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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1352 di 2839

Posizione in classifica: 13511

L' Angelo
Copia Autografata

Sandrone Dazieri

Narrativa estera - Narrativa gialla

L" Angelo<br>Copia Autografata
Quando- il treno ad alta velocità milano-roma entra alla stazione termini la polizia ferroviaria ha una terribile sorpresa: i passeggeri della carrozza top, il vagone più esclusivo e costoso, sono tutti morti. E la prima a entrare nella carrozza del massacro è colomba caselli, vicequestore dai muscoli d'acciaio e l'anima fragile. I primi indizi portano decisamente verso il terrorismo islamico, arriva anche un video in cui due uomini rivendicano l'attentato in nome dell'ìsis. Ma colomba capisce che qualcosa non va. E si rende conto che l'unica cosa che può fare è chiedere l'aiuto della sola persona che riesce a vedere attraverso la nebbia di bugie e depistaggi: dante torre. Colomba e dante non si parlano da mesi, da quando lui, dopo la morte del suo aguzzino, l'uomo che si faceva chiamare 'il padre', si è perso dietro ai suoi fantasmi. Convinto che ci sia un complotto ai suoi danni, è ossessionato dalla ricerca dei mandanti del padre e del fantomatico individuo che gli ha telefonato dicendo di essere suo fratello. Un individuo alla cui esistenza crede soltanto lui; basta incontrarsi, a dante e colomba, per superare le incomprensioni. E la sensazione di lei era giusta: l'isis non c'entra e l'attentato è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di carneficine. Dietro la scia di morti c'è una misteriosa figura femminile, che non lascia tracce se non un nome: giltiné, l'angelo lituano dei defunti, bellissima e letale. Ma chi la sente sussurrare il suo nome, poi non sentirà molto altro. Dante e colomba intraprendono cosi un'indagine che dalla stazione termini di roma li porterà prima a berlino e poi a venezia, per la resa dei conti.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/05/2017

Posizione in classifica: 13512

Bello, Elegante E Con La Fede Al Dito

Andrea Vitali

Narrativa estera - Recente

Bello, Elegante E Con La Fede Al Dito
Un piccolo appartamento sul lago, una bella ragazza senza inibizioni e un medico affascinante che sta per cacciarsi nei guai. Una volta fuori, nel corridoio dell'ospedale riservato agli ambulatori di specialistica, si sedette per cercare nella borsa gli occhiali scuri. «com'è? » si sentì chiedere. Due sedie in là, era seduta una donna. «dice a me? » chiese rosa. «sì. » voleva sapere com'era quell'oculista nuovo, dal quale andava per la prima volta. L'aveva sempre curata l'altro, quello vecchio, che era andato in pensione. Questo, quello nuovo, com'era? Alto, bello, nero di capelli, avrebbe voluto rispondere rosa. Quarant'anni circa. Anche sposato, non le era sfuggita la fede al dito. «gentile», rispose. Poi aveva inforcato gli occhiali ed era partita alla volta della profumeria. Vista dal treno, la riva orientale del lago di como è un vero spettacolo: tra una galleria e l'altra appaiono scorci di paesaggio da mozzare il fiato. Ne subisce il fascino adalberto casteggi, quarantenne, bello ed elegante oculista con studio a milano. Si è innamorato del lago andando su e giù in ferrovia per sostituire qualche volta un collega all'ospedale di bellano. Su quelle sponde ha stabilito ora il suo buen retiro, deliziato anche dalla compagnia di una sua paziente del luogo. Si chiama rosa pescegalli. Ha trentasei anni e li porta benissimo. Gestisce una profumeria e ha fatto palpitare parecchi cuori. È bella davvero, ma con gli uomini ha preso un po' le distanze, dopo una sofferta storia con un fascinoso calciatore del lecco. Adesso li fa girare come vuole e quando vuole lei, ma niente impegni. Il dottore ne resta imbambolato, e stordito da tanta bellezza dimentica che, come tutte le cose belle, anche questa ha un suo prezzo. Un prezzo che bisognerebbe valutare se è il caso di pagare tutto o no, perché dietro l'oro luccicante del lago, delle montagne e soprattutto dello sguardo magnetico di rosa (e della sua scollatura), si nascondono vecchi rancori e velenosi desideri di vendetta. Con bello, elegante e con la fede al dito, andrea vitali ci coinvolge in una storia solo in apparenza tranquilla di metà anni sessanta. Lo splendore dei luoghi in cui ambienta i suoi romanzi ci rapisce, ma stavolta vitali vuole metterci in allerta: come una giornata uggiosa di novembre può tingere il paesaggio di un mesto grigiore, anche gli amori più avvincenti possono d'un tratto mostrare il loro lato più pernicioso.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2025

