Roma, marzo 1967. Arianna baltusi, una ragazzina di dieci anni, esce per recarsi a una lezione di musica, nella zona di campo de' fiori. Non farà mai ritorno a casa. Prove e testimonianze portano all'arresto di un amico di famiglia: l'artista ottavio conti, che dopo poco tempo si impicca in carcere, senza aver mai confessato il delitto e senza che il cadavere sia stato ritrovato. Circa vent'anni dopo, giuliano neri, restauratore fiorentino dalle capacità investigative fuori dal comune, si stabilisce per un paio di mesi a roma, per soddisfare la richiesta di un amico di vecchia data, il giudice lapo treschi. Si dedicherà al restauro di un affresco conservato nella chiesa di sant'angelo in porta paradisi, vicino a campo de' fiori. L'autore dell'opera è matteo baltusi, padre della piccola arianna, morto in un tragico incidente d'auto nel 1972. Proprio mentre sta lavorando al dipinto, neri si accorge di qualcosa di artefatto, uno strano stucco sulla superficie e, con l'aiuto del giovane critico d'arte anand pietracola, farà una macabra scoperta. Questo è solo l'inizio di un'indagine ad alta tensione e ricca di colpi di scena che li porterà a districarsi in un groviglio di ricordi. Che cosa accadde davvero in quel lontano pomeriggio di marzo?
Augustus everett è un autore amato dalla più intransigente critica letteraria. January andrews invece scrive deliziose commedie romantiche che scalano regolarmente le classifiche. Lui è uno scrittore serio, ma non riesce a parlare di sentimenti. Lei è una sostenitrice dell'amore per sempre e del lieto fine. Non hanno niente in comune. A parte che per i prossimi tre mesi saranno vicini di casa. January ha infatti deciso di rifugiarsi nel cottage del padre sul lago michigan e pensa di trascorrere l'estate raccogliendo le idee e scrivendo un romanzo pieno della felicità che non sa più immaginare: ha da poco scoperto un segreto sui suoi genitori e non crede più nell'amore. Nella veranda accanto alla sua c'è però un vicino di casa inaspettato: augustus everett, suo ex compagno di college e soprattutto autore di fama. Anche lui colpito da un paralizzante blocco dello scrittore. Da sempre i due non si sopportano, ma decidono di lanciarsi una sfida per cercare di darsi una mano, o più probabilmente di punzecchiarsi. Si scambieranno il romanzo. E così augustus dovrà dimostrare di saper scrivere anche un lieto fine e january di sapersi cimentare nella scrittura del grande romanzo americano. E questa scommessa cambierà inevitabilmente tutti i finali…
Oceano atlantico, 1662. Una giovane donna, vestita da uomo, ha deciso di solcare i mari, per sfuggire a un matrimonio combinato che la condannerebbe all'infelicità. Bellissima e indomabile, il volto incorniciato da una chioma rossa e selvaggia, tiene testa anche al più temibile dei corsari. Il suo nome è corinna e nulla riuscirà a ostacolare la voglia di libertà che le ribolle dentro, sin dall'infanzia. Nei burrascosi mari tropicali, pirati e corsari si contendono bottini e ostaggi in feroci assalti all'arma bianca a qualunque nave abbia la sventura di incrociare la loro rotta. Non fa eccezione il vascello su cui è imbarcata corinna. Rapita da un uomo spregevole e codardo, la donna rimpiange il giorno in cui ha lasciato la casa paterna. Ma quando ha ormai perso ogni speranza, durante un'incursione nelle prigioni in cui è stata rinchiusa, il famigerato corsaro dorian o'rourke la vede e la porta via con sé. Dapprima a fianco dell'affascinante corsaro di cui si innamora, poi al comando di un veliero tutto suo, corinna si trasforma in una vera regina dei mari, in un capitano temuto e rispettato da ogni equipaggio, amico o nemico che sia. Tra violente tempeste, arrembaggi e mille traversie si snoda la storia d'amore e d'avventura di un'eroina fuori dagli schemi, una donna ardimentosa e risoluta, spregiudicata e sensuale, pronta a combattere fino all'ultima goccia di sangue per i propri principi e per l'uomo con il quale ha deciso di condividere il resto dei suoi giorni.
Arturo belaño e ulises lima, sedicenti poeti e piccoli trafficanti, adepti di un'improbabile ed estrema avanguardia, il 'realvisceralismo', cercano attraverso l'america latina la mitica fondatrice della loro avanguardia, creatrice di un'unica composizione inedita e scomparsa nel nulla. Nel racconro due momenti si incardinano l'uno nell'altro: il presente in cui i due detective inseguono le tracce della donna, e gli indiretti racconti che vent'anni dopo fanno testimoni che conobbero arturo e ulises.
