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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2016

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Libri in questa classifica: 1468

Pagina 73 di 147

Posizione in classifica: 721

Quella Notte Sono Io

Giovanni Floris

Narrativa estera - Recente

Quella Notte Sono Io
'le persone normali si difendono. Quando vedono qualcosa che non vogliono vedere, fanno finta di niente. Ma la cosa resta là, e ti guarda, aspettando che tu ti renda conto che dalla verità non c'è scampo. ' la memoria è un animale strano. Passi una vita a cercare di domarla, a convincerti che ci sei riuscito, e poi basta un attimo per renderti conto che sei solo un illuso. Per stefano quell'attimo arriva insieme a un telegramma che lo porta indietro di ventisette anni, alla notte che lo ha reso l'uomo che è: una convocazione, di questo si tratta, un appuntamento con il passato che non può più rimandare. Insieme a lui al casale, in quel tranquillo weekend estivo, ci sono loro, gli amici del liceo, ed è dalla maturità che non si vedono: margherita, che come lui – lo capisce dalla luce nel suo sguardo – non si è perdonata, silvia e lucio, che invece si sono perdonati tutto, e poi germano, che di quel gesto assurdo, forse, non ha ancora capito nulla. A riunirli è stata la madre di mirko, il ragazzo troppo diverso da loro che in quella maledetta gita hanno trasformato prima in vittima e poi in nodo irrisolto di giganteschi sensi di colpa. Ma è subito chiaro che il pomeriggio sarà più lungo del previsto, perché, come su un palcoscenico, sfilano davanti ai loro occhi spaesati i protagonisti di quei giorni, in un processo finalmente in grado di mettere a nudo una verità che nessuno degli imputati ha mai immaginato. Giovanni floris raccoglie le domande che ci pongono i troppi casi di violenza tra i giovanissimi e ne fa un romanzo sulla responsabilità che abbiamo nei confronti del nostro futuro. Perché non esistono vittime e carnefici se sappiamo riconoscere il diritto di essere tutti diversi.
Punteggio: 790
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/05/2022

Posizione in classifica: 722

Meglio Soffrire Che Mettere In Un Ripostiglio Il Cuore

Susanna Casciani

Young Adult

Meglio Soffrire Che Mettere In Un Ripostiglio Il Cuore
C'erano una volta un ragazzo e una ragazza. C'erano una volta perché adesso non ci sono più. 'meglio non aver paura di far girare tutti intorno al cuore. Anche se sembra assurdo, anche se ci rende fragili. Magari ora pensiamo che sia la nostra rovina, in realtà sarà la nostra salvezza' un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l'idea. Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l'avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio. Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c'era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (! ), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette, perché stavolta, in quella storia, ci aveva creduto talmente tanto da sentirsi quasi adatta a un futuro felice. Per questo, per la prima volta in ventisette anni, decise di iniziare a tenere un diario segreto, che poi, a voler essere davvero sinceri, altro non era che un modo per continuare a parlare con lui. ' nel raccontarci la storia d'amore di anna e tommaso, susanna casciani racconta la storia di ognuno di noi. Di chiunque abbia mai vissuto (e perso) un grande amore. E lo fa con la grazia e la profondità di parole che abbiamo imparato ad amare sulla sua pagina facebook, capaci di farci sentire, sentire tutto, anche il male. E di farci tornare a sorridere sempre.
Punteggio: 789
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/11/2023

Posizione in classifica: 723

La Vita Perfetta

Renée Knight

Narrativa estera - Thriller

La Vita Perfetta
Catherine ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l'edizione scalcagnata di un romanzo intitolato 'un perfetto sconosciuto', non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro - anche se catherine non sa chi l'abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato - racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l'autore di quel libro, e come fa a conoscere catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Punteggio: 788
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/06/2021

