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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2019

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Libri in questa classifica: 1913

Pagina 69 di 192

Posizione in classifica: 681

Non Fate I Bravi
La Testimonianza Che Ci Ha Lasciato

Nadia Toffa

Salute - Problemi personali

Non Fate I Bravi<br>La Testimonianza Che Ci Ha Lasciato
Per l'umanità, la carica vitale e l'esempio che nadia ci ha lasciato, come ha scritto don patriciello, abbiamo verso di lei un forte debito di riconoscenza. «nadia toffa era una donna che sembrava una ragazza. Era una ragazza che sembrava una roccia. Ma una roccia sottile, bionda, con gli occhi scuri, il sorriso chiaro. E il sorriso era la sua luce: 'ho energia da far impallidire la via lattea'. » - pino corrias, la repubblica 'ho imparato a non odiare il dolore per imparare ad amare la vita. ' il nostro tempo ha bisogno di consumare sempre nuovi eroi. Nadia toffa lo è diventata, suo malgrado. Giornalista, protagonista di inchieste coraggiose per la trasmissione le iene, grazie alla bravura professionale, alla immediata simpatia e autenticità, si è imposta all'attenzione di milioni di persone, giovani e meno giovani. La malattia che l'ha colpita, e che nadia non ha mai nascosto, l'ha avvicinata alla sofferenza di tanti malati che hanno potuto rispecchiarsi in lei e sentirsi meno soli, e più capiti. Questo libro rivela i suoi pensieri degli ultimi mesi, tra il gennaio e il giugno del 2019, quando, dopo i molti attacchi subiti sulla rete in seguito alla decisione di rendere pubblica la sua condizione, nadia ha scelto di rimanere in silenzio, mettendo fine alle polemiche. Il suo desiderio, espresso alla mamma margherita, era che i testi da lei scritti fossero pubblicati, per non nascondere nulla e continuare a essere sé stessa fino alla fine. Per l'umanità, la carica vitale e l'esempio che nadia ci ha lasciato, come ha scritto don patriciello, abbiamo verso di lei un forte debito di riconoscenza.
Punteggio: 879
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/09/2022

Posizione in classifica: 682

La Sorella Perduta

Kate Furnivall

Narrativa estera - Storica

La Sorella Perduta
Due gemelle molto diverse. Un terribile segreto che le divide. Una grande storia di coraggio e amore. Una grande autrice inglese, paragonata a lucinda riley, firma una storia che fa volare l'immaginazione, e battere forte il cuore. «kate furnivall ha il dono straordinario di evocare luoghi lontani, e le sue storie sono puro piacere da leggere» – lucinda riley «siamo in presenza di una delle più grandi storyteller dei nostri tempi» – dinah jefferies parigi, 1930. Romaine duchamps si ritrova da sola in una stanza, con il padre morente riverso sul pavimento, e le mani sporche del suo sangue. Non ha idea di cosa sia successo. Saranno le bugie della sorella gemella florence, poco dopo, a salvarla dalle accuse e dalla ghigliottina. Otto anni più tardi, romaine, passionale e irrequieta, vive una vita di viaggi e amori tra le spiagge mediterranee della spagna e il freddo atlantico, in un'europa sempre più scossa dai venti di guerra. Seguendo una delle sue molte passioni, diventa aviatrice, decisa a usare l'abilità di pilotare gli aerei per consegnare pacchi e viveri quando le bombe cominciano a cadere. La sorella, dal canto suo, è rimasta a parigi, dove ha sposato un potente politico. Due donne completamente diverse, legate non solo dal sangue, ma anche dal segreto di quello che è successo anni prima in quella stanza. E quando la guerra minaccerà di portare via ciò che hanno di più caro, entrambe dovranno trarre forza dal segreto che le unisce, e trovare il coraggio di ascoltare il legame del sangue per cercare finalmente la verità.
Punteggio: 878
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/03/2023

