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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2020

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Libri in questa classifica: 1272

Pagina 63 di 128

Posizione in classifica: 621

Teresa Papavero E Lo Scheletro Nellintercapedine

Chiara Moscardelli

Narrativa estera - Narrativa gialla

Teresa Papavero E Lo Scheletro Nellintercapedine
Da strangolagalli a ventotene, da roma allo spettrale manicomio di aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre. Insomma, era stata quasi strangolata e uccisa, e serra non si era degnato neanche di farle una telefonata! Lei aveva rischiato di morire e lui le aveva mandato degli sms! Ecco perché evitava i legami. Per non essere delusa. Già era stata abbandonata da sua madre, non voleva che accadesse di nuovo. Non le restava che suo padre. Il suo vero e unico punto di riferimento, il solo uomo che le fosse rimasto sempre accanto, nel bene e nel male.
Punteggio: 827
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/12/2023

Posizione in classifica: 622

Ventanni Dopo

Alexandre Dumas

Narrativa estera - Classica

Ventanni Dopo
Sono passati vent'anni da quella
Punteggio: 826
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2025

Posizione in classifica: 623

È Quello Che Ti Meriti

Barbara Frandino

Narrativa estera - Recente

È Quello Che Ti Meriti
Un romanzo potentissimo capace di ribaltare con forza tutti i luoghi comuni sull'amore. Puntando impietosamente la telecamera sulla ferocia che la delusione e l'offesa possono generare in una coppia. «ha l'aria di uno di quei romanzi che hai una sola occasione nella vita per scrivere» - grazia«ma non ti viene mai voglia di mollarmi? In continuazione. E a te? In continuazione». Un matrimonio ferito e ostinato è una perfetta bomba a orologeria. È un duello in cui il cuore e la testa hanno sempre lo stesso peso, e l'intelligenza può perfino complicare le cose. Quali piccole e grandi crudeltà ci si può infliggere quando si sceglie di restare nonostante tutto, mentre la fede nuziale rotola nella tasca dei jeans e poi nel cassetto delle posate? La rabbia è una passione, e la violenza del tempo che claudia e antonio vivono insieme, anche quando si tratta di un tempo immobile, è capace di sconvolgere entrambi, trascinandoli verso un finale imprevedibile, quasi noir. Perché ci sono due misteri da risolvere, in questo libro. Uno è sentimentale: che cos'è questo amore? Qual è la sostanza che tiene legate due persone in bilico tra il bisogno reciproco e il desiderio di vendetta? Ma l'altro mistero riguarda una colpa che non può essere nascosta per sempre. Lui è in cima a una scala appoggiata a un albero del giardino. Improvvisamente la scala oscilla, lui cerca un appiglio tra i rami e non lo trova. Lei osserva quella schiena flettersi all'indietro, quelle braccia che ruotano nell'aria. Lui precipita a terra, non si rialza. I soccorritori lo legano alla barella, lo caricano sull'ambulanza e chiedono a lei di salire. Ma lei rientra in casa, si sfila il maglione e si mette a riordinare. È cosí che comincia questo potentissimo romanzo capace di ribaltare con forza tutti i luoghi comuni sull'amore. Puntando impietosamente la telecamera sulla ferocia che la delusione e l'offesa possono generare in una coppia. Quando lui, dopo l'infarto, torna dall'ospedale, tutti e due – come tenuti insieme da una colla invisibile – devono affrontare il dolore e i loro lati oscuri. L'unico linguaggio comune sembra essere fatto di poche parole fraintese e di molti gesti che nascono come carezze e finiscono per assomigliare a schiaffi. Un'escalation di crudeltà che lascia senza fiato. Barbara frandino costruisce, scena dopo scena, un distillato d'intelligenza che arriva a toccare le nostre corde piú profonde grazie alla scelta di una voce femminile lucidissima e spietata, che procede per sottrazioni e smottamenti. È attraverso quella voce e attraverso gli occhi di claudia che il lettore decritterà il doppio mistero del libro. E troverà qualcosa che lo riguarda da molto vicino.
Punteggio: 826
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/03/2024

