La storia di un amore difficile, piena di umorismo, aneddoti, emozioni; limiti e meraviglie di cuba raccontati senza retorica, e con profondo, lucidissimo amore. 'un'acuta, avvincente miscela di politica e sentimento che si spinge in una nuova direzione' - kirkus reviews marian ha trentasette anni, è intelligente e appassionata, eppure la sua vita non decolla; come insegnante all'università dell'avana non brilla, e gli incontri occasionali con l'ex marito, scappato a panama con un'altra, sentimentalmente non possono bastare. Coglie al volo, così, la proposta di scrivere una prefazione per il libro di un esordiente molto lanciato. Non sa ancora che sta aprendo la porta e il cuore a un vero terremoto passionale. La storia d'amore con daniel, scrittore giovane e inaffidabile, la scuoterà nell'intimo, anche con dolore, mettendola di fronte a scelte estreme, ma la renderà infine più forte, più indipendente, sempre più consapevole del legame indissolubile con cuba e con le sue radici.
Il racconto di bedeschi che prosegue il classico centomila gavette di ghiaccio, raccontando il dramma dei soldati italiani sacrificati dal regime fascista. È il 1943, le truppe italiane rientrano dalla disfatta sul fronte russo. Gli alpini superstiti, dopo essere stati ricoverati e spesso amputati per congelamento, e dopo aver riabbracciato per un breve periodo le loro famiglie, vengono ricondotti ai loro reparti e schierati al confine con i territori jugoslavi occupati. Qui li sorprenderà l'armistizio dell'8 settembre e ognuno di loro, a tu per tu con la propria coscienza, deciderà il da farsi: tornare a casa e lasciarsi alle spalle la vita militare, salire sui monti con i partigiani o accodarsi alle nascenti brigate repubblichine. E affronterà inesorabilmente le conseguenze delle proprie scelte. Uscito per la prima volta nel 1966, libro è il racconto di una grande tragedia collettiva ma anche individuale, che rappresenta gli stati d'animo di coloro che dopo l'armistizio si sono ritrovati abbandonati senza un chiaro riferimento ideale e politico.
Vincitore del premio segafredo zanetti-città di asolo 'un libro un film' e del premio massarosa 2018. Finalista al premio fondazione megamark 2018 e al pop, premio opera prima 2018. In un crescendo febbrile, il romanzo ci conduce in un viaggio dentro alla provincia, con i suoi orrori annidati nelle pieghe di un'apparente stabilità, inarrestabili come la fine della giovinezza che attende i protagonisti. «i piccoli protagonisti di l'estate muore giovane sono gli interpreti di un lungo ricordo, diviso in 28 capitoli, che ripercorre l'esplosione della loro infanzia direttamente nell'età adulta, senza età di mezzo». - alessandro beretta, la lettura «ciò che sabatino riesce a mettere insieme con questa trama è un libro affilato e profondo sulla spaventosa bellezza di quell'età misteriosa che si situa tra l'infanzia e l'adolescenza. » - il mattino estate del 1963. I beatles hanno da poco registrato il loro primo disco, martin luther king annuncia il suo sogno all'america e in un paesino del gargano tre ragazzini, primo, damiano e mimmo, trascorrono le lunghe e afose giornate tra la piazza, i vicoli e il loro rifugio segreto sulla scogliera. Amici per la pelle come si può essere solo a dodici anni, condividono tempo e segreti. Un giorno, un gruppo di teppistelli si accanisce su mimmo e i ragazzini decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all'affronto. Ma gli eventi di quell'estate sonnolenta sterzeranno verso traiettorie brutali e inaspettate, e il patto verrà rispettato in modo sempre piú drammatico e disperato.
'la storiografia moderna, intesa come scienza della storia, è nata nel clima della rivoluzione francese (che fu anche una rivoluzione culturale) e della profonda inquietudine intellettuale provocata in europa da napoleone e dalla sua epopea. Non è dunque eccessivo dire che ancora oggi la storiografia risente di quell'evento epocale e di quel mito. Le idee e le emozioni degli storici partecipano sempre, nei modi più vari, della costante riflessione su un tempo che va dal 1789 al 1821. Ne è testimonianza anche il 'napoleone' dello storico georges lefebvre che lo pubblicò nel 1953, a coronamento delle sue fondamentali ricerche sulla francia rivoluzionaria. Ne è dunque il seguito, intellettualmente e storiograficamente, problematico. Di fronte all'attuale rifiorire di libri e biografie dedicati, spesso con approssimazione giornalistica, a napoleone, l'opera di lefebvre rimane come un classico insuperato e come un godibile libro di lettura sulla figura storica più nota e controversa dell'età moderna'.
