Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura è un libro di gianluca magi, storico delle idee e delle religioni, filosofo e orientalista, che ha scritto anche altri libri interessanti come i 36 stratagemmi, i 64 enigmi e il gioco dell'eroe. In questo libro, magi analizza le tecniche di propaganda e persuasione usate da joseph goebbels, il ministro della propaganda del regime nazista, per manipolare le masse e influenzare la storia. Magi mostra come queste tattiche siano ancora attuali e diffuse nella società contemporanea, attraverso i media, la politica, la pubblicità e le relazioni interpersonali. Il libro è una guida per riconoscere e contrastare le forme di manipolazione oscura che possono condizionare le nostre scelte e la nostra libertà. Il libro è scritto in modo chiaro e coinvolgente, con numerosi esempi tratti dalla storia e dalla cronaca. È un libro che fa riflettere e che offre degli strumenti per difendersi dalle menzogne e dalle illusioni. È un libro che consiglio a chi vuole approfondire il tema della comunicazione persuasiva e della psicologia delle masse, ma anche a chi vuole conoscere meglio uno dei personaggi più controversi e influenti del novecento. Goebbels. 11 tattiche di manipolazione oscura è uno dei libri più belli di gianluca magi, un autore che sa unire la cultura orientale e occidentale, la filosofia e la spiritualità, la storia e l'attualità. È un libro che non vi lascerà indifferenti.
Questo dizionario si articola in quattromila voci relative a quattro ambiti disciplinari: la psicologia propriamente detta, la psicoanalisi, la psichiatria e le neuroscienze. Che cos'è l'essere umano? Nel xxi secolo rispondere a questa domanda significa affrontare il campo del sapere più complesso e più affascinante, che cerca di comprendere l'esistenza umana nella sua unità e rinuncia a dicotomie e semplificazioni, come quella che separa ciecamente il corpo dalla mente. Con lo sguardo sempre rivolto all'intersezione e all'osmosi delle discipline, umberto galimberti ha raccolto in un'opera organica e onnicomprensiva le voci principali relative alla psicologia propriamente detta, articolata nella molteplicità dei suoi orientamenti teorici e clinici, alla psicologia del profondo, alla psicoanalisi e alla psichiatria. Le voci, ricche di brani originali della letteratura psicologica, mostrano le contaminazioni reciproche tra queste discipline e si estendono ai domini nei quali esse affondano le proprie radici, dalla filosofia all'antropologia culturale, dalla sociologia alla linguistica, dalla pedagogia all'ermeneutica. E gettano luce sui risultati più recenti della ricerca nelle scienze biologiche, come la genetica e la neurofisiologia, soffermandosi sugli sviluppi e sugli ultimi esiti della psichiatria genetica e delle neuroscienze. Un'opera capace di offrire gli strumenti per orientarsi nei territori della conoscenza, senza mai rinunciare a mostrare le oscillazioni e la natura complessa e interconnessa del sapere.
Diversamente dal mondo animale, regolato dal carattere infallibile dell'istinto, la sfera della sessualità umana appare simile a un collage cubista. La bussola dell'istinto non funziona. Gli esseri umani si accorgono che non è semplice tenere insieme, per esempio, il desiderio sessuale e l'amore. Allo stesso modo si accorgono che in ogni rapporto sessuale il desiderio, prima di incontrare il partner, è strutturato inconsciamente in un fantasma singolare che detta le regole di questo incontro: seduzione, possesso, gelosia, estasi. Inoltre devono prendere atto che il modo maschile e il modo femminile di esporsi alla sessualità non è lo stesso e che questa differenza è foriera di equivoci e disagi. Esiste poi una sintomatologia della vita sessuale che comprende l'eiaculazione precoce, la frigidità, l'assenza di desiderio, l'onanismo compulsivo, il feticismo, le pratiche perverse. Tutto questo porta l'autore, sulla scia di lacan, a chiedersi se davvero esiste il rapporto sessuale, essendo che ogni rapporto sessuale è innanzitutto rapporto di ciascuno con il proprio fantasma.
Nel primo volume di questa nuova collana, troviamo la descrizione minuziosa e puntuale dei principi ispiratori e della storia che ha portato al concepimento e perfezionamento del cosiddetto metodo montessori. La sua creatrice è partita dall'osservazione del bambino, dei suoi periodi sensibili e delle sue necessità, arrivando a strutturare un metodo didattico che parta dalle sue caratteristiche, e non dai bisogni educativi imposti dall'alto. In questo volume vediamo descritti i materiali montessori, i metodi di presentazione e la preparazione necessaria ai docenti, facendo rendere conto al lettore di quanta cura e amore la dr. Ssa montessori ha riversato sia verso i
Genitori e nonni: tutto quello che c'è da sapere per andare d'accordo quando arriva un nipotino. «dall'allattamento al sonno, dalla logica di premi e punizioni al bisogno di regole e limiti, dall'alimentazione complementare e per la prima infanzia alle nuove tecnologie»
Che cosa provoca l'incapacità di provare empatia? E che cosa succede esattamente quando perdiamo il desiderio di comprendere ciò che provano le altre persone? Simon baron-cohen propone qui una nuova scienza del male, indicandone le basi nel cervello e nello sviluppo e ipotizzando che gli atti di crudeltà possano essere ricondotti a uno specifi co stato psicologico: la mancanza di empatia. Sulla base delle proprie ricerche nell'ambito delle neuroscienze, l'autore propone un drastico cambiamento nel modo in cui pensiamo e affrontiamo la crudeltà umana.
Due sono i bambini nascosti protagonisti delle pagine di alba marcoli: quello che sta dietro ogni comportamento e sintomo infantile e quello che ognuno di noi adulti si porta dentro, proiettandolo spesso inconsapevolmente sui bimbi che ci camminano accanto nella vita. Il volume vuole aiutare a scoprire, attraverso la rielaborazione fantastica di reali storie infantili, come ogni comportamento, dal punto di vista psicologico, si strutturi nel mondo interiore in maniera del tutto inconscia fin dai primissimi anni della nostra esistenza. La fatica di crescere viene analizzata a partire da esperienze diverse. E la scoperta del complesso mondo interiore del bambino attraverso la riappropriazione delle nostre stesse emozioni che provengono dall'infanzia costituisce una valida chiave d'accesso al mondo dei ragazzi, per poterli capire e aiutare meglio.
Che cosa provoca l'incapacità di provare empatia? E che cosa succede esattamente quando perdiamo il desiderio di comprendere ciò che provano le altre persone? Simon baron-cohen propone qui una nuova scienza del male, indicandone le basi nel cervello e nello sviluppo e ipotizzando che gli atti di crudeltà possano essere ricondotti a uno specifi co stato psicologico: la mancanza di empatia. Sulla base delle proprie ricerche nell'ambito delle neuroscienze, l'autore propone un drastico cambiamento nel modo in cui pensiamo e affrontiamo la crudeltà umana.
I risultati delle ricerche sul cambiamento compiute al brief therapy center di palo alto. Un manuale di tecniche terapeutiche fondate sulla teoria dei gruppi e su quella dei tipi logici.