Posizione in classifica: 624

Il Segreto Del Mercante Di Libri

Marcello Simoni

Narrativa estera - Gialli storici

Il Segreto Del Mercante Di Libri
Il grande ritorno di ignazio da toledo nella più rischiosa delle sue avventure. «un maestro del racconto di storia e d'avventura» – antonio d'orrico«marcello simoni è uno spirito affine, un fratello. Attingendo alla sua formazione archeologica e letteraria riesce a infondere vita e poesia nella sua prosa. È un autore imperdibile per chi ama i romanzi storici» – glenn cooper«marcello simoni è il dumas del xxi secolo» – sergio pent, tuttolibri, la stampaanno domini 1234. Dopo due anni trascorsi presso la corte di federico ii, in sicilia, il mercante di reliquie ignazio da toledo torna in spagna per una nuova, rischiosa impresa: trovare la grotta dei sette dormienti. In questo leggendario sepolcro, sette martiri cristiani si sarebbero letteralmente 'addormentati', secoli prima, in un sonno eterno. Ma non è certo la ricerca di una reliquia a muovere il mercante, bensì il mistero dell'immortalità che pare nascondersi dietro la storia dei sette dormienti. Gli indizi di cui ignazio è in pos­sesso lo conducono tra castiglia e léon: la terra da cui viene e dove ha lasciato la propria famiglia. Al suo ritorno, il mercante è costretto però a fare i conti con spiacevoli novità, delle quali la prolungata assenza lo ha tenuto all'oscuro: sibilla, sua moglie, è scomparsa, forse per sfuggire a una terribile minaccia; uberto, il figlio, è rinchiuso in prigione con l'accusa di aver ucciso un uomo. Chi si cela dietro queste sciagure? Forse un infido frate domenicano, confessore personale di re ferdinando iii di castiglia. E una setta di vecchi nemici del mercante: la saint-vehme.
Punteggio: 826
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/03/2025

Posizione in classifica: 625

Vengo A Prenderti

Paola Barbato

Narrativa estera - Thriller

Vengo A Prenderti
Paola barbato ci conduce al cuore del male assoluto e ci gioca, deformandolo e restituendoci una verità diversa, scomoda, difficile da accettare, ma completamente priva di pregiudizi. E ci tiene in pugno, fino all'ultimo sconvolgente colpo di scena. Il caso più importante della sua vita piomba addosso all'agente francesco caparzo in maniera inattesa. Inseguiva lo stalker di una donna che da un anno cercava di aiutare, quando d'improvviso si era ritrovato in un vecchio capannone industriale sperduto nel nulla. Lì dentro, lo spettacolo agghiacciante di uno zoo privato, undici carrozzoni da circo che imprigionavano esseri umani in condizioni pietose, una gabbia vuota pronta ad accogliere la sua protetta e lo psicopatico responsabile di ogni cosa lì davanti a lui, armato. Un colpo di pistola sembra risolvere tutto, il colpevole ucciso, le vittime salve, caparzo in procinto di essere incoronato eroe nazionale. Ma le cose non sono come appaiono. Tra le vittime si nasconde un complice, forse addirittura la mente che ha organizzato tutto, che dall'ambulanza riesce a scappare, dileguandosi. La caccia all'uomo ha inizio, ma non esistono piste, niente tracce, la polizia insegue un fantasma. Caparzo capisce che la chiave dell'origine di tutto quel male sta proprio nel capannone e nelle sue vittime. Indaga i segreti di ciascuno, le colpe che vorrebbero nascondere, mette a nudo i lati più oscuri delle loro anime. E mentre lui scava qualcun altro li perseguita con oggetti, simboli che solo il loro carnefice conosce. Prima capitano incidenti che la polizia considera trascurabili. Poi i sopravvissuti iniziano a morire. È tempo per caparzo di mettere insieme i pezzi per evitare che il fantasma che sta inseguendo termini il suo lavoro. Paola barbato ci conduce al cuore del male assoluto e ci gioca, deformandolo e restituendoci una verità diversa, scomoda, difficile da accettare, ma completamente priva di pregiudizi. E ci tiene in pugno, fino all'ultimo sconvolgente colpo di scena.
Punteggio: 826
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/04/2025

Posizione in classifica: 626

La Casa Di Terra E Sangue
Crescent City

Sarah J. Maas

Narrativa estera

La Casa Di Terra E Sangue<br>Crescent City
Il primo imperdibile romanzo della nuova serie fantasy di sarah j. Maas, che mescola egregiamente personaggi indimenticabili, romanticismo e una suspense che tiene il lettore incollato alla pagina fino alla fine. Ventitré anni, mezza fae e mezza umana, bryce quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente crescent city, la città in cui vive, e bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma, tutt'a un tratto, i crimini ricominciano e bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva hunt athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all'unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare bryce a trovare l'assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà. Quando bryce e hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di crescent city, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero. Il dolore della perdita, il prezzo della libertà e il potere dell'amore sono i temi principali de la casa di terra e sangue , il primo imperdibile romanzo della nuova serie fantasy di sarah j. Maas, che mescola egregiamente personaggi indimenticabili, romanticismo e una suspense che tiene il lettore incollato alla pagina fino alla fine.
Punteggio: 826
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/12/2021

