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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2016

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Libri in questa classifica: 1468

Pagina 99 di 147

Posizione in classifica: 981

L' Imbecillità è Una Cosa Seria

Maurizio Ferraris

Filosofia - Filosofia sociale

L" Imbecillità è Una Cosa Seria
A lungo l'umanità si è considerata perfetta, attribuendo le proprie eventuali défaillances all'alienazione portata dalla tecnica o all'azione di entità arcane e malvage come il capitale e l'europa. Ma sarebbe bastato un esame di coscienza per capire che il problema era un altro: l'imbecillità, dentro e fuori di noi. L'imbecillità è una cosa seria, a cui sinora non si è dato che uno sguardo distratto, come fosse una cosa per pochi e, soprattutto, per altri. Non è così, e, appena ce ne accorgiamo, i conti tornano, nell'economia, nella società e nella storia. Parte da qui l'irresistibile riflessione del filosofo su questa imbarazzante caratteristica dell'umano. Ce n'è per chiunque: per i titani del pensiero, per i giganti indiscussi della letteratura, per i protagonisti della storia universale. L'umano, insomma, è essenzialmente (e non accidentalmente) un imbecille. Ed è di qui, solo di qui, dal sentirci tutti lambiti dalla grande ala dell'imbecillità, che ha origine il progresso, la lunga avanzata dell'umanità verso il bene - ossia, la sua fuga senza fine dall'imbecillità.
Punteggio: 637
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/01/2022

Posizione in classifica: 982

Quando La Musica Finisce

Mary Higgins Clark

Narrativa estera - Thriller

Quando La Musica Finisce
Lane harmon, madre single dell'amatissima katie, ha la fortuna di essere il braccio destro della più esclusiva designer d'interni di new york, ed è ormai abituata a visitare case opulente nella zona più ricca del paese. Su di lei, che è un'ottimista di natura, quei piccoli universi patinati esercitano un fascino speciale, che la spinge a soddisfare le esigenze, spesso quasi impossibili, dei bizzosi proprietari. Perciò, quando è coinvolta nei lavori di ristrutturazione di una modesta villetta di campagna, capisce subito che si tratta di un incarico particolare. Scopre, infatti, che la casa appartiene alla moglie del famigerato finanziere parker bennett, scomparso da due anni, si dice con i cinque miliardi del fondo che gestiva. Bennett è uscito in barca a vela. E semplicemente non è più tornato. Suicidio o fuga strategica? In ogni caso, nessuno ha dimenticato il suo nome, né i proprietari del fondo né il governo federale, che continuano a dargli la caccia. Lane però è commossa dalla calma dignità della signora bennett e dalla sua sincera fiducia nell'innocenza del marito. E soprattutto si sente attratta da eric, il figlio di bennett, che è ben deciso a dimostrare la non colpevolezza del padre. Tuttavia, lane non sa che più si avvicina ai bennett, più mette in pericolo la sua vita. E quella della sua bambina.
Punteggio: 637
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2024