Posizione in classifica: 724

Il Professore

Charlotte Brontë

Narrativa estera - Classica

Il Professore
Il primo romanzo scritto da charlotte brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell'autrice. «la parte centrale e quella finale de il professore sono il punto più alto della mia scrittura. A mio parere in esse vi sono più essenza, più sostanza e più realtà che in buona parte di jane eyre». - charlotte bronte «ad ogni rigo si sente un vergine rigore che è già più di una promessa». - tomasi di lampedusa «leggiamo charlotte brontë non per la squisita osservazione del personaggio, non per la commedia, non per una visione filosofica della vita, ma per la poesia. Probabilmente accade con tutti gli scrittori che, come lei, hanno una personalità travolgente… loro devono solo aprire la porta per farsi sentire. In loro c'è una ferocia indomita perennemente in guerra con l'ordine accettato delle cose». - virginia woolf il protagonista è william crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello yorkshire e si trasferisce in belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce frances henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare – a cominciare dall'aperta ostilità dell'astuta direttrice della scuola – prima di riuscire a coronare il loro amore. Come villette, il professore prende spunto dall'esperienza personale della brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a bruxelles, si innamorò del suo insegnante, monsieur héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un'estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell'autrice: l'approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di charlotte brontë.
Punteggio: 786
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/04/2024

Posizione in classifica: 725

Storie Della Tua Vita

Ted Chiang

Narrativa estera - Fantascienza

Storie Della Tua Vita
La prima raccolta di romanzi brevi dello scrittore americano ted chiang. Include le prime otto storie pubblicate dall'autore da cui è stato tratto il film arrival. «erano trent'anni che volevo girare un film di fantascienza, ma non trovavo la storia giusta. Quando ho letto 'storie della tua vita' ho capito che l'avevo trovata. » – denis villeneuve (regista di arrival) «siete quelli che devono scavare nella volta celeste? » «sì, siamo noi. » lo studio di una lingua aliena, un ormone che aumenta l'intelligenza a dismisura, un mondo funestato dalle apparizioni angeliche, il mito della torre di babele e quello del golem, una rivista scientifica del futuro, un ritocco al cervello che rende indifferenti rispetto alla bellezza, una rivoluzionaria dimostrazione matematica che finisce per negare il concetto stesso di matematica. Questi sono i soggetti degli otto racconti che hanno fatto conoscere al mondo ted chiang, ormai diventato un vero autore di culto per tutti gli appassionati di fantascienza, e non solo. In storia della tua vita, il più celebre e il più lungo dei racconti, vincitore del prestigioso premio nebula, e che ha ispirato a denis villeneuve il film arrival, ted chiang fonde in modo magistrale le due dimensioni di una donna, la dottoressa louise banks: quella privata, e dolorosa, segnata indelebilmente dalla morte della figlia, e quella professionale, che la vede impegnata nel tentativo di interpretare la lingua degli alieni e instaurare con loro una forma di comunicazione. E in questa, come in tutte le altre storie della raccolta, chiang riesce con la sua ironia, la sua intelligenza affilata, il suo stile coinvolgente e il suo sapere enciclopedico, a rendere metaforici e universali i suoi racconti e a rappresentare plasticamente che cosa significa vivere in un mondo segnato dalla continua incertezza, dal senso costante di cambiamento, ma sempre anche dalla bellezza e dalla meraviglia.
Punteggio: 785
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/03/2023

Posizione in classifica: 726

Uomini Nudi

Alicia Giménez Bartlett

Narrativa estera - Recente

Uomini Nudi
Irene è una quarantenne, proprietaria di un'impresa ereditata dal padre che dirige con impegno e soddisfazione. Improvvisamente lasciata dal marito, l'unica sua reazione è quella di licenziarlo dall'azienda di famiglia, consapevole che il loro legame era stato sin dall'inizio non d'amore ma di convenienza. Lei per adeguarsi alle convenzioni di fronte all'élite sociale che frequenta, lui per avere un lavoro. Javier è un professore di letteratura con poche ore di lezione in una scuola di suore. Licenziato per i tagli dovuti alla crisi, perde il piccolo stipendio che gli permetteva di vivere una vita normale, con l'aiuto della compagna sandra che lavora a tempo pieno. Per javier la disoccupazione comporta un cambiamento perentorio: dopo l'iniziale ricerca di un nuovo impiego, l'uomo sembra cadere in depressione, mettendo in difficoltà il suo rapporto sentimentale. Accanto a irene e javier ci sono ivan, nome da zar, sensibilità da bassifondi e humour brutale, e genoveva, cinquantenne principessa della diversione, 'donna senza legami'. A poco a poco le vite dei personaggi, la moglie abbandonata e il professore destituito, la single anticonformista e il duro di periferia, entrano in contatto e in progressiva, irresistibile collisione. A far da tramite c'è il mondo degli strip-tease al maschile, messa in scena appariscente e provocante per un pubblico di sole donne, e la possibilità di un lavoro, di una strana professione, mai considerata prima.
Punteggio: 785
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/12/2021

