Premio bancarella 1978. Nella seconda metà del settecento il giovane kunta kinte viene strappato dal suo villaggio africano e portato in america come schiavo. La sua vita cambierà, come quella dei suoi discendenti: bell, kizzy, chicken george e tutti gli altri, fino a giungere ad alex haley, l'autore di queste pagine.
Questo libro è una lunga e appassionata lettera di enzo biagi a lucia, una lettera d'amore a una ragazza di una volta e le parole rivolte alla compagna scomparsa si trasformano in una dolce e commossa rievocazione del tempo perduto, di anni lontani in cui il futuro brillava davanti a entrambi, in cui tutto appariva possibile. Il nascere dell'amore nell'italia del secondo conflitto mondiale, le prime esperienze professionali, l'approdo a milano, la chiamata alla rai, il lavoro nei grandi giornali. E poi gli amici (uno per tutti: federico fellini), i genitori, pianaccio - il paese natale quasi fuori dal tempo -, i viaggi, gli incontri, i potenti e la gente comune. Sessantadue anni di vita schiva, lontana per scelta di entrambi dai salotti alla moda.
'mi riconosci' è la storia di un'amicizia. Uno scrittore maturo e uno scrittore giovane hanno camminato in equilibrio sul filo di un'intesa trasognata e terrena. L'hanno fatto senza rete, tenendosi d'occhio. Insieme sono riusciti a guardare dentro il mistero delle parole. Per un tempo più o meno lungo sono stati amici, come possono esserlo uno scrittore maturo che ama l'impertinenza dei giovani e uno scrittore giovane più incline a proteggere che a essere protetto. Poi un giorno arriva la malattia, e la corda su cui camminavano comincia a tremare. È in quel momento, quando il filo lascia cadere il più vecchio, che il giovane comincia a raccontare. Perché solo raccontando dell'altro, del suo funambolismo, e della sua caduta, può sperare di non perdere l'equilibrio. 'mi riconosci' è un ballo intorno all'abisso delle parole, del nonsenso, del sogno. È la storia della nostalgia di essere vivi che i due scrittori hanno condiviso, e che ora è colmata di gesti, di oggetti che prendono vita, di case che fanno i dispetti, di bambini che sanno scombinare le carte, di sorrisi irriverenti, sardonici, pieni di luce. 'mi riconosci' è l'omaggio, commovente e stupefatto, di andrea bajani alla memoria di antonio tabucchi.
In un non ben precisato paese dell'america latina, donna costanza, alle prese con un fastidioso problema idrico, decide di modificare il naturale corso del fiume per riuscire a riempire la sua piscina. L'operazione desta non poca perplessità nei suoi compaesani che decidono di bloccare l'insano proposito. Ne nasce una vera e propria guerra che vede contrapposti agli intrepidi locali i brutali squadroni capeggiati da capitan rodrigo figueras.
Michael e pauline sembrano una coppia perfetta: giovani, innamorati, in sintonia l'uno con l'altra. Si incontrano per la prima volta a baltimora nel dicembre del 1941 e decidono di sposarsi durante la seconda guerra mondiale. La loro vita prosegue serenamente, nonostante le diversità di carattere che emergono gradualmente negli anni. Il matrimonio li accompagna fino alla vecchiaia e sembrerebbe ormai al riparo da ogni intemperie, fino al giorno in cui tutto precipita.
'me ne vado' sono le parole con cui si apre e si chiude questo libro. Félix ferrer ha cinquant'anni e un infarto alle spalle, per questo il medico gli ha suggerito cautela. Ma lui non sembra intenzionato a risparmiare i battiti del suo cuore: lasciare la moglie non gli basta, perché da qualche parte, tra i ghiacci del polo c'è un tesoro che lo aspetta, in un vascello fantasma arenatosi sulla banchisa. Ferrer si tuffa nel più tradizionale dei romanzi d'avventura, per ritrovarsi di nuovo a parigi calato nell'azione di un intrigo poliziesco dai risvolti mélo. Ma tutto questo, inutile dirlo, non è quello che sembra.
Cronaca familiare irriverente e leggera: il marito iracondo, i figli vagamente autonomi, il lavoro stimolante e persecutorio, e poi gli animali (cani, gatti, uccelli) che popolano la casa e le memorie. Via via, attraverso i tic professionali, e nonostante quelli, vengono fuori le nevrosi, le ferite mal chiuse, le temporanee anestesie, le illusioni e le rabbie politiche: tutta l'ilare disperazione di una donna che si trova a fare i conti con la propria vita.
Un insospettato segreto di famiglia, rivelato in punto di morte, sconvolge la vita metodica di un sacerdote. La ricerca affannosa della verità condurrà don carlo attraverso un variegato microcosmo che riemerge dal passato e che lo aiuterà a fugare la nebbia della sua vita e a riannodare i fili perduti. Sullo sfondo la provincia fiorentina, l'invasione tedesca e la straordinaria storia di una donna che ama contro ogni speranza.
Con la pubblicazione nel 1951, in gran bretagna, di 'un mondo a parte' bertrand russel commentò: 'dei molti libri che ho letto sulle esperienze delle prigioni e dei campi di lavoro sovietici, questo libro di herling è il più impressionante e quello scritto meglio. Un libro estremamente interessante e del più profondo interesse psicologico'. Identici giudizi espressero albert camus e ignazio silone.
Dal suo giardino sul mare, che cura con devozione e amore da tanto tempo, il vecchio giardiniere vive seguendo il ritmo delle stagioni e osservando le alterne vicende dei padroni di casa e dei proprietari della villa accanto. Sotto il suo sguardo educato e curioso passano feste sontuose, passioni proibite, tragedie annunciate.