Posizione in classifica: 683

Miraggi Alimentari
99 Idee Sbagliate Su Cosa E Come Mangiamo

Marcello Ticca

Medicina - Salute e prevenzione

Miraggi Alimentari<br>99 Idee Sbagliate Su Cosa E Come Mangiamo
Davvero il pesce fa bene alla memoria? Siamo sicuri che mangiare la pasta di sera faccia ingrassare, che la cioccolata provochi l'acne e l'ananas e il pompelmo facciano dimagrire? Siamo prigionieri di tanti luoghi comuni sul cibo… da sfatare per riappropriarci di uno stile alimentare più equilibrato e consapevole. 'con un linguaggio semplice ma al tempo stesso rigoroso, ticca sfata quei falsi miti che influenzano negativamente le nostre scelte a tavola e che demonizzano piaceri innocenti come un buon pane fragrante, magari di farina bianca, o un piatto di spaghetti a cena. Un libro prezioso e di piacevole lettura, anche per chi pensa di non essere stato influenzato dalle mode alimentari più recenti' - elisabetta moro, 'il mattino' quello dell'alimentazione è un settore nel quale si scontrano preoccupazioni per la salute, attenzioni – a volte anche eccessive – per la forma fisica e mode più o meno fantasiose. Ecco perché intorno al cibo esiste da sempre una sterminata varietà di pregiudizi, luoghi comuni, false credenze e menzogne belle e buone. In alcuni casi si tratta di suggerimenti innocenti; in altri casi, invece, seguire certe indicazioni e certe promesse miracolose rischia di farci compiere scelte sbagliate o addirittura di compromettere il nostro benessere. Marcello ticca, uno dei massimi esperti italiani di alimentazione, accompagna il lettore in un viaggio attraverso i più consolidati luoghi comuni che riguardano il piacere quotidiano del mangiare. Scopriremo – evidenze scientifiche alla mano – che non è del tutto vero che gli agrumi curino il raffreddore, che il caffè aiuti a dimagrire, che la pappa reale e la propoli facciano miracoli, che il latte vada accuratamente evitato se si è adulti e che dormire poco faccia dimagrire. A fine lettura, dopo aver ridimensionato o sfatato 99 luoghi comuni, avremo imparato tante regole per vivere più serenamente il nostro rapporto con quello che mettiamo nel piatto.
Punteggio: 878
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/09/2024

Posizione in classifica: 684

L' Evento

Annie Ernaux

Narrativa estera - Recente

L" Evento
Narrando la cronistoria di un avvenimento doloroso ma anche umanamente e politicamente trasformativo, ernaux innalza la sua voce esattissima, e per questo irrefutabile, contro i silenzi, i ricatti e le ipocrisie delle istituzioni e delle coscienze, e ci disvela un episodio rimosso del suo grande affresco autobiografico. «ernaux riesce di nuovo a immergersi nel suo passato e tradurlo in un racconto collettivo, districandosi con soave ma lucida ferocia tra ciò che concerne la legge, la vita e la morte. Ma soprattutto l'essere madre. » – sette «un'altissima, universale dichiarazione d'amore per la scrittura, quasi un manifesto della sua necessità. » – tuttolibri «il vero scopo della mia vita forse è solamente questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri divengano scrittura. » nel 1963, in seguito a un'analisi del sangue, annie ernaux scopre di essere incinta e decide di interrompere la gravidanza. L'aborto è illegale in francia – addirittura la parola stessa è bandita, non ha un suo «posto nel linguaggio» – e la giovane annie è costretta a seguire vie clandestine. La lotta per questo diritto non ancora divenuto tale e lo scontro con un universo clinico e sociale «che impedisce alla donna di dirsi e di pensarsi» sono al cuore di questo spietato libro della grande autrice francese.
Punteggio: 878
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/10/2021

Posizione in classifica: 685

L Estate Dellincanto

Francesco Carofiglio

Narrativa estera - Recente

L Estate Dellincanto
Finalista del premio bancarella 2020francesco carofiglio ci conduce per mano all'ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato.
Punteggio: 877
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2023

Posizione in classifica: 686

Lolly Willowes O L'amoroso Cacciatore

Sylvia Townsend Warner

Narrativa estera - Classica

Lolly Willowes O L"amoroso Cacciatore
«in 'lolly willowes', il suo primo romanzo, sylvia townsend warner si inoltra con fosca risolutezza nel reame del trascendente, e la sua prosa, con le sue scabre, repentine evocazioni, ha un che di soprannaturale. Questa è la storia arguta e arcana di una donna inglese molto per bene, che si sottrae educatamente all'ineluttabile connubio con l'altro sesso per diventare, invece, una strega. » john updike
Punteggio: 877
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/11/2021

Posizione in classifica: 687

L' Estate Dell'incanto

Francesco Carofiglio

Narrativa estera - Recente

L" Estate Dell"incanto
Finalista del premio bancarella 2020francesco carofiglio ci conduce per mano all'ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato. 'mi sembrava che tutto fosse in armonia, mentre preparavamo i bagagli per la villeggiatura. Partivamo per la campagna. E invece era la fuga. ' È l'estate del 1939, miranda ha dieci anni e il mondo è sull'orlo dell'abisso. Ma lei non lo sa. Quell'estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da firenze per raggiungere villa ada, la casa del nonno paterno, il marchese ugo soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove. La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l'anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C'è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l'incantesimo di una giovinezza improvvisa.
Punteggio: 877
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/12/2021

