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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1005 di 2839

Posizione in classifica: 10041

L Anno Del Ferro E Del Fuoco
Cronache Di Una Rivoluzione

Ezio Mauro

Archeologia - Dettagli

L Anno Del Ferro E Del Fuoco<br>Cronache Di Una Rivoluzione
Un grande reportage per le strade, i vicoli e i palazzi sfarzosi che hanno visto il tramonto degli zar e il divampare della rivoluzione di lenin. A cento anni dalla rivoluzione russa, ezio mauro ritorna nei luoghi protagonisti dell'insurrezione popolare che ha rovesciato la direzione della storia. Di san pietroburgo esplora le strade, i palazzi e gli angoli più tetri, alla ricerca di ogni traccia che possa restituire il clima di quei giorni turbolenti. E la scoperta della città si trasforma via via nel racconto delle vicende di cui è stata teatro. Mauro comincia presentando il personaggio leggendario di rasputin e il suo rapporto morboso con l'ultimo zar, nikolaij ii. Racconta il culmine e il declino rovinoso del lusso sfrenato di un'aristocrazia che, di lì a poco, sarebbe rimasta travolta dal treno della storia. Attraversa la rabbia, la paura e la fatica di una popolazione stremata dalla guerra e dalla carestia.
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/08/2023

Posizione in classifica: 10042

La Mente Inquieta
Saggio SullUmanesimo

Massimo Cacciari

Filosofia - Tardo medioevo e rinascimento

La Mente Inquieta<br>Saggio SullUmanesimo
Predomina ancora una visione del periodo dell'umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall'altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo cacciari ci fa capire come le cose siano piú complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale piú ampio nel quale l'attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest'ottica non iniziano con petrarca o con i padovani, ma con lo stesso dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del rinascimento. C'è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate. Massimo cacciari
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/06/2025

Posizione in classifica: 10043

Il Sangue Degli Elfi
The Witcher
Vol
3

Andrzej Sapkowski

Narrativa estera - Fantasy

Il Sangue Degli Elfi<br>The Witcher<br>Vol<br>3
Dopo il guardiano degli innocenti e la spada del destino, continua la sanguinosa guerra tra elfi e uomini. Solo geralt di rivia può salvare il mondo dalla rovina. Il regno di cintra è caduto. Dopo quattro giorni d'assedio, le truppe di nilfgaard irrompono nel castello e massacrano l'intera famiglia reale. La principessa ciri è l'unica che riesce a fuggire ma, all'improvviso, un cavaliere nemico le si para davanti e avanza minaccioso, brandendo un pugnale insanguinato… ciri non ricorda cosa sia successo. Sa solo che ora è sana e salva, protetta dalla spada di geralt di rivia e dalle possenti mura di kaer morhen, la fortezza in cui si addestrano i giovani strighi, gli assassini di mostri. Anche ciri vorrebbe diventare una di loro, così, se tornasse il cavaliere di nilfgaard, lei non avrebbe più paura, anzi sarebbe pronta a combattere. Una sera, però, al termine di un'estenuante giornata di allenamento, la ragazza dimostra di possedere straordinarie capacità psichiche, così dirompenti da non lasciare adito a dubbi: è lei la fiamma di cintra di cui parlano le profezie, la forza che salverà i popoli del mondo dalla rovina. Il suo destino è quindi segnato: deve partire subito per ellander, dove una maga le insegnerà a controllare quell'immenso potere. Tuttavia, durante il viaggio, ciri e geralt dovranno stare molto attenti. Perché un sicario è già sulle loro tracce, disposto a tutto pur di eliminare la fiamma di cintra e scatenare il caos…
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/03/2023

