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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 773 di 4370

Posizione in classifica: 7721

Il Vangelo Secondo Gesù Cristo

José Saramago

Narrativa estera - Recente

Il Vangelo Secondo Gesù Cristo
«nessuno udì gesù dire madre mia, perché per le parole pronunciate dal cuore non c'è lingua che possa articolarle. »il gesù cristo di saramago, da alcuni cristiani ortodossi ritenuto blasfemo, è un carattere fortemente spirituale, ma in tutto e per tutto umano, che incarna i dubbi e le sofferenze propri della condizione universale di uomo. Il figlio di dio, dalla nascita a betlemme alla morte sul golgota, affronta le medesime esperienze descritte nel vangelo, qui però narrate secondo una prospettiva terrena, con spirito critico e senso logico. In questa storia non c'è fede nei miracoli, bensì coscienza di trovarsi in balìa della volontà di potenza di un dio padre distante e indifferente al dolore che provoca. La serie di disgrazie, stragi e morti che costellano l'esistenza di gesù, fino al non cercato e non accettato compimento del destino di vittima sacrificale, diventa così un'occasione per riflettere sulla contrapposizione tra bene e male, sulla problematicità di fare il giusto tramite l'ingiusto, sull'imperscrutabilità del senso della vita umana e sulla sconcertante ambiguità della natura divina.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/07/2023

Posizione in classifica: 7722

Solo Per Giustizia

Raffaele Cantone

Economia e diritto - Sistema legislativo

Solo Per Giustizia
Il racconto del giudice cantone prende avvio dal suo ultimo giorno alla direzione distrettuale antimafia di napoli: ripercorrendo la sua esperienza, cantone mostra in che modo un bravo studente di giurisprudenza che voleva addirittura fare l'avvocato sia finito per diventare il nemico numero uno dei boss di mondragone e casal di principe, più di una volta minacciato di morte e da anni costretto a vivere sotto scorta insieme ai familiari. Un'evoluzione che non nasce da una sorta di vocazione missionaria, ma prende forma attraverso un percorso graduale e, talvolta, persino casuale, dove però rimane sempre salda la sua originaria passione per il diritto. Quella che gli fa trattare con la medesima professionalità e dedizione le vicende di un anziano signore che si rivolge alla giustizia per la tragica morte del figlio dovuta a un caso di malasanità e le sofisticatissime indagini condotte insieme al ros per arrivare alla cattura di michele zagaria, la primula rossa dei casalesi. Ma l'amaro realismo di queste pagine finisce per evidenziare come l'universo camorrista abbia confini ben più estesi e radici ben più profonde dei vertici di qualche clan. Per cui, fino a quando ci saranno politici, funzionari, imprenditori, uomini delle forze dell'ordine e liberi professionisti corrotti, conniventi o sottomessi, la camorra resterà come un'idra cui la giustizia può tagliare una o qualche testa che subito ricresce, mentre coloro che vi si oppongono individualmente sono votati a un pericoloso destino di isolamento.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/05/2024