Posizione in classifica: 727

Il Gioiello Che Era Nostro

Colin Dexter

Narrativa estera - Narrativa gialla

Il Gioiello Che Era Nostro
Colin dexter, innovatore e massimo esponente del giallo classico inglese oggi, con il suo distacco carico di umorismo, arricchisce di nuove immagini il ritratto di un indimenticabile, sornione, colto, lunatico e solitario detective. «una volta trovai un cruciverba in cui tutte le definizioni ammettevano due soluzioni. Era una specie di rompicapo fatto di doppi sensi. Se imboccavi la strada sbagliata con l'1 orizzontale, tutto sembrava funzionare anche in verticale, tranne un'unica lettera. E di fatto partii con il piede sbagliato». Nella camera 310 di un lussuoso albergo storico di oxford, un'anziana turista californiana viene rinvenuta morta, e la borsetta in cui custodiva un inestimabile gioiello antico destinato al museo ashmolean è sparita. Sembra si sia trattato di un semplice infarto. E persino morse ne è convinto. Ma il ritrovamento di un nuovo cadavere apre per il lunatico e solitario detective nuove piste. L'ispettore capo morse, esperto enigmista, appartiene al genere degli investigatori logici, infallibili. Solo che è tutt'altro che infallibile. In ogni romanzo prende una o due piste perfette all'apparenza, che si rivelano clamorosi errori: «ma il suo intelletto era tale che ogni volta che una delle sue amate ipotesi subiva un grave colpo, era come stimolato a produrne una seconda ancora più attraente». Di modo che il lettore è trascinato in una giostra di indagini, ciascuna con raccolta di indizi, analisi, profilo del sospettato, ricostruzione del passato, trama del crimine e colpo di scena catastrofico. Fino all'illuminazione finale. Un metodo narrativamente geniale di unire il giallo deduttivo al poliziesco d'azione. Mentre l'ironia del narratore ha modo di scolpire una affollatissima galleria di personaggi che recitano il copione della loro vita. Sparisce un antico gioiello, il puntale di wolvercote, che un'ereditiera americana sta recando in dono a un museo di oxford. Accade durante il «tour città storiche dell'inghilterra», che riunisce una comitiva di ricchi e anziani americani. Poco prima, o poco dopo, il furto, la proprietaria resta fulminata con tutta evidenza da un infarto. Ma a collegare il furto con la morte della ricca signora è un omicidio, stavolta inconfondibile, quello del curatore delle antichità anglosassoni del museo, il professor theodore kemp, che dal prezioso lascito attendeva riconoscimenti accademici. Scrutando in ogni dettaglio, morse scopre qual è il «gioiello che era nostro» alla base di una catena di morti dolorose.
Punteggio: 785
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/10/2023

Posizione in classifica: 728

La Vedova Van Gogh

Camilo Sánchez

Narrativa estera - Recente

La Vedova Van Gogh
Cieli, occhi, corvi, girasoli: dovunque giri lo sguardo, johanna vede dipinti di van gogh. Splendono nel buio, la svegliano all'alba; prima del canto degli uccelli, prima dei rumori di parigi che riparte. La gente non li capisce, non li ama. Li usa come fondi d'armadio, per tappare i buchi del pollaio. Van gogh si spara al petto e con lui se ne va il fratello theo, inseparabile anche nella morte. Johanna resta sola con un piccolino nella culla: si chiama vincent come suo zio. Lui e i dipinti illuminano il nero che l'ha avvolta. Vedova giovane, torna in olanda e si prepara a lottare; le hanno insegnato che bisogna dominare il mare per meritarsi la terra. Apre una locanda in campagna, fa arrivare da parigi i quadri di van gogh. Dal soffitto al pavimento, li appende in ogni stanza: è il suo omaggio all'artista che sognava una repubblica del colore, il primo museo segreto. Di giorno johanna accoglie gli ospiti, cresce suo figlio. Di notte apre la valigetta che per theo era sacra e si immerge nelle lettere di van gogh. Annota parole, isola passaggi di pura poesia. Le affidano una missione, le indicano la strada. Oltre le porte chiuse, il disprezzo, la selva dei no. Il primo sì è il disegno venduto a un cliente argentino. La prima mostra la ospita all'aia una donna senza pregiudizi. Poi il vento gira, vengono i buoni incontri, gli incroci fortunati; il tempo corre, vola, le mostre si moltiplicano e vincent van gogh entra nella storia.
Punteggio: 783
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2020

