Sarà perché è l'indomani del giorno dei morti o perché mancano due anni alla pensione, ma il commissario preferirebbe starsene a chiaccherare nel suo ufficio con una vecchia conoscenza, grégoire brau. E invece gli tocca occuparsi dell'assasinio del direttore di un biscottificio prossimo al fallimento, in una casa che in passato è stata lussuosa e dove ora ogni cosa è sporca e rotta e maigret prova subito una 'sensazione di irrealtà'. Inoltre, la famiglia, ripiegata su se stessa, si chiude subito in un silenzio ostile, opponendo all'indagine un muro di omertà.
Tra le forze della luce e quelle delle tenebre per centinaia di anni, forse per millenni, si è combattuta una battaglia senza esclusione di colpi, senza né vinti né vincitori. Ora si è giunti a un grande patto, una tregua che i corpi speciali degli altri lottano per far rispettare: i guardiani della notte vegliano sui loro avversari nel buio, mentre i seguaci delle tenebre sono costretti a sorvegliare di giorno gli adepti della luce. Tra i guardiani del giorno vi sono la giovane strega alisa, che ha perso i suoi poteri ma ha deciso di recuperarli nutrendosi degli incubi dei bambini di un campeggio; il mago vitalij, che non ricorda più nulla, ma vede crescere il suo potere di giorno in giorno; edgar, avvocato per le forze delle tenebre, costretto a giocare il tutto per tutto in un processo dove è in ballo non solo la sua vita, ma il destino dell'intero genere umano.
Tre clinici raccontano la loro doppia esperienza di medici e di malati. L'insorgenza improvvisa del male sconvolge la loro vita professionale e il loro status professionale. Ora, la malattia non è più da curare, ma anche da vivere, in prima persona. Dopo aver vissuto da medici le diagnosi più infauste, le terapie più devastanti, ma anche la paura, l'angoscia di morte e lo smarrimento di tutti gli ammalati gravi, essi raccontano il tragico e il grottesco della loro esperienza, anche con sferzate al mondo dei colleghi sani, ignari di cosa significhi essere un ammalato in italia. E, soprattutto, mettono nero su bianco in un 'decalogo per una medicina diversa' le loro proposte perché la sanità possa funzionare meglio.
Con rapidità bruciante i racconti di le mille e una morte attraversano tutto il mondo di jack london, illuminandone la mappa segreta. La miccia si accende nella baia di san francisco, dove lo scrittore poco più che ventenne ingaggia col fantasma del padre una vera e propria psicomachia; attraversa i territori del grande nord, quel klondike dove, giovane avventuriero, london non troverà l'oro ma se stesso - perché «là nessuno parla» -, e lo sfondo di racconti come 'perdifaccia e allestire un fuoco', fra i più celebri e perfetti; per giungere infine al deflagrante esito di 'il dio rosso', scritto sotto il segno di freud e di jung negli ultimi mesi di vita e ambientato in polinesia, paradiso invano agognato. E come sempre si impone la presenza animale, che in 'bâtard', dove uomo e cane lupo lottano letteralmente all'ultimo sangue e con le stesse armi, tocca inauditi vertici di ferocia. Abbiamo così sotto gli occhi nella loro luce più vivida tutte le ossessioni di london: la natura primitiva, anzi preistorica, dell'uomo; il conflitto tra gli istinti ferini del corpo e i folli sogni della mente; e soprattutto, vero mito fondante dell'uomo e dello scrittore london, il presagio di una fine violenta, che giungerà immancabile.
Ancora una volta a bordo della surprise, il comandante aubrey e il dottor maturin fanno vela verso il perù: stephen, come agente segreto, è incaricato di sobillare i fermenti rivoluzionari che percorrono il sudamerica, poiché un'insurrezione indipendentista gioverebbe alla gran bretagna impegnata militarmente contro gli stati uniti. Il viaggio per maturin ha anche un interesse naturalistico, perché nel toccare terre lontane e affascinanti gli permetterà anche di visitare le ande. La missione prende però una piega imprevista e, lasciato il sudamerica, aubrey insegue tre mercantili statunitensi nei mari tempestosi a sud di capo horn, dove dovrà cercare di salvare la sua nave da una fregata americana, ma anche da iceberg e fulmini.
Primi anni cinquanta. John grady cole e billy parham lavorano in un ranch fra il texas e il messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboy, si divertono al bar o al bordello. E al bordello john grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il protettore-filosofo eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico. Ultimo capitolo della
Red schouart lavora presso l'istituto internazionale di culture extraterrestri: è uno stalker, un cercatore, uno dei pochi esseri umani abilitati a compiere esplorazioni, raccogliere campioni e soggetti, nelle 'zone', luoghi estremamente pericolosi dove pullulano fenomeni sconvolgenti quanto effimeri, di oggetti dalle qualità straordinarie. Le spedizioni sono spossanti, le pressioni di aziende di ogni genere, giornalisti, sciacalli a caccia di oggetti da trafugare, si fanno insostenibili. Nel corso di una delle spedizioni red perde il migliore amico e decide di abbandonare l'istituto, in cui serpeggia la corruzione; preferisce seguire il proprio destino, il desiderio di capire cosa c'è realmente nel cuore della zona.
Sapeva solo dire e rispondere a tutti caccapupù: quando gli toccava svegliarsi, quando doveva mangiare, quando doveva lavarsi. Piccolo e cocciuto, anche al lupo minaccioso che finì col divorarlo, il coniglio rispose beffardo caccapupù! E che sorpresa quando il fiero lupo si ammalò: anche lui riuscì solo a pronunciare caccapupù. Con l'intervento del dottore il lupo riuscì a liberarsi del marmocchio che così proclamò la propria identità; 'mi chiamo simone! ' . Il coniglietto era diventato grande, e per dimostrarlo, ecco una risposta ironica di fronte all'ennesima imposizione dei genitori. Età di lettura: da 3 anni.
'non riesco ancora a crederci. Tazio sta lasciando torino! Come farò un anno intero senza di lui? Senza le nostre chiacchierate al telefono, le gite in collina, le passeggiate lungo il po, le domeniche al parco del valentino? Tazio, non partire! ' età di lettura: da 8 anni.
Durante la seconda guerra mondiale, dopo il bombardamento giapponese di pearl harbor, l'undicenne jim, protagonista del romanzo, si ritrova prima separato dalla sua famiglia a girovagare per shanghai, poi internato in un campo di prigionia di nuovo con i genitori. In quattro anni trascorsi nel campo di lunghua, diventa un eccezionale testimone di cosa sia davvero la guerra: una cruda e infernale realtà dove quel che conta è la lotta per la sopravvivenza. La catastrofe non è più immaginata o proiettata nel futuro, come negli altri romanzi di ballard, bensì vissuta in prima persona, e riferita con la fedeltà e l'esattezza di un'autobiografia e con l'allucinatoria forza di un'esperienza assolutamente fuori del comune.