A otto anni, beth harmon sembra destinata a un'esistenza squallida come l'orfanotrofio in cui è rinchiusa: sola, timida, bruttina, dipendente dai farmaci, terrorizzata da un mondo che non capisce e che non fa nulla per capirla. Finché un giorno si trova davanti una scacchiera. Gli scacchi diventano per lei non soltanto un sollievo, ma anche una speranza: schemi di gioco come la difesa siciliana e il gambetto di donna ('the queen's gambit' è proprio il titolo originale di questo romanzo) sono le armi con cui comincia a farsi prodigiosamente strada nei tornei e nella vita. Ma se da una parte la sua precoce ascesa all'olimpo scacchistico la porta ad affrontare, a soli diciassette anni, il campione mondiale, la maestria di giocatrice non basta a liberarla dalla paura, dalla solitudine e dalle tendenze autodistruttive. Un ritratto femminile, una storia che vibra di suspense, un atto d'amore verso il gioco più nobile e spietato: 'la regina degli scacchi' è l'ultimo romanzo di uno scrittore che è riuscito a narrare come pochi altri l'alienazione, la speranza e il riscatto.
Per milioni di persone in tutto il mondo, dopo il 22 novembre del 1963 l'america non è più stata la stessa. Lee harvey oswald spara contro il presidente kennedy. Dall'ombra partono invece i colpi dei congiurati, degli uomini che si nutrono di frustrazione e rancore: ex agenti dell'fbi, reduci della baia dei porci, faccendieri, lucidi calcolatori e psicopatici. Oswald, il ragazzo dall'identità e dal passato incerti, è il loro burattino. Delillo ne fa il simbolo di un'america in cui le nevrosi quotidiane e la ricerca di ideali creano una miscela sempre sul punto di esplodere. L'autore porta alla luce tutto quello che sull'assassinio di kennedy è stato detto e smentito, gridato e sussurrato, fino alla scena sacrificale di dallas.
Mentre l'azione si dipana, mutandosi in un potente apologo, il vice - il commissario di polizia protagonista di questo romanzo - tiene sempre nella mente l'incisione di dürer intitolata 'il cavaliere, la morte e il diavolo', che lo ha accompagnato sulle pareti di tante stanze, nelle sue peregrinazioni da un ufficio all'altro, come se in quell'immagine si celasse il segreto di ciò che avviene intorno a lui. Solo che il mondo, ormai, sembra poter fare a meno del diavolo. Forse perché 'il diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui'.
'e non disse nemmeno una parola' è la cronaca di un fuggevole incontro, dopo quindici anni di matrimonio, tra fred, che ha abbandonato la casa non sopportandone la soffocante atmosfera di miseria, e sua moglie käte, che è rimasta tenacemente al suo posto, accanto ai bambini. Il romanzo, considerato da molti il capolavoro di heinrich böll, descrive le poche indimenticabili ore che i due trascorrono insieme e che culminano con il tentativo di fred di riconquistare l'amore della moglie. La vicenda, pura ed essenziale, si svolge entro lo squallido scenario di una città tedesca dell'immediato dopoguerra, tra le torri di una cattedrale gotica, le baracche di una fiera e le tristi stanze di un modesto albergo, dove, in mezzo a discorsi e ripensamenti, fred e käte riscoprono un duplice passato di tenerezza e di lotte, di incontri e di separazioni, facendo maturare il destino di una nuova convivenza.
Avete presente quei momenti della vita in cui qualcosa inizia a non funzionare, e in un attimo sembra trascinarsi dietro tutto il resto? Ecco, prendete cristina: per una diabolica serie di coincidenze nel giro di ventiquattr'ore perde il lavoro, la casa e il fidanzato. E se pure non c'è dubbio che certi fidanzati sia meglio perderli che trovarli, scovarne uno decente dopo i trent'anni sembra un'impresa più disperata che cercare un lavoro. Così cristina si ritrova a vivere con il fratello e i genitori - che da quarant'anni si amano pazzamente e si chiamano fra loro 'cip' e 'ciccetta' -, a dover fare 'l'inviata imbranata' in una trasmissione televisiva in diretta nazionale. E, come se non bastasse, a scoprire che il giovane medico del pronto soccorso che sin dal primo incontro l'ha folgorata è una meta irraggiungibile. Nemmeno i consigli di carlotta, l'amica maestra di yoga e dispensatrice di amorevole saggezza, riescono a impedire che cristina perda definitivamente il baricentro, infilandosi in una serie di situazioni sempre più complicate. Ma la realtà non è mai come sembra, e la vita le riserva ancora molte, moltissime sorprese. Perché spesso è necessario andare a sbattere contro il muro delle proprie ambizioni, perdersi nella selva delle proprie paure, fermarsi a riprendere fiato, per scoprire che la felicità è nascosta dove non la andremmo mai a cercare. Solo abbandonando ogni certezza si impara a cavalcare l'onda, anziché farsene travolgere.
La marchesa eleonora pimentel de fonseca, poetessa, scrittrice e una delle prime giornaliste europee è la protagonista di questo romanzo. L'autore la segue dall'infanzia a roma all'adolescenza a napoli e quindi per tutta la sua breve vita sino alla morte per impiccagione. Morte avvenuta in quella piazza del mercato dove la borghesia napoletana più illuminata concluse sotto le mani del boia il suo generoso tentativo di rivoluzione. Questo romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1986.
Vignette e strisce di coniglietti piccoli, morbidi e teneri che semplicemente non hanno più voglia di vivere. E che si inventano i suicidi più bizzarri e assurdi che si possano immaginare. Il coniglietto suicida ha sprezzo del pericolo e prende il sole mentre gli altri animali salgono sull'arca di noè. Ha grandi capacità mimetiche e si confonde fra i militari dello sbarco in normandia, o fra gli alieni di 'space lnvaders'. Ha pazienza e aspetta sotto una stalattite che prima o poi si staccherà, o sotto una lente di ingrandimento colpita dal sole. Ha ingegno da vendere, il coniglietto, come quando si estrae il cervello col cavatappi o si fa centrare in pieno da una palla da bowling.
Gino strada, chirurgo di guerra e fondatore di emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, racconta in questo libro la storia del viaggio in afghanistan iniziato il 9 settembre 2001, due giorni prima dell'attentato terroristico di new york. L'autore firma questo diario di viaggio che è al tempo stesso una testimonianza della guerra che ha portato alla disfatta dei talebani, la conquista della capitale da parte dell'alleanza del nord e la 'liberazione' di kabul.
Un malvagio criminale catturato dieci milioni di anni fa è evaso dal carcere galattico e ora, deciso a ritrovare la sua antica potenza, si dirige verso il nuovo pianeta namecc alla ricerca delle sfere del drago. Goku e vegeta lo affrontano, ma il temibile avversario sembra essere in grado di assorbire le loro energie! Diverso tempo è trascorso dalla grandiosa battaglia tra goku e majin bu, e ora una nuova minaccia incombe sul mondo che ha ritrovato la pace. Questa volta il nemico arriva dal 'sesto universo'! Comincia un «dragon ball» completamente nuovo, che riprende le avventure dei saiyan da dove si erano interrotte!
Clay carter lavora da tempo come avvocato della pubblica difesa. Un giorno gli viene affidato il caso di un giovane accusato di omicidio senza movente. Scavando nel passato del suo cliente, clay scopre una cospirazione tanto incredibile da non sembrare vera e si ritrova senza volerlo al centro di un complesso caso contro una delle case farmaceutiche più importanti del mondo. Da un giorno all'altro clay potrebbe diventare il più famoso 're dei torti'.