Inferocita per l'uccisione dei suoi piccoli da parte di avidi cacciatori, una tigre semina il terrore nei villaggi. L'imperatore decide allora di mandare l'esercito per ucciderla ma la veggente lo ferma:
Roma, 19 luglio 1943. La routine quotidiana di flaminio prati, commissario del quartiere san lorenzo, inizia con la segnalazione di un delitto avvenuto in un anonimo appartamentino del rione. Ma mentre prati indaga sull'omicidio di una giovane donna, tutto intorno cadono le bombe degli alleati e i morti si contano a migliaia. E il commissario, uomo rispettoso del potere, inizia ad aprire gli occhi su una nuova realtà. Di fronte ai fatti inequivocabili di cui viene a conoscenza, è costretto a modificare i suoi valori. E soprattutto si pone nuovi interrogativi: che senso ha, in questo stato allo sbando, senza guida e senza futuro, riuscire a consegnare alla giustizia il colpevole di una singola morte, mentre gli assassini sono ovunque?
Tre storie sconvolgenti legate da un unico filo conduttore: l'abuso sessuale. Nella prima uno stupro di gruppo consumato in un bar di un piccolo paese e scandito dalle malinconiche note de 'la canzone di marinella' (fabrizio de andré). Nella seconda una donna matura alle prese con un inquietante 'nodo' del suo passato. Nella terza una tragica rivisitazione, ambientata ai giorni nostri, della fiaba di cappuccetto rosso.
Camminare sul filo del rasoio è difficile e, in effetti, tutt'altro che facile si presenta l'impresa di larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della grande guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell'india, e dell'illuminazione. E lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l'incantevole isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento più arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunità di espatriati che fra le due guerre abitava la riviera francese.
Pubblicato nel 1966, 'a sangue freddo' suscitò una serie di polemiche di carattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro, di voyerismo cinico, per aver voluto registrare 'oggettivamente' un fatto di cronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuta nel cuore del middle west agricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici. Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazie all'assidua frequentazione dei due colpevoli, giustiziati dopo un processo durato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una sapiente rielaborazione stilistica.
Lord colum di sevenwaters ha generato sette figli: liam, il leader naturale, l'avventuroso diarmid, i gemelli cormack e conor, il ribelle finbar e il compassionevole padriac. Sarà tuttavia sorha, l'unica figlia, la settima della nidiata, a difendere la propria famiglia e a proteggere la propria terra dai bretoni, nel momento in cui il padre e i fratelli rimangono vittime dell'incantesimo della perfida lady oonagh. Esiliata da sevenwaters e rifugiatasi nella foresta, la giovane cade nelle mani dei suoi nemici e conosce l'amore.
Chi da piccolo è stato maltrattato e abusato dai genitori può amarli solo a patto di rimuovere le proprie autentiche emozioni. E dunque accade spesso che il corpo, rivoltandosi contro la negazione dei traumi infantili irrisolti, si ammali gravemente. In questo libro l'autrice interpreta i messaggi trasmessi dalla malattia e spiega per quale motivo rivivere l'esperienza delle emozioni negate consente di riconoscere la verità di quei messaggi. Un percorso intenso per indicare come uscire dal circolo vizioso dell'autoinganno e rispondere agli appelli del corpo liberandolo dai sintomi.
A skepthia, una piccola cittadina della nazione tantriana, un misterioso individuo si erge da solo in difesa dei monaci di un convento, minacciati da una folla in rivolta: quest'individuo altri non è che skilgannon il dannato, l'ex campione e generale della spietata regina incantatrice. Dopo avere guidato tre anni prima il massacro di tutti i cittadini di perapolis, il dannato era fuggito in preda ai sensi di colpa, portando con sé le spade del giorno e della notte, un prezioso artefatto ricevuto in dono dalla stessa regina. In un disperato tentativo di redenzione, skilgannon inizia la ricerca di un tempio e della sacerdotessa che lo governa. Nel suo viaggio dovrà affrontare un antico e letale nemico ritornato dal passato per ucciderlo.
La paura più grande di un essere umano, insieme alla paura della morte cui è spesso associata, è di non valere agli occhi degli altri, di poter essere considerato in modo negativo o con ostilità. Quando si prova questa sensazione vuol dire che agiscono ricordi emotivi di ferite che ha subito la nostra autostima durante l'infanzia. Traumi dovuti molto spesso all'inadeguatezza psicofisica rispetto agli adulti con i quali conviviamo e ci confrontiamo, ma anche a episodi che avrebbero potuto essere evitati, come abbandoni, mancanza di affetto, critiche cattive. In questo volume vengono analizzate la natura e la genesi dell'emozione denominata
Robbie, il protagonista e la voce narrante di questo romanzo, è un bambino speciale. Quando dio gli è apparso in sogno, in seguito a un terribile incidente, gli ha concesso infatti la facoltà di compiere i miracoli, e lui è intenzionato a portare avanti la sua missione: salvare le persone che gli stanno intorno. Il suo sguardo premuroso coglie le sofferenze dei suoi genitori, dei fratelli, degli altri bambini, per i quali è disposto a impegnarsi in qualunque modo la sua fantasia gli suggerisca. O'donnell è nato a dublino nel 1947. Già attore, ha scritto numerose sceneggiature cinematografiche. Questo è il suo primo romanzo.