'la libertà individuale può essere solo il prodotto di un impegno collettivo. ' alle glorie della nuova era globale si contrappone la solitudine dell'uomo comune: la socialità è incerta, confusa, sfocata. Si scarica in esplosioni sporadiche e spettacolari per poi ripiegarsi esaurita su se stessa. Per porre un freno a questo processo occorre ritrovare lo spazio in cui pubblico e privato si connettono: l'antica agorà, in cui la libertà individuale può diventare impegno collettivo. Postfazione di alessandro dal lago.
Dalle alpi svizzere al salento, da vienna al mar nero, dalla crosta delle montagne alle pianure incise dal serpente del danubio, un lungo viaggio, anzi una serie di viaggi, per imparare a guardare e a sentire la spalla orientale dell'europa. Il volume raccoglie scritti editi e inediti del reporter italiano, in cui convivono gusto per il viaggio e per l'andare (attraversando paesaggi, incontrando uomini, sondando umori), la fascinazione del racconto e della parola.
Continua il viaggio avventuroso del giovane mago garion alla ricerca del prezioso globo di aldur, il gioiello che protegge l'occidente dall'avanzata delle forze del male capeggiate dal crudele negromante chtucik. Accompagnato dalla bellissima maga polgara e dall'uomo eterno, il divino belgarath, il ragazzo si addentrerà in nuove terre affascinanti e misteriose, attraversando il magico mondo sotterraneo di ulgoland, la pacifica valle di aldur e le distese desolate e desertiche abitate dai murgo fino a raggiungere la torretta dove è custodita la pietra che nessuno può toccare. Il malvagio dio torak giace ancora addormentato, ma si avvicina il momento del suo risveglio e del confronto finale fra le forze del bene e del male.
Emma ama andrea, ma andrea sta per sposare un'altra. Lei pensa allora di consolarsi con le soddisfazioni professionali, ma è difficile perché se è vero che sta per partecipare a un prestigioso concorso di pasticceria, lo farà solo in qualità di assistente della solita raccomandata. E intanto la catastrofe economica incombe sulla pasticceria dupré, che un colosso industriale non vede l'ora di accaparrarsi.
280 d. C . Approfittando della deriva del potere di roma, il governatore bonoso decide di tradire l'aquila e di costruire nelle gallie un suo regno personale. È suo l'ordine di sterminare i camavi, tribù della tungria che, per aver smascherato l'usurpatore proculo, si è resa colpevole di eccessiva fedeltà all'imperatore. Ed é sempre lui che, per conseguire i suoi fini, non esita ad avvalersi dell'appoggio dei ribelli bagaudi e di diverse tribù barbare da sempre ostili al potere romano. Spetta al legato imperiale valerio metronio reprimere la ribellione e salvare l'onore di roma, in un vorticoso giro di amicizie, alleanze e odi implacabili che coinvolge romani e barbari, traditori e traditi.
Per molti lettori di questi ultimi decenni 'l'aleph' è il libro dove scoprirono non solo un nuovo grande scrittore, ma un nuovo modo di essere della letteratura. Fu una specie di folgorazione, che poi si trasmise a tutta l'opera di borges. Intanto, i titoli di alcuni di questi racconti (da 'lo zahir' a 'deutsches requiem', da 'la ricerca di averroè' a 'l'immortale') entravano nella geografia mentale dei lettori come luoghi da sempre familiari e misteriosi.
Principale porto dell'impero austroungarico, trieste aveva visto coabitare per secoli culture diverse. Integrata nel regno d'italia alla fine della grande guerra, fu qui che, per la prima volta e anticipando scenari futuri di quello che sarebbe stato il fascismo non solo sul suolo italiano ma anche in europa, fu messa in atto una campagna di pulizia etnica: tutto quello che era sloveno, lingua, cultura, gli stessi edifici, doveva sparire. E in questo clima, così cupo e oppressivo, che ema, giovane slovena originaria del carso, si aggira piena di rabbia in una luminosa estate degli anni trenta. Alle spalle ha una storia familiare dolorosa, e ora, a trieste, cerca un lavoro che le permetta di vivere in modo indipendente, ma le difficoltà che trova e il rancore per un mondo che sente ostile non fanno che accrescere in lei un senso di dolorosa esclusione. Sarà l'incontro con danilo sul molo del porto a segnare la svolta nella sua vita. Maturo e determinato, l'uomo guiderà i passi della ragazza nel difficile e pericoloso cammino della resistenza al fascismo e della difesa della cultura slovena, e su quello non meno tortuoso dell'amore. Abbandonandosi a una passione che si fa sempre più viva e legandosi a danilo in un'intesa profondissima, ema riuscirà finalmente a trovare la forza di prendere in mano la propria vita, di darsi senza remore alla lotta per il riscatto del popolo sloveno e di affrontarne con coraggio tutte le conseguenze.
Ogni volta che selina chiede alla nonna notizie del padre scomparso, l'anziana donna cambia frettolosamente argomento. Ma quando selina si imbatte nella fotografia del genitore, in lei si riaccende la speranza che possa essere ancora vivo, speranza che anni dopo la spingerà a prendere una decisione improvvisa e apparentemente avventata: lasciarsi alle spalle lo squallido fidanzato e le tristi brume di londra per dirigersi verso la soleggiata isoletta della costa spagnola dove spera di rintracciare il padre che non ha mai conosciuto. Ma il destino vuole che la splendida solarità del luogo le regali ben altri incontri e sensazioni. Qui troverà infatti l'impenetrabile george dyer, uno scrittore che la aiuterà a risolvere il mistero del suo passato, offrendole anche la chiave per il futuro. E che soprattutto saprà dolcemente risvegliare la tigre che dorme in lei.
Kabul, poco prima della cacciata dei talebani. Alfred, scrivano, che con simon costituisce la microscopica comunità ebraica della città, riceve la visita di una ragazza, naema, che gli confida un segreto: è incinta di un giornalista americano conosciuto mentre era in corso un bombardamento. Se lui non tornerà a cercarla, verrà sicuramente lapidata. Alfred e simon immaginano allora di prendere in mano il destino di naema.
Attraverso la vita di leo e michela, il romanzo di vassalli rievoca i momenti di protesta e le battaglie civili degli ultimi trent'anni di storia. Per chi ha vissuto le rivolte studentesche, il femminismo, l'antipsichiatria, le battaglie pacifiste e più recentemente i movimenti ecologisti, il volontariato nei paesi in guerra, l'impegno nell'accoglienza degli extracomunitari, il romanzo sarà un'occasione per confrontare le proprie illusioni e delusioni con quelle dei due protagonisti. Per chi è troppo giovane per aver vissuto consapevolmente queste vicende, sarà un percorso di conoscenza attraverso i miti delle generazioni precedenti.