Quale legame esiste tra la storia di grey, vent'anni e già custode di un terribile segreto, e le atrocità commesse nel 1937 dall'esercito giapponese a nanchino? Sulle tracce di un testimone sopravvissuto a una tragedia che i libri di storia cercano di nascondere, grey arriva a tokio, seguendo una pista che la porta a lavorare come hostess nei locali del vizio frequentati dalla malavita. E qui, tra gangster potentissimi, personaggi ambigui - mostruosi nell'aspetto quanto nell'animo - la giovane donna arriva al cuore del 'suo' mistero mettendosi in gioco e confrontandosi con riti e realtà che non aveva neppure immaginato.
'un romanzo sulla libertà che non ha mai esaurito il suo potere sovversivo, perché la libertà di cui parla la wharton non è affatto legata alla società, ormai tramontata, che lei racconta. Ellen olenska, rarissimo esempio di un grande personaggio femminile positivo, ci insegna che la vera libertà è la consapevolezza e si conquista attraverso la capacità di guardare le cose come sono. L'amaro che ne consegue è senza tempo. ' caterina bonvicini
Spagna, 1937. In uno scenario di guerra feroce come ogni guerra, vivido e vero come fosse oggi, una strana coppia di italiani di parte franchista - il capitano degli innocenti e il suo attendente, l'indimenticabile doppiogiochista filippo stella - sprofonda nella ricerca di un cadavere che forse non è un cadavere, visto che taglia teste di uomini vivi. Che cosa troveranno veramente questi due moderni chisciotte e sancho, mentre intorno a loro da ogni parte si annuncia l'orrore, non è dato sapere, ma solo intuire.
Uno scrittore emergente, tormentato e ossessionato dal suo unico fan, racconta i dieci episodi più assurdi della sua vita. Letteralmente quindi, dieci cose che non può credere di aver fatto. In una sorta di divertente e divertita psicanalisi, l'io narrante svela di aver ordinato per posta un set per lo sviluppo degli organi sessuali, di aver passato un san valentino dai risvolti horror, di aver inseguito bruce springsteen per new york, di aver inviato lettere anonime al nuovo ragazzo della sua ex ed altre delizie.
Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Due esistenze apparentemente definite e destinate a sfiorarsi senza conseguenze, se eventi imprevedibili non mescolassero le carte scuotendo dalle fondamenta le certezze di lei, fino a sospingerla nel quotidiano di lui, assai più ricco e sfaccettato di quanto ci si potrebbe attendere. Da un giorno all'altro mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n'è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l'inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di jak deve ripartire: rientrato in india dagli stati uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l'incontro sommesso eppur decisivo tra mira e jak, in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di 'accettare l'inevitabile' e guadagnarsi nuove prospettive.
Un viaggio negli stati uniti, coast to coast, alla scoperta delle numerose comunità irlandesi americane e delle nove città chiamate dublino presenti negli usa. Racconta in termini comici gli incontri con gli irlandesi americanizzati, registra i ricordi delle dure esperienze di immigrazione, indaga le radici irlandesi riconoscibili nel jazz, nel blues e nei gospel e presenta il pantheon degli eroi irlandesi americani, da john f. Kennedy a billy the kid, alla ricerca delle profonde connessioni fra la più grande potenza del mondo e la minuscola irlanda.
La sera del suo venticinquesimo compleanno christine canady, sergente della forza aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che ondina desidera tornare, e all'affascinante dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.
Tra le due coree, per una serie di attentati, la tensione sale alle stelle; 30. 000 soldati americani rischiano di essere spazzati via dalle truppe nordcoreane, ma la situazione sarà risolta da un organismo che ufficialmente non esiste: l'op-center.
'una stanza tutta per gli altri' tradisce la sua promessa (già nel titolo, parodistica parafrasi del celebre scritto emancipazionista della woolf 'una stanza tutta per se'') per essere soprattutto il romanzo di nelly, la domestica che dal 1916 al 1934 servì in casa woolf. Il romanzo, certo, di ciò che nelly vedeva: il marito leonard, i sodali del gruppo, la sorella vanessa, grande pittrice, catherine mansfield; e, di virginia, la presenza, quasi volatile, l'ipersensibilità, il suo amore per essere amata. Ma il gruppo di bloomsbury è solo una cornice, uno sfondo, e forse, viene voglia di dire, una placenta che nutre un mondo di donne che anela a nascere, ma diventa presto il decorso di una ossessione impossibile a sciogliersi.
Eugene tarpon si è improvvisato investigatore privato. Ma c'è davvero bisogno di investigatori privati nella vita quotidiana? Apparentemente no, perché tarpon non ha uno straccio di cliente e si appresta a lasciare la professione, tornando al paese natio, dalla mamma, nella profonda francia. Di colpo però i clienti arrivano. Tutti durante l'ultima notte, quando i bagagli sono fatti e tarpon aspetta solo la luce del sole per dire addio a parigi. Uno, due, tre clienti, uno dopo l'altro, senza che abbia neanche il tempo di finire l'ultima bottiglia.