L'odissea è il primo vero romanzo della letteratura occidentale e ulisse, il suo protagonista, è l'ultimo degli eroi, il primo personaggio moderno. Ma che uomo è stato? «dormiva penelope quando telemaco partí alla ricerca di suo padre. La mattina euriclea, con le lacrime agli occhi, era salita nella sua stanza e le aveva bisbigliato all'orecchio che il figlio era salpato nella notte. Il suo cuore si era spezzato, ma non aveva gridato o pianto, non aveva detto una parola. Doveva nasconderlo finché poteva: era circondata da ancelle infedeli che la spiavano in ogni momento andando a riferire tutto ai loro amanti. I pretendenti avrebbero potuto mettere in mare una nave veloce e inseguirlo. Ma fino a sera almeno non se ne sarebbero accorti. A quel punto era veramente sola. » ha lasciato una moglie a casa da sola con un bambino e un vecchio suocero da accudire. E come padre? Il figlio telemaco è dovuto crescere senza di lui, prigioniero della sua ombra e condannato a non poter diventare mai davvero adulto. E le tante donne che ha incrociato nel suo viaggio? Per quanto si possano essere rivelate perfide, sono state tutte sedotte dal suo fascino e dalla sua scaltrezza e poi abbandonate: circe, nausicaa, calypso. Guidorizzi ci accompagna alla scoperta di un eroe guardandolo attraverso gli occhi di chi ha partecipato solo da comprimario alla sua epica vicenda. E lo fa, come di consueto, unendo al rigore del classicista la passione e la brillantezza del narratore.
In un paesino delle alpi italiane, sul confine italo-franco-svizzero, sorge ciò che rimane del grand hotel bluemillion. Abbandonato da più di trent'anni, l'imponente rudere del lussuoso hotel è adesso infestato dalle anime di coloro che nelle sue sale hanno trascorso i momenti più felici della propria esistenza terrena. Da troppo tempo, le giornate dei fantasmi del bluemillion scorrono tutte uguali, polverose e monotone, finché la scuola anti mistero non decide di stabilire proprio lì la sua sede. Con l'arrivo dei professori e degli alunni della s. A . M . , gli ambienti del grand hotel ritornano agli antichi splendori, eppure i fantasmi non sono per niente felici del cambiamento e dichiarano guerra ai nuovi arrivati. Ma quando il confine tra il regno dei vivi e quello dei morti cade, e i due mondi riescono finalmente a incontrarsi, le cose prendono una piega inaspettata. La curiosità spinge fantasmi e giovani medium a oltrepassare barriere e timori, dando il via a piccole rivoluzioni. Un gruppo di studenti in particolare, l'ottava confraternita, sfiderà le regole consolidate della scuola, costringendo gli stessi professori a mettere in dubbio false certezze e a fare i conti con inconfessabili paure. In regalo il quaderno dei nomi, uno strumento indispensabile per scoprire la scuola anti mistero e diventare un vero cacciatore di fantasmi! Età di lettura: da 10 anni.
Sullo sfondo del microcosmo svizzero si confrontano due culture radicalmente opposte. Ma sono poi davvero opposte? O forse invece esiste qualcosa in comune tra le vette innevate delle alpi e le eterne distese del sahara? «contini era un uomo lento: ragionava adagio, annotava decine di minuzie nel taccuino. Sapeva aspettare. Aveva il talento di lasciar parlare la gente, finché la gente, forse per esaurimento, gli diceva quello che voleva sapere. » l'investigatore privato elia contini è chiamato a occuparsi di un delicatissimo caso di scomparsa. Nel 1998 eugenio torres, noto medico, amante del trekking, fondatore di scuole in niger, all'improvviso sparisce dalla faccia della terra. Vent'anni dopo, alla morte della moglie, i figli assumono contini per tentare di capire che cosa sia accaduto al padre. Secondo alcune voci, il medico era fuggito in mezzo ai suoi protetti nel sahara nigerino. E proprio dalla vastità del deserto, un giorno arriva in svizzera un giovane migrante. Moussa ag ibrahim appartiene al popolo tuareg e dichiara di avere prove che torres è vivo e che ha bisogno di aiuto. L'investigatore e l'uomo del deserto formano così una coppia improbabile, che indagando nel passato scoprirà, dietro la scomparsa di torres, un segreto pericoloso.
Intrighi di corte, sesso, violenza: uno dei capitoli più oscuri della nostra storia interpretato da due grandi maestri della narrazione, alejandro jodorowsky e milo manara. In un unico volume, la saga della famiglia borgia arricchisce la manara collection di un nuovo fondamentale tassello.
