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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Società

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Libri in questa classifica: 1427

Pagina 71 di 143

Posizione in classifica: 701

Mossad
Le Più Grandi Missioni Del Servizio Segreto Israeliano

Michael Bar-Zohar

Società - Militanti politici

Mossad<br>Le Più Grandi Missioni Del Servizio Segreto Israeliano
Questa non è una 'storia' del mossad nel senso proprio del termine, quanto piuttosto una galleria di 'storie' del mossad, una raccolta di episodi, ritratti e momenti chiave, che copre l'arco di tempo tra gli anni cinquanta e oggi. Il mossad, sin dalla spettacolare cattura di adolf eichmann a buenos aires nel 1960, è considerato una delle organizzazioni di intelligence più efficaci al mondo. In quest'opera di giornalismo d'inchiesta viene in parte sollevato il fitto velo di segretezza che l'avvolge per osservare da dietro le quinte alcune delle sue principali missioni. Michael bar-zohar e nissim mishal come in un autentico romanzo di spie, raccontano alcune delle operazioni più emblematiche (nomi in codice camaleonte, pigmalione, diamante, tigrotto. ), rivelando particolari inediti e mostrando secondo quali logiche si muove e colpisce il servizio segreto israeliano. Si svelano le identità di alcuni degli agenti e capi del servizio segreto, la cui vita è indissolubilmente legata a quella dell'organizzazione e le cui personalità hanno influito sulle sue strategie. Rientrano nella ricostruzione i vicini arabi, come siria e giordania, nemici vecchi e nuovi (dai nazisti a hezbollah), ma anche i sovietici e chruscev, i falasha etiopi e l'iran dei nostri giorni. Un racconto che si rivolge tanto agli appassionati di storie di spie quanto a chi voglia scoprire qualcosa di più su come funziona un servizio segreto ancora attivo, per definizione imperscrutabile.
Punteggio: 729
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/06/2025

Posizione in classifica: 702

Una Vita Da Lettore

Nick Hornby

Società - Analisi dei mass media

Una Vita Da Lettore
Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima o poi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto di letture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalle raccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelli imperdibili dell'800. Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si può rinunciare, nick hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare qualche criterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue preferenze e le sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa voglia di leggere. Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di calcio. Ma è anche vero che se il libro è bello, non c'è partita né concerto rock che tenga.
Punteggio: 728
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/04/2024

Posizione in classifica: 703

La Prova Matematica Dell'esistenza Di Dio

Kurt Gödel

Società - Filosofia della religione

La Prova Matematica Dell"esistenza Di Dio
Gödel fornisce, in questo piccolo scritto, una dimostrazione logica dell'esistenza di dio: impresa che oggi potrà anche sembrare anacronistica, ma che si situa nella scia di una tradizione millenaria. La dimostrazione fu concepita nel 1941, rimaneggiata nel 1954, e perfezionata nel 1970. Nel febbraio dello stesso anno gödel mostrò la versione definitiva al logico dana scott, e nell'agosto dichiarò all'economista oskar morgenstern di esserne soddisfatto, ma di non volerla pubblicare: non intendeva rivelare i suoi interessi teologici; la dimostrazione gli interessava solo da un punto di vista logico.
Punteggio: 727
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/12/2021

Posizione in classifica: 704

Libri Scomparsi Nel Nulla..
E Altri Scompariranno Presto

Simone Berni

Società - Filosofia della religione

Libri Scomparsi Nel Nulla..<br>E Altri Scompariranno Presto
A volte i libri scompaiono. Titoli anche recenti e di generale diffusione, a una distanza ragionevole dalla loro uscita, spariscono misteriosamente. Non se ne trova più traccia, neppure dai remainders e nei mercatini dell'usato. Il loro status li penalizza. Troppo recenti per interessare le librerie antiquarie, non abbastanza per essere ancora disponibili presso le librerie moderne. Ma quali libri scompaiono? Soprattutto biografie non autorizzate su personaggi illustri. Nomi della politica, dell'economia, ma anche della cultura e dello spettacolo. Perfino dello sport. Libri-inchiesta che millantano 'incredibili retroscena', 'rivelazioni esplosive', 'segreti inconfessabili' di personaggi famosi. Oggigiorno la censura si applica in maniera più sottile. Non si accatastano più libri sconci sulla pubblica piazza dando loro fuoco tra il tripudio generale. Si prerisce agire alla radice del problema. E lo si fa ricattando gli editori, perseguitando gli autori, minacciando le stesse librerie. Oppure, perché no! , impedendo la distribuzione e la circolazione dell'opera, se proprio non si è riusciti a bloccarne la stampa. Il motto è 'prevenire per non dover curare'. Solo gruppi editoriali forti e determinati, oppure piccoli editori senza paura, riescono ad opporsi a questo stato di cose. E non senza conseguenze.
Punteggio: 727
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/03/2021

