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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classici, Poesia, Teatro E Critica

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Libri in questa classifica: 1073

Pagina 9 di 108

Posizione in classifica: 81

Romeo E Giulietta
Testo Inglese A Fronte

William Shakespeare

Classici, poesia, teatro e critica - Shakespeare: drammi

Romeo E Giulietta<br>Testo Inglese A Fronte
Vittime del drammatico conflitto tra amore innocente ed egoismo, romeo e giulietta sono tra le figure più luminose e sublimi della tragedia shakespeariana. I loro sentimenti, indenni dal gelido tocco dell'esperienza, sono destinati inevitabilmente a soggiacere alla fredda logica del potere e a trovare nella morte suicida un epilogo tragico ma inevitabile. Shakespeare è riuscito in questo dramma a conseguire un equilibrio narrativo irripetibile e a scrivere, in un linguaggio ora drammatico, ora arguto, ora appassionato, alcune tra le scene più indimenticabili del teatro di ogni tempo. Uno dei più potenti inni all'amore mai scritti, una delle opere più lette e amate di shakespeare qui presentata nella celebre traduzione di gabriele baldini.
Punteggio: 981
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/06/2025

Posizione in classifica: 82

Il Racconto Del Vajont

Marco Paolini

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura del teatro

Il Racconto Del Vajont
'il racconto del vajont' aiuta a capire un 'disastro naturale' che non è stato affatto naturale, ma provocato dall'uomo. Aiuta anche a capire una tragedia tipicamente 'italiana', con le grandi e piccole ingiustizie, con i cittadini che si trovano scorretti ad affrontare uno 'stato nello stato' (è il giudizio di un democristiano sulla società costruttrice della diga nel 1961). E illumina le trasformazioni che hanno attraversato il nostro paese dal dopoguerra a oggi.
Punteggio: 981
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2025

Posizione in classifica: 83

Grammatica Della Fantasia
Introduzione Allarte Di Inventare Storie

Gianni Rodari

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

Grammatica Della Fantasia<br>Introduzione Allarte Di Inventare Storie
«un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sulla sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo nella sua caduta suoni e immagini, analogie e ricordi, significati e sogni. »grammatica della fantasia, una tra le opere più importanti di gianni rodari nonché il suo unico scritto teorico organico, fu pubblicata per la prima volta da einaudi nel 1973. Frutto degli incontri con la fantastica che rodari ebbe a reggio emilia nel marzo 1972 con insegnanti, bibliotecari e operatori culturali, da sempre è un punto di riferimento in italia e all'estero per quanti si occupano di educazione alla lettura e di letteratura per l'infanzia. La storia di questo libro è costellata di riedizioni e versioni straniere che ne hanno sancito il successo internazionale, confermando il suo valore e la sua attualità fino a oggi. Nella grammatica della fantasia, quella caratteristica umana così potente durante l'infanzia, la fantasia appunto, diventa il motore del processo creativo e arriva a dimostrare l'enorme energia liberatrice della parola. In occasione del quarantennale dalla prima pubblicazione esce un'edizione speciale arricchita da 16 pagine che raccolgono i contributi preziosi di amici dell'autore, editori, autori, e di chi, pur non avendolo conosciuto personalmente, gli è debitore di una scelta di vita anche grazie alla sua grammatica. Pino boero, roberto denti, roberto piumini e molti altri hanno dedicato parole di tributo alla figura di gianni rodari e a questa sua opera.
Punteggio: 981
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/02/2024

Posizione in classifica: 84

Il Nulla E La Poesia
Alla Fine Delletà Della Tecnica Leopardi

Emanuele Severino

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Nulla E La Poesia<br>Alla Fine Delletà Della Tecnica Leopardi
Questo libro di emanuele severino, pubblicato per la prima volta nel 1990, rappresenta la più lucida e rigorosa interpretazione filosofica del genio poetico di giacomo leopardi. Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di schopenhauer: anticipando il nichilismo di nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Per leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta agli uomini, oltre il fallace ottimismo alimentato dal paradiso della scienza moderna e della tecnica.
Punteggio: 981
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/08/2024