Posizione in classifica: 13513

Quella Notte Sono Io

Giovanni Floris

Narrativa estera - Recente

Quella Notte Sono Io
'le persone normali si difendono. Quando vedono qualcosa che non vogliono vedere, fanno finta di niente. Ma la cosa resta là, e ti guarda, aspettando che tu ti renda conto che dalla verità non c'è scampo. ' la memoria è un animale strano. Passi una vita a cercare di domarla, a convincerti che ci sei riuscito, e poi basta un attimo per renderti conto che sei solo un illuso. Per stefano quell'attimo arriva insieme a un telegramma che lo porta indietro di ventisette anni, alla notte che lo ha reso l'uomo che è: una convocazione, di questo si tratta, un appuntamento con il passato che non può più rimandare. Insieme a lui al casale, in quel tranquillo weekend estivo, ci sono loro, gli amici del liceo, ed è dalla maturità che non si vedono: margherita, che come lui – lo capisce dalla luce nel suo sguardo – non si è perdonata, silvia e lucio, che invece si sono perdonati tutto, e poi germano, che di quel gesto assurdo, forse, non ha ancora capito nulla. A riunirli è stata la madre di mirko, il ragazzo troppo diverso da loro che in quella maledetta gita hanno trasformato prima in vittima e poi in nodo irrisolto di giganteschi sensi di colpa. Ma è subito chiaro che il pomeriggio sarà più lungo del previsto, perché, come su un palcoscenico, sfilano davanti ai loro occhi spaesati i protagonisti di quei giorni, in un processo finalmente in grado di mettere a nudo una verità che nessuno degli imputati ha mai immaginato. Giovanni floris raccoglie le domande che ci pongono i troppi casi di violenza tra i giovanissimi e ne fa un romanzo sulla responsabilità che abbiamo nei confronti del nostro futuro. Perché non esistono vittime e carnefici se sappiamo riconoscere il diritto di essere tutti diversi.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/05/2022

Posizione in classifica: 13514

Le Particelle Elementari

Michel Houellebecq

Narrativa estera - Recente

Le Particelle Elementari
Michel djerzinski e bruno clément sono fratellastri e sembrano essere accomunati unicamente dall'abbandono della madre. Michel è uno scienziato dedito alla biologia molecolare e vicino al nobel. Un uomo che ha dedicato la sua esistenza agli studi scientifici che lo hanno portato all'isolamento e all'impermeabilità a qualunque emozione. Il suo sogno è riuscire a clonare gli esseri umani così da poter garantire a essi una vita perfetta. Bruno è un insegnante, attirato dal sesso in modo morboso, costretto dalla malattia a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di bruno sia l'asettica razionalità di michel sono il risultato dell'ambiente che li circonda. Due vite parallele destinate a incontrarsi.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/03/2024

Posizione in classifica: 13515

Carnacki
Il Cacciatore Di Fantasmi

William H. Hodgson

Narrativa estera - Horror classico

Carnacki<br>Il Cacciatore Di Fantasmi
William hope hodgson, scrittore britannico e maestro dell'horror, fu uno degli autori preferiti di h. P . Lovecraft , che si ispirò al suo capolavoro, 'la casa sull'abisso', per ideare il ciclo di cthulhu. I racconti di hodgson, qui ritradotti, sono incentrati sulla figura di carnacki, cacciatore di fantasmi e indagatore del sovrannaturale. In ogni storia il protagonista vi trasporterà nelle atmosfere cupe e terrificanti che hanno segnato la storia della letteratura di genere. Attraverso l'uso di strumentazioni speciali da lui create, quali il celebre pentacolo elettrico, carnacki riuscirà a risolvere i difficili casi di manifestazioni ultraterrene che è chiamato a indagare.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/12/2024

Posizione in classifica: 13516

Trilogy Il Principe Della Nebbia-Il Palazzo Della Mezzanotte-Le Luci Di Settembre

Carlos Ruiz Zafón

Narrativa italiana - Antologia

Trilogy Il Principe Della Nebbia-Il Palazzo Della Mezzanotte-Le Luci Di Settembre
Tre grandi opere in un unico volume i primi 3 libri del grande scrittore spagnolo che hanno in comune un alone di mistero e di macabra fantasia che circonda le vicende dei personaggi come uno strato di nebbia. 3 romanzi che hanno segnato l'immaginario di migliaia di lettori.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/07/2023

