Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini. Henry 'monty' montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, percy, con il quale parte per il grand tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'europa, mettendo in discussione tutto il mondo di monty. Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne. Felicity montague ha due obiettivi nella vita: evitare il matrimonio con callum doyle e iscriversi alla facoltà di medicina, riservata agli uomini. Una speranza però c'è: l'eccentrico dottor alexander platt sta cercando assistenti. Felicity dovrebbe recarsi da lui in germania, ma non ha i soldi per il viaggio. Fortunatamente una donna misteriosa si offre di pagarglielo, purché la porti con sé travestita da sua cameriera. Quali sono i veri motivi di tanta insolita generosità?
«il vicolo cannery a monterey in california è un poema, un fetore, un rumore irritante, una qualità della luce, un tono, un'abitudine, una nostalgia, un sogno. »romanzo della maturità di john steinbeck, vicolo cannery narra di un mondo in cui vivono usurai, pescatori, ruffiani, giocatori ed emarginati di tutte razze. In questo microcosmo di diseredati spicca la figura di un solitario e misterioso biologo che, nonostante la differenza di classe, si interessa a loro instaurando un rapporto di affettuosa amicizia e solidarietà umana. Insieme imparano a farsi burla del destino riuscendo a costruirsi un'esistenza degna di essere vissuta, che finisce per rendere questi personaggi eroi e simboli del vivere quotidiano. Nella narrazione scanzonata delle avventure di questa umanità, steinbeck restituisce il ritratto tragico e al tempo stesso comico di uomini e donne vittime di un grande equivoco morale, l'altro volto del benessere americano.
Sono passati quindici anni da quando kate marshall, una giovane e ambiziosa detective, fermò il famigerato cannibale di nine elms, a londra. L'arresto, invece di un trionfo, si tramutò in un incubo. Tradita da tutti, umiliata, presa d'assalto dai media per le scioccanti verità rivelate dall'assassino, la sua promettente carriera in polizia finì con uno scandalo. Da allora i fantasmi del passato hanno continuato a ossessionare kate che, nonostante il tempo trascorso, non è mai riuscita a lasciarsi quell'esperienza alle spalle. È andata via da londra e si è trasferita in una piccola città costiera, dove cerca con tutte le forze di dimenticare. Ma un ammiratore del serial killer di nine elms ha deciso di seguire le orme del suo idolo, e kate sa che non può restare a guardare senza intervenire. Fermare l'assassino potrebbe essere la sua unica occasione di riscatto, e non solo. Quindici anni prima kate ha rischiato di diventare la quinta vittima del cannibale. E adesso il nuovo mostro ha intenzione di finire il lavoro del suo predecessore.
Da questo libro il film omonimo di e con roman polański. «il reale non esiste, o lo si può scorgere soltanto se cambia forma o se l'osservatore cambia il punto di vista. Da mutante» – dalla nota introduttiva di gilberto finzisubentrato nell'appartamento di un'inquilina apparentemente suicida, trelkovsky, scapolo tranquillo e ingenuamente anticonformista, si trova piano piano coinvolto in una misteriosa macchinazione ordita dai vicini. Reo inconsapevole e prigioniero di un'inesorabile metamorfosi, fuori e dentro casa, in una parigi di comignoli e scale di legno, verrà perseguitato con accanimento in un crescendo di trappole e stregonerie. Una storia che ipnotizza il lettore riga per riga, creando un'insopportabile tensione psicologica generata dal quotidiano orrore della vita in un condominio.
Quando viene a sapere che una sua vecchia amica sta morendo in un paesino ai confini con la scozia, harold fry, tranquillo pensionato inglese, esce di casa per spedirle una lettera. E invece, arrivato alla prima buca, spinto da un impulso improvviso, comincia a camminare. Forse perché ha con la sua amica un antico debito di riconoscenza, forse perché ultimamente la vita non è stata gentile con lui e con sua moglie maureen, harold cammina e cammina, incurante della stanchezza e delle scarpe troppo leggere. Ha deciso: finché lui camminerà, la sua amica continuerà a vivere. Inizia così per harold un imprevedibile viaggio dal sud al nord dell'inghilterra, ma anche dentro se stesso: mille chilometri di cammino e di incontri con tante persone, che harold illuminerà con la sua saggezza e la forza del suo ottimismo. Harold fry è - a suo modo - un eroe inconsapevole, proprio come forrest gump: un uomo speciale capace di insegnarci a credere che tutto è possibile, se lo vogliamo davvero.
