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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2018

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Libri in questa classifica: 2126

Pagina 62 di 213

Posizione in classifica: 611

The Sun And Her Flowers
Il Sole E I Suoi Fiori

Rupi Kaur

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

The Sun And Her Flowers<br>Il Sole E I Suoi Fiori
The sun and her flowers (il sole e i suoi fiori) è una raccolta di poesie di dolore abbandono, celebrazione delle radici, amore e legittimazione di sé è divisa in cinque capitoli: l'appassire, il cadere, il radicare, il crescere, il fiorire. «rupi kaur ha cominciato a scrivere poesie per guarire, per dare un nome a ciò che il corpo non dimentica, per accorgersi di essere ancora intera» - la repubblica «kaur è la più nota di una generazione di poeti che per esprimersi ha scelto i social media. Gli editori se li litigano. Perché nell'era in cui la poesia sembrava morta, portano in dote un seguito da star. » - corriere della sera «frasi brevi, che sono come un pugno nello stomaco, e in cui molte donne si sono riconosciute. » - donna moderna questa è la ricetta della vita disse mia madre tenendomi fra le braccia mentre piangevo pensa a quei fiori che pianti in giardino ogni anno t'insegneranno che anche le persone devono appassire cadere radicare crescere per poter fiorire - rupi kaur
Punteggio: 901
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/04/2021

Posizione in classifica: 612

Lo Schiaccianoci

Ernst T. A. Hoffmann

Bambini e ragazzi - Fantasy

Lo Schiaccianoci
Una favola senza tempo in un'edizione unica, impreziosita dalle originali, caleidoscopiche e coloratissime illustrazioni dell'artista e designer sanna annukka, che accompagnano il lettore tra animate battaglie e meravigliose peripezie. Scritto nel 1816, ripreso da dumas e trasformato in musica dal genio di cajkovskij, 'lo schiaccianoci' di hoffmann da due secoli continua ad affascinare grandi e piccini. Fritz e marie, come tutti i bambini, vivono con gioia i giorni del natale. Un amico di famiglia regala loro uno schiaccianoci di legno: un oggetto all'apparenza innocuo, ma che darà vita alle più incredibili avventure che i due fratelli abbiano mai vissuto. Durante la notte, in camera di marie appare infatti lo spietato re dei topi, con sette teste e sette corone, alla guida di un esercito di roditori; schiaccianoci prende vita e, divenuto generale dei soldatini, dei tamburini e dei pupazzi di marzapane, lo affronta. I due bambini vengono così trasportati in un mondo popolato da topi, fate, soldati, principi e principesse, dove sogno e realtà si legano indissolubilmente.
Punteggio: 901
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2021

Posizione in classifica: 613

So Tutto Di Te

Clare MacKintosh

Narrativa estera - Thriller

So Tutto Di Te
Serrato, appassionante e carico di tensione, so tutto di te è stato per settimane in testa alle classifiche inglesi, confermando claire mackintosh come una delle voci più efficaci del thriller psicologico al femminile. Quando la sera torni da lavoro. Quando, passo dopo passo, percorri la strada di sempre. È allora che diventi la sua preda. E se un giorno come tanti, tornando a casa in metropolitana, vedessi la tua foto sul giornale? È quello che accade a zoe walker, mamma quarantenne e divorziata di due figli adolescenti. Quando riconosce se stessa nello scatto pubblicato nella sezione annunci personali della free press della sua città, zoe avverte un brivido alla schiena. Cosa ci fa su quelle pagine l'immagine rubata e fuori fuoco del suo volto non più giovane, accompagnata da un misterioso, e inaccessibile, indirizzo web? Ma le brutte sorprese, per zoe, sono appena cominciate. Qualche tempo dopo, infatti, sullo stesso giornale appare la foto di un'altra donna, corredata dalla solita scritta: quellachestaicercando. Com. Pochi giorni e la stessa donna viene ritrovata morta alla periferia di londra, strangolata da un killer senza nome. Adesso zoe ne è certa: qualcosa di molto sinistro si nasconde dietro le foto e il sito web che le fa pubblicare. Per il suo compagno e per la polizia si tratta di coincidenze, opinabili somiglianze senza significato; ma mentre il conto delle vittime sale inesorabilmente, l'idea che quella di zoe possa non essere soltanto paranoia si fa strada nella mente dell'agente swift, impulsiva e abile detective in cerca di riscatto. Serrato, appassionante e carico di tensione, so tutto di te è stato per settimane in testa alle classifiche inglesi, confermando claire mackintosh come una delle voci più efficaci del thriller psicologico al femminile.
Punteggio: 901
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/10/2024