Posizione in classifica: 983

Noli Me Tangere

Andrea Camilleri

Narrativa estera - Narrativa gialla

Noli Me Tangere
Andrea camilleri dà vita a una pièce affilata e appassionante, che con le potentissime armi dell'arte – dal beato angelico e tiziano fino ai versi di dino campana e a cocktail party di t. S . Eliot – indaga il fascino e il tormento di una donna. Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un'esperta storica dell'arte. È capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, quando lo desidera, senza farsi travolgere dal senso di colpa. È generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d'ombra. «ho il ghibli» dice, secondo l'immagine evocata da uno dei suoi amanti: perché davvero è come se si alzasse nel suo cuore il temibile vento del deserto, che la prostra e la costringe a giorni di reclusione durante i quali nessuno deve azzardarsi a toccarla. Poi torna la bonaccia, e laura è di nuovo la donna volubile ma anche luminosa che tutti ammirano. Fino a che, una notte, laura scompare. Incontrando chi l'ha conosciuta, il commissario maurizi – uomo colto e fine indagatore dell'animo umano – capirà che di laura, come di una divinità antica, ognuno ricorda un volto diverso. Al primo sguardo sembra una donna facile, che non vuole perdere una sola occasione. E invece le tracce che portano a lei sono quelle invisibili lasciate dalle domande che si è posta senza tregua, dalla tensione bruciante nascosta in ogni suo gesto. Proprio come nel movimento dei corpi al centro dell'affresco del beato angelico che laura stessa aveva saputo interpretare con una intuizione straordinaria, quello dedicato alle parole che gesù dice a maria maddalena dopo essere risorto: noli me tangere, non toccarmi. Queste pagine sono costruite con la sapienza di un pittore che, pennellata dopo pennellata, svela le luci e le ombre di un panneggio finissimo: quello dell'animo di una donna inconsueta, affamata di vita e bisognosa di assoluto, per la quale il corpo non è che lo strumento che ci consente di arrivare a toccare lo spirito con la massima intensità. Andrea camilleri dà vita a una pièce affilata e appassionante, che con le potentissime armi dell'arte – dal beato angelico e tiziano fino ai versi di dino campana e a cocktail party di t. S . Eliot – indaga il fascino e il tormento di una donna, scavando sotto la patina delle ipocrisie e delle definizioni frettolose con le quali spesso cerchiamo di far tacere le nostre urgenze più profonde: e riporta alla luce i colori autentici di uno spirito fiammeggiante, capace di scelte radicali, tanto vivo da non temere la morte.
Punteggio: 635
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/08/2020

Posizione in classifica: 984

La Scuola Cattolica

Edoardo Albinati

Narrativa estera - Recente

La Scuola Cattolica
Roma, anni settanta: un quartiere residenziale, una scuola privata. Sembra che nulla di significativo possa accadere, eppure, per ragioni misteriose, in poco tempo quel rifugio di persone rispettabili viene attraversato da una ventata di follia senza precedenti; appena lasciato il liceo, alcuni ex alunni si scoprono autori di uno dei più clamorosi crimini dell'epoca, il delitto del circeo. Edoardo albinati era un loro compagno di scuola e per quarant'anni ha custodito i segreti di quella 'mala educacion'. Ora li racconta guardandoli come si guarda in fondo a un pozzo dove oscilla, misteriosa e deforme, la propria immagine. Da questo spunto prende vita un romanzo, che sbalordisce per l'ampiezza dei temi e la varietà di avventure grandi o minuscole: dalle canzoncine goliardiche ai pensieri più vertiginosi, dalla ricostruzione puntuale di pezzi della storia e della società italiana, alle confessioni che ognuno di noi potrebbe fare qualora gli si chiedesse: 'cosa desideravi davvero, quando eri ragazzo? ' . Adolescenza, sesso, religione e violenza; il denaro, l'amicizia, la vendetta; professori mitici, preti, teppisti, piccoli geni e psicopatici, fanciulle enigmatiche e terroristi. Mescolando personaggi veri con figure romanzesche, albinati costruisce una narrazione che ha il coraggio di affrontare a viso aperto i grandi quesiti della vita e del tempo, e di mostrare il rovescio delle cose.
Punteggio: 634
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/03/2025

