«la turbolenta e appassionata ricerca dell'amore e dell'identità, in un romanzo straordinario ed emozionante. » - publishers weekly 'nella vita ci sono momenti che ci cambiano, che ci rendono scontenti del nostro passato e ci offrono un nuovo futuro. La sera in cui kitty al canterbury palace mi aveva lanciato la rosa, tramutando in amore la mia ammirazione per lei, era stato uno di quei momenti. ' a servizio presso la taverna di famiglia sulle coste del kent, astro nascente dello scintillante firmamento del varietà londinese, prostituta da strada e infine mantenuta di una capricciosa dama: nonostante la giovane età, in pochi anni nancy si è ritrovata a interpretare così tanti ruoli da credere di non poter essere altro che spettatrice del magico teatro della vita. Ma proprio quando tutto sembra perduto, la sua innata passione la spinge a recitare il ruolo più impegnativo ed esaltante: essere finalmente se stessa, libera di affermare la propria identità, ma soprattutto libera di amare senza falsi pudori, anche quando l'amore - per un'altra donna - può risultare scomodo. Ambientato tra i fasti dei saloni dell'inghilterra vittoriana. 'carezze di velluto' è un romanzo d'iniziazione alla vita che riesce, attraverso le vicissitudini della sua eroina, a toccare tutte le corde dei sentimenti, a far ridere e a commuovere, a suscitare entusiasmo e compassione.
Un senzatetto viene trovato annegato alla periferia di reykjavík. Un caso di poca importanza, che la polizia archivia come morte accidentale. Nelle stesse ore, una donna sparisce nel a dopo aver trascorso la serata in un locale del centro. Un anno dopo, erlendur, poliziotto alle prime armi assegnato al turno di notte della stradale, passa lunghe ore a pattugliare le vie di una città deserta, ore spezzate di tanto in tanto da una rissa, un furto, un incidente d'auto, e non smette di pensare a quelle due persone scomparse. Convinto che i due casi siano stati frettolosamente liquidati dai colleghi, erlendur non resiste alla tentazione di fare il detective. L'inesperta matricola inizia così la sua prima indagine. Due casi che riguardano due mondi lontanissimi tra loro: il triste sottobosco umano della capitale, denso di miseria e sopraffazione, e la borghesia islandese, con le sue ipocrisie e i suoi lati oscuri.
Dopo anni di assenza, georges simenon torna a liegi per assistere agli ultimi giorni della madre novantenne. Nella stanza dell'ospedale due occhi di un grigio slavato lo fissano: «perché sei venuto, georges? ». E qui comincia un ultimo duello, silenzioso e immobile, fra madre e figlio. Per quasi cinquant'anni si sono visti poco. Ma un filo resistentissimo lega quella donna minuta, che ha vissuto sempre dello «stretto necessario» nel suo angolo del belgio, e quello scrittore celebre in ogni parte del mondo, ricchissimo, il caso più stupefacente di fecondità nell'invenzione romanzesca. I loro rapporti non sono mai stati facili, nessuno dei due è abituato all'espansività dei sentimenti. «ed ecco che ora, dopo tanti anni, vecchi tutti e due, ci ritroviamo faccia a faccia in quest'ospedale, con questi personaggi di cera intorno a noi». Eppure, solo ora simenon ha l'impressione di capire sua madre, e insieme di non sapere quasi nulla di lei. C'è un fondo comune in questi due esseri: la madre, testardamente, ha «sempre voluto appartenere al mondo della piccola gente»; il figlio si è nutrito di quel mondo in ogni nervo per evocare, con sonnambolica sicurezza, centinaia di personaggi. E solo ora, nella scansione perfetta di questa lettera, si avvicina alla verità di un personaggio di tale forza che gli ha resistito sino alla morte.
Romanzo psichedelico, navigazione allucinata in un mondo surreale creato dalla droga e dominato dall'inquietante figura di un mostruoso imprenditore-spacciatore, non del tutto umano e forse strumento di un'oscura divinità, questo libro racconta la storia di un'invasione aliena e consente diversi livelli di lettura.
Non puoi scegliere chi amare, solo seguire il tuo amore zoe baxter per dieci anni ha cercato disperatamente di avere un figlio e finalmente il sogno suo e del marito max sembra diventare realtà: ormai è al settimo mese di gravidanza. Ma il sogno è destinato a tramutarsi in un incubo. Anche questa volta zoe non riesce a portare a termina la gravidanza e il suo matrimonio non regge di fronte a questo ennesimo, grande dolore. Zoe si rifugia nella sua professione di musicoterapeuta e insieme alla collega vanessa cerca di aiutare un adolescente che ha tentato il suicidio. Fra le due nasce un'amicizia profonda che, con grande sorpresa di zoe, è destinata a diventare amore. Al punto che zoe spera di poter costruire una nuova famiglia e di avere con vanessa quel figlio tanto desiderato, grazie agli spermatozoi conservati da lei e max in una banca del seme. Ma max si oppone con tutte le sue forze all'idea che zoe possa avere un figlio, che lui rivendica anche come suo, insieme a un'altra donna. Il caso finisce in tribunale, dove si scontreranno non solo zoe e max, ma anche due concezioni diverse e opposte della famiglia, e dove i sentimenti più profondi e radicati di ciascuno verranno alla luce, fino all'inatteso e sorprendente finale.
