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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 689 di 2839

Posizione in classifica: 6881

Sullamore

Charles Bukowski

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Sullamore
Traboccante di nuda oscenità e sarcasmo abrasivo, ma anche di squarci di saggezza e profonda fragilità, bukowski conduce il lettore a una nuova definizione: «amore non è altro che un faro di notte che fende la nebbia / amore è una chiave di casa tua persa quando sei sbronzo / amore è tutti i gatti spiaccicati dell'universo / amore è una sigaretta col filtro ficcata in bocca e accesa dalla parte sbagliata» questa raccolta inedita di poesie attraversa tutte le sfaccettature dell'amore secondo charles bukowski: l'amicizia, la riconoscenza verso il suo editore, l'affetto per la sua unica figlia, la devozione per i maestri; e, ovviamente, il sesso, la passione e il desiderio nei confronti di tutte le donne, dagli incontri di una notte a quelli che gli hanno cambiato la vita. E poi l'amore per i libri, la musica classica, i cavalli, l'alcol… sono versi che raccontano relazioni reali, quotidiane, senza nascondere il narcisismo, l'egoismo e le miserie che a volte contraddistinguono questo sentimento, ma riscattandolo così da quella patina di retorica che troppo spesso lo circonda.
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/04/2025

Posizione in classifica: 6882

Daisy Jones & The Six

Taylor Jenkins Reid

Narrativa estera - Recente

Daisy Jones & The Six
Ci sono leggende che vivono per sempre. Il romanzo più rock dell'anno. «ho divorato questo romanzo in un giorno, perdendo letteralmente la testa. Daisy e la band cattureranno il vostro cuore, come hanno fatto con il mio» – reese witherspoon«leggere questa storia, narrata dalle voci degli stessi protagonisti, è come guardare una serie imperdibile su un'icona della musica. Un romanzo che ha stile ed energia da vendere» – the new york times«totalmente credibile, straordinariamente appassionante» – the timesdaisy jones & the six: un gruppo rock diventato leggenda. I loro concerti hanno riempito gli stadi di tutto il mondo, le loro canzoni hanno infiammato le notti di un'intera generazione. Il loro mito è la favola di un'ascesa folgorante, dalle prime esibizioni nei locali underground al successo planetario. È l'incarnazione stessa di un'epoca in cui sesso, droga e rock'n'roll sembravano inscindibili. È la sintesi di un'alchimia perfetta: quel magnetismo unico tra billy dunne – il frontman della band, carismatico e tormentato – e daisy jones, splendida cover girl e cantautrice dal talento naturale, spirito libero e inafferrabile. Eppure, il 12 luglio 1979, dopo un concerto memorabile, il gruppo si è sciolto per sempre. Nessuno ha mai saputo perché. Fino a oggi. Ex musicisti e manager, giornalisti e famigliari: sono stati tutti testimoni, e adesso, a quarant'anni di distanza, sono finalmente pronti a raccontare la verità. Ma ognuno ha la propria versione dei fatti. Quella che rivive attraverso le loro voci è una storia di ragazzi di vent'anni, amici e amanti, fratelli e rivali; idoli sul palco, anime fragili a riflettori spenti. Una storia di notti folli e albe smarrite, sogni troppo grandi da afferrare e demoni troppo forti da annientare, passioni che accendono il sangue nelle vene e stelle che brillano fino a incendiare il cielo. Perché una canzone non è mai soltanto una semplice canzone. C'è la vita, nella musica. Ed è impossibile dire con certezza dove finisca l'una e abbia inizio l'altra.
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2025