Posizione in classifica: 10044

Il Cielo Di Pietra
La Terra Spezzata
Vol
3

N. K. Jemisin

Narrativa estera - Fantascienza

Il Cielo Di Pietra<br>La Terra Spezzata<br>Vol<br>3
Vincitore del premio hugo 2018. Miglior romanzol'emozionante conclusione della trilogia la terra spezzata. Non essere paziente. Non esserlo mai. È così che inizia un nuovo mondo. Come possiamo prepararci per il futuro se non riconosciamo il passato? La luna sta per sfiorare di nuovo l'immoto. Se porterà la salvezza o la distruzione dell'umanità dipende da due donne. Essun ha ereditato il potere di alabaster diecianelli. Vuole usarlo per ritrovare la figlia nassun e tentare di costruire un mondo migliore, dando una seconda occasione all'umanità. Ma aprire il portale degli obelischi non basta. Bisogna far tornare la luna. Nassun ha sperimentato tutto il male possibile ed è giunta a una conclusione che sua madre non accetta: il mondo è troppo guasto per poterlo riparare. Meglio distruggerlo per sempre. Madre e figlia si ritroveranno l'una contro l'altra nell'ultima, decisiva lotta per la sopravvivenza o la fine dell'immoto.
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/03/2023

Posizione in classifica: 10045

La Tristezza Degli Angeli

Jón Kalman Stefánsson

Narrativa estera - Recente

La Tristezza Degli Angeli
«l'uomo non può sempre permettersi di rimpiangere e di piangere, a volte deve accontentarsi di vivere, di concentrarsi su quello e nient'altro, di tenere lontana la morte, quell'essere nerastro in costante agguato, solo che qui, in questo posto alla fine del mondo, è sicuramente bianca come uno straccio e per questo si confonde con la neve. »È la tristezza degli angeli la neve che cade dal cielo illuminando i lunghi inverni d'islanda, e che le raffiche dei venti trasformano in accecanti bufere. Il postino jens è scampato a stento alla loro furia quando arriva alla locanda del villaggio, soccorso dal ragazzo orfano che vi è stato accolto dopo aver perso in mare il suo unico amico. Insieme dovranno affrontare un'ultima, estrema missione per portare la posta nei lontani fiordi del nord, dove il mondo cede il passo all'«inverno eterno». Un uomo e un ragazzo. Un ruvido «gigante muto» con un amore segreto e troppi pesi sul cuore che cerca espiazione tra i ghiacci della brughiera. Un giovane alle prese con la ricerca di sé e la scoperta dei sensi che crede nel potere salvifico delle parole, nella profondità del sentire «che rende l'umanità sublime e maledetta». Due solitudini inconciliabili si uniscono in una marcia epica attraverso l'inferno bianco, una battaglia fraterna per difendere la dignità dell'uomo contro il crudele mistero della natura. Con la voce incantata della poesia e la grazia di una visione che fonde cuore e pensiero, jón kalman stefánsson racconta un viaggio verso l'origine stessa dell'esistenza, dove la più dura costrizione convive con la più vertiginosa libertà, e alla dolce tentazione della morte si oppone quella luce che portiamo dentro e che nonostante tutto rifiuta di cedere alle tenebre, perché «siamo a bordo di una barca che fa acqua», ma «con le nostre reti marce vogliamo pescare le stelle».
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/02/2023

Posizione in classifica: 10046

Un Lavoro Soprannaturale
La Mia Vita NellOpus Dei

Pippo Corigliano

Religione - Edifici di culto

Un Lavoro Soprannaturale<br>La Mia Vita NellOpus Dei
Sono passati ottant'anni dall'ottobre 1928 in cui un giovane prete spagnolo, josemaría escrivá de balaguer, fondò l'opus dei. Nonostante la grande forza vitale e i riconoscimenti che ha avuto in questi anni (come la canonizzazione del fondatore nel 2002 da parte di papa giovanni paolo ii), e forse proprio a causa del successo riscontrato presso persone di ogni paese e di ogni ceto sociale, ancora oggi l'opera è considerata con sospetto da molti. Sono centinaia gli articoli di giornale e i libri scritti per dimostrare che la prelatura fondata da san josmaría sia una specie di società clandestina, ricchissima e potentissima, custode di segreti terribili e in grado di influenzare in maniera occulta il corso della politica e della storia. Pippo corigliano, da quarant'anni portavoce dell'opus dei in italia, conosce meglio di ogni altro la difficoltà di presentare il messaggio di san josé maria al mondo dei media di oggi:
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/08/2024

