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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 775 di 2839

Posizione in classifica: 7741

Un Estraneo In Casa Mia

Shari Lapena

Narrativa estera - Thriller

Un Estraneo In Casa Mia
Shari lapena firma il suo secondo thriller, dopo il successo de la coppia della porta accanto segnalato sul 'corriere della sera' come il più bel giallo della stagione 2016. «shari lapena scrive i noir come devono essere scritti i noir» - antonio d'orrico, corriere della sera «esistono trentadue modi di scrivere una storia e io li ho provati tutti, però esiste una sola trama: le cose non sono mai quello che sembrano» - jim thompson ma lei non c'è. La casa è in disordine, come se l'avesse abbandonata in preda al panico. Il suo cellulare e la borsa sono ancora lì. È tutto sbagliato. Temi il peggio. Chiami la polizia. Ti informano che tua moglie ha avuto un incidente, è ferita. Ha perso il controllo dell'auto mentre andava a velocità sostenuta in una parte della città dove non è conveniente avventurarsi. Ma tua moglie odia guidare veloce e non aveva mai messo piede in quel quartiere, lo sai per certo. L'atteggiamento della polizia ti preoccupa, sono convinti che la donna sia coinvolta in qualcosa di losco. Ma tu non puoi crederci. Sei sposato con lei da tre anni e nessuno la conosce come te. Vero? Inizia così la nuova indagine del detective rasbach, un personaggio già leggendario nel panorama del giallo d'autore. Un'indagine che ribadisce con maestria la regola del grande stephen king, ricordata da antonio d'orrico a proposito di shari lapena: 'la cosa più importante è la situazione che uno scrittore riesce a creare e i tentativi dei personaggi che riesce a immaginare per uscire da questa situazione'. Shari lapena firma il suo secondo thriller, dopo il successo de la coppia della porta accanto segnalato sul 'corriere della sera' come il più bel giallo della stagione 2016. Con quel debutto, l'autrice canadese è stata al numero uno della classifica del 'sunday times' per settimane ed è stata tradotta in più di trenta paesi nel mondo.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/02/2025

Posizione in classifica: 7742

New York è Una Finestra Senza Tende

Paolo Cognetti

Turismo pratico - Viaggi

New York è Una Finestra Senza Tende
«ho pensato di poter prendere tutte le storie mai raccontate – tutte le trame inventate da un essere umano, tutti i personaggi e i luoghi – e di metterle insieme per formare un mondo, e ho pensato che se quel mondo avesse avuto una capitale, ecco, io c'ero finito in mezzo. Mi trovavo nella capitale dell'immaginazione. » «la prima guglia sparata in cielo, il primo marciapiede gremito, il colore della pelle del primo incontro. Il primo odore inatteso, che per qualcuno è di oceano, o di carne arrostita, o di zucchero a velo, o di ruggine e foglie marce, anche se quello che sta marcendo è legno, cemento, ferro, mattoni, perché l'intera città sembra attaccata dalla ruggine e dalla muffa. Sono inaspettati anche i colori. Non il bagliore freddo del vetro e dell'acciaio, ma le tonalità pastello del rosso, dell'arancio, del marrone. La sorpresa di sbarcare nel nuovo mondo e scoprire una città vecchia: non come sono vecchie quelle europee, che sono vecchie come monumenti, ma vecchia come una fabbrica abbandonata, o una casa di famiglia, o gli edifici ferroviari che si vedono appena fuori dalle stazioni, o i luna park in disuso. » «questo libro è frutto di diversi viaggi a new york. Il risultato è una mappa ottenuta per accumulazione di appunti – piena di buchi, libri che non ho letto, posti che non ho visitato. Del resto, se scrivere una guida sulla città più raccontata al mondo ha un senso, l'unico senso possibile è che sia incompleta, particolare e mia. »
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/05/2025