Posizione in classifica: 6883

Puttane Assassine

Roberto Bolaño

Narrativa estera - Recente

Puttane Assassine
«la violenza, la vera violenza, non si può fuggire, o almeno non possiamo farlo noi, nati in america latina negli anni cinquanta, noi che avevamo una ventina d'anni quando morì salvador allende»: fin dalla soglia del primo di questi tredici racconti, bolaño mette le carte sul tavolo. In tutti si manifesta infatti una qualche forma di violenza, alla quale nessuno (che sia vittima o carnefice) potrà sottrarsi: né il nerboruto giovanotto che pagherà caro l'aver seguito una donna per concupiscenza o vanità; né il fotografo che cerca di salvare due bambini indiani rinchiusi in un bordello per omosessuali; né il padre di b. (trasparente controfigura dell'autore) che durante una vacanza ad acapulco si siede a giocare a carte con la gente sbagliata; né quel lalo cura (lo ritroveremo in «2666») che da bambino viene portato dalla madre sui set dei film a luci rosse da lei interpretati; né il fantasma dell'uomo che assiste alla vendita del proprio cadavere a un necrofilo – né il narratore stesso, costretto alla crudele erranza dell'esilio. Giocando, come sempre, sui registri più vari – dal malinconico al grottesco, dal pornografico al fantastico, dall'ossessivo al comico –, bolaño ci offre qui una sorta di sintesi della sua opera, trasformando ognuno di noi lettori (come ha scritto «the observer») in «un voyeur, avido di vite travagliate e di fantasmi».
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/04/2025

Posizione in classifica: 6884

No Sleep Till Shengal

Zerocalcare

Società - Militanti politici

No Sleep Till Shengal
Nella primavera del 2021 zerocalcare si reca in iraq, per far visita alla comunità ezida di shengal, minacciata dalle tensioni internazionali e protetta dalle milizie curde, e documentarne le condizioni di vita e la lotta. Il viaggio si rivela difficile perché più volte la delegazione italiana viene respinta ai vari check point controllati dalle diverse forze politiche e militari che si spartiscono il controllo del suolo iracheno. Questo libro a fumetti è la fotografia di un momento geopolitico preciso, in cui un manipolo di persone si oppone allo strapotere di chi chiama 'terrorismo' ogni tentativo di resistenza, mentre gli assetti di potere cambiano lentamente, e il sogno del confederalismo democratico in un pezzetto troppo spesso dimenticato di mesopotamia rischia di svanire per sempre, nell'indifferenza assordante dell'occidente.
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2022

Posizione in classifica: 6885

Cosa è Mai Una Firmetta

Andrea Vitali

Narrativa estera - Recente

Cosa è Mai Una Firmetta
Di stare a bellano il venticinquenne augusto prinivelli, perito industriale, non ne può più. Sogna un'altra vita, sogna la città. Così ha cercato e trovato lavoro a lecco presso la bazzi vinicio-minuterie metalliche. E non è finita. Quando l'anziana zia tripolina, con cui vive da che è rimasto orfano, dovesse morire, venderà il putrido caseggiato di quattro piani di cui lei è proprietaria, manderà al diavolo quei morti di fame che sono in affitto e tanti saluti. Ma l'augusto non ha fatto i conti col destino. La mattina di mercoledì 8 febbraio 1956, infatti, irrompe sulla scena bazzi birce. È la figlia di bazzi vinicio, il titolare dell'azienda, ed è colpo di fulmine. Corteggiamento, brevissimo; fidanzamento, un amen; nozze. E per il futuro? No, niente figli, piuttosto, il caseggiato. Venderlo? Alt! Un momento. Lo sa l'augusto cosa ne verrebbe fuori rimettendolo a posto? No? Lo sa lei, la birce, imbeccata dal padre, che per certe cose ha il fiuto giusto. E poi non si può stare ad aspettare che la zietta muoia, perché a dispetto di tutto e di tutti pare un tipo coriaceo. Non si potrebbe invece farle mettere una firmetta su un atto di cessione? Cosa sarà mai! Andrebbe tutto a posto in un niente. Oltretutto bisognerebbe arginarla la zietta, perché morta la vicina ha già trovato una nuova affittuaria. È una giovane vedova trasferita da colico che la notte sembra lamentarsi spesso, forse avrebbe bisogno di un dottore. Sì, ma di che tipo? In questo
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2025