Mai come nella 'lettera al padre', scritta nel novembre del 1919, affidata alla madre senza tuttavia giungere al destinatario, kafka ci ha dato un ritratto così lucido di sé. E molti dei motivi che vengono toccati in questa confessione anche spietata - primo fra tutti quello di 'un immenso senso di colpa' - non possono che ricordare i suoi personaggi più famosi. Quello che qui viene messo in scena è un vero e proprio conflitto. Figura che incarna un'autorità assoluta, che 'ha l'aspetto enigmatico dei tiranni, la cui legge si fonda sulla loro persona, non sul pensiero', agli occhi di kafka il padre appare come il tipico rappresentante di un mondo da cui egli invece si sente escluso: pratico, utilitaristico, ben lontano dalle sue aspirazioni. Così, in pagine di forte impatto emotivo, kafka svela la sua natura di 'figlio diseredato' e proscritto, non compreso nella vocazione di scrittore, inquieto e in cerca di conferme quanto il suo avversario ostenta sicurezza. Nel saggio posto in appendice georges bataille indaga in modo provocatorio sui momenti di questa contesa. L'esperienza di kafka diventa anche occasione per interrogarsi sul senso ultimo della letteratura. Forse nessun altro scrittore ha saputo mostrare come quel senso sia tutt'uno con la vita stessa.
Kayla green odia il natale. Farebbe qualsiasi cosa per evitarlo del tutto, così, quando le si presenta l'occasione di lavorare durante le vacanze, la coglie al volo. Kayla è un mostro sacro delle pubbliche relazioni, e ora dovrà occuparsi di una struttura alberghiera di lusso in montagna. Perfetto! Quello che non sa è che l'impresa del suo cliente, jackson o'neil, è a conduzione familiare, che lì tra montagne innevate e addobbi di stagione il natale è più presente che mai, e che l'atmosfera è calda, accogliente e decisamente festiva. Inoltre, a rendere più coinvolgente e inebriante il suo soggiorno tra i monti ci si mette pure questa intensa e fastidiosa attrazione per jackson. Un'attrazione che la porterà chissà dove. Ma certo non a letto con lui. O sì?
Claudia ha tutto ciò che ha sempre sognato. Vive in una graziosa villetta poco fuori birmingham, al suo fianco ha un uomo premuroso e, finalmente, è in dolce attesa di una bambina a lungo desiderata. Sarebbe tutto perfetto, se james non fosse costretto a partire per un lungo viaggio di lavoro all'estero. Sebbene sia una donna forte e indipendente, claudia non se la sente di affrontare da sola gli ultimi giorni della gravidanza e decide quindi di assumere una tata. E le basta un attimo per convincersi che zoe harper è la persona giusta: una professionista efficiente, esperta, discreta. Ma, nel giro di qualche tempo, claudia comincia a ricredersi e viene assalita dai dubbi. C'è qualcosa che non va in quella ragazza, qualcosa che la mette estremamente a disagio. Perché, quando crede di non essere vista, zoe si trattiene nello studio di james? E perché una volta claudia l'ha sorpresa mentre rovistava nei cassetti della camera da letto? Inoltre, proprio dal giorno in cui zoe è entrata nella sua vita, quel tranquillo quartiere residenziale è diventato lo scenario di una catena di brutali omicidi: possibile sia una coincidenza? Con la polizia che non crede ai suoi sospetti, claudia può contare solo su se stessa. E ha paura. Ma l'origine di quella paura è il suo segreto. Un segreto che nessuno deve portare alla luce.
Nella storia dell'antica roma nessun personaggio appare più misterioso, affascinante, dibattuto, amato e odiato di nerone - imperatore matricida, accusato di essere il mandante del grande incendio di roma del 64, e nello stesso tempo discepolo di seneca e appassionato di canto e arte greca. Ma nerone era davvero un pazzo, una sorta di sociopatico e megalomane, o era piuttosto un precursore della politica-spettacolo che tanto va di moda oggi? Era un innovatore dei costumi e della cultura dell'epoca o era invece un uomo tormentato da un malessere interiore che lo spingeva a primeggiare a ogni costo? In questo romanzo, nerone emerge con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, in una ricostruzione narrativa che affonda le radici negli studi classici ma anche nei saggi più recenti e aggiornati, sullo sfondo di una roma imperiale ricostruita nel dettaglio e animata da pulsioni, passioni, intrighi e dissapori che contraddistinguono il periodo dal 54 al 68 d. C . Come la crescita più controversa, ma anche più spettacolare, fra quelle che hanno segnato la storia dell'urbe.
'mettilo agli atti, italo. In una notte di maggio, alle ore una e dieci, al vicequestore rocco schiavone piomba addosso una rottura di decimo grado! ' . Gli agenti del commissariato di aosta, che stanno imparando a convivere con la scorza spinosa che ricopre il suo cuore ferito, scherzano con la classifica delle rotture del loro capo, in cima alla quale c'è sempre il caso su cui sta indagando. Ma rocco è prostrato per davvero. Una donna è morta al posto suo, la fidanzata di un amico di roma, 'seccata' da qualcuno che voleva colpire lui. E quando esce dalla depressione si butta sulle tracce di quell'assassino tra roma ed aosta, scavando dolorosamente nel proprio passato, alla ricerca del motivo della vendetta, un viaggio nel tempo che è come una ferita che si apre su una piaga che non ha ancora smesso di sanguinare. Però le rotture sono solo cominciate: un altro cadavere archiviato all'inizio come infarto. Un altro viaggio che si inoltra stavolta nel presente dorato della città degli insospettabili. In questo quarto romanzo, prosegue la serie dei polizieschi scabri, realistici e immersi nell'amara ironia di rocco schiavone. Ma in realtà, attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell'italia d'oggi.