'le mie invenzioni' (1921) è la sola autobiografia del geniale scienziato serbo, uscita a puntate in america su una rivista specializzata nel 1921, nella quale tesla ripercorre tutta la sua incredibile vita e le sue invenzioni più famose. Dall'infanzia nel piccolo paesino di smiljan alla consacrazione come inventore in america, passando dal tormentato rapporto con edison, prima datore di lavoro e poi rivale. Tesla è conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario contributo nel campo dell'elettromagnetismo: i suoi brevetti e il suo lavoro teorico sono alla base del moderno sistema elettrico, e i motori a corrente alternata sono una sua invenzione. Da sempre è una figura ammantata di mistero: non era interessato ad arricchirsi con le sue invenzioni, lavorava solo per il progresso dell'umanità e lo sviluppo dell'uomo. Molti suoi brevetti e prototipi riguardano soprattutto la ricerca di una energia pulita, gratuita e illimitata, oltre alla possibilità di comunicare senza fili. Tesla riuscì a trovare la strada per questa energia pulita e per tutti grazie al celebre trasmettitore di ingrandimento, basato sulla bobina di tesla, in grado di convogliare e sfruttare l'energia che è naturalmente presente nell'atmosfera: un'energia illimitata, senza fili e alla portata di tutti. Il mistero avvolge anche la sua morte, avvenuta in una camera d. Albergo di new york, dove tesla, ormai poverissimo, aveva scelto di rifugiarsi per continuare a condurre da solo i suoi esperimenti.
'i medici nazisti erano delle belve quando fecero ciò che fecero? O erano degli esseri umani? ': è questa la domanda a cui si propone di rispondere questo libro, un'inchiesta sconvolgente che ha aperto una prospettiva inedita sul terzo reich e le sue perverse atrocità. Basata su interviste a vittime e carnefici dei lager, la ricerca di lifton penetra con rara incisività i meccanismi psicologici che hanno reso possibile nei medici nazisti la sostituzione del dovere di guarire con quello di uccidere. Dai ritratti di medici come 'l'angelo della morte' joseph mengele alla descrizione dei macabri esperimenti compiuti nei campi di sterminio, l'autore ricostruisce con chiarezza il processo che ha portato uomini normali a compiere atti disumani e a legittimare il genocidio degli ebrei come mezzo di risanamento biologico e razziale. Con la sua analisi, lifton ci ricorda la dura necessità di affiancare alla condanna del male compiuto nei lager l'indagine delle spaventose ragioni che l'hanno reso possibile. Perché solo affrontando la cupa verità che quella nazista fu una crudeltà specificamente umana potremo evitare che essa si ripeta in futuro.
I piatti della tradizione interpretati dallo chef più amato d'italia: le ricette, i consigli pratici, le storie di antonino. «sono i piccoli segreti che rendono grandi i cibi semplici». L'amatriciana, la pasta al pesto, la cotoletta alla milanese, il baccalà in umido, il tiramisú. Ci sono piatti, sapori, che rimangono per sempre nella memoria. Sono quelli legati alla nostra infanzia, alle nostre abitudini famigliari, alla terra in cui siamo nati. Nella selezione proposta da antonino cannavacciuolo in questo libro, ognuno di noi ne ritroverà alcuni e ne scoprirà altri. Tutti arricchiti dal tocco personale dello chef, tutti cucinati con il cuore. Con fotografie di stefano fusaro
'l'angelo di marchmont hall', un libro sul destino e sull'amore, quello puro e mai confessato, quello che nel silenzio vince su ogni cosa. Sono passati trent'anni dall'ultima volta che greta è stata a marchmont hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di david marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di dischiudere qualche squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d'auto, infatti, greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare il suo appartamento londinese troppo a lungo, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne david, l'unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va al di là della semplice gratitudine. È stato proprio lui a raccontarle com'era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il natale a marchmont hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l'iscrizione. Certo non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un'ondata di ricordi: le serate come ballerina di cabaret nella londra del '45, il sogno di sposare un ufficiale americano, l'amicizia con david, giovane comico di buona famiglia che la accoglierà a marchmont hall per strapparla alla miseria. E infine il matrimonio con lo zio di david e il rapporto con una figlia che fin da piccola dà segni di forte instabilità. Ma allora perché david le ha nascosto tanti dettagli sul suo passato? Da cosa vuole proteggerla?
Becky ha trent'anni e aspetta una bambina. Ha un marito adorabile, tanti amici, uno dei ristoranti più 'in' della città, ma é grassa. O come dice la sua ecografista, è obesa. Ma se la taglia è un problema superabile, non si può dire altrettanto dell'insopportabile suocera che, subito dopo il parto, decide di trasferirsi a casa sua. Ma c'è anche chi, come la sua amica kelly, deve affrontare un marito disoccupato che, dopo essere diventato papà di uno splendido bambino, ciondola per casa in mutande. O ayinde che, cullando il suo bambino di pochi mesi, riesce a vedere suo marito, superstar del basket, solo in televisione. E lia, ex attrice di hollywood, che trascorre il tempo spiando becky e nasconde un dolore troppo grande per essere raccontato.
