Il cambiamento personale è semplice, come leggere un libro. Questo libro. Londra, oggi. Il comportamentalista esperto in persuasione linguistica e comunicazione non verbale, leonard want, riceve una strana richiesta: deve aiutare dio in persona a decidere se estinguere, un'altra volta, la razza umana. C'è un piccolo problema: oltre a dio - una donna anziana, volgare e fumatrice accanita - leonard deve affrontare una serie di arcangeli dal brutto carattere, un angelo sterminatore che veste pantaloni di pelle e disprezza la razza umana, e persino lucifero in persona. 'la parola magica' è un romanzo unico nel suo genere e ha un preciso intento: intrattenere il lettore e, pagina dopo pagina, trasformarlo, aiutandolo a liberare il suo potenziale. Scritto con un linguaggio che opera a più livelli da uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica e persuasione linguistica, è ricchissimo di suggestioni e insegnamenti che funzionano mentre li leggi: parola dopo parola, potrai sperimentare in prima persona il cambiamento e la trasformazione, senza quasi rendertene conto. Il primo romanzo che ti cambia la vita mentre lo leggi. Sei pronto per la magia?
Belfast, irlanda del nord, 1994. In una città ridotta a un campo di battaglia, chuckie e jake, protestante il primo, cattolico l'altro, sono legati da una profonda amicizia. Chuckie, antieroe grasso e sempliciotto, riesce a compiere mirabolanti imprese commerciali grazie a progetti tanto fantasiosi quanto ridicoli, jake, invece, nonostante la sua scorza da duro, è un inguaribile romantico e non cerca denaro e ricchezza, ma un amore che gli riempia la vita. Sullo sfondo, i conflitti irrisolti del paese che balzano brutalmente in primo piano quando un attentato sconvolge l'atmosfera bislacca e farsesca che pervade il racconto. Sarà la commedia della vita a cancellare il sangue e le vicende improbabili e sgangherate di chuckie e jake, e a dominare di nuovo tra le pagine del romanzo.
'oggi questo celebre resoconto di un semplice sottoufficiale alpino che si trova a combattere nel settore centrale del fronte russo, proprio quando l'esercito dell'unione sovietica sferra il suo potente attacco demolitore, acquista rilievo speciale. Man mano che i fatti narrati si allontanano nel tempo, il diario del sergente diventa più intenso e assume i caratteri dell'esperienza perenne. La testimonianza scritta, rispetto agli eventi storico-geografici da cui è scaturita, intrattiene lo stesso rapporto che potremmo supporre fra la moneta e il suo conio. ' (dalla postfazione di eraldo affinati)
La vita vista da dietro, dalla morte, si riduce a poche cose: una luce sul comodino, un barattolo di caffè, un maglione verde, le prime rose, una torta di compleanno, un solitario, le rondini che fanno avanti e indietro, una donna sconosciuta. In 128 racconti, dalla forma unica, franco arminio ci dà un resoconto ironico e fulminante dei tanti modi di morire inviandoci cartoline da un posto sconosciuto, spedendoci di volta in volta un soffio impercettibile, una leggera pena, una vertigine, una sorpresa.
Juan si è appena sposato con luisa, ma fin dal viaggio di nozze viene assalito da brutti presentimenti, da uno strano malessere. Capisce che la causa delle sue inquietudini va ricercata nei punti oscuri del suo passato, della sua famiglia, ma non può e non vuole scavare nelle sue origini. Sarà un suo amico d'infanzia a raccontargli del suicidio di teresa, la giovane moglie di suo padre che lui credeva morta di qualche malattia. E sarà luisa a fare luce sui segreti del passato, a dare una spiegazione a ciò che juan non avrebbe voluto sapere.
Dopo appena un anno di matrimonio galia ha ripudiato il marito ofer. Che segreto inconfessabile si nasconde dietro il loro divorzio? Yohanan rivlin, padre di ofer, non si è mai rassegnato all'infelicità del figlio, ed è deciso a scoprire la verità a qualunque costo. Ma il professore ebreo non riuscirà a risolvere il mistero da solo, e gli arabi, temuti e amati, arriveranno ad aiutarlo. Ambientato tra il 1998 e il 1999, quando ancora erano vive le speranze di pace, 'la sposa liberata' è un'allegoria del destino di due popoli sempre in guerra.
'mi chiamo enzo. Adoro guardare la tv, soprattutto i documentari del national geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande ferrari, anche se d'aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni. Me lo ha insegnato denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un'autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare. Eppure è un vero campione, l'unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c'è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l'incontro con eve, la nascita di zoè, il processo per il suo affidamento. Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di denny, e questa è la mia storia'.
Finalista del premio scrivere per amore, 2017 il giro del miele è un romanzo appassionante e caldo, ricco di personaggi indimenticabili, gestito con la maestria dei grandi narratori«in quei giorni splendenti la vedevi e non riuscivi a immaginare che potesse essere stata da nessun'altra parte: guardava suo marito lavorare al sole che bruciava piacevolmente il collo, e le api stordite camminavano sul muro». Davide è un uomo semplice che ha un lavoro semplice: consegna il miele a domicilio nel paese dell'appennino dove è nato e cresciuto. La faccia pulita, le spalle e le mascelle larghe: ha l'aspetto di quello che le signore anziane chiamano
'l'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega'. Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di mary, nipote di una strega. Quando la nonna di mary viene condannata a morte per stregoneria, mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'america, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica.
Abitudine, omosessualità, dipendenza, violenza, corruzione, disoccupazione, religione: sette 'dannazioni quotidiane'. Uomini che si ricordano al mattino di un maglione dimenticato altrove la sera prima, un giovane holden 'non più giovane' che somiglia a johnny depp, un orecchino di perla che scivola tra i rimpianti di una spensieratezza perduta, un marito che non sa di essere violento, una ragazza morta ammazzata pronta a tutto per ritornare in vita, una donna prigioniera di un divano, eluana englaro. Sette racconti come sette nuovi peccati capitali: intervallati da brevi intermezzi luminosi in cui l'autore riporta i suoi pensieri, queste storie costruiscono parola dopo parola una stretta prigione claustrofobica, densa di pessimismo e ironia amara, fino all'ultimo racconto che dà il titolo alla raccolta, un 'what if' grottesco e politicamente scorretto che chiude il cerchio e la cella del nostro bel paese.