La donna e l'artista selvaggia, visionaria e seducente selvaggia e passionale come il suo paese d'origine, il messico, violenta e dolcissima come l'attaccamento alla vita che la caratterizzò, visionaria e realistica come i suoi quadri, frida kahlo (1907-1954) è sicuramente una delle più grandi pittrici contemporanee, a lungo misconosciuta ma recentemente riscoperta dalla critica. Immobilizzata sin dall'età di diciassette anni, in seguito alla poliomielite e a un grave incidente automobilistico, frida partecipò attivamente alle vicende rivoluzionarie del suo paese, trovando infine nella pittura lo strumento più versatile per esprimere la sua disperata vitalità.
È meglio combattere per una vita migliore o affidarsi alle sacre scritture e aspettare l'aldilà? E cosa accade quando un ministro di dio smette di credere alla giustizia divina? Accade che nasce un personaggio come walter maggiorani, prete ex galeotto, costretto a indagare per rimanere a piede libero. E le domande cui devono rispondere sono difficili. Chi ha picchiato a sangue svetlana? Chi ha ucciso siria stanic? Chi ha rapito mara borgiani di sant'andrea, rampolla di nobile famiglia legata al vaticano? Ventottenne bolognese, matteo bortolotti ha scritto un noir violento e sporco, anticonvenzionale con il suo protagonista. Il romanzo, il primo di bortolotti, è stato finalista al premio alberto tedeschi.
«al principio fu creato l'universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. »una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare. Un'uscita secondaria è prevista nei pressi di un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligenti, discendenti dalle scimmie. Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso. Viene a saperlo ford prefect, un alieno in incognito sulla terra. Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri. E così, in compagnia dell'amico umano arthur dent, dell'ex presidente della galassia zaphod beeblebrox, del lunatico androide marvin e della sensuale profuga trillian, ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l'universo.
Il 3 maggio 1938, nella nuova stazione ostiense, mussolini insieme a vittorio emanuele iii e al ministro degli esteri ciano attende il convoglio con il quale hitler e i suoi gerarchi scendono in italia per una visita che toccherà roma, napoli e firenze. Da poche settimane hitler ha proclamato l'anschluss dell'austria e mussolini, dopo aver deciso l'uscita dell'italia dalla società delle nazioni, si appresta a promulgare una legislazione razziale di inaudita durezza. Eppure sono ancora molti a sperare che il delirio di potenza dei due capi di stato possa fermarsi: tra loro ranuccio bianchi bandinelli, l'archeologo incaricato di guidare il führer tra le rovine della città eterna; renzo ravenna, decorato nella grande guerra, fascista zelante e podestà di ferrara, che al pari di migliaia di altri ebrei italiani non si dà pace per i provvedimenti che lo pongono ai margini della vita civile; margherita sarfatti, che sino all'ultimo spera in uno spostamento degli equilibri verso l'asse anglofrancese ma deve cedere il passo alla giovane claretta petacci e fuggire; e lo stesso ciano, distratto da tresche sentimentali e politiche insensate come il piano di conquista dell'albania, che solo un anno dopo, nel maggio 1939, si trova a siglare insieme a ribbentrop il patto d'acciaio con il quale
Accanto a un gruppo di storie che hanno per protagonista l'alter ego di hemingway, nick adams, spiccano in questa raccolta alcuni racconti dall'architettura perfetta, fra cui 'le nevi del kilimangiaro', 'la breve vita felice di francis macomber' e 'colline come elefanti bianchi', nei quali risalta lo stile asciutto e rigoroso dello scrittore, capace di dare risonanza all'esperienza individuale senza perdere il contatto con gli elementi della realtà che la fondano. 'i quarantanove racconti', pubblicati nel 1938, sono stati considerati fin dal loro apparire una delle opere fondamentali di ernest hemingway, forse il punto più alto e rappresentativo della sua inconfondibile tecnica narrativa.
Nel 1995 richy colenso, diciannovenne nipote del miliardario canadese steve edmond, sparisce misteriosamente in bosnia dove si era recato per prestare il suo aiuto alle popolazioni dilaniate dalla guerra civile. Il ragazzo viene ucciso da zoran zilic, braccio armato di milosevic. Ignaro della sua fine, il vecchio steve edmond decide di muovere tutte le sue pedine per ritrovare il nipote. Quando, cinque anni dopo, l'antiterrorismo inglese riesce a trovare il corpo del giovane, edmond decide di vendicarsi.
