Il settimo libro del ciclo di sookie stackhouse, dal quale è tratta la serie tv true blood. Tradita dal vampiro che è stato il suo primo amore, sookie stackhouse, la protagonista di questo coinvolgente ciclo narrativo seguito da milioni di fan in tutto il mondo, si trova non solo a dover affrontare la possibilità di avere nella propria vita un nuovo uomo. L'avvenente mutaforme quinn. Ma anche a dover partecipare a un summit di vampiri, da tempo pianificato. Dal momento che la sua base di potere, new orleans, è stata devastata dall'uragano katrina, la regina della louisiana si trova esposta alle mire di altri vampiri avidi di potere, e presto sookie dovrà decidere da che parte schierarsi: una scelta che potrebbe costituire la differenza fra la sopravvivenza e la catastrofe più totale.
Firenze, 1964. Sono le nove di sera e il commissario bordelli sta apprestandosi a uscire dal commissariato quando viene bloccato da casimiro, una sua vecchia conoscenza. L'uomo è agitato e sconvolto, non riesce quasi a parlare. Con calma il commissario attende che si calmi un po' e che gli racconti la ragione di tutta questa agitazione. Casimiro gli spiega di aver trovato un cadavere in un bosco vicino a fiesole. Il commissario e l'agente piras si recano sul luogo del delitto ma del cadavere non c'è traccia: il corpo sembra essersi dileguato nel nulla.
L'uomo soffre per 'l'insensatezza' del suo lavoro, per il suo sentirsi 'soltanto un mezzo' 'nell'universo dei mezzi', senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali, per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso.
Fumo di asfalto colloso nella spossante milano estiva delle periferie. Tra le case popolari di calvairate, il quartiere dormitorio di quarto oggiaro e il carcere di opera emergono, come strani zombie dal sottosuolo, un suicidio sospetto, un giro di pedofili e un ex terrorista nero evaso. E tra servizi segreti impegnati in grossolani depistaggi, inconfessabili e dirompenti verità e inquietanti parole d'ordine come 'indulto', a vent'anni dal delitto moro l'ispettore guido lopez non potrà fare a meno di avvertire l'aria pesante e sporca di un complotto.
'non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità' leggiamo già alle prime righe di questo libro. E subito sappiamo di trovarci di fronte a qualcuno che non si identifica né con l'uomo, né con la specie, né con una causa qualsivoglia, e neppure con se stesso. Pubblicato nel 1964, questo testo mostra con evidenza come il pensiero dell'autore fosse proiettato in avanti, verso temi che oggi appaiono ancora più urgenti. Si parla dell'albero della vita, della civiltà, dello scetticismo, della barbarie, della gloria, della malattia come in una sequenza di meditazioni segretamente collegate.
È una calda notte di giugno, e kirsten sta tornando a casa dopo aver celebrato con i compagni la laurea. Mentre attraversa il parco, qualcuno la aggredisce con selvaggia violenza: quando si risveglierà dopo giorni di coma, ricorderà solo, come in un incubo, due figure che incombono su di lei, una bianca e una nera, e una mano callosa che la stringe; e scoprirà di avere terribili ferite inflitte con un coltello, e che nulla sarà più come prima. Altrove, in una cittadina di pescatori sulla costa dello yorkshire arriva martha, una giovane donna che sta scrivendo un libro. In realtà, martha cerca con feroce determinazione una persona precisa. Intanto, un serial killer continua ad aggredire e uccidere ragazze sole.
Un tempo assassino del re, fitz chevalier è adesso al servizio della piccola banda del principe devoto, che veleggia verso un futuro incerto quanto le acque che separano i sei ducati dalla lontana isola di aslevjal. Il suo dovere è aiutare il principe a portare a termine la sfida lanciatagli da elliania: portarle la testa del drago icefyre, che le leggende dicono sia sepolto nel ghiaccio. Solo dopo che questa missione sarà completata, si potranno sposare e porre fine alla guerra tra i due regni. Ma non tutti sono contenti che un principe straniero cerchi di uccidere il drago icefyre. E perché elliania tiene tanto alla sua morte? La storia di fitz e del suo amico, il matto, raggiunge la sua spettacolare conclusione in ii destino dell'assassino: le ardue prove che devono affrontare saranno necessarie per salvare l'esistenza stessa dei sei ducati.
Agosto 1922. La parma popolare dell'oltretorrente resiste alle squadre fasciste di italo balbo. Guido picelli è alla testa degli arditi del popolo nell'ultimo episodio di opposizione rivoluzionaria all'incalzare della dittatura. Picelli e balbo, il mito socialista e il camerata fascista, rivivono nei ricordi di un vecchio ardito, il giorno dei funerali di mario lupo nel 1972, quando lo scontro fra sinistra extraparlamentare e neofascisti riconduce quasi naturalmente agli avvenimenti di cinquant'anni prima. Fra memoria storica e invenzione narrativa, pino cacucci evoca quelle giornate di lotta e i suoi protagonisti.
Premio scerbanenco 1999. Bart, un gringo con la faccia da latino varca la frontiera a tijuana, scendendo in messico per l'ennesimo incarico che svolgerà con la consueta indifferenza: uccidere un uomo che potrebbe minacciare gli interessi di una multinazionale farmaceutica. Ma a tijuana arriva anche un battagliero videogiornalista italiano, leandro, e le loro strade fatalmente si incontrano. Entrambi rischiano di compiere l'ultima missione della loro vita, e chi sopravviverà non sarà comunque un vincitore.
Woland, incarnazione di satana, capita nella mosca degli anni '20. Con interventi magici sconvolge l'ambiente teatrale e letterario, smascherando soprusi e favoritismi. Aiuta soprattutto il maestro, scrittore vittima della censura per un romanzo su pilato (di cui vengono riportati nella narrazione alcuni capitoli, quelli relativi alla condanna a morte di cristo). Rinchiuso in manicomio, come indesiderabile, viene liberato grazie all'intervento di margherita, la donna da lui amata, che accetta di diventare strega e per una notte guidare il gran sabba di satana.