Posizione in classifica: 7743

Notre-Dame-des-Fleurs

Jean Genet

Narrativa estera - Classica

Notre-Dame-des-Fleurs
Divine e i suoi molti amanti abitano una montmartre sgargiante: si ubriacano nei caffè fumosi, adescano clienti nei vicoli equivoci, si amano nelle soffitte disordinate e si torturano. Figure evocate da un narratore chiuso in cella - come genet stesso, che compose il romanzo in carcere -, divine, minion, gorgui e lo spietato notre-dame-des-fleurs danno anima, corpo, voce a una rappresentazione rituale in cui nessuno può eludere il ruolo che gli è proprio - il magnaccia, la checca, l'assassino, il soldato, il negro - e in cui la parigi degli anni venti, scandalosa e appariscente, diventa palcoscenico di uno spettacolo che sembra la vita, ma è molto di più. Nata da ricordi personali e da personali ossessioni erotiche, frutto di un insopprimibile bisogno evasivo ed eversivo, nella prosa irripetibile di genet la vicenda di divine ha l'esemplarità trasognata della vita di un santo, e una forza visionaria tanto dirompente da portare i personaggi a travalicare i confini dell'intreccio e visitare, a guisa di apparizioni angeliche, il narratore incarcerato, confondendo ciò che è reale e ciò che non lo è. Ma non importa, inutile gridare all'inverosimiglianza: l'unico modo per essere veritieri, dice il narratore, è mentire.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/02/2021

Posizione in classifica: 7744

Un Uomo Finito

Giovanni Papini

Narrativa estera - Classica

Un Uomo Finito
Un'infanzia solitaria e pensosa; un'adolescenza di sogni tormentosi, illuminata dalle letture; e una giovinezza rivoluzionaria, tra battaglie, giornali, illusioni e disillusioni. 'un uomo finito' (1913) è il romanzo-autobiografia intellettuale nel quale papini racconta i primi trent'anni di vita di un giovane 'nato con la malattia della grandezza'. Affascinato da bergson e dal titanismo di nietzsche, lo spirito inquieto e geniale dell'autore, alla perenne ricerca della verità, rivive in un racconto sincero animato da una prosa ricca e brillante, con accenti di profonda poesia. Un'opera imprescindibile per cogliere la temperatura ideale, l'entusiasmo e la delusione della generazione di intellettuali che inaugura il novecento.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/07/2022

Posizione in classifica: 7745

L' Isola Del Tesoro

Robert Louis Stevenson

Narrativa estera - Avventura

L" Isola Del Tesoro
Il romanzo 'l'isola del tesoro' (1883) venne inizialmente pubblicato a puntate su un giornale per ragazzi e solo successivamente fu stampato in volume. Al suo debutto l'opera fu stroncata. Stevenson scrisse queste righe in risposta alla stroncatura: 'non è mai esistito un bambino (fatta eccezione per il signor james) che non abbia cercato oro, non sia stato pirata o capitano di soldati o bandito di montagna; che non abbia mai fatto battaglie, non sia naufragato e non sia stato fatto prigioniero, e non abbia bagnato di sangue le sue piccole mani, o che bravamente non si sia ritirato da una battaglia perduta e che infine, con manifesto orgoglio, non abbia protetto l'innocenza e la bellezza'.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/01/2021

Posizione in classifica: 7746

Io Sono Ok, Tu Sei Ok

Thomas A. Harris

Salute - Relazioni

Io Sono Ok, Tu Sei Ok
'io sono ok tu sei ok' si basa su una estrema semplificazione del linguaggio e sulla riduzione di tutto ciò che avviene nelle relazioni tra le persone a tre concetti di base: il genitore, l'adulto, il bambino come modi di comportamento esistenti in ogni persona, i quali, a seconda della misura in cui intervengono nelle transazioni, o rapporti interpresonali, determinano un comportamento nevrotico oppure normale. Genitore, adulto, bambino oltre a essere nuovi concetti che descrivono un articolarsi dinamico della personalità, sono per l'autore strumenti di conoscenza operativa in modo tale da riuscire a eliminare il monopolio degli addetti ai lavori, insufficienti a far fronte alla enorme richiesta di servizi nel campo dell'igiene mentale.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/10/2021

