Un racconto inquietante che vi farà sapere chi sono le vere streghe. Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi. Età di lettura: da 7 anni.
Numerosi sono i rompicapo che deve risolvere precious ramotswe: la sparizione del cibo migliore dalla dispensa di una scuola, un medico di fama sorpreso a falsificare le diagnosi dei pazienti per poter prescrivere farmaci molto costosi, ma c'è anche la dieta cui si sta sottoponendo per snellire la sua figura e le perplessità suscitate invece dal comportamento niente affatto convenzionale della sua assistente, la signorina makutsi, impegnata a tenersi stretto il fidanzato, spaventato dalle sue dichiarazioni da donna emancipata, e innamorata di un paio di scarpe azzurre troppo piccole per i suoi piedi. Come di consueto, la signora ramotswe affronta tutto grazie alla sua risolutezza e al suo infallibile intuito, senza mai perdere di vista i piccoli piaceri quotidiani, come una tazza di té rosso fumante da sorseggiare davanti a uno splendido tramonto africano, e l'orgoglio per un paese dove la gentilezza e l'essere civili hanno ancora un valore.
Il 15 aprile 1987, federico caffè esce di casa all'alba. Di lui non si saprà piú nulla, nonostante le minuziose ricerche di parenti, allievi e amici. Suicidio o ritiro in convento? Ma chi era federico caffè? Economista 'disubbidiente'; teorico scontroso e problematico di un welfare state senza cedimenti a compromessi e clientele; 'seduttore intellettuale' tutto dedito all'insegnamento e alla formazione dei propri allievi, fu il creatore di un laboratorio teorico da cui uscirono uomini capaci di pensare l'economia non come aggressività di un mercato senza controlli, ma come sistema razionale in grado di garantire anche i piú deboli. Ma il 15 aprile 1987 federico caffè era soprattutto un uomo solo. Ermanno rea offre un romanzo-ritratto che ricostruisce con immediatezza e verità il contesto di una vicenda personale avvolta nel mistero, ma anche un pezzo della storia italiana in cui l'economia ha provato a pensare a un paese diverso. Al testo, pubblicato per la prima volta nel 1992, si aggiunge una nota dell'autore del febbraio 2008, 'l'economista che visse due volte'.
Imprimatur è un romanzo storico ambientato nella roma del 1683, nella settimana di settembre che coincise con la battaglia di vienna tra le truppe cristiane e quelle turche. Rita monaldi e francesco sorti, gli autori, sono all'esordio letterario. L'editore mondadori, acquisisce il manoscritto e lo pubblica nel marzo del 2002. All'inizio il libro scala le classifiche ma a un certo punto l'editore sembra non crederci più. Il libro non viene più ristampato. Imprimatur sparisce dai cataloghi e dai siti di vendita usuali. Gli autori ottengono nuovamente i diritti. Vanno all'estero e cominciano a contattare gli editori più importanti. Il risultato è che ad oggi imprimatur è stato stampato in almeno quarantacinque paesi e ha venduto più di un milione di copie nel mondo. Ma perché il romanzo era sparito dal novero delle 'creature del creato'? Come mai non veniva più recensito? Come mai era sparito dai motori di ricerca librari su internet? Le risposte arrivano a fatica, tra silenzi e 'no comment' d'ordinanza.
Quando fu pubblicata per la prima volta negli stati uniti, nel 1989, questa raccolta di racconti confermò david foster wallace (all'epoca già autore di un inconsueto romanzo, 'la scopa del sistema') come astro nascente della nuova narrativa americana: uno di quei rari talenti che, come dichiara la scrittrice zadie smith, è magistralmente in grado di 'unire testa, cuore e viscere' nella sua scrittura. Dagli anni sessanta di lyndon johnson al jazz patinato di keith jarrett al talk show dissacratorio di david letterman, dai quiz televisivi ai ranch dell'oklahoma, dagli yuppies ai punk, dai giovani matematici di harvard ai proletari della provincia depressa, nelle sue storie 'wallace descrive e commenta l'intera cultura americana (e soprattutto le nevrosi, le ossessioni, le passioni, il disagio emotivo di tutto l'occidente contemporaneo) con un'acutezza e un vigore avanguardistico che a distanza di vent'anni mantengono inalterata la potenza di questo libro'. Il volume contiene un racconto inedito dal titolo 'brave persone' uscito nel febbraio 2007 sul 'new yorker'.
