'uno studio in rosso', pubblicato nel 1887, è il primo romanzo di sir arthur conan doyle sulle avventure del detective sherlock holmes. Assistiamo qui al primo incontro tra holmes e il dottor watson, che diventerà il suo inseparabile compagno di avventure e che fa anche le veci della voce narrante. In questa vicenda, che si dipana tra la londra brumosa in cui avvengono due misteriosi delitti e le pianure del west americano sedi vent'anni prima degli eventi che li spiegano, il celebre detective dà già una prova memorabile delle sue straordinarie capacità analitiche e deduttive.
L'alligatore è un uomo ossessionato dal desiderio di verità e di giustizia. Ex cantante di blues, ingiustamente condannato a sette anni di carcere, gli è rimasta addosso la fragilità degli ex detenuti. I suoi metodi e le sue alleanze poco ortodosse ne fanno un detective sui generis, senza fiducia nella polizia e nella magistratura. Il suo solo compagno di indagini è il vecchio rossini, un malavitoso vecchio stile con un suo codice di comportamento e una sua morale. I due intuiscono presto che gli omicidi di due donne, imputati a un povero tossico, sono in realtà maturati nei corrotti ambienti di una certa borghesia di provincia.
La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di 'sporchi borghesi', a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la 'piccola sarta cinese'. Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la piccola sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, loro stessi rocambolesche avventure.
Il protagonista è un giovane giapponese che ha appena lasciato volontariamente il lavoro in uno studio di avvocati. È felicemente sposato con una donna in carriera. Tutto ha inizio da due episodi insignificanti: il gatto di casa scompare e l'uomo riceve la telefonata anonima di una donna che con voce sensuale gli chiede un incontro. A partire da quel momento la sua vita, fino ad allora normalissima, inizia a subire una strana trasformazione. Intorno a lui compaiono personaggi sempre più strani, e la realtà - il reale - inizia a degradarsi in qualcosa di fantasmagorico.
Sullo sfondo di un paese oppresso dalla dittatura, un'indimenticabile figura di donna nata dalla grande tradizione del romanzo picaresco spagnolo, in un libro che è insieme storia d'amore, quadro d'ambiente e romanzo d'avventura.
Quando lucy snowe ottiene il posto di istitutrice in un collegio femminile in belgio, per la prima volta la fortuna sembra sorriderle. Orfana e indigente, timida e sgraziata, per la ragazza quel trasferimento oltremanica è l'occasione per lasciarsi i grigi sobborghi inglesi alle spalle e ricominciare da zero. Ma iniziare una nuova vita non è un'impresa da poco: arrivata a villette - città immaginaria plasmata da charlotte brontë sul modello di bruxelles -, in un ambiente che le è estraneo, senza parenti né amici, lucy ci mette del tempo a superare l'iniziale spaesamento e a prendere in mano le redini della propria esistenza. Grazie alla propria forza di carattere, la giovane riesce a guadagnarsi la stima dell'autoritaria direttrice del collegio, madame beck, e a entrare in confidenza con suo cugino, il professor paul emanuel, un uomo gentile e brillante ma poco portato per la vita mondana a causa del suo temperamento focoso. E proprio nel momento in cui tra i due sembra essere scoccala la scintilla di un'intensa e tormentata storia d'amore, irrompe; sulla scena john bretton, affascinante amico d'inlanzia di lucy, che costringerà la ragazza a fare i conti con i dubbi e le scelte che s'impongono a ciascuno di noi quando cerca il proprio posto nel mondo. Introduzione di antonella anedda
Il sole splende raggiante, una leggera brezza turbina nell'aria, dalle parti di lestijarvi, una madre di famiglia sforna brioche alla cannella; un automobilista ubriaco, nelle vicinanze di kokkola, provoca un incidente mortale. Insomma in finlandia è iniziata l'estate. In questa frizzante mattina, il vecchio consulente agrimensore taavetti rytkonen, in preda all'amnesia, si trova in mezzo a un parcheggio di taxi, con l'apparente e unica preoccupazione di farsi un perfetto nodo alla cravatta. E' il giovane tassista seppo sorjonen che si offre di aiutarlo. Rytkonen scopre una mazzetta di banconote nella sua tasca, sorjonen è su quattro ruote pronto a godersi l'estate. Così i due uomini scorrazzano nell'ostrobotnia.
È davvero più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? E perché ci siamo ormai assuefatti all'idea che, per dirla con margaret thatcher, 'non c'è alternativa' al sistema in cui viviamo? Da queste domande, prende spunto uno dei più incisivi e influenti saggi critici degli ultimi quindici anni: il manifesto politico ed estetico del filosofo inglese mark fisher.
Los angeles, 17 ottobre 1958. L'fbi apre un'inchiesta sui collegamenti tra l'ambiente del pugilato professionistico e la malavita. Un'inchiesta che potrebbe allargarsi, trascinando nel fango tanti personaggi in vista della buona società, gente difficile da intrappolare. Ci vuole un'esca irresistibile. Come il tenente dave klein, il poliziotto più corrotto della città. L'uomo che ha fatto favori a uomini politici e pubblici funzionari, al re della droga e ai capi del racket, diventa così, di colpo, il bersaglio di tutti. Ma klein non è disposto a farsi ammazzare senza prima regolare i conti. E lo farà con tutta la violenza e l'odio di cui è capace.
In spettrali campi di battaglia e tetre fortezze in rovina, fra città tramutate in cimiteri e terre ridotte a ossari, la spaventosa guerra dei cinque re volge ormai al termine. La casa lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. Eppure, nei sette regni, qualcosa ancora si agita. Mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi, temerari complotti vengono orditi e nuove, pericolose alleanze prendono forma. In questa apparentemente consolidata