71 d. C . I giudei sono stati annientati. Gerusalemme e il tempio sono stati rasi al suolo. I romani ora sono gli incontrastati dominatori della regione, ma da qualche anno si è diffusa una leggenda che minaccia la loro supremazia. Un giudeo di nome gesù nazareno sarebbe risorto dopo essere stato crocifisso ai tempi di ponzio pilato. Si era spacciato per il messia, il figlio di dio fatto uomo, e grazie all'illusione di questa nuova fede, molti ebrei avevano ritrovato la forza di lottare contro l'oppressore. È per questo che a roma si decide di inviare in giudea un questore, giulio terenzio varro, con il compito di dimostrare che nessuno, e tanto meno un nazareno, è mai tornato dall'oltretomba. La realtà che lentamente si dipana di fronte a lui è molto più intricata di quanto avesse potuto immaginare. Varro si troverà a indagare su avvenimenti che risalgono a quasi quarant'anni prima, con la maggior parte dei testimoni morti e i pochi ancora in vita costretti a nascondersi e a mentire. Ma gli ordini di roma sono chiari: il rapporto che ci si aspetta da lui dovrà demolire le affermazioni di questa setta di fanatici, non solo, se le prove e le testimonianze raccolte dovessero rivelarsi diverse dalle aspettative varro dovrà inquinarle, utilizzando ogni forma di inganno e di menzogna. Ma qualcosa di straordinario accade, qualcosa che gli renderà molto difficile l'obbedienza alle direttive ricevute.
Cosa ne è stato della nipote di olga, la nonna protagonista di 'va' dove ti porta il cuore? ' . È tornata dall'america in tempo per riappacificarsi con la nonna o ha trovato solo la lunga lettera diario a lei indirizzata? E se il destino le avesse riservato invece una terza ipotesi che esclude le precedenti? Se, vagando per le stanze di quella grande casa, la solitudine l'avesse spinta a salire in soffitta a cercare tracce delle due uniche persone che davvero avrebbe voluto conoscere: sua madre e suo padre? Chi erano? Qual è stata la loro storia? È davvero figlia di un principe turco, come le raccontava la nonna da bambina, o c'è qualcosa che chiede ancora di essere svelato? Alla ricerca di quel segreto, la ragazza scava tra bauli, carte e quaderni ingialliti ricomponendo, pagina dopo pagina, i vari tasselli di un mosaico generazionale. Scopre così, in un diario, le fragilità, i sogni e le inquietudini di sua madre ilaria, studentessa di filosofia, affascinata da un professore di vent'anni più vecchio di lei. Scopre che un anziano prozio si è rifugiato in un paese lontano per sfuggire alle leggi razziali e da laggiù ha continuato a mandare sporadiche notizie. Forte di questi pochi indizi, la ragazza deciderà di andare alla ricerca del padre e di quel lontano zio, in un viaggio che la condurrà alle origini della propria inquietudine.
Roma, 1911. La capitale è in festa per celebrare i cinquant'anni del regno d'italia. Tra l'inaugurazione di una mostra, la costruzione di arditi viadotti e le celebrazioni in pompa magna, il governo giolitti si prepara alla poco gloriosa impresa di libia con la quale spera di inserirsi nel 'concerto' delle grandi nazioni europee. In questo scenario, un banale omicidio può rivelare un caso di spionaggio internazionale dai risvolti inaspettati in cui, tra gli intrighi di un quartiere residenziale, si muovono personaggi misteriosi. Primo romanzo di una trilogia italiana di spy stories il cui protagonista è nientemeno che giovanni sperelli - fratellastro del dannunziano andrea commissario di pubblica sicurezza alle prese con rischi mortali.
La numa ha un nuovo capo. L'ammiraglio sundecker si è ritirato, ma ha lasciato il suo posto al migliore dei suoi agenti, e dirk pitt ha assunto il comando dell'agenzia americana che si occupa di misteri riguardanti il mondo sottomarino: dopo una lunga carriera di agente sul campo, ha accettato di dirigere le operazioni. Ma non ha certo perso il gusto per l'avventura e il pericolo affrontati in prima persona. E, quando riceve allarmanti informazioni su un complotto che potrebbe distruggere milioni di vite umane, sa che la numa è l'agenzia più indicata per reagire alla minaccia. E sa che i suoi figli gemelli, la bellissima summer e dirk jr, possono aiutarlo.