Posizione in classifica: 614

21 Lezioni Per Il XXI Secolo

Yuval Noah Harari

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

21 Lezioni Per Il XXI Secolo
Se questo libro riuscirà a far sì che anche solo una manciata di persone si unisca al dibattito sul futuro della nostra specie, allora avrà fatto il suo dovere. «una bussola per navigare nelle difficoltà dei tempi che corrono: politica, intelligenza artificiale, disillusione, post verità, ignoranza, lavoro, in 21 lezioni. La più importante? 'in un alluvione di informazioni irrilevanti, la lucidità è potere' dice harari» - robinson, la repubblica in un mondo invaso da informazioni irrilevanti, la lucidità è potere. La censura non opera bloccando il flusso di informazioni, ma inondando le persone di disinformazione e distrazioni. '21 lezioni per il xxi secolo' si fa largo in queste acque torbide e affronta alcune delle questioni più urgenti dell'agenda globale contemporanea. Perché la democrazia liberale è in crisi? Dio è tornato? Si prospetta una nuova guerra mondiale? Che cosa significa l'ascesa di donald trump? Che cosa si può fare per contrastare l'epidemia di notizie false? Quale civiltà domina il mondo: l'occidente, la cina o l'islam? L'europa deve tenere le porte aperte ai migranti? I nazionalismi possono risolvere i problemi legati all'ineguaglianza e ai cambiamenti climatici? Che fare per arginare il terrorismo? Che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? Miliardi di persone possono a stento permettersi il lusso di approfondire simili questioni, perché pressate da ben altre urgenze: andare al lavoro, prendersi cura dei figli o dei genitori anziani. Purtroppo la storia non fa sconti. Se il futuro dell'umanità viene deciso in vostra assenza, perché siete troppo occupati a dar da mangiare e a vestire i vostri bambini, voi e loro ne subirete comunque le conseguenze. Certo è molto ingiusto; ma chi ha mai detto che la storia sia giusta? Un libro non dà alle persone cibo o vestiti, però può offrire un po' di chiarezza, contribuendo ad appianare le differenze a livello globale. Se questo libro riuscirà a far sì che anche solo una manciata di persone si unisca al dibattito sul futuro della nostra specie, allora avrà fatto il suo dovere.
Punteggio: 900
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2022