Il giallista carlo lucarelli e il criminologo della polizia italiana massimo picozzi tracciano l'anatomia del serial killer, questa minacciosa e angosciante incarnazione di omicida criminale. Partendo dalla narrazione di dodici casi, i due autori riconoscono alcune tipologie di assassini seriali e offrono un catalogo agghiacciante di casi che hanno messo in difficoltà le polizie di tutto il mondo.
Blanca, madre e moglie appagata, conduce un'esistenza ovattata e fuori della realtà nella santiago del cile del dopo dittatura. All'improvviso alcuni eventi dirompenti vengono a sconvolgere la linearità della sua vita: l'incontro con persone di un diverso ceto sociale, l'amore per un ex perseguitato politico, la scoperta dell'ipocrisia e della vacuità del mondo cui appartiene. Un terremoto esistenziale, un bivio obbligato: è il momento delle scelte. Blanca vorrebbe gridare, vorrebbe dirlo che non ci sta più, ma un'improvvisa, quasi metaforica malattia la rende incapace di comunicare. Perde la parola proprio quando una nuova coscienza del mondo le chiede di parlare. La prigione del silenzio diventa tuttavia la premessa di una rinascita, di un'altra storia, di un'altra verità. Dopo un primo istante di smarrimento e disperazione, blanca sceglie la vita e inventa un nuovo linguaggio, quello degli occhi, con i quali racconta la propria storia, i ricordi, i sentimenti e i rimpianti.
Firenze, dicembre 1965. Un uomo viene trovato ucciso nella sua abitazione: l'assassino gli ha conficcato un paio di forbici nella nuca. Del morto si conosce la professione, redditizia quanto disgustosa: era un usuraio e la gente, quasi a segnalarne l'estraneità, lo chiamava 'il nuovo venuto'. Da un primo sopralluogo non emergono indizi significativi. Sarà l'autopsia del medico legale diotivede a offrire il primo tassello di un puzzle ancora tutto da costruire. Il commissario bordelli, chiamato a far luce su un delitto che suscita in lui sentimenti contrastanti - il bisogno di far giustizia ma anche una profonda ostilità per la vittima - si appresta a iniziare un'indagine quanto mai ardua.
Dopo il crollo dell'urss, nessuna unità da guerra al mondo è più richiesta dei sottomarini d'attacco classe kilo, un tempo simbolo della potenza della marina sovietica e il cui vero punto di forza è essere silenziosi come una tomba. Oggi i russi li vendono a chiunque abbia la possibilità di comprarli. Costano 300 milioni di dollari l'uno. E mentre nessuno si è preoccupato quando li hanno acquistati la polonia, la romania o anche l'india e persino l'iran, ora qualcosa è cambiato: nel grande gioco internazionale del riarmo navale è entrato un giocatore nuovo, una nazione che, andando contro i desideri degli stati uniti, ha ordinato ai russi dieci sottomarini della classe kilo. La cina.
Monserrat lavora come centralinista in un call center erotico. A milano, per pagarsi l'università. La prima notte prende la telefonata di uno sconosciuto che non vuole parlare con le ragazze. Ma solo con lei. Davide è un artista affascinante, contraddittorio, sfuggente che la convincerà ad incontrarlo, obbligandola a venire meno alle regole. 'non ti sto offrendo una tenera noia. Tu vuoi essere sconvolta', le dice. Nasce una forte attrazione, un amore lì catapulterà in una folle simbiosi sessuale, accompagnata da sentimenti profondi. Monserrat vive questa storia sullo sfondo di una milano stravagante, dove non esistono limiti agli eccessi. All'improvviso decide di partire per l'india. Da questo paese magico, sorprendente e brutale ripercorrerà con la memoria il suo passato, il legame con davide e il motivo della sua fuga. Monserrat è un'eroina che attraversa tutti i mondi possibili con il cuore e la leggerezza di chi ha coraggio. Di chi ha il desiderio di cercare. Di chi ha il rischio nel dna.
''david golder' è un libro che gronda odio, soprattutto verso il denaro e tutto ciò che può essere trasformato in denaro, oggetti e sentimenti, e verso le forme infinite che il denaro può assumere. Oggi, non ci rendiamo conto di cosa sia stato il denaro nel diciannovesimo secolo, o nella prima parte del ventesimo: una fiamma ardentissima, una colata di sangue disseccata, sbarre d'oro sciolte e di nuovo pietrificate. Diventava eros, pensiero, sensazioni, sentimenti, fango, abisso, potere, violenza, furore, come nella comèdie humaine. 'david golder' è un libro durissimo e secchissimo, che incide di continuo terribili ritratti, che in parte ricordano la memorialistica e la tradizione aforistica francese. ' (pietro citati)