Un borgo toscano nelle paludi, vicino al mare. L'epopea di una famiglia di anarchici, ribelli per temperamento e tradizione: storia di tre generazioni di rivoluzionari dai nomi sintomatici di garibaldo, quarto, volturno, personaggi che partono per viaggi avventurosi e guerre in europa, africa, le due americhe trovando la morte nella lotta contro i padroni. Donne combattive e coraggiose che si affidano anche agli oroscopi e alle fattucchiere. Un mondo contadino, arcaico, ormai scomparso; una fiaba popolare con trovate fantasiose e insieme malinconiche, commosse e profonde, vivaci e gaie, pervasa dal senso della fragilità della vita.
San sebastiano trafitto è un paese del basso molise distrutto dal terremoto. Per motivi logistici gli abitanti sono stati trasferiti in alloggi di fortuna allestiti a pochi chilometri di distanza, ma in territorio pugliese. Anni dopo, quella situazione provvisoria è diventata permanente. Gli abitanti risiedono legalmente in molise ma vivono in puglia. Dimenticati da entrambe le regioni, hanno trovato il modo di arrangiarsi. Finché a san sebastiano trafitto piomba federico molinari, giovane candidato alla presidenza della puglia, un idealista caparbio al limite dell'ostinazione, coraggioso al limite della stupidità. E il segreto del villaggio rischia di essere esposto.
Gran trambusto in tlokweng road. Mentre la signorina grace makutsi corona finalmente il sogno di crearsi una famiglia con il fidanzato gentiluomo phuti radiphuti, il giovane apprendista meccanico alla speedy motors del signor jlb matekoni cerca di sfuggire a ogni costo a un incubo, l'inattesa paternità di due gemelli. E così, precious ramotswe, titolare della ladies' detective agency n. 1, è costretta a dividersi tra le ansie crescenti della sua assistente, le delicate manovre per persuadere il giovane impiegato del marito a farsi carico delle proprie responsabilità e un nuovo caso, che coinvolge un ricco proprietario terriero, un giovanissimo pastore reticente e alcune mucche indisciplinate. Tra una tazza di tè rosso e l'altra, la più celebre e amata detective del botswana si prepara a sciogliere, con la consueta saggezza e l'ormai leggendaria capacità di ascolto, un nuovo rompicapo, in cui torneranno utili, ancora una volta, gli imprescindibili consigli dei
Anno 500, pianeta emios. Morga ha dodici anni, capelli neri, occhi blu e lentiggini violetta. Grazie alle arti magiche che le ha insegnato la bramante bianca, morga legge il cielo guardando le nuvole e le stelle, annusa il vento che le dice dove andare, beve la pioggia per pulire i pensieri e ascolta il silenzio per scoprire i segreti delle energie. Sul pianeta dalle tre lune, lei è l'unica imperfetta, perché porta in sé dna umano, proibito dall'imperalegge dei fhar, che hanno cancellato nella popolazione il ricordo dei sentimenti. Ma se morga è l'imperfetta di cui parla l'antica profezia, allora costituisce la minaccia peggiore per l'imperalegge e l'unica speranza per il popolo di emiòs, che da troppo tempo ha dimenticato l'amore, la libertà, e le proprie origini terrestri. Età di lettura: da 11 anni.
Lui è giovane, brillante e ha la fama di un inguaribile rubacuori: è gilles lantier, giornalista parigino dell'agenzia france presse, e convive con una collega americana. Ma quando si ritrova stanco di questa relazione e, in più, si sente esaurito, decide di rifugiarsi a limoges, in casa della sorella odile. La vita in provincia non sembra giovargli molto finché non conosce una giovane donna sposata e senza figli, nathalie, che si innamora di lui a prima vista. Del tutto guarito, gilles torna a parigi con la donna che per lui lascia definitivamente il marito. Ma dopo un breve periodo di felicità, tra i due affiorano i contrasti provocati dal comportamento egoistico di gilles. Dopo aver colto una battuta di gilles che dichiara ad un amico di poter ormai fare a meno di lei, nathalie si uccide. Davanti al suo corpo inanimato gilles piange. Forse cambierà.
