Un dj italiano, jack folla, rinchiuso ad alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell'etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l'ipocrisia e la mediocrità, lancia un appello per il cambiamento, soprattutto ai giovani. Ha poco tempo e nulla da perdere, e questo gli consente di usare un linguaggio sincero fino alla brutalità. Nei 260 giorni che precedono l'esecuzione, jack ci lascia la testimonianza di uno sguardo sul mondo franco e spietato, cui nulla e nessuno può sottrarsi.
L'azione si svolge nella barcellona pre-elettorale del 1979, fervida di nuove passioni politiche. Viene rinvenuto il cadavere dell'industriale stuart pedrell, dopo un'assenza di un anno in cui la vedova e i soci lo supponevano in viaggio nei mari del sud. Unica pista, un verso di una poesia italiana: 'più nessuno mi porterà nel sud'. Che cos'è accaduto? Fra cene raffinatissime, amori lolitiani, cagnette e libri, pepe carvalho indaga, spiegando con il suo solito, tenero cinismo l'impossibilità dell'innocenza.
Giovanni drogo, un sottotenente, viene mandato in una lontana fortezza. A nord della fortezza c'è il deserto da cui si attende un'invasione dei tartari. Ma l'invasione, sempre annunciata, non avviene e l'addestramento, i turni di guardia, l'organizzazione militare, appaiono cerimoniali senza senso. Quando drogo torna in città per una promozione, si accorge di aver perso ogni contatto con il mondo e che ormai la sua unica ragione di vita è l'inutile attesa del nemico. Tornato alla fortezza, si ammala e proprio allora accade l'evento tanto aspettato: i tartari avanzano dal deserto. Nell'emozione e nella confusione del momento, senza che lui possa prendere parte ai preparativi di difesa, drogo muore, dimenticato da tutti.
Questo libro non è l'autobiografia di giovanni allevi che, musicista e filosofo timido, non avrebbe mai pensato di scriverne una. La sua storia però, che lo ha portato dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele bösendorfer con cui oggi registra i suoi successi, è davvero eccezionale. Ma è solo il filo conduttore di queste pagine che sono un doveroso omaggio, una dichiarazione d'amore alla 'strega capricciosa' che ha monopolizzato la sua vita: la musica, che ha sempre preteso da lui dedizione assoluta. Da quando si sono incontrati ha plasmato il suo pensiero, ha assorbito ogni energia. Per la musica, allevi ha lavorato come cameriere, come supplente, ha distribuito volantini sui navigli milanesi. Per lei è volato a new york a conquistarsi una possibilità nel tempio mondiale del jazz. E anche adesso che sono arrivati i dischi di platino, il tutto esaurito dagli stati uniti fino alla cina, le collaborazioni con orchestre internazionali, la musica non gli dà pace e bussa nella sua testa per liberare, attraverso le sue mani, la propria voce. Perché giovanni allevi ringrazia questa entità tiranna, che una volta lo ha persino portato a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza? Perché grazie a lei ha potuto esprimere emozioni e sentimenti oltre la barriera della parola. In questo libro racconta il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, in un libro che intreccia vita e filosofia e vibra della freschezza di uno sguardo che non vuole smettere di stupirsi.
Una sera d'estate julie viene brutalmente uccisa e tutti i sospetti convergono su ken klein, che fa perdere ogni traccia di sé. La famiglia klein, l'unica a credere nell'innocenza di ken, è convinta che lui sia morto. Undici anni dopo nella camera della madre appena deceduta, il fratello di ken, will, trova una foto recente del fratello. Contemporaneamente sheila, la sua fidanzata, sparisce nel nulla lasciando un biglietto d'addio e una scia di morte dietro di sé. Will vuole ora capire se e come questi episodi siano tra loro collegati.
Lyra, la protagonista della 'bussola d'oro' è giunta nel nostro mondo, dove l'aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Insieme al suo nuovo compagno di avventura, will parry, lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero. Ma questa volta non saranno né lei né l'aletiometro a rovesciare l'esito della battaglia. Età di lettura: da 12 anni.
L'azione si svolge nella barcellona pre-elettorale del 1979, fervida di nuove passioni politiche. Viene rinvenuto il cadavere dell'industriale stuart pedrell, dopo un'assenza di un anno in cui la vedova e i soci lo supponevano in viaggio nei mari del sud. Unica pista, un verso di una poesia italiana:
Clary fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se clary si lasciasse il mondo dei cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a new york si moltiplicano gli omicidi dei figli dei nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno shadowhunter come clary.
Francia, 1916. Sophie, sposa innamorata del pittore Édouard lefèvre, allievo di matisse, è rimasta sola dopo che il marito è partito per il fronte allo scoppio della grande guerra. La giovane donna ritorna quindi al suo paese natale nel nord della francia, ora occupato dai tedeschi. Con grande audacia sophie aiuta le famiglie in difficoltà suscitando l'interesse e l'ammirazione del locale comandante delle truppe nemiche, fino al giorno in cui, disperata, è costretta a chiedergli aiuto, dopo aver saputo che Édouard è stato catturato e rischia la vita. Per riaverlo è disposta a offrire ciò che ha di più caro: un bellissimo quadro dipinto dal marito che la ritrae giovanissima, intitolato 'la ragazza che hai lasciato', divenuto per il tedesco una vera ossessione. Subito dopo, sophie viene arrestata e portata via. Nessuno sa dove, né si hanno più sue notizie. Riuscirà a riunirsi al suo amato Édouard? Londra, 2010. Liv, vedova trentenne, sta ancora elaborando la dolorosa perdita del marito, un geniale architetto morto all'improvviso quattro anni prima. Ma quando incontra casualmente paul, prova per lui una forte attrazione. L'uomo lavora per una società che si occupa di rintracciare opere d'arte trafugate durante la guerra, e proprio a casa di liv vede il quadro che stava cercando da tempo, quello appartenuto un secolo prima a sophie. Come mai liv è in possesso di quel prezioso dipinto? E quali conseguenze avrà questa scoperta sulle loro vite?