E noi, noi ridiamo e ci abbracciamo e poi ci lanciamo in un tango tanto appassionato quanto ridicolo. Abbiamo davanti tutta una vita insieme e la sola cosa che ci riesce di fare è ridere come matti. Sei sempre stata bellissima, natura, perfino quando eri una bambina rugosa di ottantun anni. ' 2179. Il futuro è un mondo perfetto, pulito, senza dolore e vecchiaia. Un mondo in cui si nasce vecchi e si vive «in crescendo», acquisendo forza, energia e bellezza con il passare degli anni. Un mondo in cui il piano vidor provvede ai bisogni e alla felicità di ciascuno, garantisce i diritti e soprattutto il diritto ad avere i diritti. Controlla che ciascuno compia il proprio dovere, soprattutto il dovere di godere dei diritti. Osserva tutto, il piano vidor. Anche le vite di difo e natura, una coppia che, come tutte, è stata selezionata dal piano. Difo e natura lavorano, si divertono, fanno l'amore, sono felici. Ma difo e natura sono diversi, destinati a riscoprire il mistero e il miracolo che il piano vidor ha relegato nel passato.
Il secondo, dopo 'l'amministratore', dei sei romanzi del ciclo di barset che dettero a trollope fama e successo. Qui è una storia di potere, la successione alla carica di vescovo, che è anche il passaggio dal governo conservatore a uno liberale, e la lotta tra due ambienti per il dominio effettivo sulla ricca diocesi. E fornisce il caso letterario per penetrare nelle case e nei caratteri: per sapere tutto quello che succede veramente nella città di barchester. Le figure sono compiute e vivide nella loro psicologia e, come è proprio dell'atmosfera vittoriana, il grottesco e il mostruoso, cacciati vanamente dalla superficie della narrazione, ricompaiono fatalmente a sconvolgerne le profondità.
In un caldo agosto dell'anno del signore 1141 due enigmatiche figure, dai nomi emblematici, giungono all'abbazia di shrewsbury: fratello humilis, ex crociato che ha abbandonato la promessa sposa alle soglie delle nozze per dedicare la vita alla causa del signore, e fratello fidelis, novizio muto e schivo. Ma chi si cela dietra la falsa identità dei due monaci? Quale oscuro passato nascondono? Che fine ha fatto la fanciulla abbandonata da humilis e misteriosamente scomparsa? Fratello cadfael dovrà ricorrere a tutta la sua abilità per far emergere una verità che dovrebbe rimanere sepolta per sempre salvando così l'ordine benedettino da uno scandalo irreparabile.
La specie che, a un certo punto della sua storia, si è autonominata 'specie dell'homo sapiens', nel corso della sua 'evoluzione' ha alterato profondamente la vita del pianeta. Tra le catastrofi da essa causate, cinque sono state così grandi da meritare il nome di 'big five'. Questo libro, che ha avuto uno strabiliante successo al suo apparire negli stati uniti, ripercorre la storia dei 'big five' per gettare luce su un altro allarmante evento che gli esseri umani stanno producendo. È presto per dire se esso è comparabile, per forza e portata, ai 'big five', ma è in corso ed è noto col nome di sesta estinzione. Dalla foresta pluviale amazzonica alla cordigliera delle ande, dalla grande barriera corallina alla moria di organismi riscontrabile nel giardino di casa propria, elizabeth kolbert conduce il lettore nei luoghi di questa estinzione attraverso un avvincente racconto in cui all'entusiasmo per le nuove, recenti conoscenze sull'argomento si unisce l'orrore che esso comporta.
L'amore è più di quel che vedono gli occhi. Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando. Per riparare, will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di van gogh: impresa difficilissima, perché a will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista, il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.
Nei primi anni di vita, la nostra mente è in grado di assorbire, creare, imparare in modo profondo e completamente diverso da come faremo in età adulta. E partendo da questo principio cardine del suo metodo che maria montessori si inoltra nel mistero di un periodo cruciale per la formazione della nostra identità, in quella fase che definisce i caratteri e le insospettate possibilità della vita futura. Con quest'opera, pubblicata per la prima volta in india, dove il metodo conobbe subito notevole successo - «siamo membri della stessa famiglia», disse di maria montessori il mahatma gandhi -, si pongono le basi di un'educazione che non dovrà mai essere costrizione e oppressione ma aiuto alla vita e sviluppo di tutte le immense potenzialità di cui il bambino e dotato.