Posizione in classifica: 6886

La Giusta Mezura

Flavia Biondi

Fumetti e graphic novels - Fumetti

La Giusta Mezura
Nel dedalo di una bologna fatta di portici, mia e manuel si muovono irrequieti e innamorati alla ricerca di un'agognata stabilità. Flavia biondi racconta incertezze e ostacoli quotidiani alla soglia dei trent'anni, alternando tenera delicatezza e tagliente onestà storia: una parola che indica gli avvenimenti reali del passato e allo stesso tempo un racconto. Ma significa anche avere una relazione. Mi piace pensare che i nostri legami vivano del giusto equilibrio fra realtà e fantasia manuel e mia vivono insieme, a bologna, in una casa così affollata che c'è perfino un coinquilino che non hanno mai visto in faccia. Mia ha quasi trent'anni, un lavoro che odia e la voglia profonda di mordere la vita prima che sia troppo tardi, prima di diventare irrimediabilmente grande. Manuel sta pubblicando online i capitoli di un romanzo sull'amor cortese che spera che un giorno possa piacere a un editore. Mia e manuel sono infelici. Non sanno guardare in faccia il vuoto che si è creato tra loro. Si stanno perdendo, anche se si amano. Devono trovare la giusta mezura. Flavia biondi costruisce l'anatomia di un amore fatta di piccoli gesti, di ribellioni impercettibili, di un bisogno infinito ed essenziale di provare a essere felici, dopo aver accettato che non è scontato, né dovuto, esserlo. Un volume cartonato con una preziosa copertina telata di colore blu e la stampa a schiaccio a caldo in bianco. Un oggetto unico per raccontare il sentimento più forte.
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/03/2023

Posizione in classifica: 6887

Il Giovane Mungo

Douglas Stuart

Narrativa estera - Recente

Il Giovane Mungo
Nati sotto stelle diverse, il protestante mungo hamilton e il cattolico james jamieson vivono in un mondo iper-mascolinizzato, in due quartieri della glasgow dei primi anni novanta, dove i giovani della classe operaia si dividono secondo linee settarie e combattono battaglie territoriali per difendere la propria reputazione. Per essere considerati veri uomini, i due ragazzi dovrebbero essere nemici giurati, eppure diventano migliori amici quando trovano un rifugio nella casetta che james ha costruito per i suoi piccioni da corsa. Mentre si innamorano, si aggrappano l'uno all'altro scoprendo la tenerezza e sognano di fuggire da quella città grigia e inospitale. Mungo deve impegnarsi duramente per nascondere il suo vero io a tutti coloro che lo circondano, specialmente al fratello maggiore hamish, capo di una banda locale con una brutale reputazione da difendere, che vuole trascinarlo nella piccola criminalità. Con un devastante atto di tradimento, la madre lo manda negli altipiani della scozia occidentale per fare di lui
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/06/2024

