutto.
Nella notte dei tempi il dio aldur rubò una pietra alle stelle e ne fece un gioiello prezioso, il globo. Il potere del gioiello era grande e l'avido dio torak lo volle per sé perché attraverso di esso avrebbe avuto il dominio sull'occidente. Ma quando tese la mano per toccarlo, il globo lo divorò con le sue fiamme. Ora torak giace nel sonno senza fine della sofferenza e la pietra del potere non è più in suo possesso. Ma zedar l'apostata, discepolo prediletto, prepara il suo ritorno. Le sue trame segrete si intrecciano come i fili di una ragnatela e il giovane garion, la cui vita trascorre serena in una fattoria dell'ovest, scoprirà il peso del proprio destino. Il libro contiene i romanzi: il segno della profezia; la regina della stregoneria.
Dire hap e leonard significa guai a volontà e avventure all'insegna dell'assurdo. E anche stavolta la coppia di amici più esilarante del texas non si smentisce: mentre hap viene aggredito da uno scoiattolo rabbioso, léonard si deprime per la fine della sua storia con raul e sparisce proprio durante la convalescenza del compare. Nemmeno la polizia riesce a trovarlo. E lo cerca davvero, perché leonard è accusato dell'omicidio di un motociclista locale dal nome pittoresco, il bruto per cui raul lo ha lasciato. Anche quest'ultimo non farà una bella fine, e i sospetti non potranno che ricadere sul nostro pine. Hap si mette sulle sue tracce, ma avrà parecchie cose da gestire nel frattempo: i loschi affari del re del chili e soprattutto la conturbante infermiera brett dalle gambe mozzafiato e il passato oscuro. Nemmeno il clima gli darà tregua, ma il texas, lo sappiamo, è così: una sfida continua che solo due duri come hap e leonard possono vincere.