classifichelibri.it classifichelibri.it
I libri piu' belli dal punto di vista dei lettori! (non da quello delle vendite)
Il portale di riferimento per i lettori seriali.... Aggiornamenti ogni ora!
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
Classifica Generale Classifica Per Autore Classifica Per Genere
Home
separatore
Macro Classifiche
separatore
Libri in inglese

Cinema, musica, tv, spettacolo

Casa, hobby e cucina

Libri

Fumetti e graphic novels

Ingegneria e informatica

Arte, architettura e fotografia

Lingue, dizionari, enciclopedie

Economia e diritto

Bambini e ragazzi

Narrativa straniera

Classici, poesia, teatro e critica

Fantasy e fantascienza

Gialli, thriller, horror

Narrativa erotica e rosa

Casa e cucina

Narrativa italiana

Young Adult

Scienze, geografia, ambiente

Archeologia

Attività sportive

Biografie

Educazione

Esoterismo

Filosofia

Medicina

Mente e psiche

Narrativa estera

Narrativa italiana

Religione

Salute

Società

Turismo pratico

separatore
narrativa estera - recente linea
Breve Storia Del Mio Silenzio (2019 - 208 pg.)
Giuseppe Lupo
Nella dozzina del premio strega 2020 finalista del premio letterario corrado alvaro l'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro. «'ma il bimbo non parla? ' chiedeva ogni tanto qualcuno girandosi verso di me. Non era il male del silenzio a impedirmi di parlare, ma la paura di aprire bocca di fronte a loro. Preferivo ascoltare e vedere il posacenere riempirsi di cicche. Credo sia cominciato allora il tempo in cui le idee avevano la consistenza della cenere, proprio come le poesie sapevano di liquirizia. Sigarette e occhiali. Una montatura tonda indicava una persona accomodante. Una quadrata e scura dava precisione allo sguardo. Io avrei scelto quest'ultima» un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. Breve storia del mio silenzio è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di lessico famigliare diceva: «questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito. » così giuseppe lupo – proseguendo, dopo gli anni del nostro incanto, nell''invenzione del vero' della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano – racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una milano fatta di luci e di libri, di un'italia che si allontana dagli anni sessanta e si avvia verso l'epilogo di un novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano. Proposto per il premio strega 2020 da salvatore silvano nigro: «'ho quattro anni'. Comincia così il romanzo. Con grande finezza letteraria, in una prosa nitida e fluente, lupo scrive un'autobiografa delicatamente fabulosa inquietata da un 'silenzio' che è trauma infantile di afasia, e poi, nel tempo, insidia persistente di un 'male delle parole' e di una 'inimicizia con il linguaggio'. Il libro è anche un romanzo di formazione: un'educazione alla scrittura letteraria al di là del 'silenzio'; verso la scoperta della letteratura in quanto risorsa di 'oblio', nella quale 'le immagini della memoria una volta fissate con le parole, si cancellano', come scriveva italo calvino. La prosa è di un'accurata e morbida lentezza. I tempi della narrazione avanzano e retrocedono, per procedere ulteriormente. Così il racconto si stratifica, in quelle che l'autore più che stagioni chiama 'ere': essendo la vita simile a un palinsesto geologico. Il filo di ogni evento viene quindi ripreso in un altro tempo che, tornando indietro, riprende il bandolo e lo intrama. Lupo ha l'orecchio infallibile di un regista per l'opportunità delle entrate e delle uscite dei suoi personaggi, per l'apertura e la chiusura di ogni singolo episodio. »
Punti Classifica
2110
Altri libri dello stesso autore:
(Giuseppe Lupo)

La Carovana Zanardelli
Punti: 571
Libri dello stesso genere con punteggi simili:
Tara Westover

L' Educazione
Punti: 2113
Maurizio De Giovanni

L Equazione Del Cuore
Punti: 2116
Nicola Lagioia

La Città Dei Vivi
Punti: 2126
Donatella Di Pietrantonio

Borgo Sud
Punti: 2150
Remo Rapino

Vita, Morte E Miracoli Di Bonfiglio Liborio
Punti: 2166
Khaled Hosseini

Mille Splendidi Soli
Punti: 2044
Nino Haratischwili

L' Ottava Vita (per Brilka)
Punti: 2040
Carlos Ruiz Zafón

La Città Di Vapore
Punti: 2038
Silvia Ballestra

La Nuova Stagione
Punti: 2024
Se non trovi il tuo libro o il tuo autore preferito segnalacelo con una mail a: info@classifichelibri.it

ClassificheLibri.it Informativa privacy