Posizione in classifica: 627

Lo Specchio Delle Nostre Miserie

Pierre Lemaitre

Narrativa estera - Recente

Lo Specchio Delle Nostre Miserie
Lo specchio delle nostre miserie chiude la straordinaria trilogia inaugurata con ci rivediamo lassù, premio goncourt nel 2013, e proseguita con i colori dell'incendio, confermando pierre lemaitre come uno dei grandi maestri della narrativa mondiale. Aprile 1940. Louise ha trent'anni. Fa l'insegnante di scuola elementare a parigi e il sabato dà una mano come cameriera al ristorante del signor jules a montmartre, dove non si parla d'altro che di quella ' drôle de guerre ', quella 'strana guerra' scoppiata da pochi mesi con l'invasione tedesca in polonia e che non si pensa possa realmente coinvolgere la francia. Nessuno dunque ha previsto la catastrofe, men che meno louise che finirà per ritrovarsi in mezzo alla strada, costretta alla fuga come milioni di altre persone in preda al panico in un paese sprofondato nel caos. Ed è proprio nel corso del drammatico esodo dalla capitale che lei potrà ricostruire la storia della sua vita e delle sue origini e scoprirà che questa guerra, proprio come tutte le altre, porta con sé un corteo grandioso e squallido di eroi e di mascalzoni. Segreti di famiglia, grandi personaggi, amori appassionati, colpi di scena, farsa e tragedia, avventure e sventure si avvicendano con rara potenza narrativa grazie a una scrittura magnifica e a una perfetta padronanza della trama.
Punteggio: 826
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/04/2023

Posizione in classifica: 628

Il Sogno

Franck Thilliez

Narrativa estera - Thriller

Il Sogno
Dopo il manoscritto, un nuovo romanzo a matrioska zeppo di colpi di scena che fonde thriller, pulp e suspense psicologica: un labirinto ipnotico e perfetto in cui perdersi, per sbucare in un finale che riannoda tutti i fili. «se tessere una trama significa dipanare molti fili per poi congiungerli al momento giusto e con il nodo giusto, thilliez pare davvero un fenomeno» – alessandro robecchi«thilliez oggi ha tutto quel che serve per spaventare perfino king» – roberto iasoni, la lettura«il maestro incontestato del thriller francese» – ian manookse non fosse per le sue cicatrici e le strane foto che tappezzano le pareti del suo ufficio, si direbbe che abigaël sia una donna come le altre. Se non fosse per i momenti in cui sprofonda nel mondo dei sogni, si giurerebbe che dica il vero. Ma abigaël, la psicologa che tutti si contendono per risolvere i casi criminali più intricati, soffre di una grave narcolessia che le rende tutto più difficile. Spesso per lei il confine tra sogno e realtà si confonde, ed è costretta a ricorrere a bruciature e tatuaggi per assicurarsi di essere sveglia e che quello che vede stia realmente accadendo. L'indagine a cui sta lavorando insieme al fidanzato poliziotto frédéric riguarda un rapitore seriale di bambini, freddy. I piccoli scomparsi finora sono tre, a quattro mesi di distanza l'uno dall'altro. Ogni rapimento viene annunciato con uno spaventapasseri che indossa gli abiti del bambino rapito precedentemente. Intanto, abigaël è l'unica sopravvissuta a un terribile incidente d'auto di cui non ricorda nulla e dove hanno perso la vita suo padre e sua figlia. Presto capirà che molte cose di quell'episodio non tornano. E si renderà conto che freddy sa più di quanto dovrebbe. E non è il solo. Ma per abigaël il nemico più pericoloso rimane uno: se stessa.
Punteggio: 825
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/11/2022