Posizione in classifica: 615

La Paura Nellanima

Valerio Varesi

Narrativa estera - Narrativa gialla

La Paura Nellanima
Valerio varesi tratteggia un affresco profondo e acuto della nostra società, delle ombre che si nascondono nel nostro quotidiano, dei cambiamenti della nostra psicologia sociale. «valerio varesi è il simenon italiano. » – le figaro «non so dove sia nata l'insicurezza, forse è solo suggestione. Alla tua assicurazione ti propongono una polizza contro gli atti vandalici, un tuo collega mette le inferriate. Poi esce una legge che ti obbliga a installare un sistema d'allarme. Ci abbiamo pensato a lungo io e mio marito e ogni volta che dicevamo no ci prendeva uno strano senso di colpa, una sensazione di incoscienza di fronte al pericolo. » «credo che non ci sia nessun pericolo», scosse la testa soneri. «non è necessario che ci sia per davvero. È più insidioso ciò che sta dentro di noi di quello che c'è fuori. » il commissario soneri non vedeva l'ora di lasciare l'afa agostana di parma, e fuggire insieme ad angela a montepiano, sul suo amato appennino. Troppo bello per essere vero. Infatti non è vero: pochi giorni dopo il loro arrivo, la quiete notturna del paesino viene squarciata da un grido proveniente dal bosco. Sarà il primo di una lunga serie. È stato un uomo del paese, a gridare, dopo aver ricevuto un colpo di pistola a una gamba. Ma non ricorda nulla. Né chi gli ha sparato, né per quale motivo. Soneri cerca di tenersi fuori, di salvare la sua vacanza, ma in cuor suo sa che è inutile. Anche perché nei giorni seguenti il paese viene invaso dai carabinieri. È proprio in quei boschi, infatti, che si è nascosto il criminale più ricercato d'italia, il serbo vladimir, macchiatosi di rapine e omicidi e poi datosi alla macchia. Ma i carabinieri, questa volta, sono convinti di averlo in pugno. L'unica cosa che lo spiegamento di forze dedicato alla caccia all'uomo riesce a ottenere è tuttavia il diffondersi della paura nel paese, tra gli abitanti, nell'animo dello stesso soneri, stravolgendo la vita di montepiano, le abitudini, i rapporti umani. Il serbo comincia ad apparire agli occhi della popolazione come una figura quasi leggendaria: tanto spietato, quanto apparentemente inafferrabile, capace addirittura di prendersi gioco di polizia e carabinieri con beffardi messaggi sui social network. Insomma, un criminale perfetto. Un po' troppo perfetto, comincia a pensare soneri. Anche ne la paura nell'anima, il commissario soneri, come ha scritto «la repubblica»,
Punteggio: 899
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2023

Posizione in classifica: 616

La Paura Nell'anima

Valerio Varesi

Narrativa estera - Narrativa gialla

La Paura Nell"anima
Valerio varesi tratteggia un affresco profondo e acuto della nostra società, delle ombre che si nascondono nel nostro quotidiano, dei cambiamenti della nostra psicologia sociale. «valerio varesi è il simenon italiano. » – le figaro «non so dove sia nata l'insicurezza, forse è solo suggestione. Alla tua assicurazione ti propongono una polizza contro gli atti vandalici, un tuo collega mette le inferriate. Poi esce una legge che ti obbliga a installare un sistema d'allarme. Ci abbiamo pensato a lungo io e mio marito e ogni volta che dicevamo no ci prendeva uno strano senso di colpa, una sensazione di incoscienza di fronte al pericolo. » «credo che non ci sia nessun pericolo», scosse la testa soneri. «non è necessario che ci sia per davvero. È più insidioso ciò che sta dentro di noi di quello che c'è fuori. » il commissario soneri non vedeva l'ora di lasciare l'afa agostana di parma, e fuggire insieme ad angela a montepiano, sul suo amato appennino. Troppo bello per essere vero. Infatti non è vero: pochi giorni dopo il loro arrivo, la quiete notturna del paesino viene squarciata da un grido proveniente dal bosco. Sarà il primo di una lunga serie. È stato un uomo del paese, a gridare, dopo aver ricevuto un colpo di pistola a una gamba. Ma non ricorda nulla. Né chi gli ha sparato, né per quale motivo. Soneri cerca di tenersi fuori, di salvare la sua vacanza, ma in cuor suo sa che è inutile. Anche perché nei giorni seguenti il paese viene invaso dai carabinieri. È proprio in quei boschi, infatti, che si è nascosto il criminale più ricercato d'italia, il serbo vladimir, macchiatosi di rapine e omicidi e poi datosi alla macchia. Ma i carabinieri, questa volta, sono convinti di averlo in pugno. L'unica cosa che lo spiegamento di forze dedicato alla caccia all'uomo riesce a ottenere è tuttavia il diffondersi della paura nel paese, tra gli abitanti, nell'animo dello stesso soneri, stravolgendo la vita di montepiano, le abitudini, i rapporti umani. Il serbo comincia ad apparire agli occhi della popolazione come una figura quasi leggendaria: tanto spietato, quanto apparentemente inafferrabile, capace addirittura di prendersi gioco di polizia e carabinieri con beffardi messaggi sui social network. Insomma, un criminale perfetto. Un po' troppo perfetto, comincia a pensare soneri. Anche ne la paura nell'anima, il commissario soneri, come ha scritto «la repubblica», 'non si accontenta di scoprire il colpevole, interroga se stesso e una comunità, scava nelle contraddizioni di un'epoca', e valerio varesi tratteggia un affresco profondo e acuto della nostra società, delle ombre che si nascondono nel nostro quotidiano, dei cambiamenti della nostra psicologia sociale.
Punteggio: 899
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/11/2020

