Dopo il successo delle spose sepolte, primo caso dell'ispettore micol medici, marilù oliva ci presenta thriller inquietante e attuale, una storia di sopraffazione e ferocia, che racconta quanto ciò che siamo oggi è il frutto di quello che abbiamo - o non abbiamo - ricevuto. L'ultima volta che gwendolina nanni, giovane imprenditrice bolognese, è stata vista viva era mattina molto presto e come al solito stava correndo lungo gli argini del bacchiglione prima di andare in ufficio. Il suo corpo è stato ritrovato molti giorni dopo in un'ansa del fiume, ormai irriconoscibile. Il suo caso viene chiuso come suicidio dalla polizia di padova. I suoi familiari non ci stanno e si rivolgono alla sezione omicidi di bologna, dove è stata da poco trasferita l'ispettore micol medici. Le ricerche vertono attorno agli ex-studenti di un liceo storico di bologna, il cicerone, dove si diploma la migliore gioventù della città. Ma c'è una classe del passato che ha avuto un destino infausto: uno dopo l'altro, anno dopo anno, stanno morendo gli adulti che quindici anni prima sono stati compagni di classe. Tutti in circostanze sospette e tutti lo stesso giorno, il 21 febbraio. Cosa lega questi delitti? E com'è possibile che una canzone, scritta in latino e cantata da alcuni di loro, abbia preveduto con anni di anticipo in che modo sarebbero morti alcuni di loro? Micol, con la sua abilità speciale, cerca di scoprire la verità, muovendosi sullo sfondo di una città dove ogni torre e ogni portico sembrano nascondere qualcosa.
Chi sta usando una piccola cittadina di provincia come un grande scenario per i propri scopi? È il set dei manipolatori del destino, forse di dio stesso o chi altro? Siamo nel '93, due uomini si confrontano nell'eterna lotta tra il bene e il male. Un amore non ricambiato trasformerà uno di loro in uno spietato serial killer, l'altro cederà alla propria ambizione e tutti e due, nel tempo a seguire, si trasformeranno, cercandosi per venticinque anni, fino al giorno del giudizio. Leonida contro alex, logica determinativa contro istinto puro, una sfida che lascerà un
Joe panther è un uomo pericoloso e dai molti segreti. Spacciatore di droga, detective privato a tempo perso e occasionalmente killer, panther è soprattutto yeshu ben panthera, ovvero gesù cristo, il messia morto sulla croce e resuscitato dopo tre giorni. O almeno, lui ne è convinto:
Chi sta usando una piccola cittadina di provincia come un grande scenario per i propri scopi? È il set dei manipolatori del destino, forse di dio stesso o chi altro? Siamo nel '93, due uomini si confrontano nell'eterna lotta tra il bene e il male. Un amore non ricambiato trasformerà uno di loro in uno spietato serial killer, l'altro cederà alla propria ambizione e tutti e due, nel tempo a seguire, si trasformeranno, cercandosi per venticinque anni, fino al giorno del giudizio. Leonida contro alex, logica determinativa contro istinto puro, una sfida che lascerà un 'segno' a ognuno di loro; si assiste allo scatenarsi di forze che sprigionano energia, quella necessaria al sistema universo, i cui 'signori' mettono a disposizione dei prescelti un'insolita 'accompagnatrice'.
Una giovane donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiora dal passato. Sul cammino di adamsberg, lo svagato commissario che ama zigzagare tra deduzioni che ai più paiono del tutto incongrue, c'è il misterioso tridente. Il commissario sa chi è l'assassino, ma anche il tridente conosce adamsberg. E torna, come il suo peggiore fantasma, per metterlo davanti all'unico nemico di cui avere paura: se stesso. Adamsberg stavolta è davvero nei guai.
Tutto si aspettava, il commissario marco luciani, tranne che gli affidassero quell'indagine. Forse perché il nuovo questore ha idee tutte sue e lo vuole più
Finalista al premio nebbiagialla 2021 per la letteratura noir e poliziescacon una lingua ricca di sfumature, sullo sfondo di una calabria divisa tra degrado e splendore, fausto vitaliano dà vita a un noir pieno di umanità e a un personaggio che, guardando la morte negli occhi, mantiene un tenacissimo amore per la vita. «mattanze efferate e omicidi elegantissimi in una calabria che profuma di peperoni ripieni» - tuttolibri
Giugno 2009. Una cappa d'afa soffoca milano. Nel periferico cimitero di chiaravalle mani ignote profanano una tomba seicentesca e trafugano le spoglie del marchese ludovico acerbi, passato alla storia come il
Il commissario van veeteren è finalmente in pensione: si occupa della sua libreria antiquaria e non sa nulla della serie di omicidi che si sta per abbattere sulla sua città. Tutto ha avuto inizio quando un guidatore ha investito per caso un ragazzo che camminava sul ciglio della strada: il ragazzo è morto e l'automobilista, dopo qualche indecisione, è fuggito. Nei giorni seguenti tutto sembra tranquillo e il colpevole si sente sempre più al sicuro. Fino al giorno in cui riceve la lettera di un testimone che comincia a ricattarlo, sostenendo di averlo visto e di essere pronto a rivelare la sua colpa. Messo sotto pressione, l'incauto guidatore si trasforma in un astuto detective.
«non è giusto che io viva. Sono in molti a pensarlo, e li capisco. »«passare qualche ora in compagnia di gunnar barbarotti e eva backman è tempo speso bene» – Ölandsbladet«uno dei migliori scrittori di noir nordici» – guardian«un esempio davvero splendido della maestria dei giallisti scandinavi» – news«il maestro della suspense» – sunday times«non è giusto che io viva. Sono in molti a pensarlo, e li capisco. » così scrive nei suoi appunti albin runge, ex accademico e autista di pullman, divorato dal senso di colpa e distrutto nello spirito per aver provocato un terribile incidente in cui hanno perso la vita diverse persone. È il 2012, e di lì a poco runge comincia a ricevere lettere anonime in cui viene minacciato di morte. Seppure scettico decide quindi di rivolgersi alla polizia di kymlinge. Autunno 2018. I commissari gunnar barbarotti ed eva backman, non più solo colleghi, ma una coppia anche nella vita, si trovano in licenza sull'isola svedese di gotland per riprendersi da un fatto tragico in cui sono rimasti coinvolti sul lavoro. Una sera il caso dello sfortunato runge torna però inaspettatamente d'attualità: possibile che anni prima le indagini avessero fatto un clamoroso buco nell'acqua? Immersi in un paesaggio malinconico e suggestivo che aiuta a sanare le ferite dell'anima, barbarotti e backman non possono ignorare il loro istinto di investigatori che li spinge a riflettere sui tanti particolari che non quadravano nella vecchia indagine.