In un romanzo straordinariamente intenso e vivo, toni morrison racconta la storia di due ragazzine che diventano donne, due amiche che diventano nemiche. «questo libro è un urlo d'amore e rabbia, divertente quanto duro e amaro» – the new york times nel e sula vivono nella piccola cittadina di medallion, in ohio, nel cosiddetto fondo, una sorta di mondo a parte, completamente separato da quello dei bianchi. Qui stringono un'amicizia indissolubile, un'amicizia che permetterà loro di sopportare il peso di un terribile segreto. Ma gli anni passano e, crescendo, nel sceglie di condurre una vita normale, si sposa e ha dei bambini, mentre sula accentua il proprio comportamento ribelle, diventando la paria della comunità. Finché un imperdonabile tradimento infrangerà la loro amicizia.
Salvatore aranzulla è il fondatore di uno dei portali web più visitati in italia e da anni è un punto di riferimento per milioni di italiani che ogni giorno hanno a che fare con i piccoli problemi o le grandi insidie del mondo hi-tech. In questo libro, dopo una prima parte nella quale si ripercorrono le tappe della sua precoce carriera da blogger informatico, l'autore presenta i 'ferri del mestiere' e illustra il suo metodo per creare un sito di successo e trasformare una passione in un'impresa redditizia. Un'occasione per scoprire una delle figure più interessanti della giovane imprenditoria italiana, ma anche per capire come sfruttare le potenzialità del web e investire su se stessi. Ma come è riuscito un ragazzo che abitava in un paesino della sicilia a diventare il più famoso divulgatore informatico del nostro paese? La sua è una storia di successo e talento, ma soprattutto di impegno, curiosità e voglia di confrontarsi con nuove sfide imprenditoriali.
Il secondo volume della serie winternight. La notte dell'inverno. «con personaggi vivaci, creature mitiche e complotti politici, questa fiaba delle nevi è una di quelle che desidererai rileggere ogni inverno» – huffpostorfana e sola, costretta ad abbandonare il suo villaggio, vasja dovrà rassegnarsi a trascorrere la vita in un convento o a permettere alla sorella maggiore di darla in sposa a un principe moscovita. Entrambe le strade la condannano a una vita in una torre, tagliata fuori dal vasto mondo che invece desidera esplorare. Così sceglie una terza via: travestendosi da ragazzo cavalca attraverso il bosco per sfuggire a un destino che altri hanno scritto per lei. A mosca, intanto, la corte imperiale è scossa da lotte di potere e tumulti. Nelle campagne alcuni banditi razziano i campi, bruciano i villaggi e rapiscono le fanciulle. Dopo essere partiti per sconfiggere i briganti, il gran principe e i suoi boiardi si imbattono in un giovane uomo in groppa a un magnifico destriero. Solo sasa, un monaco guerriero, capisce che il
È accaduto per davvero. Conosciamo i loro nomi: giorgio almirante ed enrico berlinguer. Ora sappiamo che s'incontrarono per quattro o sei volte tra il 1978 e il 1979. Sappiamo che il luogo prescelto era una stanza, accanto alla commissione lavoro, all'ultimo piano di montecitorio. Sappiamo che si vedevano preferibilmente nel deserto parlamentare del venerdì pomeriggio. Sappiamo che soltanto quattro uomini ne erano a conoscenza, di cui tre sono morti. È rimasto un solo testimone: si chiama massimo magliaro, all'epoca era il portavoce di almirante e il capo ufficio stampa dell'msi. Almirante e berlinguer avevano deciso di scambiarsi informazioni riservate. Ma i colloqui tra i due leader rappresentano anche un gesto, un modo nobile di intendere la politica di cui oggi, nell'era dei social e dell'insulto mediatico, non rimane più traccia.
Milano, una fredda sera di gennaio, una donna viene investita sotto casa da un'auto bianca che fugge. Mondadori torna al giallo ripubblicando i suoi classici in una nuova veste grafica. In effetti c'era qualcosa di strano nella morte della signora kodra, travolta da un'automobile bianca, probabilmente una fiat 132, la sera di martedì 6 gennaio alle ore diciotto e trenta, a milano, all'angolo tra via porpora e via catalani. Morì meno di un'ora dopo al policlinico. Una infermiera (emanuela quadri di trentadue anni) raccontò al medico di turno (il dottor giuseppe ancora di quarantotto anni) che la poveretta aveva sussurrato prima di morire una parola, forse un nome. Una donna viene investita sotto casa e di lì a poco muore al policlinico, dopo aver pronunciato una sola parola incomprensibile, forse un nome. Paola, pola, ma potrebbe essere anche paolo, tanto la voce era flebile, sostiene l'infermiera che l'ha assistita. La nebbia è fitta, sulla città come sulle indagini: non ci sono testimoni attendibili, e l'incidente rimarrebbe archiviato. Ma il nome di via catalani, la strada in cui è avvenuto l'incidente, evoca nel vice commissario giulio ambrosio ricordi e nostalgie. Decide così di occuparsi direttamente del caso, in cui qualcosa non torna: forse non si è trattato solo di una sventura, forse la povera signora kodra non è stata vittima di un pirata della strada ma di un assassino. Chi era anna kodra? Chi poteva volerla morta? E perché?
Un lingotto rosso sangue è un intenso e pericoloso thriller capace di fondere spettacolo e realtà. «le indagini sull'omicidio si erano impantanate e, dopo il terremoto, sembrava che a nessuno importasse più nulla. La gente aveva altro a cui pensare. Quando ci si incontrava si parlava solo di sisma, ci si informava sugli eventuali danni alla casa dell'interlocutore, o gli si chiedeva se avesse ancora un lavoro. Ognuno aveva la propria storia da raccontare su come aveva vissuto la grande scossa. La morte di antonietta era passata di moda» il corpo di una ragazza barbaramente assassinata viene ritrovato nascosto in una siepe ai bordi di una pista ciclabile. Sull'omicidio indaga il maresciallo dei carabinieri salvatore milano che ben presto scoprirà gli inconfessabili segreti che si nascondono dietro la sonnacchiosa quiete del paese e che coinvolgono le personalità più insospettabili. Aiutato nella sua complessa indagine dalla bellissima indovina paola, nemmeno i devastanti terremoti del maggio 2012 riusciranno a fermare la determinazione del militare, che per smascherare l'assassino dovrà ripercorrere la scia di sangue lasciata da un antico tesoro gravato da un'oscura maledizione.
Un'oscura maledizione grava sul campo degli zingari, un vasto terreno nel quale sono avvenute molte terribili disgrazie. Eppure, da quando l'ha visto, il giovane michael rogers non ha che un pensiero: acquistarlo, costruirvi la casa dei sogni e andarvi ad abitare con la ragazza che ama. Un desiderio apparentemente irrealizzabile, vista la sua povertà. Ma un colpo di fortuna è dietro l'angolo: la ragazza di cui si è innamorato si rivela una ricchissima ereditiera. Tutto sembra andare per il verso giusto e il ragazzo riesce a far costruire una splendida villa. Ma sul campo degli zingari avviene un nuovo delitto.
'venite avanti signori sognanti, / di posti tranquilli ci sono per tutti. / prego sedete se volete ascoltare / un matto che pare non abbia niente da fare'. 'vecchio circo zanin' è una raccolta di poesie che accompagnerà i lettori in un colorato viaggio oltremondano. Tra i tanti personaggi del circo, tra i 'diversi' che lo popolano e lo rendono vivo, sarà possibile trovare un pezzo di se stessi. Al termine del viaggio il lettore si sentirà cambiato e diverso.