Rand al'thor, il drago rinato, continua i suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso contro il potere del tenebroso. Le aes sedai, dotate dell'unico potere, e i reietti, antichi seguaci del tenebroso, tentano di piegarlo al loro volere, ma rand porta avanti la sua guerra di unificazione a capo dei clan degli aiel. Il pastore dei fiumi gemelli lotta per controllare i propri poteri e non cedere alla follia, mentre due gruppi di donne tentano di raggiungerlo per dargli aiuto. Elayne e nynaeve entrambe adepte delle aes sedai, si uniscono a un circo per fuggire dalla ajah nera; intanto siuan sanche, un tempo capo delle aes sedai e ora privata della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli cercando di cambiare il corso degli eventi.
Paula spencer, una giovane donna irlandese, è la voce narrante e la protagonista di questo drammatico e intenso romanzo. Non è stato facile, per lei, crescere e diventare donna in una dublino popolata da un'umanità cordiale ma anche turbolenta e rissosa. Poi, improvviso, l'eccitante incontro con charles. All'inizio è l'amore, l'aspettativa romantica; ma a poco a poco s'innesca una spirale di violenza che arriverà sino alla brutalità e porterà paula a conoscere l'odio cui può giungere un uomo e la disperata volontà di rivalsa cui può giungere una donna.
Mentre un terremoto provoca una frana che riporta alla luce il cadavere di uno sconosciuto, un personaggio noto in tutta atene viene ucciso. Due omicidi misteriosi per un'indagine mozzafiato che aprirà, con molte sorprese, le porte di piccoli universi carichi di ambiguità.
Stefano ha quarant'anni, vive a firenze e la sua vita fa acqua. Non ha figli e la moglie lo ha lasciato. E dopo due attività messe in piedi con amici e presto fallite, si ritrova a fare il trasportatore con partita iva per una coop. Pieno di debiti. Capace soltanto di inconsistenti fantasie, brevi come uno spot pubblicitario. Per anni, suo obiettivo è stato impadronirsi del gruzzolo depositato sul conto bancario della madre: per raggiungerlo non ha risparmiato bassezze (perfino una finta gravidanza della moglie). Ma l'anziana signora non ha mai ceduto: convivono in lei le chiusure sospettose del mondo contadino e la nuova grettezza urbana. E una donna anziana e nel suo rapporto con il figlio e con il marito morto si riflette tutta l'ansia solitaria di chi è maggioranza anagrafica ed è nel contempo fuori posto nella nuova società italiana che affida a badanti la vecchiaia. La partita crudele tra i due sembra risolversi quando la madre ha un ictus. Una morte sospesa che però di partita ne apre un'altra: ora è stefano che deve prendersi cura della madre, e questa responsabilità lo tramortisce. C'è da affrontare l'inferno dell'insensatezza delle strutture sanitarie, della solidarietà ambigua, di un futuro caotico e congestionato come il traffico della città, che per stefano nel suo furgone è incubo quotidiano. A questo punto non ci sarebbero più scuse per differire la sospirata delega bancaria. Poi le condizioni della madre migliorano e la signora comincia a tornare in sé.
Nell'antichissimo gioco giapponese del gò, l'immagine delle gru che fanno ritorno al loro nido e vi si rifugiano simboleggia il ritiro dalla lotta di uno dei contendenti. Nicholai hel - il protagonista di questo romanzo - lo sa molto bene. Ultimo discendente di una nobile famiglia russa emigrata a shangai, adottato da un nobile guerriero giapponese e educato agli ideali orientali, nicholai si oppone ai valori occidentali - il denaro, l'interesse, il successo - dilaganti dopo la fine della guerra. Esercita la sua forza interiore, mirando all'equilibrio che porta all'azione irripetibile. Sfruttando le sue doti quasi mistiche e la sua tecnica micidiale di combattimento, diventa una pedina decisiva, ma invisibile, al di sopra del gioco nel quale è coinvolto. Hel è infatti capace del 'nudo uccidere', un sistema che permette di utilizzare i comuni oggetti di uso quotidiano come armi mortali.
In una gelida notte di marzo, in una chiesa di montréal, tempe brennan, antropologa forense, deve identificare i resti di una suora morta alla fine dell'800. In un incendio doloso trovano la morte due gemelli di quattro mesi. Il cadavere di una giovane donna che si era unita a una setta religiosa viene ritrovato in condizioni indicibili. Forse sono tutti eventi separati. Ma forse c'è un terribile filo di sangue che li lega tra loro.
Questo romanzo indaga il panorama eterogeneo dei fan di bruce springsteen: non solo ragazzetti urlanti sotto il palco, ma anche irreprensibili professionisti che trascurano il lavoro per seguire la tournée europea del loro idolo, padri e mariti perfetti che al richiamo del 'boss' abbandonano la famiglia per trascorrere la notte in fila davanti a un negozio di dischi.
Michela marzano è un'affermata filosofa e scrittrice, un'autorità negli ambienti della società culturale parigina. Dalla prima infanzia a roma alla nomina a professore ordinario all'università di parigi, passando per una laurea e un dottorato alla normale di pisa, la sua vita si è svolta all'insegna del 'dovere'. Un diktat, però, che l'ha portata negli anni a fare sempre di più, sempre meglio, cercando di controllare tutto. Una volontà ferrea, ma una costante violenza sul proprio corpo. 'lei è anoressica' le viene detto da una psichiatra quando ha poco più di vent'anni. 'quando finirà questa maledetta battaglia? ' chiede lei anni dopo al suo analista. 'quando smetterà di volere a tutti i costi fare contente le persone a cui vuole bene' le risponde. E ha ragione, solo che è troppo presto. Non è ancora pronta a intraprendere quel percorso interiore che la porterà a fare la pace con se stessa. 'l'anoressia non è come un raffreddore. Non passa così, da sola. Ma non è nemmeno una battaglia che si vince. L'anoressia è un sintomo. Che porta allo scoperto quello che fa male dentro. ( . ) oggi ho quarant'anni e tutto va bene. Perché sto bene. Cioè. Sto male, ma male come chiunque altro. Ed è anche attraverso la mia anoressia che ho imparato a vivere. Anche se le ferite non si rimarginano mai completamente. In questo libro racconto la mia storia. Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma col passare degli anni parlarne è diventata una necessità. ' michela marzano
Ancora una volta angelo bona, anestesista e psicoterapeuta, racconta ai lettori le sconcertanti esperienze che grazie all'ipnosi egli fa vivere ai suoi pazienti, capaci di tornare con la mente al periodo prenatale o addirittura a esistenze precedenti. In questo volume l'autore si concentra su un unico caso.