Posizione in classifica: 985

La Prima Operazione Della Squadra Speciale Minestrina In Brodo

Roberto Centazzo

Narrativa estera - Narrativa gialla

La Prima Operazione Della Squadra Speciale Minestrina In Brodo
Finalista al premio garfagnana in giallo 2016ferruccio pammattone, ex sostituto commissario e vice dirigente alla squadra mobile, eugenio mignogna, ex sovrintendente alla scientifica, luc (e non luca per un errore dell'impiegato all'anagrafe) santoro, ex assistente capo all'immigrazione, hanno molte cose in comune: sono amici da una vita, si sono arruolati insieme nel lontano 1975 e sono stati appena congedati per raggiunti limiti d'età. Ma alla pensione non possono e non vogliono abituarsi. Si annoiano. Così, mentre chiacchierano sul lungomare di genova, pensano che potrebbero rimettersi subito in azione, per dedicarsi finalmente a tutti quei casi che, per un motivo o per l'altro, non hanno mai potuto affrontare quando erano in servizio. Adesso, finalmente, non devono rendere conto a nessuno, soltanto alla loro coscienza che li spinge a indagare, al loro stomaco che s'infiamma alla vista di un wurstel e alla loro prostata che reclama una sosta. Ferruccio pammattone nome in codice semolino (se mangia pesante si riempie di macchie rosse ed è costretto a una dieta durissima), eugenio mignogna nome in codice kukident (per festeggiare la pensione si è regalato una smagliante dentiera) e luc santoro nome in codice maalox (soffre di atroci bruciori di stomaco) diventano la 'squadra speciale minestrina in brodo'.
Punteggio: 633
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/07/2023

Posizione in classifica: 986

Sulle Ali Delle Aquile

Ken Follett

Narrativa estera - Spy story

Sulle Ali Delle Aquile
Nel 1979, a teheran, in piena rivoluzione khomeinista, due dirigenti texani vennero accusati ingiustamente di commessa illecita. Per liberarli si ricorse all'azione di un commando. 'sulle ali delle aquile' é la cronaca emozionante di questa vicenda.
Punteggio: 631
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/08/2024

Posizione in classifica: 987

La Solitudine Dell'assassino

Andrea Molesini

Narrativa estera - Recente

La Solitudine Dell"assassino
«una romanzo ora movimentato, con momenti da colpi di scena; ora di sguardi, mezze parole, incubi, proprio di un darsi-non darsi tra le figure speculari dei due protagonisti; in un rapporto in cui le parole pesano il silenzio, anche perché entrambi a vario titolo si trovano a fare i conti con i fantasmi del proprio passato». – ermanno paccagnini, la letturaandrea molesini ha scritto un romanzo di forti emozioni e stile felice sulle sfide imposte dalla libertà, sui dispetti del caso, sull'amicizia che ogni giorno va rimessa alla prova, sul nostro insopprimibile bisogno di dare un senso alle cose. Molti anni fa, carlo malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di trieste, ma l'ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé. Adesso però malaguti ha più di ottant'anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa? Di confessare? Di uccidere ancora? Sono queste le domande che non danno pace a luca rainer, stimato traduttore sulla soglia critica dei quaranta. I due non si conoscono, ma qualcuno vuole farli incontrare, sapendo che a legarli può esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di malaguti è un'impresa ardua: rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l'assassino custodisce, battersi con l'immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.
Punteggio: 631
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/06/2021