Posizione in classifica: 629

Il Grande Me

Anna Giurickovic Dato

Narrativa estera - Recente

Il Grande Me
Libro candidato da angelo guglielmi al premio strega 2021 - finalista al premio wondy per la letteratura resiliente 2021un libro forte, che parla all'animo del lettore senza paure e senza reticenze, raccontando la storia di una famiglia rivoluzionata dalla notizia di una fine imminente e dalla scoperta di un segreto mai svelato, ma soprattutto la storia di una figlia costretta a fare i conti, ancora molto giovane, con il dolore di una grande perdita. Simone, davanti alla consapevolezza di una morte certa, viene raggiunto a milano dai suoi tre figli, dopo molti anni di lontananza. È l'inizio di un periodo doloroso, ma per carla si tratta anche dell'ultima occasione per recuperare del tempo con suo padre. Simone, angosciato dal pensiero di aver fallito e di non poter più cambiare il suo passato, ripercorre le tappe della propria eccentrica esistenza, vissuta con grande passione e voracità. Mentre la sua lucidità mentale vacilla sempre più, vuole usare il poco tempo che gli resta anche per rimediare a vecchi errori e confessa ai figli un segreto. In carla e i suoi fratelli riaffiorano ricordi di anni lontani, i momenti dell'infanzia in cui la famiglia era ancora unita e quelli legati alla separazione dei genitori, nel tentativo di ricostruire una verità dai contorni sempre più incerti. I ragazzi non possono far altro che assecondare il padre, tra realtà e delirio, mentre la malattia si dilata richiedendo sempre più attenzioni e occupando la totalità delle loro giornate. Inizia così una ricerca – anche interiore – dai risvolti inaspettati, che porterà carla e la sua famiglia a scontrarsi con un'ulteriore dura realtà, oltre a quella della vita e della morte. Sarà un confronto necessario, che carla ha cercato e allo stesso tempo sfuggito per anni, ma che ora dovrà affrontare con tutta la forza di cui è capace. Dopo il sorprendente esordio con la figlia femminah, anna giurickovic dato torna con un romanzo crudo, sincero e a tratti destabilizzante, una riflessione profonda sulla figura del padre, capace di emozionare e far riflettere. Il grande me è un libro forte, che parla all'animo del lettore senza paure e senza reticenze, raccontando la storia di una famiglia rivoluzionata dalla notizia di una fine imminente e dalla scoperta di un segreto mai svelato, ma soprattutto la storia di una figlia costretta a fare i conti, ancora molto giovane, con il dolore di una grande perdita. Proposto da angelo guglielmi al premio strega 2021 con la seguente motivazione: «'… sono cattiva a volte disumana, falsa se serve, ma soltanto con me stessa, ipocrita mai, gentile soltanto se costretta con la forza, formale nemmeno quando è utile, violenta la maggior parte del mio tempo, giusta sempre se lo decido io che è giusto. Eccolo il mio dramma, fatene quel che volete non infuriatevi se non lo capite, non sta a me spiegarlo…'. Questo il ritratto di anna giurickovic dato (al suo secondo romanzo) comunque protagonista di il grande me (romanzo autobiografico o no che sia). Scrittrice di evidente talento, ricchezza di linguaggio, capacità di discorso, un impasto disseminato di ragione e di sentimento, sgarbati preziosismi stilistici… se pur scritto in prima persona è oggettivo e una confessione. Sa parlare d'altro (degli altri) e di sé. Attraversato da un intreccio di amore e di rifiuto, di comprensione e rabbia (per lei capisaldi della vita). Come si fa a non amare (e leggere) il grande me? »
Punteggio: 825
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/01/2022

Posizione in classifica: 630

Popolo, Potere E Profitti
Un Capitalismo Progressista In Unepoca Di Malcontento

Joseph E. Stiglitz

Economia e diritto - Economia e ambiente

Popolo, Potere E Profitti<br>Un Capitalismo Progressista In Unepoca Di Malcontento
Troppe persone si sono arricchite sfruttando gli altri invece che creando ricchezza. Le vere fonti della ricchezza e della crescita, per stiglitz, sono gli standard di vita, basati su apprendimento, progresso della scienza e tecnologia e le regole del diritto. Il consolidamento del potere del mercato specie nella finanza e nell'industria tecnologica ha portato a un'esplosione della disuguaglianza. La situazione è drammatica: poche corporations dominano interi settori dell'economia, facendo impennare la disuguaglianza e rallentando la crescita. La finanza ha scritto da sola le proprie regole; le compagnie high-tech hanno accumulato dati personali senza controllo e il governo americano ha negoziato accordi commerciali che non rappresentano gli interessi dei lavoratori. Troppe persone si sono arricchite sfruttando gli altri invece che creando ricchezza. Le vere fonti della ricchezza e della crescita, per stiglitz, sono gli standard di vita, basati su apprendimento, progresso della scienza e tecnologia e le regole del diritto. Gli attacchi al sistema giudiziario, universitario e delle comunicazioni danneggiano le medesime istituzioni che da sempre fondano il potere economico e la democrazia. Tuttavia, per quanto ci si possa sentire indifesi oggi, non siamo, tutti noi, senza potere. In effetti, le soluzioni economiche sono spesso chiare. Dobbiamo sfruttare i benefici del mercato ma nello stesso tempo domare i suoi eccessi, assicurandoci che lavorino per noi cittadini – e non contro di noi. Se un numero sufficiente di persone sosterrà l'agenda per il cambiamento delineata in questo libro, può non essere troppo tardi per creare un capitalismo progressista che realizzi una prosperità condivisa.
Punteggio: 823
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/06/2024

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