Posizione in classifica: 7723

Il Fermaglio Di Perla
La Grazia Di Rafffaello
Il Secolo Dei Giganti
Vol
3

Antonio Forcellino

Narrativa estera - Storica

Il Fermaglio Di Perla<br>La Grazia Di Rafffaello<br>Il Secolo Dei Giganti<br>Vol<br>3
Febbraio 1519. La brezza mattutina sparge il suo soffio su roma, avvolgendola in un'atmosfera incantata. Raffaello sanzio passeggia assorto per via giulia, lungo l'argine del tevere, lasciandosi ispirare dai colori che si riflettono nell'acqua e nel cielo, che gli pare una tela color lapislazzuli, arricchita solo da una punta di viola. Agostino chigi, il banchiere più ricco della città, lo ha convocato al suo servizio per dipingere la loggia di villa farnesina, un palazzo sontuoso nel cuore di trastevere, frequentato dai più noti artisti e intellettuali che vivono nell'urbe. Proprio sotto la loggia si svolgerà presto il matrimonio tra agostino e francesca ordeaschi, la bellissima cortigiana che è riuscita a conquistare il suo cuore e un posto d'onore tra gli scranni del potere. Ma la fantasia di raffaello non è occupata soltanto dall'arte: è facile perdersi nei gorghi della passione, nella festa continua che si svolge tra i vicoli semibui e i palazzi nobiliari di roma, e lui non è certo immune dal fascino delle donne che animano la città: giulia farnese, felicia della rovere, vittoria colonna, che tessono con grazia e abilità gli intrighi del tempo. Non sono loro però ad aver acceso il desiderio di raffaello, ma un'umile e sensuale fanciulla, figlia di un fornaio di trastevere. È lei la fornarina, ritratta seminuda e lasciva in una tavola che sdegna e accende d'ira i prelati della santa sede. E la passione infiamma non solo roma; dilaga oltre i confini d'italia e divampa attraverso l'europa fino all'impero ottomano: enrico viii, francesco i, il sultano solimano i e carlo d'asburgo si contendono, tra scandali politici, intrighi sessuali e guerre di religione, la cupola del potere del mondo allora conosciuto. Con
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/04/2025

Posizione in classifica: 7724

Stilicone
Il Vandalo Che Salvò Roma

Ian Hughes

Archeologia - Storia della guerra

Stilicone<br>Il Vandalo Che Salvò Roma
Nel 395, con la morte di teodosio il grande, sembra ormai definitiva la frattura dell'impero romano: se sul trono di costantinopoli siederà il primogenito arcadio, nell'occidente (appena recuperato con la battaglia del frigido) sarà imperatore onorio, di appena undici anni. Proprio secondo la volontà di teodosio, per onorio sarà reggente stilicone, membro acquisito della famiglia imperiale nonostante le origini vandale. Ed è proprio stilicone a muovere le sorti dell'occidente per oltre un decennio, nel momento determinante a cavallo tra iv e v secolo. Egli, uomo politico e generale, sarà coinvolto alternativamente in alcuni degli ultimi trionfi imperiali e in tragici rovesci dalle ripercussioni insostenibili. Attraverso la vicenda di un protagonista riscoperto alla luce di fonti di complicata interpretazione, l'autore presenta un quadro dove sono collocati con chiarezza alcuni elementi e figure chiave di una fase convulsa ma affascinante della fine dell'impero romano. Insieme a stilicone, il libro inquadra onorio, arcadio, alarico, la corte di ravenna e quella costantinopolitana, il cristianesimo nelle sue contrapposizioni interne e con i pagani, il senato geloso di privilegi, i barbari federati e le migrazioni incontrollabili: temi e protagonisti sono presentati in pagine di narrazione avvincente e ricerca storiografica rigorosa e competente.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/08/2022

Posizione in classifica: 7725

Psicotrappole Ovvero Le Sofferenze Che Ci Costruiamo Da Soli Imparare A Riconoscerle E A Combatterle

Giorgio Nardone

Salute - Problemi personali

Psicotrappole Ovvero Le Sofferenze Che Ci Costruiamo Da Soli Imparare A Riconoscerle E A Combatterle
Per ogni sofferenza psicologica esiste una via d'uscita. Impara a riconoscere la tua e a sconfiggerla. Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/12/2024

