Re d'inghilterra tra la fine del quattrocento e la metà del cinquecento, figlio di enrico vii tudor, enrico viii divenne erede al trono alla morte del fratello arturo, del quale sposò la vedova caterina d'aragona. Desideroso di assicurarsi un erede maschio, enrico divorziò da caterina per passare a nuove nozze con anna bolena. La questione del divorzio determinò la celebre rottura con la chiesa di roma, che fu all'origine dello scisma anglicano. Al matrimonio con anna bolena, fatta giustiziare nel 1536, seguirono altri quattro matrimoni. Alla sua morte lo stato risultò gravemente indebitato, la moneta svalutata e le lotte di religione sul punto di esplodere con violenza estrema.
Questo libro vuole costituire un'introduzione prevalentemente clinica e pratica alle più recenti aree di ricerca nel campo della programmazione neurolinguistica. Le tecniche sono presentate da bandler nel vivo della loro applicazione, durante vari seminari in cui la vera forza propulsiva dell'apprendimento sta nella dimostrazione pratica, immediata, di come la tecnica raggiunge i risultati per i quali è stata inventata, piuttosto che nella derivazione sul piano teorico. In particolare, la pnl ha già da vari anni individuato tre modalità principali secondo cui opera l'attività rappresentativa dei dati nel cervello umano. Bandler ha cominciato a esplorare quelle che chiama le 'submodalità', cioè differenti modalità secondarie che caratterizzano la rappresentazione all'interno di una data modalità principale. L'autore si è spinto molto avanti nella ricerca di come utilizzare le submodalità per produrre cambiamenti sostanziali nel suo comportamento. Scopo dichiarato, in conformità con la sottostante filosofia rigorosamente pragmatista che informa tutta la pnl, è quello di trovare metodi, non tanto più efficaci, quanto più rapidi per ottenere il cambiamento desiderato dalla persona che si sottopone a terapia. E in questa direzione bandler raggiunge, nel trattamento di certune patologie, dei tempi operativi talmente ridotti che si può parlare di progressi tecnici definitivi.
Sono passati dieci anni da quando la figlia è sparita nel nulla, ma nina hazlitt non si rassegna. Vuole che la polizia riapra il caso, perché di un fatto è assolutamente certa: la sua sally, che al momento della scomparsa aveva diciotto anni, non si è allontanata dalla famiglia per seguire un amore o per cambiare vita. Quando nina si rivolge per l'ennesima volta alla sezione speciale per i crimini irrisolti, a riceverla c'è un ispettore in pensione che si è da poco aggiunto all'unità, un uomo amante delle sigarette e del bancone dei pub: il suo nome è john rebus. E se c'è una cosa che john rebus non ha mai saputo fare nella sua lunga carriera è tirarsi indietro. Nemmeno di fronte ai casi più disperati, suscitando per questo - oggi come in passato - il disappunto di colleghi e superiori. A rebus basta rispolverare vecchi faldoni e documenti dimenticati per trovare una conferma ai sospetti di nina: altre donne, a distanza di anni, sono scomparse dalla stessa via in cui è stata vista per l'ultima volta sally. Perché nessuno ha seguito quella pista? Forse c'è un serial killer che, nelle plumbee lande scozzesi, ha agito per anni impunito. O forse quelle giovani donne scomparse sono ancora vive, ma le loro grida di aiuto si disperdono nella nebbia che ovatta ogni cosa.
Per il contadino cinese wang lung, per la sua umile e rassegnata moglie o-lan e per i loro parenti, la terra rappresenta tutto: il benessere, l'unione della famiglia, le tradizioni più sacre, le virtù delle generazioni passate e le speranze di quelle future. La buona terra descrive con sobrietà, potenza e un profondo e sottile senso di umanità un mondo di umili e oppressi; la scrittura di pearl s. Buck, realistica e schiva eppure profondamente emozionante, affascina ancora oggi i lettori con il racconto della cina dei primi decenni del novecento, un paese a noi poco noto, con la sua millenaria cultura, la sua antica miseria, la sua dignità, la sua poesia delle cose semplici.
Le legioni delle tenebre si sono risvegliate per annientare il regno delle isole. Il mago pug e tomas devono scoprire l'origine della forza malefica che rischia di inghiottire il loro mondo. Dal tempo dei signori dei draghi di midkemia, mai le forze del caos hanno raggiunto tanto potere, quindi pug e tomas devono intraprendere l'ultima impresa che li porterà dalle remote terre di kelewen fino all'alba del tempo, per combattere la battaglia finale contro chi vuole annientare il loro mondo.
Uno dei più appassionanti ''romanzi della crudeltà'' della storia della letteratura, la fedele trascrizione di una partita a scacchi lucidissima e impietosa in cui l'amore è un difetto nella natura di coloro che ne sono vittime, e come tale viene sfruttato da chi ne è indenne.
Una nuova indagine impegna l'investigatore genovese. È l'agosto del 2001 e dai tragici fatti del g8 di genova è trascorso meno di un mese. L'investigatore privato bacci pagano è rimasto da solo in città. Mara, la sua fidanzata, è partita per le isole dell'egeo e zainab, la colf nubiana, è in vacanza ad assuan con il figlio. Il nostro detective senza mutande ritrova valeria, una vecchia conoscenza, quando a sant'ilario, sulle alture di nervi, una giovane amica di mara viene trovata morta, affogata nella vasca da bagno della sua casa nella creuza degli ulivi. Bacci è stato appena assoldato dalla moglie del cardiochirurgo eugenio amidei, l'amante della ragazza assassinata, e si ritrova così implicato nell'omicidio.
Un eccentrico riccone che sfida i suoi eredi a un'eccitante caccia al tesoro, un marito sospettato da tutto il villaggio di aver assassinato la moglie, una povera ragazza accusata di furto e sostituita da una domestica troppo perfetta, una coppia di giovani sposi minacciati da una vecchia pazza, due giovanotti penetrati per caso in una casa nella quale si trova un cadavere. Nove racconti per un'antologia nella quale spicca «tre topolini ciechi», la storia di sette persone intrappolate in una pensione isolata dalla neve, tra le quali si nasconde un assassino.
Quando clive s. Lewis si lanciò, nel corso degli anni trenta, nella azzardata impresa di scrivere una trilogia di fantascienza metafisica, il mondo non era ancora invaso da miriadi di racconti di guerre stellari. Lewis li anticipò, ma andò ben oltre. Di fatto, ciò che più gli stava a cuore, non era la creazione di remoti scenari cosmici, ma qualcosa di più avventuroso: narrare una nuova sfida fra bene e male in cui il bene riesca a vincere in modo plausibile. E qui, nella descrizione della lotta fra l'eroe ransom e il feroce weston che vuole corrompere l'innocenza del pianeta abitato dalla signora verde, sta l'essenza del romanzo.
Ugo fantozzi è a tutti gli effetti parte dell'identità e della cultura italiane, vera fucina di neologismi e tormentoni che da oltre quarant'anni sono entrati di diritto nel lessico quotidiano. Questo volume riunisce i tre romanzi che narrano l'epopea dell'impiegato per eccellenza, un po' sfigato e un po' eroe popolare. Introduce l'opera un saggio di stefano bartezzaghi sulla 'semiotica fantozziana'.