Serena cross aveva accolto con scetticismo il racconto della sua migliore amica, convinta che il figlio di un potente senatore fosse coinvolto in un incredibile complotto. Ma, dopo avere assistito con i propri occhi all'omicidio dell'amica, serena non può più dubitare: è lei stessa in pericolo. Così accetta suo malgrado la guardia del corpo che il dipartimento della difesa le assegna perché vegli sulla sua sicurezza: hunter. Arrogante, prepotente, eppure terribilmente affascinante. Ma se lui conosce a memoria il dossier di serena, lei ignora tutto del suo protettore. Soprattutto il fatto che il più grande pericolo per lei potrebbe essere proprio hunter.
Quando hendrix è finito in carcere per un crimine che non ha commesso, per un po' ha pensato che la sua vita fosse arrivata al capolinea. Poi è stato inserito in un ambizioso programma di riabilitazione, fiore all'occhiello del governatore del kentucky, e si è reso conto subito che quella era la sua unica possibilità di rimettersi in riga. Ora, finalmente libero, ha tutte le intenzioni di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per costruirsi una vita. Ellison, invece, ha un'esistenza privilegiata: essere figlia del governatore le apre tutte le porte, anche se a volte le aspettative paterne e le pressioni a cui è sottoposta sono dure da mandar giù. A lei piacerebbe seguire le proprie inclinazioni e andare avanti per la propria strada, ovunque porti. Elle e drix vivono realtà completamente diverse, eppure, quando le loro strade si incrociano, è subito chiaro a entrambi che tra loro c'è qualcosa di molto speciale. Ma è altrettanto evidente che ci sono anche parecchi problemi, perché drix non è il tipo di ragazzo che il governatore ha in mente per la figlia, ed elle non è il genere di ragazza che potrebbe capire la vita incasinata di drix. Certo, l'amore potrebbe infrangere qualunque barriera. Se solo avessero il coraggio di lottare contro una società che non vuole vederli insieme.
La cosa peggiore non è ciò che ti è accaduto. È che nessuno ti crede. Quando alex taylor apre gli occhi, è distesa su un tavolo operatorio. Deve avere avuto un incidente, per questo non ricorda nulla. Ma è un medico, lavora in un ospedale, e sicuramente a breve i suoi colleghi la aiuteranno a ricostruire cosa è successo. C'è solo un problema… la persona che le sta di fronte non è un medico. E la scelta che la obbliga a compiere è indicibile. Poi alex si risveglia. È molto confusa e non ha idea di come possa essersi salvata. Non appena i primi ricordi dell'esperienza traumatica riappaiono, nessuno è disposto a crederle. Le dicono che ha immaginato tutto, che è stato solo un brutto incubo. Emarginata dai colleghi, dalla famiglia e dal partner, alex sta per cedere definitivamente all'idea di essere diventata pazza… ma poi incontra un'altra vittima.
Finalista premio nebbiagialla 2016. Dopo ogni giorno ha il suo male, il secondo noir di antonio fusco ambientato sulle colline toscane. È un ferragosto rovente e sulle colline toscane ai confini di valdenza viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con una revolverata alla nuca, sotto quello che in paese tutti chiamano 'il castagno dell'impiccato'. Non un omicidio qualunque, ma una vera e propria esecuzione, come risulta subito evidente all'occhio esperto del commissario casabona, costretto a rientrare in tutta fretta dalle ferie, dopo un'accesa discussione con la moglie. Casabona non fa in tempo a dare inizio alle indagini, però, che il caso gli viene sottratto dalla direzione antimafia. Strano, molto strano. Come l'atmosfera di quei luoghi: dopo lo svuotamento della diga costruita nel dopoguerra, dalle acque del lago è riemerso il vecchio borgo fantasma di torre ghibellina, con le sue casupole di pietra, l'antico campanile e il piccolo cimitero. E fra le centinaia di turisti accorsi per l'evento, casabona si imbatte in monique, un'affascinante e indomita giornalista francese. O almeno, questo è ciò che dice di essere. Perché in realtà la donna sta indagando su un misterioso dossier che denuncia una strage nazista avvenuta proprio nel paesino sommerso. Un dossier scottante, passato di mano in mano come una sentenza di morte, portandosi dietro un'inspiegabile catena di omicidi. E tra una fuga a parigi e un precipitoso rientro sui colli, casabona sarà chiamato a scoprire che cosa nascondono da decenni le acque torbide del lago di bali. Qual è il prezzo della verità? E può la giustizia aiutare a dimenticare?
Con uno stile ironico e distaccato, andràs vajda, il protagonista, racconta la sua educazione sentimentale, concentrandosi 'non tanto sulla personalità del narratore, quanto sui dilemmi universali dell'amore', in un memoriale molto selettivo che 'si rivolge agli uomini giovani ed è dedicato alle donne mature' e tratta del 'legame tra gli uni e le altre'. Andràs non è un dongiovanni preso dalla parte del gran conquistatore, che distribuisce a potenziali discepoli consigli di seduzione. 'non sono un esperto di sesso' scrive, 'ma sono stato un buon allievo delle donne che ho amato, e cercherò di rievocare le esperienze felici e infelici che, penso, hanno fatto di me un uomo'.