Posizione in classifica: 7726

Crepitio Di Stelle

Jón Kalman Stefánsson

Narrativa estera - Recente

Crepitio Di Stelle
Un grande romanzo sull'amore, la poesia e la memoria. Una storia famigliare che va dall'inizio del xx secondo fino agli anni settanta e si snoda in tutta l'islanda. Quella di stefánsson è una scrittura che incanta e infonde nuova vita alla grande letteratura islandese. Una conchiglia e un sasso, ricordi di famiglia che fanno riemergere dal passato due grandi storie d'amore e di vita: quella burrascosa e irrequieta del bisnonno, uomo dalle mille risorse e mille debolezze, che sposa una diciassettenne cui resterà sempre legato malgrado l'irrefrenabile tendenza alla fuga, e quella tenera e triste del padre, apprendista muratore che, venuto a reykjavík dai fiordi dell'est, trova l'amore della vita in una ragazza ribelle e sognatrice, destinata a morire troppo presto lasciandolo con un bambino di sette anni. Quel bambino, oggi quarantenne, ripercorre con l'ingenuità dell'infanzia il dolore di quei momenti, le lunghe giornate di solitudine con i suoi inseparabili soldatini, la comparsa improvvisa e sconvolgente di una donna dal ruolo inquietante di matrigna. Ma riaffiorano anche i momenti quotidiani della vita del quartiere, il panettiere böðvar dagli occhi tristi, le partite a pallone, l'amicizia con pétur dalle mani delicate, le angherie del bullo frikki. Ricreando attraverso la scrittura i meccanismi della memoria, dove il tempo si dilata e si contrae sovrapponendo immagini, pensieri, sentimenti e luoghi, jón kalman stefánsson intreccia i destini di quattro generazioni di donne e uomini, vite effimere come le nuvole nei cieli d'islanda, la cui incessante ricerca di un senso – nella vita, nel bisogno di radici, nell'inesorabilità della morte e del desiderio – è assoluta ed eterna, come lo sono una conchiglia e un sasso: «un giorno, prima o poi, li riporterò tutti e due sulla snæfellsnes e li lascerò al loro posto: il sasso sulla collina, la conchiglia in mare. Grazie per avermeli dati in prestito, dirò. »
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/02/2023

Posizione in classifica: 7727

L Invenzione Del Suono

Chuck Palahniuk

Narrativa estera - Narrativa horror

L Invenzione Del Suono
Gates foster ha perso sua figlia, lucy, diciassette anni fa. Da allora non ha mai smesso di cercarla. All'improvviso, un nuovo scioccante sviluppo gli fornisce il primo indizio su quella drammatica vicenda in oltre un decennio. Questo potrebbe significare che finalmente foster è sul punto di scoprire la terribile verità sulla sua sparizione. Nel frattempo, mitzi ives si è guadagnata una grande fama tra i rumoristi, gli artisti che, foggiando suoni sempre più coinvolgenti, conferiscono ai film di hollywood la loro autenticità. Usando le stesse tecniche segrete di suo padre prima di lei, è diventata un'esperta nel settore dei suoni che si accompagnano alla violenza e all'orrore, e ora è ricercatissima nel mondo degli studios proprio per questa sua straordinaria capacità di creare urla tanto agghiaccianti da sembrare reali. Com'è inevitabile, ben presto foster e ives si troveranno in rotta di collisione e le conseguenze di questo fatto rischieranno di mettere a nudo tutta la terribile violenza che si nasconde sotto la facciata scintillante e apparentemente perfetta di hollywood.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/09/2024

Posizione in classifica: 7728

L Anno Della Morte Di Ricardo Reis

José Saramago

Narrativa estera - Recente

L Anno Della Morte Di Ricardo Reis
Nel 1936, mentre all'orizzonte si preannuncia la seconda guerra mondiale, scoppia la guerra di spagna. In quello stesso fatidico 1936 muore ricardo reis, solo un anno dopo la scomparsa del suo inventore, fernando pessoa. Reis è infatti uno dei tanti eteronimi di pessoa, che ne aveva immaginato l'ideale biografia (nato a porto nel 1887, educato dai gesuiti, medico, espatriato per ragioni politiche in brasile nel 1919) e gli aveva attribuito come poeta classicistiche odi oraziane, ma non gli aveva dato carne e sentimenti. Cosa che invece compie saramago, che lo fa tornare dal volontario esilio in occasione della morte del suo creatore, gli fa aprire uno studio medico a lisbona, gli fa vivere una vita sociale, gli fa avere due donne, la cameriera d'albergo lidia e la giovane marcenda, e un figlio, e prima di morire lo fa essere testimone di tragici eventi, filtro attraverso cui rileggere la storia della patria salazarista, allineata a fascisti, nazisti e falangisti in tutt'europa.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/08/2024