Posizione in classifica: 705

La Prova Matematica Dellesistenza Di Dio

Kurt Gödel

Società - Filosofia della religione

La Prova Matematica Dellesistenza Di Dio
Gödel fornisce, in questo piccolo scritto, una dimostrazione logica dell'esistenza di dio: impresa che oggi potrà anche sembrare anacronistica, ma che si situa nella scia di una tradizione millenaria. La dimostrazione fu concepita nel 1941, rimaneggiata nel 1954, e perfezionata nel 1970. Nel febbraio dello stesso anno gödel mostrò la versione definitiva al logico dana scott, e nell'agosto dichiarò all'economista oskar morgenstern di esserne soddisfatto, ma di non volerla pubblicare: non intendeva rivelare i suoi interessi teologici; la dimostrazione gli interessava solo da un punto di vista logico.
Punteggio: 727
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/05/2023

Posizione in classifica: 706

Fascismo E Populismo
Mussolini Oggi

Antonio Scurati

Società - Ideali politici

Fascismo E Populismo<br>Mussolini Oggi
L'allarme per un ipotetico ritorno del fascismo guarda nella direzione sbagliata. L'attenzione degli allarmati democratici si concentra sui segnali più vistosi: gesti identitari (saluti romani, croci celtiche), violenze fisiche, manifestazioni di odio razziale. Si tratta di fenomeni esecrabili, ma appunto perché plateali forse meno pericolosi rispetto a quelli meno immediatamente evidenti: i movimenti politici che, pur ripudiando il ricorso alla violenza agita sul piano fisico (ma non su quello verbale) e pur muovendosi all'interno delle regole del gioco democratico, manifestano chiari caratteri ereditari del fascismo novecentesco. Sono quei partiti – spesso difficilmente riconducibili alle categorie di destra e sinistra – che vengono convenzionalmente definiti come populisti o sovranisti. Mentre i nostalgici dichiarati del nazifascismo non sono che un fenomeno di nicchia, i populisti europei e americani discendono, consapevolmente o inconsapevolmente, non dal mussolini fondatore del partito fascista ma dal mussolini che per primo intuisce i meccanismi della seduzione politica nella società di massa. Dopo anni dedicati a un corpo a corpo storico e letterario con i protagonisti del fascismo novecentesco, scurati si solleva sopra quella materia bruciante e in queste pagine ne individua con limpida precisione le leggi e le eterne insidie, consegnandoci un testo fondamentale per affrontare l'epoca inquieta che stiamo attraversando.
Punteggio: 726
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/04/2025

Posizione in classifica: 707

Io Amo L'Italia
Ma Gli Italiani La Amano?

Magdi Cristiano Allam

Società - Militanti politici

Io Amo L"Italia<br>Ma Gli Italiani La Amano?
Questo 'è il racconto di una storia d'amore particolare che mi lega all'italia', ma 'vivo un trauma profondo, originato dalla constatazione di un orientamento diffuso tra gli italiani al relativismo culturale, che li porta a farsi sottomettere all'arbitrio dei fanatici, al negazionismo che li induce a disconoscere se stessi e la propria civiltà, al nichilismo che li trascina a suicidarsi mercanteggiando sulle proprie leggi e svilendo i propri valori. Dunque, una storia d'amore per l'italia, un amore genuino e appassionato che viene ferito dal sentimento, amaro e preoccupato, di resa e di tradimento degli italiani' (magdi allam). L'autore è vicedirettore ad personam del 'corriere della sera'. Si occupa in veste di editorialista e inviato speciale di immigrazione e integrazione, identità nazionale e democrazia, islam e terrorismo. Laureato in sociologia all'università la sapienza di roma, si è specializzato nello studio delle comunità musulmane e dei mass media arabi.
Punteggio: 725
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/12/2021

Posizione in classifica: 708

16 Marzo 1978

Giovanni Bianconi

Società - Militanti politici

16 Marzo 1978
Il 16 marzo 1978 è un giorno sbagliato. Un giorno che, destinato a entrare nella storia italiana come inizio di una nuova fase democratica, diventa improvvisamente tutt'altro: il giorno della violenza e della 'geometrica potenza' di fuoco delle armi. Il giorno del sequestro di aldo moro a via fani. «un lavoro quasi virtuosistico di ricostruzione di tutto ciò che accadde davvero il 16 marzo 1978, un libro così da cronista da diventare un libro di storia» – antonio polito, il corrriere della sera«il libro di giovanni bianconi sul 16 marzo 1978 non è solo molto bello. È imprescindibile» – massimo bordin, il foglioquesto libro è il racconto di ventiquattro ore che hanno cambiato l'italia. Poche volte nella storia capita che un intero paese si accorga immediatamente di essere di fronte a uno spartiacque, a un momento da cui si uscirà profondamente diversi. È quello che accade il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di aldo moro ma anche il giorno della fiducia al primo governo che vede il voto favorevole del partito comunista.
Punteggio: 723
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/06/2024