Posizione in classifica: 13517

Renzusconi
L'allievo Ripetente Che (non) Superò Il Maestro

Andrea Scanzi

Società - Documenti giornalistici

Renzusconi<br>L"allievo Ripetente Che (non) Superò Il Maestro
Entrambi desiderosi di successo, caricaturali. Entrambi circondati da una 'classe dirigente' senza arte né parte. Entrambi compiaciuti e conclamati. Entrambi populisti come nessuno, anche se poi i 'populisti' son sempre gli altri. Entrambi megalomani, con la fregola delle opere megagalattiche. Entrambi allergici alle correnti interne. Al dissenso. Alla rai libera. Entrambi circondati da una corte di fedelissimi con cui spartirsi il potere. Il cerchio magico. Il giglio magico. Entrambi garantisti, ma solo quando conviene. Entrambi complottisti, ma solo se il complotto l'hanno ordito loro. Renzi e berlusconi si somigliano così tanto da diventare una cosa sola: renzusconi. Con il suo consueto stile ironico e tagliente, andrea scanzi firma un esilarante - e inquietante - ritratto di matteo renzi: un politico sopravvalutato e vendicativo. Simile, anzitutto nei difetti, a chi per vent'anni ha inguaiato questo paese. E di cui il segretario pd, con il beneplacito di molti 'intellettuali', intende portare a termine il lavoro. Magari con un nuovo inciucio, stavolta definitivo, tra allievo e maestro.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/12/2021

Posizione in classifica: 13518

Il Filo Infinito

Paolo Rumiz

Religione - Edifici di culto

Il Filo Infinito
Dopo appia e come cavalli che dormono in piedi, un nuovo grande viaggio. Da norcia e ritorno, attraverso l'europa dei monasteri, alla riscoperta dei nostri valori fondanti. «È un filo che si tesse e si spezza a seconda degli incontri: dentro ci si capisce al volo anche con alfabeti diversi, fuori basta una testa calda per riportarci al tempo del 'prima noi! '» - raffaele oriani, il venerdì 'oggi la vera terra di missione non è l'africa ma quest'europa che perde la bussola, riduce la fede a estetica, gioca con miasmi di morte, e dove i paesi che hanno voluto l'unione sembrano i primi a volerla distruggere. ' «che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula semplicissima, 'ora et labora'. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Unni, vandali, visigoti, longobardi, slavi e i ferocissimi ungari. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di benedetto da norcia, il santo protettore d'europa. Li ho cercati nelle loro abbazie, dall'atlantico fino alle sponde del danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una 'regola' più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei loro padri: quelle nere tonache monacali ci dicono che l'europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra 'lavorata', dove - a differenza dell'asia o dell'africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Un paradiso che è insensato blindare con reticolati. Da dove se non dall'appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell'europa? Quanto è conscia l'italia di questa sua centralità se, per la prima volta dopo secoli, lascia in macerie le terre pastorali da dove venne il segno della rinascita di un intero continente? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi? ». All'urgenza di questi interrogativi paolo rumiz cerca una risposta nei fortini dove resistono i valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. I guardiani dell'arca costituisce, insieme al canto epico «evropa», un dittico dedicato all'europa, alle sue origini, al suo futuro.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/04/2025

Posizione in classifica: 13519

Dante
Una Vita In Esilio

Chiara Mercuri

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

Dante<br>Una Vita In Esilio
A partire dal racconto tragico dell'esperienza dell'esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/08/2023

Posizione in classifica: 13520

Il Giorno Più Buio

Brian Freeman

Narrativa estera - Thriller

Il Giorno Più Buio
Forse il caso più complesso e avvincente del detective stride, il giorno più buio è una corsa concitata verso un finale spettacolare. Una lettura che vi lascerà senza fiato, da uno dei maggiori autori di genere degli ultimi anni. «brian freeman sa come si racconta una storia. » - michael connelly «i lettori di brian freeman sono lettori fortunati. » - jeffery deaver «un plot che avvince e personaggi straordinari: le pagine voleranno verso il gran finale. » - star tribune non sempre l'apparente tranquillità di duluth, la cittadina del minnesota immersa nella nebbia in cui il detective jonathan stride ha vissuto tutta la sua vita, corrisponde alla realtà. Specie nel giorno più atteso, quello della maratona cittadina, che riserva sempre qualche sorpresa. Ci sono più nubi del previsto, quella mattina piovosa di giugno in cui la folla si raduna per guardare i maratoneti esausti che tagliano il traguardo. Anche stride è tra loro, in attesa del passaggio di sua moglie, serena, tra i corridori. Ma lui è un poliziotto, e sa bene che un'occasione come questa non è fatta per rilassarsi. E non solo perché tutti gli abitanti della cittadina sulle rive del lago superiore sono in strada. C'è anche dawn basch a correre la maratona di duluth: una donna che deve la sua enorme popolarità alle idee razziste e islamofobe di cui da tempo si è fatta portavoce, sfruttando i media per la sua propaganda demagogica. E dawn basch è sinonimo di guai. Ma quando, con la corsa ancora in pieno svolgimento, stride riceve la segnalazione dalla collega maggie, che lo avvisa di uno zaino sospetto, lui sa che la vera gara è appena cominciata. Perché quella che inizia con una caccia all'uomo, con gli echi sinistri dell'attentato della maratona di boston a complicare le cose, si rivelerà qualcosa di molto diverso e ancora più grosso, che metterà a dura prova jonathan stride e la sua squadra.
Punteggio: 790
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/04/2025

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