Posizione in classifica: 7729

La Figlia Del Boia E Il Diavolo Di Bamberga

Oliver Pötzsch

Narrativa estera - Gialli storici

La Figlia Del Boia E Il Diavolo Di Bamberga
Un cupo giallo ambientato nel seicento tedesco, che mostra, sullo sfondo, un cupo capitolo di violenza: il processo alle streghe di bamberga. Baviera, 1668. Insieme alla figlia magdalena e al genero simon, il boia di schongau, jakob kuisl, è in viaggio verso bamberga per presenziare alle nozze del fratello bartholomäus. Dinanzi a un guado del fiume regniz, carrettieri e contadini, riuniti in semicerchio, osservano qualcosa. Incuriosita, magdalena, si fa largo tra la folla: nella melma affiora il braccio destro mozzato di un uomo. Qualcuno mormora che nella foresta di hauptsmoor si aggira un mostro, una creatura dalle sembianze demoniache venuta direttamente dall'inferno. Raggiunta bamberga, la famiglia kuisl resta sbigottita dallo stato di abbandono e degrado in cui versa la città: gli edifici hanno le finestre sprangate da assi, ad alcuni manca la porta e dove un tempo c'erano magnifici vetri soffiati ora si spalancano buchi neri. Arrivati a casa di bartholomäus, jakob kuisl apprende dal fratello che un clima di inquisizione grava sulla città. Dopo il ritrovamento di un braccio mozzato e di una gamba rosicchiata dai topi alla deriva del fiume regnitz, e alcune misteriose sparizioni, il panico regna. Gli abitanti di bamberga credono che sia opera del demonio, soprattutto da quando una creatura irsuta è stata vista aggirarsi di notte tra i vicoli. Jakob kuisl, da uomo illuminato quale è, si rifiuta di credere a una simile superstizione e, insieme alla figlia, decide di indagare sul caso; un caso curiosamente legato alle abitazioni in rovina, testimoni silenziose di un crimine violento, forse il più violento che quelle contrade abbiano mai visto: il processo alle streghe di bamberga.
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/10/2024

Posizione in classifica: 7730

La Passeggiata

Robert Walser

Narrativa estera - Classica

La Passeggiata
La passeggiata (1919) è uno dei testi più perfetti di walser, il grande scrittore svizzero che ormai, soprattutto dopo la pubblicazione delle sue opere complete, viene posto accanto a kafka, a rilke, a musil – ammesso cioè fra i massimi autori di lingua tedesca del nostro secolo. Ma la passeggiata ha anche un significato peculiare in rapporto a tutta l'opera di walser: è in certo modo la metafora della sua scrittura nomade, perpetuamente dissociata e abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, come lo è appunto ogni accanito passeggiatore – e tale walser era –, che abbraccia amorosamente ogni particolare del circostante e insieme lo osserva da una invalicabile distanza, quella del solitario, estraneo a ogni rapporto funzionale col mondo. In un décor di piccola città svizzera, e della campagna che la circonda, il passeggiatore walser ci guida, con la sua disperata ironia, in un labirinto della mente, abitato da figure disparate, dalle più amabili alle più inquietanti. Da eichendorff a mahler, il vagabondaggio è stato un archetipo ricchissimo della più radicale letteratura moderna. Tutta quella grande tradizione sembra condensarsi, quasi clandestinamente, nella passeggiata di walser, a cui lo scrittore ci invita col suo irresistibile tono: «lei non crederà assolutamente possibile che in una placida passeggiata del genere io m'imbatta in giganti, abbia l'onore d'incontrare professori, visiti di passata librai e funzionari di banca, discorra con cantanti e con attrici, pranzi con signore intellettuali, vada per boschi, imposti lettere pericolose e mi azzuffi fieramente con sarti perfidi e ironici. Eppure ciò può avvenire, e io credo che in realtà sia avvenuto».
Punteggio: 883
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/06/2025

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