Posizione in classifica: 709

Muovete Il Culo! Lettera Ai Giovani Perché Facciano La Rivoluzione In Un Paese Di Vecchi

Alberto Forchielli

Società - Fenomeni sociologici

Muovete Il Culo! Lettera Ai Giovani Perché Facciano La Rivoluzione In Un Paese Di Vecchi
Lettera ai giovani perché facciano la rivoluzione in un paese di vecchi «voglio fare un'esortazione ai giovani: voglia di studiare, voglia di lavorare (anche usando le mani, anche sporcandole) e poche pugnette in testa vi porteranno lontano, nonostante i populisti-fancazzisti che avrete sempre intorno alle balle. E, soprattutto, per tutti, smettete di lagnarvi e guardate al futuro, che sarà migliore anche grazie al vostro contributo. Perciò viva l'italia. » alberto forchielli è un economista sui generis, anticonformista e schietto. Uno che gestisce un importante fondo di private equity, profondo conoscitore del mercato cinese, uno che viene ascoltato al congresso degli stati uniti come alla silicon valley. Uomo globalizzato dal 1980, vive girando il mondo ma è rimasto legato alla sua italia, della quale impietosamente denuncia i difetti e il provincialismo. In questo pamphlet agile e corrosivo vuole scuotere la generazione dei trentenni, rassegnati e letargici, aiutandoli a scegliere fra andare all'estero o restare, e in tal caso combattere per cambiare un paese che non fa nulla per regalare un futuro ai suoi figli. La sua analisi non fa sconti a nessuno. Alla generazione dei nostri nonni che hanno ricostruito il paese dopo la guerra con enormi sacrifici, ha fatto seguito la generazione dei nostri padri (i coetanei di forchielli) che hanno dilapidato i risultati del boom economico, hanno vissuto di rendita per lasciare ai trentenni oggi un'apatia da pancia piena e un generale vittimismo. La soluzione è semplice. Darsi una mossa, recuperare la grinta dei nonni, avere la stessa «fame» dei coetanei asiatici, studiare tanto quelle materie tecniche e scientifiche che sono alla base del mondo tecnologico di domani, e soprattutto smettere di piangersi addosso e avere le idee chiare. È difficile, ma per farlo bisogna guardare l'italia da fuori… e avere voglia di fare la rivoluzione, se si ama davvero questo nostro paese.
Punteggio: 723
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/08/2023

Posizione in classifica: 710

Il Vento Della Rivoluzione
La Nascita Del Partito Comunista Italiano

Marcello Flores

Società - Ideali politici

Il Vento Della Rivoluzione<br>La Nascita Del Partito Comunista Italiano
Grande guerra e rivoluzione russa: sono questi gli eventi che presiedono alla nascita del pci. È il vento della rivoluzione, il sogno – prima ancora che il programma politico – dei comunisti italiani. Un sogno abbattuto quasi subito dal fascismo. Un sogno che sopravvive in forma organizzata seppure clandestina, tra mille difficoltà, fino alla guerra di liberazione. Poi, il partito comunista italiano sarà uno dei grandi partiti di massa della repubblica e in milioni lo voteranno. Tornare al momento della sua fondazione un secolo fa, nel gennaio 1921, significa spiegare questa storia. Dalla nascita alla fine. È passato un secolo dalla fondazione del partito comunista italiano a livorno, nel gennaio 1921. Nasce allora un piccolo partito, destinato però a diventare uno dei pilastri della repubblica italiana. Nasce insieme alla vittoria di lenin e della rivoluzione bolscevica in russia. E morirà nel 1991, ancora insieme all'unione sovietica. Milioni di italiani lo hanno votato, altre decine di migliaia sono stati suoi militanti dedicandogli il loro tempo libero. Eppure all'inizio è una piccola «falange d'acciaio», come la chiama uno dei suoi fondatori, antonio gramsci: pochi uomini e qualche donna, uniti dal sogno di «fare come in russia». Sono destinati a essere sconfitti sanguinosamente dal fascismo di mussolini. Ma resisteranno, tra mille difficoltà, continuando a inseguire quel sogno. Il libro ripercorre non solo le vicende organizzative e la storia politica del partito, ma anche gli itinerari personali di vita di alcuni dei suoi dirigenti: bordiga, gramsci, togliatti, tasca, bombacci. Cerca così di rispondere alla domanda più attuale: come ha fatto quella piccola falange a trasformarsi in un grande partito di massa? Quali bisogni degli italiani è stato capace di interpretare e rappresentare? Che ruolo ha avuto nella politica italiana? Perché è nato? E perché è morto?
Punteggio: 723
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/09/2024

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