Noi siamo un solo pianeta, una sola umanità. Quali che siano gli ostacoli, e quale che sia la loro apparente enormità, la conoscenza reciproca e la fusione di orizzonti rimangono lavia maestra per arrivare alla convivenza pacifica e vantaggiosa per tutti, collaborativa e solidale. Non ci sono alternative praticabili. La ‘crisi migratoria' ci rivela l'attuale stato del mondo, il destino che abbiamo in comune. Abbiamo eletto gli stranieri a causa di tutti i nostri mali. In realtà il nostro senso crescente di precarietà e paura dipende dalla incapacità di governare l'enorme forza dei processi di globalizzazione.
Genitori e nonni: tutto quello che c'è da sapere per andare d'accordo quando arriva un nipotino. «dall'allattamento al sonno, dalla logica di premi e punizioni al bisogno di regole e limiti, dall'alimentazione complementare e per la prima infanzia alle nuove tecnologie»
Un patrimonio linguistico prezioso destinato a scomparire, ma che kazantzakis ha salvato tramandandolo ai posteri. «nicola crocetti si è imbarcato nell'impresa dell'impresa: tradurre questo folle volo e folle sequel» - robinson «l'odissea di kazantzakis è un monumento immortale alla lingua greca, una babele linguistica di dialetti e tradizioni che collega idealmente la lingua di omero al novecento. Un inno alla vita che assume i toni di un'esortazione alla ricerca della libertà» - stefano malosso, bresciaoggi l'odissea di nikos kazantzakis,
La nebbia avvolgeva topazia e mille violini d'argento suonavano nella notte. Qualcuno aveva aperto un varco tra il mondo della realtà e il regno della fantasia. Mi aspettava una nuova impresa!
Boris non è solo un cane. È un angelo custode, e in particolare è l'angelo custode di diana lanciotti, l'autrice famosa soprattutto per i suoi libri su paco. Boris è un possente e dolcissimo leonberger, che diana definisce senza mezzi termini:
«la gioia e l'euforia che ho provato scrivendo questo libro è molto simile a quella che sento quando riascolto una canzone che ho registrato e che non vedo l'ora di condividere con il mondo, o quando leggo un mio vecchissimo appunto su un taccuino macchiato, o ancora quando sento la mia voce che rimbalza tra i poster dei kiss nella mia camera da bambino. »«e così, ho scritto un libro. Avevo accarezzato l'idea per anni e mi erano state offerte tante opportunità piuttosto discutibili (
Pur contando appena 35 opere, la produzione di johannes vermeer l'ha reso uno degli artisti più apprezzati della storia. Questa monografia xxl ne presenta il catalogo completo, corredato di fotografie inedite, tre doppie pagine pieghevoli e un saggio sulla sua straordinaria capacità di trasformare la pittura a olio in scene dotate di vita propria.
Nella cornice di riverton, la splendida dimora di famiglia in riva al mare, in una long island degli anni '50, la famiglia spencer vive un'estate densa di cambiamenti. I tre figli del ricco kenneth spencer sono chiamati a diventare adulti, quando la vita li pone dinnanzi a delle scelte. Nathaniel, l'erede designato, dovrà decidere se soffocare la propria felicità pur di essere all'altezza delle aspettative di suo padre, la fredda e bellissima nicole si scontrerà con una realtà che, una volta tanto, non riuscirà a piegare alla sua volontà, mentre lo scapestrato lawrence travolgerà la famiglia con la sua imprevedibilità.
L'atteso ritorno di un autore da 10 milioni di copie. L'ultimo, impossibile caso per joona linna. La polizia di oslo indaga sull'omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese joona linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a rostock, in germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di joona linna. Due giorni prima di essere ucciso l'uomo ha chiamato il commissario, che ora da stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini. Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall'oscuro passato – il profanatore di oslo, lo stupratore di rostock – è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di jurek walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché jurek walter è morto da tempo. Saga bauer, commissario dei servizi segreti svedesi e grande amica di joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il dna non mente. E un serial killer non può tornare in vita come lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di joona linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.