Il romanzo narra la saga dei rangoni, una grande famiglia italiana che ruota attorno a lena, una donna singolare e affascinante, capace di vivere la vita come una meravigliosa avventura. Di umili origini, mai apprezzata e mai amata nell'adolescenza, lena è diventata, grazie al suo fascino, alla sua intelligenza e all'amore di due uomini eccezionali, la capostipite di una ricchissima e potente dinastia. Ma ora la fortuna sembra guardare altrove. Adesso che tra i rangoni si verificano misteriosi incidenti e i magistrati indagano su presunti illeciti nelle attività di famiglia, è sempre lei, lena, a salvare le sorti dei discendenti.
La nuova avventura del capitano alatriste nello sfavillante mondo del teatro del secolo d'oro. Le opere di lope de vega e caldéron de la barca riempiono i corral di madrid, mentre la città è animata da una fervida vita mondana, fra duelli di spada e di versi poetici, intrighi di corte, schermaglie amorose, invidie e sgambetti per i favori della corona. Alla malia del teatro non sfugge neppure il malinconico capitano dai folti mustacchi e dallo sguardo di ghiaccio, che si è invaghito di maría de castro, la più famosa attrice dell'epoca, godendo del privilegio di essere ricambiato. Ma sulla bella maría ha messo gli occhi filippo iv in persona e, come tutti sanno, nessuno può 'andare a caccia nella riserva del re'. Ferito nell'orgoglio, alatriste non può soffocare le proprie emozioni e si ribella al capriccio reale, contro i consigli del poeta francisco de quevedo e le minacce del potente conte di guadalmedina. E mentre anche il suo giovane scudiero iñigo balboa impara a proprie spese che la passione per una donna nasconde più insidie di qualsiasi fendente, il capitano alatriste si scoprirà pedina di oscuro complotto. Ancora una volta pérez-reverte schiude le porte dell'avventura e dell'immaginazione sullo sfondo di un potente ritratto d'epoca, offrendoci allo stesso tempo un'articolata mappa poetica delle passioni umane.
La nuova avventura del capitano alatriste nello sfavillante mondo del teatro del secolo d'oro. Le opere di lope de vega e caldéron de la barca riempiono i corral di madrid, mentre la città è animata da una fervida vita mondana, fra duelli di spada e di versi poetici, intrighi di corte, schermaglie amorose, invidie e sgambetti per i favori della corona. Alla malia del teatro non sfugge neppure il malinconico capitano dai folti mustacchi e dallo sguardo di ghiaccio, che si è invaghito di maría de castro, la più famosa attrice dell'epoca, godendo del privilegio di essere ricambiato. Ma sulla bella maría ha messo gli occhi filippo iv in persona e, come tutti sanno, nessuno può
Dopo aver contribuito al fallimento dello sbarco francese in irlanda, jack aubrey e stephen maturin sono a terra, in attesa di un nuovo imbarco. Ne approfittano entrambi per occuparsi di varie questioni pratiche rimaste in sospeso. Stephen maturin si reca in spagna per riprendere la figlia, nonché il suo patrimonio depositato in una banca della galizia. In spagna sfugge per un pelo all'arresto e alla confisca dei beni da parte del governo spagnolo, informato dei suoi maneggi per favorire l'insurrezione in perù. Jack aubrey da parte sua ha notevoli problemi economici e deve vivere nella dimora ereditata dal padre a woolcombe, affittando la casa di ashgrove. Nelle terre paterne si trova anche un vasto terreno comune che il capitano griffiths, nipote dell'ammiraglio dal quale jack dipende, e l'ammiraglio stesso, vorrebbero recintare e privatizzare: è la spinosa questione delle encloseurs. Jack è contrario e sta dalla parte degli abitanti, guadagnandosi l'ostilità dell'ammiraglio. Per jack le probabilità di essere fatto alla prossima promozione ammiraglio della 'squadra gialla' (cioè ammiraglio solo di nome, una vera onta per un marinaio come lui) sono altissime. Anche sul piano della vita privata la situazione è difficile, visto che tra jack e sua moglie sophie interviene la suocera a mettere zizzania.
Il vecchio conte dracula lascia la transilvania e si trasferisce a londra, con il pretesto di curare alcuni affari. Sembra un gentiluomo gentile e affabile, ma presto si rivelerà un mostro, pronto a succhiare il sangue della vecchia inghilterra. Età di lettura: da 12 anni.