Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 43694

Pagina 999 di 4370

Posizione in classifica: 9981

Cenere Alla Cenere

Roberto Costantini

Narrativa estera - Spy story

Cenere Alla Cenere
Aba abate, nome in codice ice. Una doppia vita che corre su binari paralleli. Da un lato la quotidiana finzione con la sua famiglia, convinta che lei sia soltanto un'impiegata e una mamma come tante; dall'altro un lavoro in cui cammina incessantemente sul filo del rasoio. Aba è una donna normale, ma ice è una spia dei servizi segreti italiani. E queste due donne hanno una sola cosa in comune: un segreto del passato da tenere sepolto a qualunque costo. Per vent'anni, infatti, aba ha finto di non conoscere johnny jazir e di non averlo mai amato. Ma ora lui è morto e lei ha sulla coscienza la sua fine. Per trovare un po' di sollievo da un dolore insostenibile, aba si concentra sulla sua famiglia. E continua a servire il paese con tutta se stessa. La minaccia che deve affrontare ora si cela dietro la figura del generale. Di lui si sa pochissimo: figlio del deserto, uomo senza scrupoli, da decenni agisce nell'ombra e adesso è sul punto di mettere in atto un piano di puro terrore. Il generale ha un unico punto debole: un bambino che aveva allevato con durezza, il figlio segreto del vecchio amico mike balistreri, e che era diventato un combattente, uno spietato mercenario. Quell'uomo di cui lui andava fiero è morto, a causa dell'amore per una spia italiana… per il generale è arrivato il momento di agire e costringere tutti i suoi nemici – dall'agente ice fino all'europa intera – alla resa dei conti.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/04/2025

Posizione in classifica: 9982

Laltra Valle

Scott Alexander Howard

Narrativa estera - Fantascienza

Laltra Valle
Odile ha sedici anni ed è una ragazza silenziosa e riservata. Ha un solo obiettivo: ottenere un posto nel consiglio della sua città. La città in cui vive infatti è strana: a est sono vent'anni nel futuro, a ovest vent'anni nel passato. Le città si ripetono così all'infinito, valle dopo valle. Solo il consiglio può garantire il passaggio dei confini altamente sorvegliati e solo per un motivo, accolto raramente: la soglia del tempo può essere varcata soltanto da chi vuole guarire dal lutto di una persona cara. Figli, mogli, fratelli morti ma ancora vivi nelle città vicine. Quando odile riconosce i parenti di edme in visita dal futuro, capisce che il suo amico, l'unico che la vede veramente, è destinato a morire. Sempre più affezionata al ragazzo, odile dovrà scegliere fra amore e rovina, fra libero arbitrio e destino mettendo in discussione tutto ciò che conosce e tutta la vita che ha creduto di volere.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/05/2025

Posizione in classifica: 9983

Locus Desperatus

Michele Mari

Narrativa estera - Recente

Locus Desperatus
A tutti, prima o poi, è toccato separarsi da qualcosa che reputavamo soltanto nostro: ma senza ciò che ci appartiene sapremmo ancora dire chi siamo davvero? Il protagonista di questo romanzo abita un appartamento arredato con grande gusto e altrettanta paranoia, due caratteristiche da cui è difficile liberarsi. Soprattutto nel momento in cui si riceve un'improvvisa richiesta di sfratto, che sembra avere una genesi ultraterrena. Del resto, una casa stregata può essere una maledizione, oppure l'occasione per comporre un inventario del proprio passato. «ridotto così, ero re: delle mie cose, delle mie collezioni, dunque di me, che in quelle collezioni avevo sistematicamente trasferito ogni mia più intima particola». In filologia, il locus desperatus indica un passo testuale corrotto e insanabile, per il quale il filologo è costretto a gettare la spugna contrassegnandolo con la cosiddetta «croce della disperazione». E a dare l'avvio a questa storia è proprio una piccola croce, disegnata nottetempo con un gessetto su una porta. Un mattino, uscendo dal suo appartamento, il protagonista nota quel segno appena sopra lo spioncino dell'ingresso di casa: chi può essere stato a farlo, e che significato ha? L'uomo cancella la croce, ma il giorno seguente, e poi quello ancora successivo, il segno ricompare implacabile. Il mistero s'infittisce quando al residente viene imposto uno scambio: qualcuno prenderà il suo posto, e lui dovrà giocoforza trasferirsi. Ma cambiando abitazione sarà costretto a cambiare anche identità: tutte le cose dentro l'appartamento, infatti, dovranno a loro volta scegliere. O fuggiranno insieme a lui, oppure passeranno a un nuovo proprietario – macchiandosi di alto tradimento. Perché ogni oggetto amato ha un'anima, e dunque una sua volontà. Da sempre le case, nella storia della letteratura così come nella vita, sono il luogo dove gli avvenimenti più banali si mescolano a quelli fatidici. L'abitazione al centro di locus desperatus, però, assomiglia alla hill house immaginata da shirley jackson, o alla casa usher di poe: un'entità senziente, con un suo carattere ben preciso. Un luogo dove l'inconscio di chi ci abita, dopo una lunga frequentazione, è divenuto tutt'uno con i libri, le stampe, gli oggetti e i ricordi d'infanzia. E chi meglio di michele mari poteva raccontare lo struggimento e le ossessioni per i feticci accumulati nel corso di un'esistenza, ingaggiando un duello con la propria memoria affettiva? L'autore di verderame e di leggenda privata ci consegna una stramba discesa agli inferi e insieme una spietata tassonomia dei ricordi. Un romanzo tormentato e divertente sul senso ultimo che diamo agli oggetti: «senza le mie cose io non sarei stato più io, e senza di me loro non sarebbero state più loro».
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/01/2025

