Per via di una vecchia lite in famiglia, diana non ha mai conosciuto il nonno paterno e lo incontrerà solo quando i suoi, perso tutto il patrimonio, dovranno chiedere aiuto e ospitalità al ricco parente, che è proprietario delle cinque sale cinematografiche cittadine. Ma è davvero così odioso, il vecchio commendatore? Forse no, visto che alla sua età è ancora capace di innamorarsi. E diana sarà subito dalla sua parte, contro i familiari furibondi e timorosi di perdere l'eredità. Il ritratto di un'infanzia anni '50, in un interno borghese rappresentato con efficacia. Età di lettura: da 11 anni.
Cupido, si sa, è il dio dell'amore: un monello che si diverte a gettare lo scompiglio nella vita della gente. E per colpa sua è scoppiato il tremendo litigio tra la madre di diana e suo nonno, il ricco e prepotente commendatore. Ma la madre adesso è costretta a chiedere ospitalità proprio al vecchio avaraccio! Così diana decide di dichiarare guerra a cupido, spalleggiata da prisca, elisa e rosalba, le tre amiche di ascolta il mio cuore. Ma la battaglia è impari. Età di lettura: da 11 anni.
'durante un esorcismo fu detto ad un gruppo di sacerdoti che 'la madre di dio desidera che questo 'maledetto libretto sudicio' o 'brandello sporco'(per i demoni s'intende) abbia tutta la pubblicità'.
Nelle terre selvagge, l'uomo non ha alcun potere; le uniche leggi che contano sono quelle di madre natura. La sa bene hibiam, un giovane lupo che, dopo aver perso la propria famiglia in seguito a un'alluvione, inizia una nuova vita che lo porterà a lottare per difendere i valori in cui crede e coloro che ama, fino a trovare il proprio posto nel mondo. In una spirale di avventure, in cui si intrecciano rivalità, odio, amicizia e amore, vivrete un'esperienza unica, e vi immergerete in una realtà incontaminata, in un crescendo di emozioni che vi porteranno a sognare gli odori, i suoni e i colori della foresta.
Louise (1555-1620), nella notte di san bartolomeo dell'agosto 1572, perde in modo cruento il padre, ammiraglio gaspard de coligny, il marito, un numero imprecisato di amici e parenti. A parigi come in tutta la francia le guerre di religione si alternano a fragili periodi di pace. La nobile ugonotta diciassettenne, cresciuta in una famiglia colta e appassionata, scampa alla strage rifugiandosi nell'ambasciata inglese. Esule come tanti, ripara in savoia, in svizzera e, appena possibile fa ritorno in patria. All'età di ventotto anni guglielmo il taciturno la chiede in moglie, lei accetta e si mette in viaggio verso i paesi bassi. Il taciturno è un uomo colmo di anni e pieno di fascino, figlio più di erasmo che di luterò, ma tuttavia disposto a seguire i calvinisti se è in gioco la liberazione del paese dalle mani degli spagnoli. Dopo la nascita del suo unico figlio louise perde guglielmo, ammazzato da un sicario e la sua vita sembra appassire, ma la curiosità per il genere umano, un'intelligenza attiva e la consapevolezza delle opportunità insite nel suo ruolo le permettono di risalire nella stima se non nell'affetto degli olandesi che detestano la francia. Alla morte del padre, il figlio maurizio salva le province del nord dalle mani degli spagnoli e, nel far questo, si allea con la parte più intransigente del movimento calvinista dividendo il paese. Louise si trova nuovamente dalla parte sbagliata, ma sembra non accorgersene e si adopera per difendere i nuovi perseguitati.
L'isola che fa da cornice alle vicende del romanzo è un luogo di ispirazione e salvezza dove viviana, l'anziana protagonista, ha ritrovato, attraverso l'arte della natura, la possibilità di riappropiarsi dei colori del mondo. Attraverso la luce interiore (fuoco), l'immaginazione (incanto) e la polvere di cannella (anche un microcosmo racchiude l'intero universo) viviana incarna la forza e la determinazione un tempo appartenute alle sacerdotesse (c'è un rimando a viviane dell'isola di avalon). L'isola è la meta di un viaggio iniziatico che porta isacco, il giovane protagonista, a non aver più un'identità ma a riscoprirsi poeta come giovanni, il suo amico e maestro. Il fiume che anima e si muove sinuoso diventa l'emblema del tutto scorre, tutto passa, come il tempo, come le vicende umane, come il dolore, la morte e la guerra e solo l'arte, la scrittura e la natura possono fermarlo in un istante di eternità sospesa tra l'essere, il non essere e il nulla.
Anno 3131. Il pellegrino padre lenar hoyt, nominato papa urbano xvi, proclama la crociata definitiva contro i rinnegati ouster, muovendo contro di loro la flotta spaziale messa a disposizione dalla pax. Intanto, aenea e tutti i suoi nuovi fedeli lottano per distruggere la chiesa dei cristiani rinati e ripristinare l'equilibrio tra la vita e la morte: gli uomini non devono dimenticare che l'esistenza eterna non si addice alla loro vera natura. Chi sono veramente gli ouster e quali sono i loro scopi? E qual è l'effettiva funzione del misterioso crucimorfo? E soprattutto da dove. O da quando viene il sanguinario shrike? Domande che devono trovare una risposta, per salvare l'universo e, allo stesso tempo, l'anima di un uomo.
Lyra vive al jordan college di oxford. Ma il mondo di lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'oceano c'è l'america, ma lo stato più importante di quel continente si chiama nuova francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'artico; lo studio della natura viene chiamato 'teologia sperimentale'. E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico. Età di lettura: da 12 anni.
''il banchiere anarchico' è il resoconto di un semplice colloquio tra due uomini al tavolo di un ristorante, a fine pranzo. Un dialogo platonico, genere ricorrente nei manoscritti di pessoa, ma che è ben diverso dalle imitationes rinascimentali, come, per esempio, per rimanere in area portoghese, i 'dialogos em roma' di francisco de holanda o i più tardi quattro 'apologos dialogais' di francisco manuel de melo. In pessoa il dialogo non ha mai interlocutori reali. E nel nostro caso il banchiere, personaggio descritto come ricchissimo e monopolista, racconta come e perché sia sempre stato e ancora sia anarchico; mentre lo stupefatto e poco meno che muto spettatore è incapace di ergersi a convincente interlocutore. ' (ugo serani)
«quando fui solo sulla mia isola di suwarrow cominciai a valutare la situazione. Poiché è a forma di lingua e misura solo 270 metri circa nel suo punto più largo, potei vederne gran parte con un solo sguardo dalla spiaggia. Notai che oltre la spiaggia c'era una distesa di palme da cocco, pandani, rampicanti e una massa di tauhunu, arbusto che solitamente cresce a un'altezza di circa sei metri o più fino a diventare impenetrabile. ». L'autore racconta i sei anni vissuti in solitudine sull'atollo di suwarrow.