Posizione in classifica: 617

Dentro Soffia Il Vento

Francesca Diotallevi

Narrativa italiana

Dentro Soffia Il Vento
«originale l'ambientazione: il borgo di saint-rhémy, tra le montagne della valle d'aosta, nel primo novecento, scosso dalla grande guerra. Attuali i temi: dai pregiudizi contro il 'diverso' al senso di 'comunità'. » - la repubblica «una storia d'amore e d'amicizia in cui la superstizione sembra rendere cieche le persone. » - la stampa «romanzo d'amore e tradimento ambientato ai tempi della grande guerra in uno scenario dai contorni onirici. » - il resto del carlino in un avvallamento tra due montagne della valle d'aosta, al tempo della grande guerra, sorge il borgo di saint-rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile. Al calare della sera, da una di quelle case, qualche «anima pia» esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino. Come faceva sua madre quand'era ancora in vita, fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… infusi d'erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano «pozioni» approntate da una «strega» che ha venduto l'anima al diavolo. Solo una persona, negli anni, ha avuto il coraggio di superare i pregiudizi della comunità e stringere, con fiamma, un'amicizia sincera: raphaël rosset. Ma raphaël, un giorno, è partito per la guerra e non è più tornato. A piangerlo è rimasto yann, suo fratello, che sembra nutrire per la strega dei boschi un singolare e apparentemente immotivato odio…
Punteggio: 899
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

Posizione in classifica: 618

Le Vedove Di Malabar Hill
Le Inchieste Di Perveen Mistry

Sujata Massey

Narrativa estera - Gialli storici

Le Vedove Di Malabar Hill<br>Le Inchieste Di Perveen Mistry
Le avventurose indagini di perveen mistry, prima donna avvocato nella bombay degli anni venti «con una prosa agile e personaggi ben tratteggiati, le vedove di malabar hill è una splendida prima puntata in quella che promette di diventare una serie memorabile. » – the wall street journal «scritto meravigliosamente, ricco di dettagli… questa è una performance di prim'ordine che inaugura una serie molto promettente. » – the washington post «l'ambiente multiculturale e multireligioso in cui perveen vive, lavora e tenta di trovare l'amore illumina l'era passata e offre una prospettiva interessante sull'attuale questione dei diritti delle donne. » – los angeles times perveen mistry, figlia di una rispettata famiglia zoroastriana, è appena entrata nello studio legale di suo padre, diventando una delle prime donne avvocato in india. Laureata in legge a oxford, perveen ha una tragica storia personale che rende i diritti legali delle donne particolarmente importanti per lei. Perveen viene incaricata di eseguire il testamento del signor omar farid, un ricco musulmano che ha lasciato tre vedove. Tuttavia, mentre perveen esamina i documenti, nota qualcosa di strano: tutte e tre le mogli hanno firmato per devolvere l'intera eredità presso un ente di beneficenza. Con cosa vivranno? Perveen è sospettosa, soprattutto perché una delle vedove ha firmato il suo modulo con una x, lasciandole supporre che, con tutta probabilità, non ha nemmeno potuto leggere il documento. Le vedove di farid vivono in completo purdah, ovvero in un rigoroso isolamento, senza mai lasciare le stanze delle donne o parlare con nessun uomo. Sono state forse sfruttate da un guardiano senza scrupoli? Perveen decide di investigare, rendendosi conto che l'istinto non l'aveva tradita. Ma quando la tensione sfocia nel primo di una serie di omicidi, perveen comprende che è sua responsabilità capire cosa sia realmente accaduto a malabar hill e assicurarsi che non ci siano donne o bambini innocenti in ulteriore pericolo.
Punteggio: 898
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/11/2023