Posizione in classifica: 9984

Vicolo SantAndrea 9

Manuela Faccon

Narrativa estera - Storica

Vicolo SantAndrea 9
'ricordati sempre che l'uomo è libero, nessun uomo può sopraffarne un altro. ' negli anni cinquanta teresa lavora come portinaia in un palazzo del centro di padova e, dietro un aspetto dimesso e insignificante, nasconde un bruciante segreto che risale all'epoca della guerra. Nel dicembre del 1943, infatti, quando ha solo sedici anni, teresa assiste all'arresto della famiglia ebrea per cui lavora e che le ha dato un'istruzione. Ma, un attimo prima di essere portata via dai soldati, la padrona le affida il suo ultimo nato: amos, due enormi occhi scuri e una voglia di fragola sulla nuca. Qualcuno però fa la spia, teresa viene separata a forza dal bambino e per punizione rinchiusa in manicomio. E, anche adesso che gli anni sono passati, teresa continua a pensare a quel bambino. Sarà ancora vivo? Che tipo di persona sarà diventato? E fino a che punto dovrà arrivare, lei, per tener fede alla parola data? Così, mentre presta servizio in casa delle ricche signorine pozzo, tanto diverse dall'amorevole signora levi o dalla famiglia numerosa in cui è cresciuta in campagna, la donna continua a cercare amos. Prendendo spunto da vicende storiche e da ricordi d'infanzia, manuela faccon costruisce il ritratto di una donna unica e normalissima, che, pur nella sua fragilità, sa diventare forte per gli altri. Un romanzo intimo e intenso sulla dignità al femminile e sui sacrifici che comporta la lealtà verso il prossimo e verso se stessi.
Punteggio: 851
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/02/2025

Posizione in classifica: 9985

Margherita Dolcevita

Stefano Benni

Narrativa estera - Recente

Margherita Dolcevita
Margherita dolcevita è una ragazzina allegra, intelligente e appena sovrappeso, con un cuore che di tanto in tanto perde un colpo. Vive con la famiglia fra città e campagna. Un giorno, davanti alla sua casa, spunta, come un fungo, un cubo di vetro nero circondato da un asettico giardino sintetico e da una palizzata di siepi. Sono arrivati i signori del bene, i portatori del 'nuovo', della beatitudine del consumo. Amici o corruttori? La famiglia di margherita cade in una sorta di oscuro incantesimo, nessuno rimane immune. E su chi fa resistenza alla festa del benessere, della merce, del potere s'addensa la nube di misteriose ritorsioni.
Punteggio: 850
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/02/2024

Posizione in classifica: 9986

A Volte Ritornano

Stephen King

Narrativa estera - Narrativa horror

A Volte Ritornano
'nei miei racconti incontrerete esseri notturni di ogni genere: vampiri, amanti dei demoni, una cosa che vive nell'armadio, ogni sorta di altri terrori. Nessuno di essi è reale. L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia. ' l'intento di stephen king in questi venti racconti è chiaro: parlare di paura, di come si arriva all'orlo della follia. E forse al di là del baratro.
Punteggio: 850
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/07/2023

Posizione in classifica: 9987

In Viaggio Contromano
The Leisure Seeker

Michael Zadoorian

Narrativa estera - Recente

In Viaggio Contromano<br>The Leisure Seeker
Poche storie, ella e john hanno deciso: partiranno. Chi se ne frega dei divieti e delle ansie dei figli, al diavolo medici, paramedici, rompiscatole che ti ammorbano a suon di esami prescrizioni precauzioni. Ella ha più problemi sanitari di un paese del terzo mondo, john non ricorda come si chiama sua moglie, ma insieme 'formano una persona intera'. Di cose grandiose, se ne possono fare anche all'ultimo round. Anche dopo una vita che non ha nulla di straordinario. E allora? Si parte e stop. In barba a ogni cautela, ogni pallosa ragionevolezza, a ottant'anni suonati ella e john balzano sul loro camper - un vecchio leisure seeker - e attraversano l'america da est a ovest. Partendo da detroit, puntano dritti a disneyland, lungo la mitica route 66. Un vero e proprio viaggio contromano a base di cocktail vietati, hippies irriducibili, diapositive all'alba, malviventi messi in fuga. Un inno alla strada, un caleidoscopio di paesaggi strepitosi e cittadine fantasma, ansie, sogni,paure; quello che è stato, che si è amato, quel che è qui e ora e più non sarà. Perché la vita è profondamente nostra, teneramente, drammaticamenteìgrande, fino all'ultimo chilometro.
Punteggio: 850
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/05/2025

