La storia, diceva dumas, è il 'chiodo al quale appendo i miei romanzi': ma nel 1837 quando compose i suoi 'deletti celebri' il futuro autore del 'conte di montecristo' era ancora un drammaturgo e un giornalista. E 'i borgia', infatti, non è un romanzo storico né una storia romanzata. È la storia di un gruppo efferato di potere, i borgia appunto, sullo sfondo avventuroso, luminoso e ambiguo del rinascimento italiano, ma scritta in presa diretta, con piglio giornalistico, da un giovane reporter che vuol far colpo col sensazionale, e attento alle tinte forti della cronaca nera.
Monte field, un losco avvocato di new york, si è recato a teatro per assistere a un dramma poliziesco di grande successo; ma quando il sipario cala sulla scena, cala anche sulla sua vita. Il caso si presenta subito complicato: dove sono finiti i biglietti acquistati per le poltrone accanto al luogo del delitto, e mai usati? Che fine ha fatto il cappello della vittima, chi e perché l'ha fatto sparire? E chi ha offerto a field quell'ultimo whisky fatale? Domande a cui la polizia non riesce a dare una risposta. Fino a quando non entrano in scena i queen, padre e figlio che, grazie alla loro logica deduttiva e all'istinto professionale, riusciranno a ricomporre i pezzi dell'intricato enigma.
Tutto ha inizio quando gli autori decidono di dedicarsi a uno studio sul mistero della sacra sindone, che sarebbe stata un'abilissima contraffazione operata da leonardo da vinci. Nel corso di queste ricerche si imbattono in indizi che sembrano far riferimento a una religione segreta. Incuriositi, gli autori si immergono in una ricerca di ampio respiro che li conduce nel cuore dell'occultismo europeo fino a massoni, catari e templari, con la loro oscura nomea e il loro legame con il misticismo mediorientale.
Libro d'esordio del protagonista di una delle saghe di fantascienza più amate. Ispirata alla figura di un inquisitore catalano realmente vissuto nel trecento, la creatura di evangelisti è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente, coltissimo, dotato di spirito e coraggio, insieme privo di dubbi e tormentato. Le sue avventure si svolgono nell'europa medievale popolata di cristiani, ebrei, musulmani ed eretici e in epoche diverse. Perché il nemico di eymerich non può avere che sconfitte brevi e temporanee.
Prigioniera di una profonda solitudine e incapace di comunicare con il mondo esterno, fin dall'adolescenza la protagonista sceglie di esprimersi vivendo una sessualità estrema, frenetica, concedendosi a numerosi amanti spesso sconosciuti. L'autrice sembra non temere nulla, desidera con tutte le sue forze rompere la barriera di incomunicabilità che l'imprigiona, usando il sesso, accettando di vivere qualunque esperienza. Dopo un tracollo finanziario sceglie di diventare una prostituta d'alto bordo per un'agenzia i cui clienti sono politici, avvocati, imprenditori.
Nel 1992 la guerra mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore. Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono stati banditi dalla terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici. A san francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano a volte il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano. Il romanzo che ha ispirato blade runner.
Mcliam wilson descrive gli ultimi giorni di manfred, un vecchio segnato profondamente da una sofferenza fisica, che rifiuta di confidare ai medici, e psicologica, legata ai ricordi della seconda guerra mondiale e al suo matrimonio con emma, una sopravvissuta ai campi di sterminio. Ed è proprio sul rapporto tra emma e manfred che si incentra il romanzo: perché un marito picchia la moglie che adora? E perché, a vent'anni dalla loro separazione, i due coniugi continuano a incontrarsi ogni mese su una panchina di hyde park? L'autore ci rende partecipi dei tormenti, delle gioie e dei sentimenti d'un finale di partita talvolta beckettiano, dove il tragico e il burlesco si mescolano in un dosaggio sapiente.
Matthew mercer e harris sandler sono grandi amici. Sono anche colleghi: lavorano entrambi tra camera e senato come assistenti di autorevoli uomini politici. Dopo dieci anni nei palazzi del potere, hanno ormai perso l'idealismo degli inizi e la routine delle commissioni parlamentari li annoia a morte. Finché uno di loro non scopre un gioco clandestino, a rischio zero: si tratta di usare le votazioni del parlamento e delle commissioni come base per le scommesse. All'inizio è davvero uno spasso - qualche scommessa tra colleghi, in palio un po' di dollari. Poi arriva l'occasione da non perdere: una scommessa su una decisione che matthew può influenzare con facilità e che riguarda una miniera d'oro del south dakota, abbandonata da decenni.
Sono trascorsi molti anni dalla morte di gesù, quando maria maddalena, che si è stabilita ad antiochia dopo aver sposato il mercante di seta leonidas, riceve la visita di alcuni apostoli, che la sollecitano a scrivere i suoi ricordi sul periodo trascorso con il messia. Maddalena sente il bisogno di narrare la tormentata storia della sua vita a partire dall'infanzia - che la vede perdere i genitori e crescere in una casa di piacere - fino all'incontro con gesù, al loro amore e alla tragedia che seguirà. Nel farlo rivela qual è secondo lei il vero messaggio di perdono e tolleranza di cristo, un contenuto travisato, già negli anni immediatamente successivi, dagli apostoli, dai quali nascerà una chiesa in cui le donne non hanno voce.
Siamo negli anni trenta, all'epoca del fascismo più placido e trionfante. Nella stazione dei carabinieri di bellano, sotto gli occhi del carabiniere locatelli (bergamasco), rivaleggiano il brigadiere mannu (sardo) e l'appuntato misfatti (siciliano). Un'anziana signora vuole a tutti i costi parlare con il maresciallo maccadò. La donna - anzi, la signorina tecla manzi - è venuta a denunciare un furto improbabile: il quadretto con il sacro cuore di gesù che teneva appeso sopra la testata del letto. Inizia così una strana indagine alla ricerca di un oggetto senza valore, che porta alla luce una trama di fratelli scomparsi e ricomparsi, bancari e usurai, gerarchi fascisti e belle donne, preti e contrabbandieri. Andrea vitali disegna l'anima dell'italia rac-contando i piccoli segreti della vita di paese e, sullo sfondo, la grande storia. Intrecciando e dipanando senza posa i fili di una matassa che sembra non avere fine, divertendosi a incrociare mille destini e aneddoti, cogliendo sul filo della memoria quei dettagli che fanno sorridere e ricordare.