Posizione in classifica: 6888

L Abbazia Dei Cento Inganni
Codice Millenarius Saga

Marcello Simoni

Narrativa estera - Gialli storici

L Abbazia Dei Cento Inganni<br>Codice Millenarius Saga
Un autore da 1 milione di copie. Il nuovo capitolo della saga dal vincitore del premio bancarella. Tradotto in 18 paesi. «tra i molti benefici del leggere simoni, c'è che nei suoi libri si trova tutto quello che si vorrebbe da un buon thriller: colpi di scena, cuori avidi o generosi, ambizioni e doppi giochi, misteri che toccano il cuore della cristianità, l'amore assoluto (tra il pittore gualtiero e la sua isabeau), duelli all'ultimo sangue. Ma anche quello che non ci si aspetta: una fantasia che miscela abilmente salgari e corto maltese, il cinema colto, i fumetti e i noir. E poi, ancora, l'equilibrio tra fantastico e realtà storica, con una galleria di personaggi credibili, forniti di quella marcia in più che li rende scintillanti. Come eroi contemporanei. » - michele neri, vanity fair «la sua scrittura è un mix tra il nome della rosa in salsa ferrarese e un dan brown con influssi salgariani. » - la repubblica «duelli di spada, intrighi, pergamene preziose nell'abbazia di pomposa. Ecco il medioevo fantastico di marcello simoni. » - ttl «marcello simoni è un abile giocoliere di generi molto vicino al gotico-avventuroso. » - il messaggero «io mi diverto molto con le storie di marcello simoni e ve le raccomando. » antonio d'orrico ferrara, inverno 1349. Nei boschi vicini alla città, un cacciatore di lupi si imbatte in un'inquietante processione, guidata da una donna che cavalca una bestia dall'aspetto soprannaturale. Lo spettro della marchesa lippa ariosti, secondo alcuni; un segno dell'apocalisse secondo altri. I più accorti, però, intravedono in quella visione un complotto ai danni di obizzo iii d'este, marchese di ferrara. Tra loro c'è anche l'impavido maynard de rocheblanche, che con l'appoggio della santa inquisizione intraprende un'indagine per scoprire la verità. L'impresa si rivelerà tuttavia più difficile del previsto: sono molti, infatti, i prelati più interessati ai segreti del cavaliere che a risolvere il caso. È maynard l'unico custode del mistero più grande della cristianità, la leggendaria reliquia attribuita a gesù, il lapis exilii. E questa volta, privato dell'appoggio dell'abate di pomposa, potrà fare affidamento solo sulla sorella, la monaca eudeline, per difendere se stesso e i propri amici e cercare di svelare l'intrigo che lo coinvolge…
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/03/2025

Posizione in classifica: 6889

Lagenda Rossa Di Paolo Borsellino
Gli Ultimi 56 Giorni Nel Racconto Di Familiari, Colleghi, Magistrati, Investigatori E Pentiti

Giuseppe Lo Bianco

Società - Criminologia e reati

Lagenda Rossa Di Paolo Borsellino<br>Gli Ultimi 56 Giorni Nel Racconto Di Familiari, Colleghi, Magistrati, Investigatori E Pentiti
Lo bianco e rizza ricostruiscono i drammatici ultimi 56 giorni di paolo borsellino con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di paolo borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di capaci all'esplosione di via d'amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte. Lo bianco e rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via d'amelio, in cui borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno. Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse:
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2024

Posizione in classifica: 6890

Vola Golondrina

Francesco Guccini

Narrativa estera - Narrativa gialla

Vola Golondrina
Montefosco, paese dell'appennino tosco-emiliano, pochi giorni prima delle elezioni del 18 aprile 1948. Il silenzio notturno è rotto dal rumore di una moto lanciata lungo la strada principale, mentre il suo guidatore canta a squarciagola con un accento straniero. Questo episodio si ripete per diverse notti, fino a che in una casa abbandonata viene trovato il cadavere di un uomo ucciso barbaramente, accanto alla sua motocicletta, una vecchia guzzi gt 17 con sidecar. Bologna, 1972: in maggio le elezioni decreteranno l'inaspettato successo del movimento sociale italiano- destra nazionale. La giovanissima giornalista penelope rocchi, detta lope, deve tornare a montefosco, dove è nata, per scrivere un pezzo su ardito richeldi, candidato nelle liste del msi e coinvolto in uno scandalo legato al finanziamento di gruppi neofascisti. Ardito è stato ucciso dai colpi di una ruby, pistola degli anni '30 di fabbricazione spagnola ormai sparita dalla circolazione. Spagna, 1936. Allo scoppio della guerra civile il comunista italiano pedro e l'anarchico bakunin – fuggiti dalle persecuzioni fasciste attraverso la francia – si sono uniti alle brigate internazionali: è qui che pedro ha incontrato la militante golondrina, se ne è innamorato e con lei ha dato vita alla piccola maria… c'è un filo rosso che unisce questi personaggi e le loro storie: toccherà a lope rocchi trovarlo, stringerlo tra le dita, riavvolgerlo fino a far luce su ogni evento. Perché solo le donne e gli uomini che sanno fare i conti con i fantasmi del passato sono davvero liberi.
Punteggio: 891
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/01/2025

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