Posizione in classifica: 9988

La Grande Festa

Dacia Maraini

Narrativa estera - Recente

La Grande Festa
È un linguaggio profondo e complesso quello con cui ci parlano coloro che abbiamo amato e non sono più con noi, ineffabile come il paese che abitano. I sogni e i ricordi sono il solo passaggio per questo luogo in cui le epoche della vita si confondono, 'un'isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati'. Così, attraverso il filtro essenziale della memoria e del sogno, dacia maraini ci racconta in questo libro intenso e intimo come 'bagheria' coloro che ha amato, che l'hanno amata e che vivono ora solo attraverso i ricordi: 'nel giardino dei pensieri lontani' rievoca e incontra la sorella yuki, il padre fosco, alberto moravia, giuseppe moretti - l'ultimo compagno scomparso prematuramente per una malattia crudele - l'amico carissimo pasolini e un'inedita e fragile maria callas. Perché il racconto ha il potere di accogliere e abbracciare come in una grande festa le persone amate, restituendo al momento della fine, che oggi sempre più si tende a negare, a nascondere, quel sentimento estremo di bellezza e consolazione che gli è proprio. Dacia maraini ci regala una storia sincera e struggente, un ritratto memorabile di sé che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore.
Punteggio: 850
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/02/2025

Posizione in classifica: 9989

Agguato Sullisola

Elizabeth George

Narrativa estera - Narrativa gialla

Agguato Sullisola
È una nebbiosa mattina di dicembre quando, su una spiaggia nell'isola di guernsey, viene ritrovato il cadavere di guy brouard, ricco uomo d'affari e prodigo benefattore della comunità. Le circostanze oscure dell'omicidio e l'assenza di un movente non impediscono alla polizia di fermare china river, una fotografa californiana venuta sull'isola per consegnare dei progetti a brouard. Prima di finire assassinato, infatti, il milionario ebreo, che da bambino era fuggito da parigi invasa dai nazisti, stava pianificando un museo in onore della resistenza di guernsey contro l'occupazione tedesca. A china, che si protesta innocente, non rimane che chiedere aiuto all'amica di un tempo, deborah, moglie di simon st. James, esperto della scientifica. Nella loro indagine privata, i st. James scaveranno nei segreti inconfessati degli isolani, in un intreccio di menzogne pietose e colpevoli silenzi, che li condurrà a ciò che l'assassino ha preparato per loro, un 'agguato sull'isola'.
Punteggio: 850
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2025

Posizione in classifica: 9990

Il Birraio Di Preston

Andrea Camilleri

Narrativa estera - Gialli storici

Il Birraio Di Preston
La storia, per i siciliani, si presenta subito, al suo primo apparire, con la smorfia violenta e assurda della farsa. Si capisce, leggendo camilleri, che il suo piacere letterario maggiore, raccontando vicende della provincia siciliana (fatti veri su cui trama e ordisce la finzione, e quindi in sé semplici se non fossero intricate dall'essere appunto siciliane), è quello di riportare il dialogo vivo. È un piacere che si comunica immediatamente al lettore, per la particolare forza comica dell'arte di camilleri; ma assieme al piacere, poiché il linguaggio è la casa dell'essere, e con la stessa forza e immediatezza, si comunica una specie di nucleo di verità dell'essere siciliano. L'iperbole e il paradosso della battuta, cui corrispondono l'amara coscienza dell'assurdo in cui siamo e il dolore sordo per l'immutabilità di questa condizione. Camilleri inventa poco delle vicende che trasforma sulla pagina in vorticosi caroselli di persone e fatti - qui il fatto vero, conosciuto dalla celebre inchiesta sulle condizioni della sicilia del 1875-76, è il susseguirsi di intrighi, delitti e tumulti seguiti alla incomprensibile determinazione del prefetto di caltanissetta, il toscano bortuzzi, di inaugurare il teatro di caltanissetta con una sconosciuta opera lirica, il birraio di preston. E anche in questo attenersi al fondo di verità storica c'è probabilmente un senso preciso: in sicilia non serve attendere che la storia si ripeta per avere la farsa. La storia, per i siciliani, si presenta subito, al suo primo apparire, con la smorfia violenta e assurda della farsa.
Punteggio: 850
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/12/2023

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it