Posizione in classifica: 988

La Fabbrica Delle Stelle

Gaetano Savatteri

Narrativa estera - Recente

La Fabbrica Delle Stelle
Lo straordinario personaggio inventato da gaetano savatteri - un suo alter ego? - per le antologie a tema di sellerio, saverio lamanna, giornalista fuori dal coro e fuori dal ruolo, è finalmente protagonista di un romanzo. «un piccolo gioiello di stile e trama» - lettore ibs «savatteri, grazie per aver creato saverio. Davvero grazie, ma perché non scrivi un libro interamente dedicato a lui? Intelligente, colto, brillante, ma soprattutto con un senso dell'umorismo tagliente» - m. Anobii lo straordinario personaggio inventato da gaetano savatteri - un suo alter ego? - per le antologie a tema pubblicate da questa casa editrice, saverio lamanna, giornalista fuori dal coro e fuori dal ruolo, è finalmente protagonista di un romanzo. I lettori delle antologie l'hanno definito su facebook «mitico, simpatico, folgorante, mondiale» e non saranno delusi dalla fabbrica delle stelle. L'estate sta finendo a màkari. E settembre è un mese difficile, anche per saverio lamanna: si prepara a dover salutare suleima, che concluso il suo lavoro stagionale deve ripartire per il nord. Forse proprio per questo, per evitare saluti e separazioni, senza pensarci due volte, accetta un lavoro che lo porta lontano dalla sicilia. Disoccupato ormai da alcuni mesi, dopo il licenziamento in tronco dal ruolo di portavoce di un sottosegretario, ancora senza soldi - malgrado abbia già pubblicato qualche libro - lamanna raccoglie al volo l'offerta di curare le pubbliche relazioni per conto di una giovane produttrice cinematografica romana che deve presentare un film alla mostra del cinema di venezia. E così sbarca al lido con il fidato peppe piccionello che presto animerà le giornate mondane della mostra. Il lavoro di pubbliche relazioni di lamanna in realtà nasconde un altro obiettivo: proteggere la giovane e ricca produttrice dal suo fidanzato un po' troppo manesco. Tra incontri con vecchie amiche, rimpianti per suleima, nuove tentazioni e antichi desideri, la permanenza di lamanna tra gli hotel e i bar del lido - popolati da attori, star internazionali, critici cinematografici e intellettuali da cocktail - si trasforma in tragedia. Un omicidio con un assassino per niente misterioso scatena la caccia all'uomo, così come tambureggiano i telegiornali con frase fatta. Ma quando l'autore del delitto è ormai alle strette, le cose cominciano a sfuggire. Nel mondo delle immagini, della finzione cinematografica, dello spettacolo dell'ipocrisia, non è facile trovare il filo che porta alla verità.
Punteggio: 623
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/08/2023

Posizione in classifica: 989

Verdi Colline DAfrica

Ernest Hemingway

Narrativa estera - Classica

Verdi Colline DAfrica
«poter cacciare tutta la vita e scrivere finché riesci a vivere. »verdi colline d'africa (1935) racconta un safari che hemingway fece in compagnia della moglie pauline. Oltre a ritrarre con «precisione» e «verità» il mondo della caccia, hemingway non rinuncia a conversazioni sull'arte dello scrivere e a riferimenti alla tradizione letteraria americani. Ne risulta un romanzo appassionante che, pur registrando fedelmente la realtà, ha il fascino di una creazione di fantasia. Un libro – per il «times literary supplement» – «che è espressione di una profonda gioia per la vita in africa. Il gioco della caccia è una parte intensa di quella gioia, ma c'è di più: il colore e l'odore del paese, la compagnia degli amici. E la sensazione che il tempo non conti più».
Punteggio: 623
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/05/2024

Posizione in classifica: 990

L Imbecillità è Una Cosa Seria

Maurizio Ferraris

Filosofia - Filosofia sociale

L Imbecillità è Una Cosa Seria
A lungo l'umanità si è considerata perfetta, attribuendo le proprie eventuali défaillances all'alienazione portata dalla tecnica o all'azione di entità arcane e malvage come il capitale e l'europa. Ma sarebbe bastato un esame di coscienza per capire che il problema era un altro: l'imbecillità, dentro e fuori di noi. L'imbecillità è una cosa seria, a cui sinora non si è dato che uno sguardo distratto, come fosse una cosa per pochi e, soprattutto, per altri. Non è così, e, appena ce ne accorgiamo, i conti tornano, nell'economia, nella società e nella storia. Parte da qui l'irresistibile riflessione del filosofo su questa imbarazzante caratteristica dell'umano. Ce n'è per chiunque: per i titani del pensiero, per i giganti indiscussi della letteratura, per i protagonisti della storia universale. L'umano, insomma, è essenzialmente (e non accidentalmente) un imbecille. Ed è di qui, solo di qui, dal sentirci tutti lambiti dalla grande ala dell'imbecillità, che ha origine il progresso, la lunga avanzata dell'umanità verso il bene - ossia, la sua fuga senza fine dall'imbecillità.
Punteggio: 623
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/04/2025

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