'che razza di pensieri, che razza di tentazioni mi passano per la testa? ! ' si domanda pietro, il protagonista di questo romanzo, distraendosi mentre legge 'il cappotto' di gogol. Per aggiungere, subito dopo: 'sono qui a dannarmi l'anima e non è successo niente, proprio niente: tutto nella mia testa'. Può essere che la smania, il subbuglio interiore, la vertigine che, prima sottilmente, e poi con un'accelerazione drammatica inarrestabile, scuotono la vita quotidiana di pietro siano tutti nella sua testa, certo è che le conseguenze presto cominciano a manifestarsi anche all'esterno. Un romanzo che racconta il passaggio da un sentimento di solidale pietà nei confronti della condizione umana più indifesa, alla crudeltà e al delirio dell'aggressione.
'l'anno dei miei novant'anni decisi di regalarmi una notte di amore folle con un'adolescente vergine. ' comincia così il nuovo romanzo di gabriel garcia márquez, il libro con cui il premio nobel colombiano torna dopo dieci anni alla narrativa. A raccontare è la voce dell'anziano protagonista, un giornalista eccentrico e solitario, che accanto a un'adolescente scopre il piacere inverosimile di contemplare il corpo nudo di una donna che dorme 'senza le urgenze del desiderio o gli intralci del pudore'. Scopre forse per la prima volta l'amore, quello che non ha mai cercato in tutte le donne che ha incontrato e conosciuto, trovando 'l'inizio di una nuova vita a un'età in cui la maggior parte dei mortali è già morta'.
Carl streator è un uomo solitario. Ha quarant'anni, è vedovo e fa il giornalista. Mentre lavora a un reportage sulla sindrome della morte improvvisa del neonato scopre qualcosa di terribile: la presenza in tutti i luoghi dove sono morti dei bambini piccoli del libro 'poesie e filastrocche da tutto il mondo', immancabilmente aperto su una nenia africana usata per dare la 'dolce morte'. Il canto si rivela un'arma micidiale: basta leggerlo a voce alta o anche solo recitarlo a mente 'dirigendolo' verso qualcuno e quel qualcuno finisce per tirare le cuoia. Carl diventato, più o meno involontariamente, un serial killer, si associa con un'agente immobiliare per distruggere tutte le copie esistenti del libro.
Molti adolescenti di oggi non si sentono spinti a camminare da soli. A rischiare. Provare emozioni, ribellioni, responsabilità. In questo libro, rivolto ai giovani ma anche ai loro genitori e insegnanti, paolo crepet affronta una delle più forti ipoteche sul futuro della società. E cerca di suggerire i possibili rimedi, che coinvolgono prima di tutto l'educazione e la scuola.
Oedipa maas era una giovane casalinga californiana, laureata in letteratura inglese e moglie di un deejay radiofonico. Poi, un giorno, viene nominata esecutrice testamentaria, e tutto cambia. Una cospirazione mondiale, antica di secoli, getta la sua ombra sulla vita di tutti i giorni, sull'america solare e felice degli anni sessanta, e lancia oedipa sulla scia di un enigma impossibile. Torna a quarant'anni dalla pubblicazione questo romanzo cui si attribuisce la fondazione della letteratura post-moderna. Il romanzo è proposto in una nuova traduzione, firmata da massimo bocchiola.
Oedipa maas era una giovane casalinga californiana, laureata in letteratura inglese e moglie di un deejay radiofonico. Poi, un giorno, viene nominata esecutrice testamentaria, e tutto cambia. Una cospirazione mondiale, antica di secoli, getta la sua ombra sulla vita di tutti i giorni, sull'america solare e felice degli anni sessanta, e lancia oedipa sulla scia di un enigma impossibile. Torna a quarant'anni dalla pubblicazione questo romanzo cui si attribuisce la fondazione della letteratura post-moderna. Il romanzo è proposto in una nuova traduzione, firmata da massimo bocchiola.
La ricerca spasmodica e frustrante della vita e di un'identità sessuale, fra autolesionismo e voyerismo, spingono una quarantenne insegnante di pianoforte negli squallidi peep-show della periferia viennese, nei cinema a luci rosse o tra le siepi del prater, prima di rientrare a casa, sotto le lenzuola del letto che condivide con la tirannica madre. Al centro della narrazione il tormentato rapporto di forza tra le due che trasformerà in catastrofe sadomasochistica il tentativo della donna di legarsi a un suo allievo. 'la pianista' è il romanzo più conosciuto di elfriede jelinek, premio nobel per la letteratura nel 2004.
La notte, al villaggio, uno strano, impossibile silenzio abita il buio. Anche di giorno, l'assenza degli animali lascia ovunque le sue tracce: non un cane in cortile, non un gatto sui tetti, e nemmeno una mosca che ronza o un grillo che canta nei prati intorno. Qualcosa dev'essere successo tempo fa e i bambini ogni tanto fanno domande che restano senza risposta. Fino a quando mati e maya non partono per la loro avventura, in cerca del mistero del villaggio dove gli animali sono scomparsi. Nel folto del bosco troveranno nimi, il bambino puledrino ammalato di nitrillo, nehi, il demone del bosco e una triste verità.
Il signor linh viene da un paese lontano: il suo villaggio è stato distrutto dalla guerra, e tutti i suoi cari sono stati uccisi dalle bombe. Porta con sé sua nipote, che ha solo pochi mesi e di cui si prende amorosamente cura. Giunto in una città francese, dove viene ospitato in un centro di accoglienza, ogni giorno esce a passeggiare con la bimba, finendo per sedersi sempre sulla stessa panchina. Lì incontra il signor bark, vedovo e altrettanto solo. Il signor bark parla, parla. E il signor linh, pur non conoscendo neppure una parola della sua lingua, comprende tutto. Tra i due nasce un'amicizia profonda e indispensabile, che sarà capace di sfidare la solitudine, l'indifferenza, e una stupefacente bugia.