Posizione in classifica: 729

L' Angelo

Sandrone Dazieri

Narrativa estera - Narrativa gialla

L" Angelo
Dopo lo straordinario successo di uccidi il padre, sandrone dazieri riporta sulla scena colomba e dante. E lo fa con un nuovo romanzo straordinario e unico, che parla del nostro passato recente e del presente che stiamo vivendo. Quando- il treno ad alta velocità milano-roma entra alla stazione termini la polizia ferroviaria ha una terribile sorpresa: i passeggeri della carrozza top, il vagone più esclusivo e costoso, sono tutti morti. E la prima a entrare nella carrozza del massacro è colomba caselli, vicequestore dai muscoli d'acciaio e l'anima fragile. I primi indizi portano decisamente verso il terrorismo islamico, arriva anche un video in cui due uomini rivendicano l'attentato in nome dell'ìsis. Ma colomba capisce che qualcosa non va. E si rende conto che l'unica cosa che può fare è chiedere l'aiuto della sola persona che riesce a vedere attraverso la nebbia di bugie e depistaggi: dante torre. Colomba e dante non si parlano da mesi, da quando lui, dopo la morte del suo aguzzino, l'uomo che si faceva chiamare 'il padre', si è perso dietro ai suoi fantasmi. Convinto che ci sia un complotto ai suoi danni, è ossessionato dalla ricerca dei mandanti del padre e del fantomatico individuo che gli ha telefonato dicendo di essere suo fratello. Un individuo alla cui esistenza crede soltanto lui; basta incontrarsi, a dante e colomba, per superare le incomprensioni. E la sensazione di lei era giusta: l'isis non c'entra e l'attentato è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di carneficine. Dietro la scia di morti c'è una misteriosa figura femminile, che non lascia tracce se non un nome: giltiné, l'angelo lituano dei defunti, bellissima e letale. Ma chi la sente sussurrare il suo nome, poi non sentirà molto altro. Dante e colomba intraprendono cosi un'indagine che dalla stazione termini di roma li porterà prima a berlino e poi a venezia, per la resa dei conti.
Punteggio: 783
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2021

Posizione in classifica: 730

Ai Morti Non Dire Addio

Brian Freeman

Narrativa estera - Thriller

Ai Morti Non Dire Addio
Dopo la morte di sua moglie cindy, portata via da una malattia terribile, l'esistenza del detective jonathan stride è andata in mille pezzi. E anche se oggi, nove anni dopo, accanto a lui c'è una nuova donna, serena, il fantasma di cindy non ha abbandonato la sua casa, e la sua testa. Non è il solo: perché il passato è in agguato in modi ancor più tortuosi e imprevedibili per stride. Serena, infatti, per caso ritrova una pistola che viene poi identificata come l'arma di un vecchio delitto, avvenuto tempo prima, in una strada della cittadina di duluth. Ciò che serena non sa è che quel crimine è strettamente connesso con gli eventi che segnarono l'ultimo anno della vita di cindy: un omicidio di cui fu incolpata la sua migliore amica, janine. Fu proprio stride a condurre l'indagine e incastrare janine, anche senza l'arma del delitto. Ora, serena ha in mano l'oggetto che potrebbe ribaltare la sentenza di nove anni prima. E mentre stride è alle prese con una serie di rapimenti di donne avvenuti al porto di duluth, si trova costretto a fare i conti di nuovo con quel caso che ritorna dal passato - e con la possibilità di un terribile errore: e se avesse mandato in prigione la donna sbagliata?
Punteggio: 783
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/04/2025

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