Posizione in classifica: 10047

Un Ragazzo Sulla Soglia

Anne Tyler

Narrativa estera - Recente

Un Ragazzo Sulla Soglia
In questo nuovo e intenso romanzo anne tyler si conferma raffinata e acuta conoscitrice dell'animo umano, capace di raccontare storie in cui ognuno può ritrovare un pezzo di sé. «con la sua scrittura limpida, anne tyler rende straordinario ciò che è comune». - the new york times «i personaggi di anne tyler sono davvero tridimensionali. Sono famiglie come la nostra; ed è il nostro bisogno disperato di capire le persone che amiamo a tenerci incollati alle pagine». - the boston globe «leggere un romanzo di anne tyler significa innamorarsi». - people micah mortimer è un uomo molto abitudinario. Tecnico informatico, si divide tra i computer e il condominio di baltimora dove abita e lavora come tuttofare. È pienamente soddisfatto della sua esistenza e della relazione con cass, anche questa ben incanalata sui binari della routine. Le sue giornate si susseguono senza scossoni: la corsa del mattino, seguita da doccia, colazione e pulizie di casa, il pranzo, gli incontri coi clienti che lo chiamano per una consulenza e le serate, a volte con cass, a volte da solo. Ma un giorno alla sua porta si presenta brink, il figlio adolescente di lorna, con cui micah aveva avuto una storia al college. Il ragazzo, dopo un passo falso a scuola e in crisi con la famiglia, ha deciso di rintracciare micah, convinto che tra loro possa esserci un legame, e di chiedergli ospitalità. Questa visita inaspettata obbliga micah a riconsiderare il suo passato e a guardare con altri occhi tutto quello che fino ad allora aveva dato per scontato, facendogli capire cosa conta davvero e come averne cura. Perché a volte abbandonare il conforto rassicurante delle abitudini può aprire la strada a una vita più autentica.
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/05/2025

Posizione in classifica: 10048

Sentimi

Tea Ranno

Narrativa estera - Recente

Sentimi
Cento voci, una storia perciò ho voluto raccontartela la mia storia, perché finisse scritta in mezzo a queste storie di donne, perché è vero che qui si è principalmente raccontata la storia di rosa che partorì la bastarda di tano e fu ammazzata da suo marito, rosario, che poi ebbe per tutta la vita il pensiero folle di ammazzare anche adele, la bambina, e di togliere per sempre i suoi capelli rossi, il segno del tradimento, dalla vista del paese. Ma è pure vero che ci siamo raccontate noi, non è così? «tea ranno sa evocare fantasmi che si rendono reali. » – la repubblica «una galleria di parole, di verbi, di espressioni, di metafore, peculiari della struttura linguistica siciliana. Una lingua che si fa nel romanzo musica, colore e ritmo. » – lorenzo marotta, la sicilia «sentimi è una discesa agli inferi, la catabasi profonda dell'autrice nel senso stesso della letteratura. » – il foglio durante una notte surreale, e nello stesso tempo fin troppo reale, una donna, una scrittrice, tornata nel paese siciliano dove è nata, nella piazza dove passeggiava bambina, ascolta decine di voci che giungono da un altrove indistinto, che si fanno strada in una nebbia strana, inquietante. Sono voci di donne morte, che vogliono, devono, raccontare le loro storie perché la scrittrice le trascini fuori dall'oblio al quale sono destinate. Sono storie quasi sempre dolorose, a volte tragiche, che hanno una caratteristica in comune: l'umanità delle protagoniste, la loro complessità emotiva e intellettuale, i loro sentimenti, le loro vite vere, insomma, tutto viene sempre e inesorabilmente annullato nella dicotomia maschile della donna «santa o buttana». Ma non solo per raccontarsi, i fantasmi di queste donne parlano all'autrice: c'è anche un'altra storia, che tutte le coinvolge, e che vogliono si sappia. La storia di adele, figlia di rosa, ma non del suo legittimo marito, rosario. E la colpa più grave di adele è quella di avere i capelli rossi, come il suo vero padre, segno inequivocabile del tradimento, della colpa, delle corna. Per questo rosario passerà il resto della sua vita nel tentativo di uccidere la bambina, poi ragazza. E per questo le donne del paese, le stesse donne che si raccontano, faranno di tutto per salvarla. Perché levare almeno la piccola adele dai meccanismi mentali malati di questi maschi brutali, ancestrali e irredimibili, vorrebbe dire aver salvato tutte loro.
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/01/2025