Posizione in classifica: 7747

Follia? Vita Di Vincent Van Gogh

Giordano Bruno Guerri

Arte, architettura e fotografia - Arte XIX secolo

Follia? Vita Di Vincent Van Gogh
Noi non sappiamo davvero chi fosse van gogh, benché questo pittore-genio sia tra i più celebri, tra i più visti e immaginati, oggetto di un culto collettivo indiscutibile e il più costoso sul mercato. Ma il libro di guerri ci dà la possibilità di addentrarci fra i suoi segreti, di esistenza e di pensiero. La ribellione contro la piccola borghesia filistea del xix secolo, le infatuazioni mistiche, l'abbandono della fede e la riscoperta di una visione totalizzante della natura, il rapporto con le donne (le 'amiche' e 'sorelle' prostitute), il legame morboso con il fratello theo, complice involontario di una sorta di inquietante transfert, la malattia mentale che infine prorompe in perfetto parallelismo con l'acquisizione di una estrema consapevolezza creativa: sono le tappe qui ripercorse e narrate al presente, quasi senza tirare il fiato, come se potessimo così impadronirci meglio, senza alcun filtro, dell'aura misteriosa che circondò il pittore per antonomasia, il folle della visione pura, il mistico del colore assoluto. È una storia amara, di felicità intellettuale e sensuale raggiunta attraverso la solitudine più completa. Quella solitudine che consentì a vincent van gogh, nel dipingere alcuni dei capolavori assoluti dell'arte contemporanea, di 'andare al cuore della gente, al cuore delle cose'.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/02/2025

Posizione in classifica: 7748

La Stoffa Delle Donne

Laura Calosso

Narrativa estera - Recente

La Stoffa Delle Donne
Succede a tutti, prima o poi, di pensare: basta, ora mollo tutto e me ne vado. Capita di arrivare ad un soffio dal punto di svolta, a un centimetro dalla libertà e dal sollievo, ma poi si torna indietro e si lasciano stare i propositi di cambiamento. Anche a teresa guerrini, la protagonista di questo intenso romanzo di laura calosso è successo, una sera al rientro dall'ufficio, quando tra le mail trova una fattura telefonica 'fuori scala': i suoi figli hanno esagerato con i download da internet in un soffio hanno speso l'ammontare del suo stipendio mensile. È la goccia di troppo, l'ultima in un bicchiere già colmo. Teresa questa volta non torna indietro e parte. I pochi giorni che trascorrerà in olanda, alle prese con situazioni al contempo normali e straordinarie, le serviranno per rimettere 'in asse' il proprio destino.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/12/2022

Posizione in classifica: 7749

Il Cuore Selvatico Del Ginepro

Vanessa Roggeri

Narrativa estera - Recente

Il Cuore Selvatico Del Ginepro
La storia di una bambina e di una colpa non sua. La storia di una sopravvivenza e della lotta contro le superstizioni. La storia di una terra e delle sue tradizioni più arcaiche e oscure. Una storia che trabocca di passioni: amore, odio, disperazione e speranza. È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla ianetta. Non c'è alternativa ora, per gli zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l'unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo. Questa è la storia di una bambina e di una colpa non sua. È la storia di una sopravvivenza e della lotta contro le superstizioni. È la storia di due sorelle, quella maledetta dall'ignoranza e colei che sa vedere oltre. È la storia di una terra e delle sue tradizioni più arcaiche e oscure. Una storia che trabocca in modo dirompente di passioni: amore, odio, disperazione e speranza.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/12/2020

Posizione in classifica: 7750

Casper Il Gatto Pendolare
La Vera Storia Del Gatto Che Prendeva L'autobus

Susan Finden

Narrativa estera - Recente

Casper Il Gatto Pendolare<br>La Vera Storia Del Gatto Che Prendeva L"autobus
È il dicembre 2002, quando susan finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla protezione animali di plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito chris. Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è casper e ha 12 anni. Non certo di 'primo pelo'. Ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare. Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all'insaputa della sua padrona, casper ogni giorno aspetta l'autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman, ma solo se è libero. , e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero. In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito.
Punteggio: 881
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/12/2020

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