Posizione in classifica: 688

Non Perdiamoci Di Vista

Federica Bosco

Narrativa estera - Recente

Non Perdiamoci Di Vista
Non perdiamoci di vista parla a tutti noi. Parla a tutte le generazioni. Perché il valore dell'amicizia non ha età. Perché tutti, almeno una volta nella vita, siamo stati fermi ad aspettare che succedesse qualcosa, per paura o per inerzia. Ma la vera magia è rischiare, qualunque cosa accada. «federica bosco, scrittrice da un milione di copie vendute, penna leggera e ironica che scava con sensibilità nei sentimenti dei personaggi. » - maria grazia ligato, io donna «federica bosco, scanzonata anche quando malinconica, capace di ritrarre l'anima delle donne in momenti di passaggio, di difficoltà e di gioia, che sia destinata a durare poco o tutta la vita. » - alessia gazzola, ttl-la stampa «mi ero ripromessa che sarebbe stato l'ultimo capodanno che avrei trascorso così, ma poi ne erano passati altri sei e adesso mi sentivo davvero come la povera illusa che continua a esprimere desideri quando vede una stella cadente o sente i rintocchi della mezzanotte. » È l'ennesimo 31 dicembre, e benedetta lo trascorre con gli amici della storica compagnia di via gonzaga, gli stessi amici che, negli anni ottanta, passavano i pomeriggi seduti sui motorini a fumare e a scambiarsi pettegolezzi, e che ora sono dei quarantenni alle prese con divorzi, figli ingestibili, botulino e sindrome di peter pan. Ma quello che, a distanza di trent'anni, accomuna ancora quei «ragazzi» è l'aspettativa di un sabato sera diverso dal solito in cui, forse, succederà qualcosa di speciale: un bacio, un incontro, una svolta. Un senso di attesa che non li ha mai abbandonati e che adesso si traduce in un messaggio sul telefonino che tarda ad arrivare. Un messaggio che potrebbe riannodare il filo di un amore che non si è mai spezzato nonostante il tempo e la distanza, che forse era quello giusto e che torna a far battere il cuore nell'era dei social, quando spunte blu, playlist e selfie hanno preso il posto di lettere struggenti, musicassette e foto sbiadite dalle lacrime. Una nostalgia del passato difficile da lasciare andare perché significherebbe rassegnarsi a un mondo complicato, competitivo e senza punti di riferimento, che niente ha a che vedere con quello scandito dai tramonti e dal suono della chitarra intorno a un falò. Fino al giorno in cui qualcosa cambia davvero. Il sabato diverso dagli altri arriva. L'inatteso accade. La vita sorprende. E allora bisogna trovare il coraggio di abbandonare la scialuppa e avventurarsi a nuoto nel mare della maturità, quella vera.
Punteggio: 876
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/05/2023

Posizione in classifica: 689

L Isola Del Dottor Moreau

Herbert George Wells

Narrativa estera - Fantascienza

L Isola Del Dottor Moreau
«l'isola del dottor moreau» fu pubblicato nel 1896, quando h. G . Wells aveva solo trent'anni. L'anno prima era uscito «la macchina del tempo» e, due anni dopo, avrebbe visto la luce «la guerra dei mondi», il libro che consacrerà wells.
Punteggio: 875
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/04/2025

Posizione in classifica: 690

Pachidermi E Pappagalli
Tutte Le Bufale Sull'economia A Cui Continuiamo A Credere

Carlo Cottarelli

Società - Analisi dei mass media

Pachidermi E Pappagalli<br>Tutte Le Bufale Sull"economia A Cui Continuiamo A Credere
Un'analisi spietata dei pregiudizi e i luoghi comuni che inquinano i social, i giornali e i talk show, per separare quello che c'è di vero dalla menzogna e dalla propaganda. E avere le idee più chiare sul futuro che ci aspetta. 'si dice che le bugie hanno le gambe corte. Non è vero. Le bugie possono camminare molto a lungo. Il problema è che prima o poi finiscono per cadere. E quanto più a lungo camminano, tanto più disastrosa sarà la caduta' il dibattito pubblico italiano spesso è influenzato da luoghi comuni sull'economia che non trovano alcun fondamento nella realtà. Ce n'è di ogni genere. Ci sono le bufale sull'europa, molto in voga in questo periodo, per cui l'euro altro non è che un complotto ordito da oscure potenze nord-europee per affamare i paesi mediterranei. Ci sono quelle sulle banche, che non prestano soldi perché se li vogliono tenere (per farci cosa poi non si sa) e che ci è toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. Ci sono le bufale sui tecnocrati, incapaci e, forse, corrotti, che ci hanno fatto entrare nell'euro a un cambio sbagliato (che ha fatto raddoppiare i prezzi) e che hanno deciso, di loro iniziativa, di impedire il finanziamento del deficit pubblico stampando moneta (da qui la rovina dei conti pubblici italiani). Ci sono quelle sulle pensioni, secondo cui i problemi di sostenibilità del sistema pensionistico italiano non derivano da forze demografiche (invecchiamento della popolazione, crollo delle nascite), ma dalla malvagità di qualche ministro di governi dell'austerità. E così via. Spesso nelle bufale ci sono elementi di verità. Ma è importante, se vogliamo capire l'economia del nostro paese e quella mondiale, saper distinguere questi elementi di verità dalle esagerazioni che vengono ad arte create da una martellante propaganda sui social e, sempre più, sui media tradizionali, per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. Questo è quello che fa carlo cottarelli analizzando i pregiudizi e le fake news che inquinano il dibattito italiano, per separare quello che c'è di vero dalla propaganda e liberarci dallo sciame velenoso di idee sbagliate che si è diffuso negli anni dell'italia 'populista'. Senza dimenticare che esistono bufale più tradizionali, quelle dell'establishment, che pure sono fuorvianti. Il libro si chiude con un capitolo sulle 'tecniche di disinformazione' perché, se si capisce come le bufale vengono preparate, diventa più facile non farsi prendere per il naso.
Punteggio: 873
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/04/2021

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