Per curare il marito, nora in passato si è indebitata con un certo krogstad. Per anni ha lavorato per pagare il debito, senza riuscire a liberarsene. Krogstad, che lavora nella banca di cui il marito di nora è direttore, ricatta la donna perché gli ottenga una promozione. Quando il marito, che per altri motivi lo vorrebbe licenziare, viene a sapere tutto, si preoccupa solo della sua reputazione e rimprovera aspramente la moglie. La meschinità dell'uomo porta nora a decidere di allontanarsi, per riflettere da sola su se stessa.
Amaranta è una suora che giorno dopo giorno è invecchiata nella sfiducia, 'nel sospetto di stare dentro a una storia bugiarda'. Rifugiandosi nella vocazione come in una tana, si sente dolorosamente diversa dalle altre suore che sembrano indaffarate e felici. Un giorno la madre superiora le ordina di dedicarsi alla cura dei bambini dell'asilo: una proposta terribile per amaranta, che i bambini non li ama né li capisce. Eppure il contatto quotidiano con quelle tredici creature la cambia profondamente. Il suo cinismo, il suo disincanto sfarinano nella concretezza dei gesti e dei rapporti. Poi arriva luca, un bambino problematico, quasi autistico. Nel corso del libro pronuncerà - quasi come un diavolo tentatore - solo tre parole, tre parole strane e casuali (sigaretta, ruba, uomo) che suor amaranta interpreterà come ordini diretti a lei. Cosí fumerà una sigaretta, ruberà un oggetto in un centro commerciale e amerà un uomo. E si troverà infine degna di se stessa.
Giornalista musicale, consulente per etichette discografiche, sharon lawrence è stata amica di jimi hendrix e ha vissuto da vicino i picchi del suo talento, come le picchiate del suo umore, i suoi sfoghi e i suoi entusiasmi. In questo libro ritrae il musicista grazie a testimonianze e interviste finora inedite, ricostruendo gli anni difficili dell'infanzia, i primi passi musicali, il torbido mistero della morte, le infinite speculazioni della sua eredità.
Michel, cinquantenne disoccupato e sognatore, aveva soltanto due punti di riferimento nella vita: l'amico d'infanzia paul e jupon, l'amatissima gatta. Entrambi vengono brutalmente ammazzati. E mentre degli sbirri assassini tentano di eliminarlo e altri poliziotti provano a salvarlo, la sua vita deragliare in direzione di Émile, reduce di guerre sporche e segrete, che attende un misterioso nemico barricato nel suo eremo di campagna. Teso fino allo spasimo, popolato di personaggi teneri e bizzarri, questo romanzo noir indaga la presenza e il fascino di una forza più che mai al centro della nostra storia: la crudeltà.
Le giornate di alison, l'eroina postmoderna di questo romanzo, trascorrono frenetiche in un universo trasgressivo fatto di sesso, mode, droga e illusione. Alison ha alle spalle una famiglia disgregata che ha saputo darle solo soldi, ma nessuna delle cose che contano. Vive a new york, passando le sue giornate senza distinzione fra il giorno e la notte, spesso alla disperata ricerca della 'riga' di coca che da qualche parte si trova, in casa di amici o presso uno spacciatore portoricano. Ma anche in questo mondo violento e irreale si aggira lo spettro inquieto e romantico dell'amore: la storia con dean, almeno per un po', riesce a dare un senso alla sua vita.
'il cristianesimo pervade la società occidentale da così tanto tempo, e in maniera così invasiva, che le opinioni su di esso e sul suo ruolo ricoprono l'intero spettro delle possibilità: dalla constatazione di sören kierkegaard che 'non possiamo essere cristiani', per l'impossibilità di vivere un autentico rapporto personale con gesù, all'affermazione di benedetto croce che 'non possiamo non dirci cristiani', per il ruolo che la fede e la chiesa hanno avuto nella formazione della nostra cultura, al pronunciamento di marcello pera che 'dobbiamo dirci cristiani', perché la laicità e la democrazia non sarebbero (state) possibili al di fuori della tradizione evangelica. Evidentemente, e nonostante le loro differenze reciproche, gli esistenzialisti, gli idealisti e gli apostati hanno almeno un aspetto in comune: la mania di elevare le proprie opinioni personali al rango di verità universali. I logici sono più modesti, come dimostra fin dal titolo 'perché non sono cristiano' di bertrand russell: una memorabile raccolta di una dozzina di saggi scritti tra il 1925 e il 1954 (a parte una curiosità filosofica del 1899), in cui egli dice la sua su tutti gli aspetti della religione in generale, e del cristianesimo in particolare. ( . )' (dall'introduzione di piergiorgio odifreddi)
Utilizzando tra l'altro numerose testimonanze dirette in gran parte inedite, l'autore narra in questo secondo volume le vicende del colonialismo italiano in eritrea, somalia ed etiopia, dall'avvento del fascismo all'entrata di badoglio in addis abeba il 5 maggio 1936.
Il giovane cristopher chant non sa di avere nove vite e un grande destino come mago. Ma quando lo scopre, ne è poco felice: è infatti costretto a un lungo e noioso apprendistato magico, quando invece preferirebbe giocare a cricket. Ma all'improvviso le sue nove vite cominciano a estinguersi l'una dopo l'altra, per mano di coloro che conoscono i suoi poteri e intendono servirsi di lui per i loro piani. La storia di un apprendista stregone: un tema che tutti i lettori hanno imparato ad amare.
Un libro cult per tutti gli amanti della battuta, un viaggio lungo oltre un decennio attraverso tutte, ma proprio tutte le battute apparse nelle molteplici edizioni precedenti. Si tratta, infatti, del formicaio tutto intero con migliaia di battute, freddure e citazioni da film e libri raccolti e organizzati da gino & michele coadiuvati dall'autore televisivo matteo molinari. Completano il volume un ricco apparato composto da indice biografico, indice degli autori e delle battute organizzato per argomenti.
Secolo 9 d. C . Sotto la guida del legato quintilio varo, l'esercito romano sta per andare incontro a una delle sue sconfitte più devastanti. Nella foresta di teutoburgo, in germania, tre legioni marciano verso la morte. Un massacro annunciato. Le vicende del centurione calidio, pronto a lottare fino all'estremo pur di mettere in salvo almeno l'aquila, l'insegna simbolo della sua legione, si intrecciano a quelle dei soldati, dei comandanti, degli uomini, donne e bambini al seguito delle colonne romane.