Posizione in classifica: 619

La Rilegatrice Di Storie Perdute

Cristina Caboni

Narrativa estera - Recente

La Rilegatrice Di Storie Perdute
Il coraggio può nascondersi tra le pagine di un libro «una narratrice sorprendente. » – vanity fair ecco, il libro è quasi pronto. «avete terminato? » annuisce, gli occhi sul libro. «sì, maestro. » qualcosa di dolce si spande dentro di lei. «adesso sono una rilegatrice? » «la migliore. » ma sa che quel mondo le è interdetto. Perché lei è solo una donna. Un giorno però tutto cambierà, ne è sicura la copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Con gesti delicati ed esperti sofia sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, clarice, appassionata di arte e di libri. Un'abile rilegatrice vissuta nel primo ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. E decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà tomaso leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a clarice. E solo la storia di clarice può ridare a sofia la speranza che aveva perduto.
Punteggio: 898
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/03/2023

Posizione in classifica: 620

Il Borghese
La Mia Vita E I Miei Incontri Da Cronista Spettinato

Vittorio Feltri

Biografie - Artisti

Il Borghese<br>La Mia Vita E I Miei Incontri Da Cronista Spettinato
Senza voler essere una vera e propria autobiografia, il borghese è un piccolo cammeo, impreziosito da quello stile diretto e implacabile, sempre in bilico tra cinismo e ironia, che ha reso inconfondibile ogni riga uscita dalla penna di vittorio feltri. «come sono finito a dirigere giornali? So qual è stato il primo passo: consegnare il buon latte fresco direttamente a casa. Il successo è una strada a senso unico. Tutta in salita. » chi l'avrebbe mai detto, alla fine degli anni cinquanta, che quell'adolescente taciturno e magro come un chiodo, abituato a rintanarsi in biblioteca dopo aver sgobbato tutto il giorno per dare una mano alla famiglia, sarebbe diventato firma di punta dei più prestigiosi quotidiani nazionali, arrivando persino a dirigerne alcuni? Probabilmente nessuno, e forse nemmeno lui, che pure non ha mai smesso di inseguire con passione, tenacia e un pizzico d'incoscienza il sogno di entrare nel mondo della carta stampata, un mondo che fin da piccolo, quando riusciva a malapena a compitare qualche parola, lo aveva incuriosito. Dagli esordi, giovanissimo, all'«eco di bergamo», dove si occupava di cinema, sport e cronaca, alla fondazione di «libero», la creatura che ha fortemente voluto a dispetto dello scetticismo saccente di molti colleghi, vittorio feltri ha attraversato oltre cinquant'anni di storia italiana, sempre commentandone gli snodi cruciali dal suo punto di vista di cronista scapigliato, originalissimo e irriverente. Quella che qui racconta è una vita costellata di innumerevoli soddisfazioni professionali ma anche di memorabili incontri con grandi nomi del giornalismo e protagonisti del panorama politico, di ciascuno dei quali ricorda pregi e difetti, schizzandone ritratti ricchi di aneddoti gustosi. Le incursioni di oriana fallaci, «dea e tiranna» capace di mettere a soqquadro la redazione di via solferino, le bizzarre esibizioni canore di eugenio montale («era come un usignolo, se aveva voglia di cantare se ne infischiava di tutto e tutti»), le passioni culinarie di enzo biagi («mangiava come un assassino di pasta asciutta») o di amintore fanfani («cucinava meglio di uno chef stellato») vengono descritte con il tono familiare di una chiacchierata fra amici. Ma poiché, come sostiene il direttore, chi possiede personalità di solito ce l'ha pessima, non sono mancati i rapporti burrascosi: con indro montanelli, per esempio, o con giorgio bocca, che al momento della morte salutò, lasciando trapelare un po' di malinconia, come «il mio miglior nemico». Senza voler essere una vera e propria autobiografia, il borghese è un piccolo cammeo, impreziosito da quello stile diretto e implacabile, sempre in bilico tra cinismo e ironia, che ha reso inconfondibile ogni riga uscita dalla penna di vittorio feltri.
Punteggio: 897
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/05/2025

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