Nell'estate dorata del 1914, quella che precede immediatamente lo scoppio della prima guerra mondiale, jean-marc montjean arriva nel piccolo villaggio francese di salies come assistente del medico del paese. Montjean viene avvicinato da una ragazza attraente e piuttosto disinibita per i costumi del luogo, katya. Da lei riceve, in modo alquanto inconsueto, il primo incarico professionale: curare suo fratello gemello paul, caduto dalla bicicletta e dolorante a un braccio. Il giovane jean-marc, ingenuo e volenteroso, fa così la conoscenza dei gemelli treville, katya e paul, di cui molto si parla in paese senza che vi siano però notizie certe. L'intera famiglia treville è avvolta dal mistero: vengono da parigi, pare siano fuggiti ma non si sa bene perché; vivono fuori dal paese, in una casa di campagna, con il solo padre, immerso completamente nei suoi studi storici. Man mano che frequenta casa treville, jean-marc, pur avvertendo un oscuro segreto, non può fare a meno di innamorarsi della splendente e sfuggente katya e, allo stesso tempo, di suscitare l'inquietante e morbosa reazione di suo fratello gemello paul. Quando jean-marc viene a sapere che i treville stanno per lasciare per sempre il villaggio, tutto subisce una impetuosa accelerazione. E i segreti che sino ad allora erano rimasti inespressi trasformeranno quella che sembrava una promettente storia d'amore in un incubo. Prefazione di patrick mcgrath.
Giorgia incontra filippo a una festa di laurea: lui si innamora della sua fragilità, lei si sente rassicurata dalla normalità di quel ragazzo laureato in lettere, che ha dovuto rinunciare al giornalismo per dedicarsi al bar dei genitori. Come molti coetanei, la loro vita di coppia si scontra con ambizioni negate e costanti problemi economici, così giorgia non riesce più a trattenere la sua inquietudine, che esplode quando ritrova per caso mauro, il suo vecchio maestro di teatro. La recitazione era già stata per lei l'ancora di salvezza nei momenti più bui del suo passato, e il palco ora sembra finalmente riaccenderla. Ma incendiare un'anima irrequieta può diventare un esercizio rischioso se l'attrice protagonista perde di vista il confine tra realtà e finzione. Filippo e mauro si troveranno complici e avversari al tempo stesso, sedotti da un gioco pericoloso per riconquistare giorgia: scrivere il copione per la sua vita perfetta.
A pineta è successo qualcosa che nessuno si aspettava, la destra ha vinto le elezioni amministrative, conquistando un feudo rosso più o meno dal 1946. Mentre i vecchietti si dividono, anche massimo ha i suoi problemi con la nuova amministrazione: infatti ha difficoltà ad ottenere l'autorizzazione per il suolo pubblico. La cosa però non gli toglie il sonno, dato che ormai, con la nascita di matilde, la sua primogenita, non dorme da mesi. Per fortuna, anche in comune hanno le loro gatte da pelare: il primo atto della nuova amministrazione è stata la vendita di un ampio terreno nell'entroterra a una ditta che intende realizzare un megaresort, contro il parere di varie associazioni locali (come gli ambientalisti e i cicloamatori) e con il favore di altre. Ma ben più grave è che nel parcheggio sul retro del municipio viene rinvenuto un cadavere. È stefano mastromartino, studente di filologia della scuola normale, che ultimamente passava molto tempo a fare ricerche nella casa del conte valdemaro serra catellani, nobile decaduto il cui antenato aveva intrecciato una corrispondenza con giacomo leopardi. Le lettere autografe del poeta, se ritrovate, sarebbero una vera e propria manna per il conte: pare che tra queste ci fosse anche una poesia di rara bellezza, rimasta inedita. Un bel rebus per il vicequestore alice martelli che potrà contare sulle pettegole deduzioni dei vecchietti e su massimo che, bazzicando in comune, si rende conto che qualcuno entra un po' troppo spesso in uffici che in teoria non gli competono…
La carta d'identità dei nostri 'rappresentanti' e la storia di quello che hanno detto e hanno fatto. Per capire quello che potranno fare. Luogo e data di nascita, curriculum, segni particolari, fedina penale, assenze in parlamento e frasi celebri. Il momento peggiore della nostra vita repubblicana. Un libro che è utile avere come guida non solo al parlamento, ma anche all'italia sfibrata e stravolta di questi anni. Sono più di 150 politici, vecchi e nuovi. Con una piccola schiera di virtuosi (o quasi) che hanno diritto alla citazione. Sono pochi e si notano di più.
Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra emmi rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e leo leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era internet, 'le ho mai raccontato del vento del nord' descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?