Posizione in classifica: 85

Lora Del Caffè
Manuale Di Conversazione Per Generazioni Incompatibili

Gianrico Carofiglio

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Lora Del Caffè<br>Manuale Di Conversazione Per Generazioni Incompatibili
Possiamo passare una vita a discutere senza mai capirci, in particolare quando apparteniamo a generazioni diverse. Quasi sempre è un problema di coordinate: ognuno ha le sue e rifiuta di abbandonarle, anche solo un po'. Essere figlia e padre non semplifica le cose. «abbiamo smontato e rimontato discussioni del passato che spesso erano finite male. O anche molto male. Questa volta con uno spirito di curiosità e sperimentazione. Con la convinzione che non conta trovare risposte precise e univoche, ma un modo diverso di costruire le domande». Stanchi di «conversare a vuoto», giorgia e gianrico carofiglio si sono seduti a un tavolo e hanno affrontato con occhi nuovi alcuni degli argomenti che piú li hanno divisi. Questioni che riguardano ciascuno di noi come il clima, il femminismo, il cibo. La politica. Non hanno eliminato tutte le loro divergenze, ma hanno elaborato una serie di ragionamenti – veri e propri saggi brevi, tessere di un mosaico sorprendente – in cui si combinano entrambi i punti di vista. Una scommessa audace e allegra sulle possibilità di un linguaggio comune, di un'idea condivisa del mondo e del futuro.
Punteggio: 981
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/11/2024

Posizione in classifica: 86

Milk And Honey
Parole D'amore, Di Dolore, Di Perdita E Di Rinascita

Rupi Kaur

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Milk And Honey<br>Parole D"amore, Di Dolore, Di Perdita E Di Rinascita
Milk and honey parole d'amore, di dolore, di perdita e di rinascita è uno dei libri più belli di rupi kaur, la poetessa canadese di origine indiana che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo con la sua voce potente e autentica. Il libro è una raccolta di poesie suddivise in quattro sezioni: il dolore, l'amore, la rottura e la guarigione. Ogni sezione esplora un aspetto della vita della poetessa, dalle sue esperienze di violenza, abuso e discriminazione, alla sua scoperta dell'amore, del sesso e della femminilità, alla sua sofferenza per la fine di una relazione, alla sua rinascita come donna forte e indipendente. Le poesie di rupi kaur sono brevi, essenziali, a volte crude, ma sempre cariche di emozioni e significati profondi. La poetessa usa un linguaggio semplice e diretto, senza punteggiatura né maiuscole, per creare un effetto di immediatezza e intimità con il lettore. Le sue parole sono accompagnate da illustrazioni minimaliste e suggestive, realizzate dalla stessa autrice, che arricchiscono il messaggio poetico. Milk and honey parole d'amore, di dolore, di perdita e di rinascita è un libro che parla al cuore e all'anima di chi lo legge, che offre conforto e speranza a chi ha vissuto situazioni simili a quelle della poetessa, che celebra la bellezza e la forza delle donne, che invita a guarire le ferite del passato e a vivere con coraggio e passione il presente. È un libro da leggere e rileggere, da regalare e condividere, da tenere sempre vicino.
Punteggio: 980
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2021

Posizione in classifica: 87

La Voce Di Mignon
Viaggi Nel Canto Tra Goethe E Schubert

Alessandro Tenaglia

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

La Voce Di Mignon<br>Viaggi Nel Canto Tra Goethe E Schubert
Mignon è una creatura poetica nata dalla penna di goethe, simbolo di un sentimento specifico, la sehnsucht, che in italiano si traduce impropriamente con la parola nostalgia. In realtà, mignon rappresenta la nostalgia che ha perso il suo stesso oggetto, e che quindi non è soltanto dolore per la lontananza, diventando pervasiva e totalizzante proprio per la sua indefinitezza. Partendo dalle specialissime pagine schubertiane dedicate a mignon e dall'intensità che la voce dei versi di mignon vi trova, personaggi e storie si dipanano a raccontare la sehnsucht in alcune possibili manifestazioni tra persone come noi, o che nel nostro stesso mondo vivono.
Punteggio: 979
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/09/2023