Posizione in classifica: 10049

Lady Montagu E Il Dragomanno
Viaggio Avventuroso Alle Origini Dei Vaccini

Maria Teresa Giaveri

Medicina - Salute e prevenzione

Lady Montagu E Il Dragomanno<br>Viaggio Avventuroso Alle Origini Dei Vaccini
«È un metodo inquietante: prevede di sconfiggere la peggiore fra le pestilenze che hanno decimato l'umanità nel corso di secoli, il vaiolo, infettando preventivamente chi è sano con una forma attenuata del morbo per provocarne l'immunità. La pratica appare bizzarra, paradossale. Ma la seducente e colta lady inglese è convinta dei suoi benefici. »«un esperimento praticato da donne ignoranti». Così, nella londra del 1721, viene accolta la proposta, avanzata da una dama elegantissima e intraprendente, lady mary wortley montagu, di immunizzarsi dal virus letale del vaiolo infettandosi preventivamente con una dose attenuata del morbo. Moglie dell'ambasciatore inglese a costantinopoli, lady montagu ha appreso durante il soggiorno in turchia l'esistenza di quel mezzo per sfuggire al flagello le cui ricorrenti epidemie decimano da secoli le popolazioni. Ma è una pratica bizzarra, in uso fra contadine sul confine settentrionale della grecia; nemmeno l'avallo di due medici prestigiosi provenienti dall'università di padova era riuscita a farla accettare. Vuole però il caso che uno dei due medici sia anche il primo dragomanno – cioè il traduttore ufficiale – in servizio presso l'ambasciata britannica; collabora con la famiglia montagu come interprete, come medico e anche come esperto di lingue e costumi dell'impero ottomano. Colta, curiosa e poliglotta, lady montagu conversa con lui in italiano, e apprende molto di più che qualche bel verso di poesia locale. E vuole il caso che anni dopo, tornata a londra, l'ex-ambasciatrice descriva la pratica e le rassicuranti statistiche relative a quell'«esperimento» alle amiche più care, fra cui la principessa del galles. Fiduciosa nel giudizio della cara mary, preoccupata per i figli minacciati dall'epidemia, quest'ultima riesce a convincere il sovrano a far sperimentare il metodo e poi a farlo applicare agli eredi della famiglia reale. Comincia così, in inghilterra e nelle colonie inglesi, poi fra imperi e staterelli europei la lunga e avvincente battaglia intorno al principio che il primo dragomanno a costantinopoli aveva battezzato dell'«inoculazione». Illuministi francesi e inquisitori bostoniani, accademici altezzosi e oscuri medici preoccupati del bene pubblico, grandi sovrani e matematici stregati dal calcolo delle probabilità battaglieranno per decenni pro e contro un metodo di prevenzione enigmaticamente funzionale, che si tradurrà infine nella pratica della vaccinazione. Nelle pagine di questo libro, maria teresa giaveri ricostruisce la storia di questa contesa come in un libro d'avventure, in cui non le peripezie di un naufrago o le temerarie imprese di una schiera armata sono al centro della narrazione, ma «le avventure di un'idea – idea bizzarra, sconvolgente, eppure salvifica».
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/02/2024

Posizione in classifica: 10050

L Architetto Dellinvisibile Ovvero Come Pensa Un Chimico

Marco Malvaldi

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

L Architetto Dellinvisibile Ovvero Come Pensa Un Chimico
Un viaggio nella mente di un chimico, per capire che la chimica è il livello di descrizione più efficace per capire come si comporta la natura intorno a noi. «pagine scritte con eleganze letteraria che vi portano nel nano-mondo, dove tutto è circa un miliardo di volte più piccolo di una persona umana» – ttl-la stampa «malvaldi, chimico di professione e anche scrittore affermato, accompagna il lettore alla scoperta della fisica fondamentale necessaria per comprendere gli aspetti materiali del mondo che ci circonda, costruendone mattone per mattone una percorso di conoscenza che parte praticamente da zero. [ . ] un utile libro di divulgazione per mostrare le basi del ragionamento scientifico anche a chi pensa che
Punteggio: 843
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/12/2024

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