Niagara falls, 4 luglio 1996. Attraversando un parco con la figlia di dodici anni, teena maguire viene aggredita e violentata da una banda di ragazzi sotto l'effetto della droga. Risvegliatasi dal coma, la donna riesce a identificare i suoi aggressori, ma una furibonda campagna giornalistica maschilista e la compiacenza del giudice portano all'incredibile assoluzione dei colpevoli. John dromoor, veterano della guerra del golfo, appassionato d'armi e idealista che ha soccorso teena subito dopo l'aggressione, vendica la donna uccidendo per legittima difesa uno degli imputati, mentre gli altri spariscono nel nulla o si suicidano in circostanze misteriose.
Il senatore mulkern è un uomo potente, ma il suo potere non è senza ombre. E quando jenna, una donna di colore che faceva le pulizie alla state house di boston, scompare con alcuni documenti, mulkern si rivolge ai detective pat kenzie e angie gennaro per rintracciarla. Roba che scotta, questioni politiche riservate, dice il senatore. I due non sanno ancora che scovare quella donna significa decretare la sua condanna a morte. Infatti jenna muore, crivellata di colpi subito dopo aver dato a kenzie una foto. Rifiutando di consegnare quella foto, pat si attira le ire di mulkern e allo stesso tempo quelle di due delle principali bande di strada di boston, che all'improvviso si mettono sul piede di guerra e minacciano di infiammare la città.
Da cartesio a kant, prosegue la storia della filosofia moderna secondo luciano de crescenzo. Da hobbes a hume, da pascal a spinoza, da voltaire a smith, una selezione commentata del pensiero dei maggiori filosofi moderni in una serie di cammei arguti che - come dice l'autore - 'sono come la scaletta di una biblioteca: servono a raggiungere gli scaffali più alti'.
Il primo episodio della trilogia di aquasilva, ambientata in un mondo in cui magia e religione si scontrano per il potere. Aquasilva è una terra lontana, coperta quasi completamente dall'acqua. È una società di tipo feudale tiranneggiata da una casta sacerdotale fanatica, adoratrice del fuoco, pronta a bollare col marchio dell'eresia chiunque le si opponga. Aquasilva è un mondo misterioso dominato dalla paura, dall'ignoto e dal silenzio. Ma qualcosa sta cambiando.
Doppietta! Totti c'ha preso proprio gusto. Si è accorto che i'autoironia e la solidarietà fanno un grande campione almeno quanto il dribbling e il pallonetto. E siccome le barzellette sul pupone nazionale sono continuate a fioccare come gol, ecco il secondo, nuovo libro di barzellette su totti, raccolte da lui ''n'antra vorta'. Ancora beneficenza, con l'obiettivo di battere i record del primo libro, e ancora tantissime risate.
Sapevate del complesso di montaigne? E come andò veramente fra socrate e il bellissimo alcibiade? Nietzsche, in quel senso, era forse un superuomo? La filosofia di de sade, più che nel boudoir, non è piuttosto da tavolino? Scorrevole come un libro comico, ma frutto di una ricerca rigorosa e documentata, 'filosofi a luci rosse' ci invita a spiare, con sguardo ironico e un po' dissacrante, nelle camere da letto dei filosofi: da socrate a sant'agostino, da rousseau a nietzsche, da freud ai contemporanei, storie, teorie, aneddoti e maldicenze, tutto quello che volevamo sapere sul rapporto che i grandi del pensiero avevano con il sesso.
Patricia cornwell, da sempre interessata al caso di jack lo squartatore, il serial killer che nel 1888 uccise brutalmente cinque donne nella nebbia della londra vittoriana, ricostruisce la morbosa psicologia di una mente criminale e dà nome e volto al colpevole. Sarebbe il pittore impressionista walter sickert, inesorabilmente riportato in vita per rispondere dei suoi crimini, prova dopo prova. Il libro è la storia di un'indagine durata anni, che si legge come un romanzo.
Aldo nove torna con un libro incantato e selvaggio, una sorta di 'spoon river' delle figure, delle ossessioni e delle paure infantili, ma dilatate a occuparsi e preoccuparsi di tutto ciò che di sbagliato sta accadendo su questo pianeta. Mai il punto di vista è stato così preciso e nitido, mai la voce così limpida pur pronunciando le più comiche, crudeli, strampalate favole della vita quotidiana di una piccola città, viggiù, destinata a diventare il mondo per antonomasia. Punto di vista di un bambino, o preadolescente, come bloccato a guardar fuori da una finestra sospesa nello spazio e nel tempo, da cui assiste a una fantastica commedia degli orrori con una imperturbabilità che ci permette di riconoscerlo: quel bambino è la parte rimasta buona di noi stessi.
Nel 1948 il diciottenne dominique lapierre decide di affrontare una sfida per altri impossibile: un viaggio negli stati uniti (cui si aggiungeranno messico e canada) con solo 10. 000 franchi, ottenuti con una borsa di studio. È proprio tra le pieghe del resoconto di questo viaggio, in cui l'autore ha dovuto affrontare da solo le situazioni più disparate, divertenti e al tempo stesso avventurose, che intravediamo già l'appassionato giornalista e scrittore di 'stanotte la libertà', 'gerusalemme, gerusalemme! ', 'la città della gioia'.
Tutto quello che avremmo voluto sapere su maurizio costanzo finalmente ce lo racconta lui. In prima persona. In una confessione, un outing, uno sfogo. Non ne poteva più di sentire parlare di sé a destra e a sinistra, un tanto al chilo. E allora ecco l'uscita allo scoperto, senza filtri né protezioni, con tanto di nomi: berlusconi silvio, bonolis paolo, d'alema massimo, moretti nanni, prodi romano, santoro michele, vespa bruno. E de filippi maria. Il testo contiene interventi di giancarlo dotto.