Il tema del 'sognatore romantico', dell'eroe solitario che trascorre i suoi giorni immerso nella dimensione del sogno, in un paradiso di illusioni, malinconicamente sofferente e lontano dall'incolore e consueta realtà dell'esistenza quotidiana, percorre come un filo d'arianna questo racconto.
Il nanga parbat, ovvero la montagna nuda, è alto 8125 metri ed è da decenni il sacro graal dei migliori alpinisti. Negli anni '30 willy merkl tentò la salita e morì. Il suo fratellastro, karl herrligkoffer, ne fu ossessionato e tentò più volte di 'conquistare' la montagna in nome del fratello. Nel 1970 programma con i fratelli messner di raggiungere la cima dal versante rupal. E la storia si ripete: reinhold e günther messner sono i primi a salire lungo quella via ma sono costretti dal maltempo a scendere lungo il versante opposto, il diamir: günther perderà la vita travolto da una slavina. I tragici ricordi non abbandoneranno mai reinhold che, dopo trent'anni, decide di raccontare la sua versione dei fatti.
Pierre hardelot, erede delle omonime cartiere, ha una fidanzata rosea e grassoccia che la famiglia ha scelto per lui, ma è innamorato di un'altra: una che non gli consentiranno mai di sposare, perché appartiene alla piccola borghesia, e non ha dote. Eppure, alla vigilia del matrimonio, pierre decide di infrangere quella invisibile ma solida barriera 'fatta di buon sangue, di carni robuste e sane e di risparmi investiti in titoli di stato, una barriera destinata a proteggere per sempre i giovani dalle insidie della sorte e dalle loro stesse passioni', e la legge non scritta per la quale di generazione in generazione accoppiamenti giudiziosi stringono sempre di più i legami tra le poche famiglie che contano della ricca borghesia di provincia - e sposa la donna che ama. Comincia così il romanzo di irène némirovsky: trenta capitoli in cui, attraverso la storia degli hardelot, si percorrono trent'anni di storia francese, da quelli che precedettero la prima guerra mondiale a quelli che vedono (nel momento stesso in cui irène racconta gli eventi mentre stanno accadendo) l'occupazione della francia da parte dei tedeschi.
Libro dell'anno 2010 di radio3 fahrenheitse nasci in afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di enaiatollah akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in italia passando per l'iran, la turchia e la grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
Quando si comincia a leggere questi diari si ha l'impressione di seguire le febbrili annotazioni di una bella ragazza americana che scopre l'europa: tutto vibra, tutto sprizza energia, c'è un senso di attesa che si impone su tutto. Ma presto ci accorgiamo che le cose non stanno così. O meglio, non soltanto così. E ci immergiamo in una lettura sempre più appassionante e talvolta angosciosa: il giornale di bordo di una sensibilità acutissima, lacerata e drammatica, quella di una scrittrice che per i suoi versi e per il suo tragico destino è diventata un emblema, un vero culto, per molti lettori.
Nel 1995 l'autore vede intervistato in tv un suo vecchio professore di college con cui ha perso i contatti e che ha avuto influenza sulla sua vita. Le trasmissioni riscuotono un successo enorme e migliaia di persone gli scrivono per ricevere parole di saggezza e di conforto. Scosso, vergognandosi del proprio lungo silenzio, albom si decide infine ad andare a trovare l'anziano professore, ormai gravemente malato, per quattordici settimane. Insieme dibattono dei temi più vari: l'amore, il denaro, la morte, i valori, la famiglia, il perdono, e ogni volta l'autore esce arricchito da quelle chiacchierate illuminanti e rivelatrici.
Poesie, monologhi, aforismi, battute: la comicità di flavio oreglio è semplice ed essenziale. Con uno stile che si rifà ai maestri della comicità milanese, da gaber a jannacci, da nanni svampa ai gufi, oreglio è un comico completo: autore, attore, cantante, non lascia nulla al caso. Questo libro raccoglie le sue 'poesie' che sono diventate un vero e proprio 'cult' per i giovanissimi.
Questa è la storia di elric di melniboné. Questa è una storia di emozioni mostruose e di ambizioni sfrenate. È una storia di sortilegi, di tradimenti e d'ideali onorevoli, di sofferenze e piaceri spaventosi, di amore amaro e di dolce odio.
Il volume ricostruisce gli eventi del famoso 'processo della collana' a partire dagli interrogatori del processo e dai numerosi studi condotti sull'argomento. Uno scandalo che ha affascinato memorialisti e romanzieri, drammaturghi e saggisti, storici ed eruditi.
Che cosa può ancora fare un'insegnante che ama il suo lavoro? Quali sono le prospettive di un mestiere che non sa nemmeno più riconoscere se stesso? Un racconto-riflessione, amaro e divertito, sulla nuova scuola italiana, le sue follie e il suo declino che pare inarrestabile. Tra aneddoti, curiosità e stridenti effetti comici, il ritratto di un mestiere che davvero