Il modo migliore per essere certi di vincere una guerra è assicurarsi la vittoria ancora prima di iniziare a combattere: questo è il principio fondante dell'arte della guerra, con ogni probabilità il più antico manuale strategico della storia (vi secolo a. C . ) . Un obiettivo raggiungibile studiando i punti di forza e di debolezza dell'avversario, mantenendo la consapevolezza dei propri limiti ma anche la fiducia nella propria forza, sorprendendo continuamente il nemico. E, prima di ogni altra cosa, controllando le informazioni, perché grazie alla conoscenza il destino della battaglia può davvero essere scritto prima che lo scontro cominci. L'essenzialità del messaggio e l'efficacia del magistero di sun tzu hanno fatto dell'arte della guerra un testo di culto per chiunque voglia raggiungere un obiettivo nella vita o nel lavoro, dal manager al generale, dallo sportivo all'artista.
Mentre sara si trova in ospedale ad attendere un verdetto, davanti ai suoi occhi sfilano la sua infanzia e quella di suo fratello tommi, a partire da quando i genitori li hanno convocati per annunciare la loro imminente separazione. Da quel momento comincia per i bambini il calvario delle buone intenzioni. Mentre la madre piange da una parte, il padre è inesauribile dall'altra nell'inventare soluzioni che riducano il suo senso di colpa e la sua ansia per il benessere dei figli, costretti a migrare da una casa all'altra, mischiando i pigiami e le magliette, perdendo gatti e trovando imbarazzanti reggiseni. Ma i bambini non ci metteranno molto a scoprire che la situazione ha i suoi vantaggi e che due genitori in colpa possono offrire infinite possibilità di trasgressione. Cosi, nella più drammatica comicità si svolge la loro vita, fino al giorno in cui sara si trova in ospedale in una strana e imprevista compagnia.
Chiunque abbia amato un cane sa di cosa parla questo libro. È una storia vera e racconta di una grande amicizia, di tenerezza e dolore, di lealtà e tenacia. E, più di tutto, racconta di una speranza incrollabile. È la storia di un cane straordinario, hachiko, del suo padrone, il professor ueno, e di un appuntamento mancato in una stazione di tokyo. Di un'attesa paziente durata dieci anni e di una fedeltà senza eguali, che ha commosso il giappone e il mondo intero. Ancora oggi la statua di hachiko, nella piccola stazione pendolare del quartiere di shibuya, è uno dei monumenti più visitati di tokyo. Perché nessuno è immune al fascino di questa storia, e chi vi si imbatte impara almeno una cosa: quando un cane ama il suo padrone, non c'è niente che non farebbe per lui.
Luisa de la cueva nasce negli anni trenta in un piccolo villaggio sull'isola caraibica di san pedro, dove trascorre la sua infanzia. Dopo i primi anni passati nella piantagione di canna da zucchero dove sua madre è a servizio, si troverà poco più che adolescente ad abbandonare il conforto di una vita genuina per seguire i sogni di ricchezza e prosperità che new york simboleggia per la sua famiglia. Ma una volta lì i de la cueva sono costretti ad abitare tra scantinati e squallidi appartamenti e la società americana con le sue spietate regole si rivela così lontana dall'umanità e dal senso di solidarietà che regnavano a san pedro. I ricordi degli anni felici riaffiorano continuamente nella memoria di luisa che accetta di lavorare come domestica con l'unico sogno di tornare presto nella sua amata isola. Lavorare a servizio nelle ricche case della borghesia newyorchese, di cui la fox restituisce feroci e puntuali affreschi, le permette di guadagnare abbastanza ma anche di entrare in contatto con altri immigrati che cercheranno di coinvolgerla nel neonato movimento per i diritti civili. E, proprio nel pieno delle battaglie sociali, mentre quelli come lei cercano di affrancarsi da una condizione di inferiorità e sfruttamento, luisa rimane estranea a qualunque forma di riscatto e vagheggia un ritorno alla purezza della sua terra. Un ritratto della società americana della metà del secolo scorso, che svela tutti i tesori che si nascondono nei diseredati.
L'omicidio di una prostituta infiamma le cronache della tranquilla la spezia. Le indagini sono gestite dall'irreprensibile e brillante giudice altero, che ha a sua disposizione un'unica testimonianza: quella di svevo, un bambino che ha casualmente assistito al brutale assassinio. Sarà svevo a fornire al giudice i primi preziosi indizi, raccontando - anzi disegnando, poichè dalla sera del delitto ha smesso di parlare - che l'omicida guidava una porsche verde. Ed è il proprietario di una porsche verde, niccolò guerra, figlio di uno degli uomini più ricchi della città, a essere presto incriminato dell'omicidio. Ma improvvisamente una misteriosa e-mail firmata «mimosa» segna l'inizio del crollo delle sue certezze: guerra è innocente.