Richard dawkins è uno dei più famosi scienziati di oggi e uno dei più strenui difensori della teoria darwiniana della selezione naturale. La tesi di questo suo nuovo libro, che ha suscitato un enorme clamore nel mondo anglosassone e ha generato un dibattito accesissimo, è molto semplice: dio non esiste e la fede in un essere superiore è illogica, sbagliata e potenzialmente mortale, come millenni di guerre di religione e la recente minaccia globale del terrorismo fondamentalista islamico dimostrano ampiamente. Agli occhi di dawkins, ogni religione condivide lo stesso errore fondamentale, vale a dire l'illusoria credenza nell'esistenza di dio, e, con essa, la pericolosa sicurezza di conoscere una verità indiscutibile perché sacra.
Una trama piena di svolte inattese, una scrittura ricca di immagini ammalianti e scorrevole al punto da essere travolgente. «se non sarà fermato, non si fermerà. » non esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l'inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente – non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio – se non la propria rabbia… e un talento segreto. Perché marcus è l'ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da marcus non si deve nascondere, se non dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Perché sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla. Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che marcus e sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all'ultima riga. E non dimenticherete più.
'non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo', sbotta disperato massimo il barrista. Ma è impossibile sottrarsi al nuovo intrigo in cui stanno per trascinarlo i quattro vecchietti del barlume: nonno ampelio, il rimediotti, il del tacca del comune, aldo il ristoratore. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, sono arrivati a dedurre l'omicidio del vecchio proprietario, morto, ufficialmente, di un male rapido e inesorabile. Massimo il barrista, ormai in balìa dei vecchietti che stanno abbarbicati tutto il giorno al tavolino sotto l'olmo del suo bar nel paese immaginario e tipico di pineta, al solito controvoglia trasforma quel fiume di malignità e di battute in una indagine. Il suo lavoro d'intelletto investigativo si risolve grazie a un'intuizione che permette di ristrutturare le informazioni, durante un noioso ricovero ospedaliero: proprio come avviene nei classici del giallo deduttivo. E a questo genere apparterrebbero, data la meccanica dell'intreccio, i romanzi del barlume, se non fosse per le convincenti innovazioni che vi aggiunge marco malvaldi. La situazione comica dei quattro temibili vecchietti che sprecano allegramente le giornate tra battute diatribe e calunnie, le quali fanno da base informativa e controcanto farsesco al mistero. La feroce satira che scioglie nell'acido ogni perbenismo ideologico. La rappresentazione, umoristica e aderente insieme, della realtà della provincia italiana.
Washington. Un senzatetto si avvicina a grayson pierce, allunga una mano. E muore, colpito alla schiena da un proiettile sparato da un cecchino. Perché quell'uomo non voleva chiedere l'elemosina, ma consegnare all'agente della sigma un piccolo oggetto: un'antica moneta greca raffigurante il tempio dell'oracolo di delfi. Indagando sulla vittima, gray e la sua squadra scoprono che quell'enigmatico reperto è la chiave per far luce su un misterioso esperimento avviato dai nazisti e proseguito nel massimo riserbo durante la guerra fredda sia negli stati uniti sia in unione sovietica. Forse un'equipe di scienziati russi ha individuato un modo per manipolare e potenziare le facoltà intellettive di alcuni bambini autistici, trasformandoli così in soggetti dotati di capacità straordinarie ma, allo stesso tempo, molto pericolose. E quando una bambina si presenta inspiegabilmente in un rifugio segreto della sigma, quei sospetti diventano realtà. Celjabinsk, russia. Un uomo si sveglia senza ricordare nulla del proprio passato. Sa soltanto di essere prigioniero in un laboratorio sotterraneo. Confuso e atterrito, viene inaspettatamente liberato da tre bambini, che lo implorano di condurli lontano da lì. Durante una fuga rocambolesca, l'uomo apprende che è in atto un progetto spaventoso: un piano che deve essere fermato anche a costo di sacrificare la propria vita e quella dei bambini.