71 d. C . I giudei sono stati annientati. Gerusalemme e il tempio sono stati rasi al suolo. I romani ora sono gli incontrastati dominatori della regione, ma da qualche anno si è diffusa una leggenda che minaccia la loro supremazia. Un giudeo di nome gesù nazareno sarebbe risorto dopo essere stato crocifisso ai tempi di ponzio pilato. Si era spacciato per il messia, il figlio di dio fatto uomo, e grazie all'illusione di questa nuova fede, molti ebrei avevano ritrovato la forza di lottare contro l'oppressore. È per questo che a roma si decide di inviare in giudea un questore, giulio terenzio varro, con il compito di dimostrare che nessuno, e tanto meno un nazareno, è mai tornato dall'oltretomba. La realtà che lentamente si dipana di fronte a lui è molto più intricata di quanto avesse potuto immaginare. Varro si troverà a indagare su avvenimenti che risalgono a quasi quarant'anni prima, con la maggior parte dei testimoni morti e i pochi ancora in vita costretti a nascondersi e a mentire. Ma gli ordini di roma sono chiari: il rapporto che ci si aspetta da lui dovrà demolire le affermazioni di questa setta di fanatici, non solo, se le prove e le testimonianze raccolte dovessero rivelarsi diverse dalle aspettative varro dovrà inquinarle, utilizzando ogni forma di inganno e di menzogna. Ma qualcosa di straordinario accade, qualcosa che gli renderà molto difficile l'obbedienza alle direttive ricevute.
1900: galveston è una ricca città costiera del texas dove le differenze di razza corrono parallele a quelle sociali. I bianchi amano la boxe, ma si divertono a vedere i neri che si ammazzano di botte in una versione sudista dei combattimenti di gladiatori. Quando 'lil' arthur, afroamericano, sconfigge il più forte pugile bianco della città, forrest thomas, i soci dello sporting club chiamano a combattere contro di lui jim mcbride, bianco, razzista, sarcastico e violento. Altre storie s'intrecciano a formare un ricco affresco nel quale ribollono tutti gli ingredienti della classica storia di lansdale, ma su tutto giganteggia il mito di 'lil' arthur, che entrerà nella leggenda del pugilato col nome di jack johnson, primo campione del mondo di colore.
'la fine dell'amore c'entra col fondo delle tazze bianche, che piano piano diventano scure e macchiate. C'entra con i bicchieri che da sei sono diventati quattro e c'entra anche con la cucina all'ingrosso che più di due anni non regge perché inizia a scollarsi e lascia vedere che è fatta di nulla. Tutta plastica e laminati e tu hai voglia a fare come se fosse di legno e acciaio, ora che si capisce perché costava così poco: non è capace di far durare l'amore e di far durare le sue parti finte. ' (ilaria bernardini)
In questo nuovo libro di palahniuk si legge di un'orgia gigantesca in un locale in mezzo al nulla del west di oggi, di un torneo di combattimenti tra enormi mietitrebbiatrici, di una spedizione su un sottomarino nucleare, di un faccia a faccia improbabile con marilyn manson, degli allenamenti feroci (e le orecchie a cavolfiore) dei lottatori e molto altro ancora. Ma la parte più sconvolgente è quella che racconta le vite passate e presenti dell'autore: i suoi anni spesi tra lavori pesantissimi di giorno, volontariato in ospedali di notte, le circostanze terribili dell'assassinio di suo padre e del processo al killer.
Annegata nell'illegalità, strozzata dal traffico e dall'abusivismo, umiliata dal servilismo e dal clientelismo, napoli muore: ma siccome muore da troppi anni nessuno ci fa più caso. 'napoli è un caso a parte', 'napoli è sempre stata così': se napoli è unica ed eterna, allora non ci riguarda e comunque nulla si può cambiare. La verità che giorgio bocca ha scoperto era sotto gli occhi di tutti, bastava andare a vederla: napoli ha, elevate a potenza, malattie molto simili a quelle del resto d'italia. Il suo problema più grave non è la camorra: è l'immoralità e la vigliaccheria della politica, che fa affari, che cerca il consenso costi quel che costi, che fa finta di non vedere.
Annegata nell'illegalità, strozzata dal traffico e dall'abusivismo, umiliata dal servilismo e dal clientelismo, napoli muore: ma siccome muore da troppi anni nessuno ci fa più caso.