Dalle teorie sulla popolazione di thomas robert malthus alla lotta per la sopravvivenza dell'evoluzionismo darwiniano. Dall'eugenetica al brave new world di aldous huxley. Dalla royal e la fabian society fino al ruolo delle ong nelle 'rivoluzioni colorate'. Dal new age fino allo gnosticismo dei guru della silicon valley. Al confine con una prosa narrativa, questo saggio va affrontato come si affronta un noir in letteratura e un thriller nel cinema. È una storia di intrighi, di scoperte, di ipotesi, di manipolazioni, ma è anche il racconto della nascita dell'ideologia progressista, a partire dai sogni e le utopie di francis bacon e auguste comte fino ai più recenti esperimenti di ingegneria sociale: il birth control e la teoria gender. Dietro questa meta-narrazione prometeica che ha fatto di tecnica e libertà un unico concetto, sì manifesta la creazione di un grande dispositivo di dominio e di controllo sociale. L'obiettivo è l'invenzione di un modello antropologico del tutto nuovo. Prefazione di lorenzo vitelli.
Appaiono qui per la prima volta in traduzione italiana tre degli shohin - un genere originale della letteratura giapponese moderna che si colloca in un territorio indefinito tra la novella e il saggio, caratterizzato da una notevole libertà di stile - di natsume soseki:
Un romanzo ambientale che è racconto e denuncia. Un romanzo illuminante e appassionato. La testimonianza in presa diretta di come stiamo distruggendo il mare. Le storie di chi ha detto 'no', tra coraggio e utopia. 'questo libro ha il merito di risvegliare le nostre coscienze e di far comprendere alla gente e ai politici che il mare non è abbastanza profondo da contenere rifiuti di questa società dei consumi sfrenati. ' - björn larsson quanta 'plastica' può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'adriatico è una discarica di tritolo? Perché meduse e alghe aliene invadono i nostri mari? A queste domande pochi sanno rispondere, non vi è coscienza di quanto oggi accade nel mare, come e perché il mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. Da qui nascono tre reportage che carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: un'immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. C'è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future. Un libro che è denuncia e racconto insieme.
Due amiche su un'isola sperduta, una vacanze che deve essere una catarsi. Un diario di viaggio che esorcizza il nostro presente e la 'paura del buio', perché la luminosità delle stelle si può vedere davvero solo a notte fonda. «la gente va a 'ritrovare sé stessa' nei posti più assurdi. Tipo l'india, il tibet. Posti enormi. Cioè, secondo me se ti cerchi in un posto piccolo magari ti trovi. » ed e stella sono amiche da sempre. Stella è bloccata nelle sue paranoie da un po', così ed la costringe a partire per un viaggio. Si ritrovano su un'isola che il turismo ha dimenticato, e ne conoscono gli abitanti. Passano le giornate come se fossero pirati, esplorando e carpendo ciò che possono da ciò che le circonda, per capire ciò che hanno dentro. A osservarle, presente ma quasi invisibile, c'è cosmo, un bambino 'figlio dell'isola', con un enorme dolore dentro. Per stella diventerà importante. Perché forse è solo prendendo in mano il dolore degli altri che comprendiamo la forma del nostro. E se accendiamo le stelle, non esiste oscurità capace di farci paura. Il debutto di nova, un'autrice con un mondo da raccontare. Una voce davvero diversa, davvero preziosa.
Giudicato a volte in modo benevolo e a volte duramente, winston churchill fu un uomo d'azione instancabile fino a tardissima età. Questa biografia ne ritrae la vita politica e privata, dai difficili inizi alle romanzesche avventure africane, dai giorni cupi e gloriosi della seconda guerra mondiale fino al dopoguerra. Due volte primo ministro fino alle dimissioni nel 1955, fu protagonista di una eccezionale gamma di attività ed esperienze: nominato ufficiale durante il regno della regina vittoria, partecipò alle guerre coloniali in africa così come alle prime fasi di sviluppo dell'aviazione. Fu un pioniere e secondo alcuni anche un profeta in vari campi, dall'evoluzione della guerra aerea alle proposte di disarmo mondiale. La sua personalità complessa e il mondo in vorticoso mutamento in cui visse emergono da questa biografia, nella quale un celebre storico, e suo maggior biografo, dà una valutazione equilibrata del grande statista inglese, presente sulla scena politica per più di cinquant'anni.
In questo romanzo fredrik backman abbandona i toni ironici dei suoi esordi per raccontare una storia dove la solidarietà e l'amore combattono con l'ambizione e l'agonismo.