Posizione in classifica: 88

Inferno

Dante Alighieri

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Inferno
Se siete alla ricerca di uno dei libri più belli di dante alighieri, non potete perdervi il suo capolavoro: l'inferno. Si tratta della prima cantica della divina commedia, il poema che racconta il viaggio dell'autore nell'aldilà, accompagnato dal poeta virgilio. L'inferno è il regno dei dannati, dove i peccatori sono puniti secondo la gravità e la natura delle loro colpe. Dante vi incontra personaggi storici, mitologici e letterari, ma anche amici e nemici della sua vita terrena. Con uno stile ricco di immagini, simboli e allegorie, dante ci offre una visione della condizione umana, della giustizia divina e della sua stessa esperienza esistenziale. L'inferno è un libro che ha segnato la storia della letteratura italiana e mondiale, per la sua originalità, la sua profondità e la sua bellezza. È un'opera che si presta a molteplici livelli di lettura e interpretazione, e che non smette mai di stupire e commuovere. Leggere l'inferno significa entrare in contatto con il genio di dante, il poeta che ha saputo esprimere con versi immortali le sue passioni, le sue sofferenze, le sue speranze e le sue aspirazioni. Se volete scoprire o riscoprire questo capolavoro, vi consigliamo di scegliere un'edizione che sia dotata di note esplicative, commenti critici e apparati iconografici. Tra le tante disponibili sul mercato, vi segnaliamo quella curata da luca ridolfi (oscar draghi), quella illustrata da gustave doré (i minimammuth) e quella a fumetti di seymour chwast (rizzoli lizard). Sono tutte edizioni che vi permetteranno di apprezzare al meglio l'inferno di dante, uno dei libri più belli di tutti i tempi.
Punteggio: 978
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/05/2025

Posizione in classifica: 89

Il Mondo Di Ieri

Stefan Zweig

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Mondo Di Ieri
Il 'mondo di ieri' è l'europa d'inizio novecento, il mondo in cui stefan zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha stretto amicizia con freud, rilke e valéry. Un mondo stabile e sicuro, nonostante l'emergere di rivendicazioni nazionaliste, che l'autore definì 'l'età dell'oro delle certezze'. È un libro nostalgico, scritto da zweig lontano dalla sua austria, che racconta lo sgomento allo scoppio della prima guerra mondiale, il crollo delle monarchie storiche, la crisi delle ideologie e la tetra affermazione del nazismo. Tra aneddoti ricchi di 'charme', in un viaggio alla scoperta di vienna, parigi, berlino e londra che abbraccia mezzo secolo della storia d'europa, queste pagine riassumono il senso della vita di stefan zweig e della sua vocazione di scrittore.
Punteggio: 977
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 90

I Miei Premi

Thomas Bernhard

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

I Miei Premi
Supremamente ottuso è per bernhard il mondo dei premi letterari, di cui traccia un ritratto insieme crudele e divertentissimo, senza risparmiare frecciate a nessuno, neanche a se stesso: 'tutto era repellente, ma più repellente di tutto trovavo me stesso' dice a proposito del premio franz theodor csokor. Al grottesco balletto prendono parte stolidi largitori e beneficati vanesi; ministre che russano durante i panegirici per poi risvegliarsi di botto sbraitando imperiose: 'ma dove si è cacciato il nostro scrittorello? '; conferitori di attestati e di prebende che, scambiando il sesso dei poeti laureandi, parlano con disinvoltura della 'signora bernhard'; politici opportunisti e di abissale ignoranza preoccupati solo di fare passerella; giurie letterarie insipienti ma ben liete di trasferirsi, spesate di tutto, nei migliori alberghi e ristoranti; finanziatori che con un esborso spudoratamente basso si assicurano pubblicità a buon mercato e una fama di generosi mecenati; e grossolani esponenti dell'industria che presentandolo parlano diffusamente dello 'straniero nato in olanda', il quale però 'già da qualche tempo vive tra noi', e al quale attribuiscono senza fare una piega un fantomatico romanzo ambientato in un'isola del sud. 'se qualcuno offre del denaro vuol dire che ne ha ed è giusto alleggerirlo' pensa tuttavia bernhard, e non nega affatto di averlo speso volentieri, soprattutto se gli ha dato l'occasione per comprarsi finalmente una triumph herald.
Punteggio: 977
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/10/2024

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